Sono due tipologie di criminalità, una dettate dall'incoscienza l'altra dal menefreghismo e da posizione di potere dominante.
nel primo caso il comportamento è certo, nel secondo è tutto da dimostrare
Sono due tipologie di criminalità, una dettate dall'incoscienza l'altra dal menefreghismo e da posizione di potere dominante.
Lo so che è come dici tu, ma 40 anni fa i limiti erano realistici per la tipologia delle strade. Oggi purtroppo non è così ma sono messi a sentimento del gestore della strada, che così cerca di scaricare le proprie responsabilità manutentive e di ammodernamento.
Una cosa è la rotonda o un semaforo intelligente che è verde solo se hai rallentato a una predeterminata velocità, altra è un cartello di scarico di responsabilità del gestore della strada. Poi chiaramente la rotonda non puoi percorrerla a 120 km all'ora a meno che questa non abbia un diametro di mezzo chilometroSe le laterali ci sono non puoi andare a 120. Se metti le rotonde non puoi andare a 120
Nel primo caso invece è da dimostrare (ci potrebbero essere motivazioni di vita o di morte), il secondo invece è certo e conclamato.nel primo caso il comportamento è certo, nel secondo è tutto da dimostrare
Nel primo caso invece è da dimostrare (ci potrebbero essere motivazioni di vita o di morte), il secondo invece è certo e conclamato.
Sono un guidatore che va piano e rispetta i limiti, ma quelli imposti su certe strade e che variano tre quattro volte in un arco di 100 mt o coperti da vegetazione, sono completamente assurdi e mi fanno imbestialire. La mia capacità di guida è dettata da diversi corsi di guida sportiva, perchè così volle mio padre sin nel lontano 1970, e le mie convinzioni sul binomio uomo macchia, mi portano a considerare come la peste auto con assetto troppo morbido , monovolume, suv e crossover. Casomai invece di infliggere sanzioni al superamento dei limiti, si dovrebbe obbligare i guidatori a corsi di guida sportiva.sulle responsabilità sono d'accordo, io credo che più che per far cassa sia quello il motivo che in primis porta a tenere bassi i limiti, è chiaro il caso del alzare ove possibile i limiti a 150 e non so se i gestori l'hanno mai fatto proprio per questo motivo.
le tipologie saranno cambiate verissimo, ma i guidatori sono sempre gli stessi con in più un ulteriore grado di autoconvinzione di saper guidare e con l'idea che i sistemi di sicurezza che ora abbiamo ti salvano,quindi credo che anche se tutto è evoluto le capacità di guida e la psiche dei guidatori non può portare ad un aumento dei limiti.
Ci dimentichiamo che per strada ci sono anche auto come le vecchie 500, con impianto frenante "discutibile", tanto per citarne una molto diffusa. Pagano la tassa di circolazione, sono assicurate e possono circolare agli stessi limiti delle vetture euro6.
Non può esistere il discorso di "alzare i limiti perchè le auto moderne sono più sicure". O almeno non prima di aver eliminato completamente tutte le auto tecnicamente meno evolute. Cosa che mi sembra lesiva dei diritti altrui, esattamente come sarebbe, in parallelo, pretendere di demolire tutti gli edifici precedenti al decennio scorso per le pessime prestazioni dal punto di vista energetico.
Sono un guidatore che va piano e rispetta i limiti, ma quelli imposti su certe strade e che variano tre quattro volte in un arco di 100 mt o coperti da vegetazione, sono completamente assurdi e mi fanno imbestialire. La mia capacità di guida è dettata da diversi corsi di guida sportiva, perchè così volle mio padre sin nel lontano 1970, e le mie convinzioni sul binomio uomo macchia, mi portano a considerare come la peste auto con assetto troppo morbido , monovolume, suv e crossover. Casomai invece di infliggere sanzioni al superamento dei limiti, si dovrebbe obbligare i guidatori a corsi di guida sportiva.
Una sola volta e ancora me lo ricordo, 31 anni fa il 15 agosto alle ore 13, per aver superato di 43 km orari il limite di 140 km/ora sull'autostrada tra Roma e Firenze, all'epoca vigente.figurati,non mettevo in dubbio le tue doti, se hai fatto dei corsi di guida ti renderai quindi conto anche partendo dalla semplice posizione di guida che assumono gli automobilisti che sentire parlare di gente che va tranquillamente a 180 in autostrada stando distesi sul sedile e tenendo una solo mano magari al centro ed in alto della corona mette un poco di dubbi se non di paura.
Non posso che sottolineare l'obbligatorietà dei corsi.
Ti posso chiedere una cosa? ovviamente se vuoi rispondere, mi sembra quindi che anche tu come me in linea di massima rispetti occhio e croce i limiti, quante multe hai preso per aver superato i limiti?
Una sola volta e ancora me lo ricordo, 31 anni fa il 15 agosto alle ore 13, per aver superato di 43 km orari il limite di 140 km/ora sull'autostrada tra Roma e Firenze, all'epoca vigente.
Sai ci sono i ricchi, quelli che guadagnano parecchio senza fare granchè...i calciatori, alcuni personaggi dello spettacolo. Che vuoi che sia per loro pagare la multa per eccesso di velocità e la sanzione aggiuntiva per non dichiarare il nominativo del guidatore? Loro hanno la patente immacolata, a meno di incidenti che coinvolgono terzi, pur infischiandosene di regole e sanzioni. Le sanzioni non sono purtroppo commisurate al reddito e per alcuni che percepiscono oltre un miliione di euro al mese, sono solo frazioni dei nostri cents.
Kentauros - 1 mese fa
Kentauros - 2 giorni fa
quicktake - 2 anni fa
Suby01 - 5 mesi fa