<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Saluti Uzbeki | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Saluti Uzbeki

SUBmARine U-14 ha scritto:
Che si mangia in Uzbekistan? :)
Grande agnello, in tutte e varianti di arrosto e spiedini, molto riso -pilaff- verdure yogurt , splendida frutta.
un ricordo particolarmente piacevole il pane, servito appena uscito dal forno, e l'immancabile the di cui sono gran bevitore
Naturalmente alla lunga monotona, ma il paragone con la varietà della cucina italiana uccide molte cucine europee e dell'Asia centrale
 
vonkrosigk ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
vonkrosigk ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
Amici l'Europa è bellissima...ed è stupendo essere europei.

il tema è che è triste vedere che stiamo alzando barriere tra i nostri confini, penso ovviamente al brennero. Ci siamo fatti guerra per secoli, ce l'abbiamo fatta e adesso?! il progetto europa rischia di essere messo a repentaglio, perchè noi europei siamo spearati e non uniti come dovremmo essere. Insieme siamo più forti, ma anche più belli, più liberi, più importanti. Vedo che qui chiusi nel loro mondo, pieni di controlli lacci e lacciuoli...non sono liberi, contenti.

il discorso è lungo comunque il progetto eu è di fatto naufragato perchè non siamo fatti per stare insieme.
e ci ha reso talmente deboli economicamente e politicamente che ci stiamo facendo comandare da una donna col carisma di un salice piangente e da un afro-americano con le abilità geopolitiche di un triciclo!
mi duole sentirti OGGI fare un endorsement a un progetto che ti ha reso schiavo di qualcun'altro. Personalmente quando questa pagliacciata di UE inventata dagli americani finirà sarà sempre troppo tardi.

Oggi, 25 aprile, è il giorno in cui ci siamo liberati dai tedeschi nel '45; attendo ansiosamente il giorno di una nuova liberazione nel 21°secolo.

PS.
il fatto che tu sia lì è già di per se la dimostrazione che NON siano "chiusi" ma visto il tuo lavoro semmai "arretrati" o "in via di sviluppo"! se fossero chiusi non ci saresti potuto andare.

PPS.
"ci ha reso più belli" non si può sentire.... anche perchè con l'UE non sono diventato affascinante come hugh jackman ne alto-biondo e con gli occhi azzurri.
...e invece io in Europa mi sento a casa, in Francia in Spagna in Olanda in Germania. Il successo di programmi come l'erasmus sono li a dimostrarlo. Ci uniscono secoli di cultura comune, è vero ci siamo fatti la guerra per secoli (inglesi e spagnoli giusto per dirne una) e ora abbiamo la moneta unica. Io sono per rafforzare l'uninione la collaborazione tra gli stati, l'uniformità delle politiche estere, del fisco...ci va del tempo, occorre superare difficoltà, ma ho fiducia nelle generazioni del domani. La mia credo abbia aperto la strada. Noi nati negli anni '80 ci spostiamo su e giù per il continente grazie a internet riusciamo a mantenere più facilmente i contatti, grazie a a ryanair a muoverci senza spendere un capitale e grazie ai trattati di Shenghen a non essere sempre sotto controllo quando varchiamo un confine. Il che ci fa sentire meno estranei quando appunto andiamo in Belgio o in Francia. Questo. Non conosco la tua età, immagino tu sia coetaneo o giù di li dei miei.

In sostanza sto dicendo che io non mi devo liberare dalla Merkel o da chicche sia, questo processo e già iniziato e a Bruxelles lo sanno, lo stanno accompagnando pur con mille difficoltà.

Ti assicuro che non è facile entrare in questo paese. Faccio parte (senza volermela tirare) di un èlite molto molto ristretta. Verrà una ragazza a trovarmi, ebbene, non può dormire dove sto io. Il suo visto non glielo consente. Deve prendersi un hotel, che rilascia un certificato che dice dove lei ha trascorso tutte le notti. Io conto di andare nello stesso hotel, e la legge non consente a coppie non sposate di dormire nella stessa camera. Ergo, non so come fare...quindi? E'facile? Sono aperti? In questo paese vige la bollitura a morte per i gay.

Quanto al fatto che l'europa ci abbia reso più belli, si perchè ha favorito il nostro amalgamarsi. Tu non sarai più bello grazie all'europa, ma magari i tuoi figli, nipoti si.
 
tolo52meo ha scritto:
SUBmARine U-14 ha scritto:
Che si mangia in Uzbekistan? :)
Grande agnello, in tutte e varianti di arrosto e spiedini, molto riso -pilaff- verdure yogurt , splendida frutta.
un ricordo particolarmente piacevole il pane, servito appena uscito dal forno, e l'immancabile the di cui sono gran bevitore
Naturalmente alla lunga monotona, ma il paragone con la varietà della cucina italiana uccide molte cucine europee e dell'Asia centrale

Direi pollo in tutti i modi possibili e immaginabili. Zuppe (che non ho provato). La frutta è favolosa, fragole e ora iniziano le ciliegie.

Tutto costa pochissimo. Mediamente a cena si mangia con 3?. Siamo stati in un ristorante l'altra sera a cena spendendo la folle cifra di 11 euro.
 
giuliogiulio ha scritto:
.e invece io in Europa mi sento a casa, in Francia in Spagna in Olanda in Germania. Il successo di programmi come l'erasmus sono li a dimostrarlo. Ci uniscono secoli di cultura comune, è vero ci siamo fatti la guerra per secoli (inglesi e spagnoli giusto per dirne una) e ora abbiamo la moneta unica. Io sono per rafforzare l'uninione la collaborazione tra gli stati, l'uniformità delle politiche estere, del fisco...ci va del tempo, occorre superare difficoltà, ma ho fiducia nelle generazioni del domani. La mia credo abbia aperto la strada. Noi nati negli anni '80 ci spostiamo su e giù per il continente grazie a internet riusciamo a mantenere più facilmente i contatti, grazie a a ryanair a muoverci senza spendere un capitale e grazie ai trattati di Shenghen a non essere sempre sotto controllo quando varchiamo un confine. Il che ci fa sentire meno estranei quando appunto andiamo in Belgio o in Francia. Questo. Non conosco la tua età, immagino tu sia coetaneo o giù di li dei miei.

In sostanza sto dicendo che io non mi devo liberare dalla Merkel o da chicche sia, questo processo e già iniziato e a Bruxelles lo sanno, lo stanno accompagnando pur con mille difficoltà.

Ti assicuro che non è facile entrare in questo paese. Faccio parte (senza volermela tirare) di un èlite molto molto ristretta. Verrà una ragazza a trovarmi, ebbene, non può dormire dove sto io. Il suo visto non glielo consente. Deve prendersi un hotel, che rilascia un certificato che dice dove lei ha trascorso tutte le notti. Io conto di andare nello stesso hotel, e la legge non consente a coppie non sposate di dormire nella stessa camera. Ergo, non so come fare...quindi? E'facile? Sono aperti? In questo paese vige la bollitura a morte per i gay.

Quanto al fatto che l'europa ci abbia reso più belli, si perchè ha favorito il nostro amalgamarsi. Tu non sarai più bello grazie all'europa, ma magari i tuoi figli, nipoti si.

Ecco, il mio intervento, che probabilmente hai frainteso, andava esattamente in questo senso: ci abbiamo messo generazioni a fare un'europa (la minuscola per evidenziare che non parlo dell'entità bancario-finanziaria di cui non mi frega un ca**o) in cui si può esprimere le proprie opinioni e vivere la propria vita in libertà, e "grazie" a politiche di "integrazione" demenziali la stiamo perdendo. Era proprio così incomprensibile?
 
fabiologgia ha scritto:
Jambana ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
Ciao a tutti amici!!

Manco da qualche settimana, ma in effetti sono stati giorni molto pieni. Mi hanno mandato in Uzbekistan a fare un corso. Un mese e mezzo qui...che dire, posto in cui tutto è iper controllato, ( skype è bloccato ad esempio) e la bellezza ecco, non appartiene ( in ogni qualsivoglia forma) a questi luoghi.

Ho tre amiche uzbeche, sono una più bella dell'altra. Di una bellezza impressionante direi. O son stato fortunato io, o forse devi cambiare frequentazioni :)

Le donne di quelle regioni da giovani (sino ai 30 anni) possono essere molto belle o molto brutte, raramente c'è una via di mezzo, solo i due estremi.
A 30 anni per la stragrande maggioranza ci sono le colonne d'Ercole: le brutte restano tali, le molto belle inchiattiscono diventando quello che nell'immaginario europeo sono le matrone russe. Frequentando da oltre un decennio l'ex URSS e girandola con al roulotte (provateci, non è facile perchè lì il turismo in caravan non sanno nemmeno cosa sia ma è bellissimo!) ne ho viste di tutti i colori.

E comunque nella descrizione delle città che ha fatto Giulio mi ci ritrovo al 100%, quando parla di "bruttezza" mi vengono in mente le periferie con i capannoni scuri che sembrano in stato di abbandono ma in realtà non lo sono affatto, le strade semi centrali larghe e dritte ma austere e tristi, piazze con giardini ben curati ma anch'essi più simili a cimiteri che a luoghi di ritrovo per momenti felici.... poi ogni tanto si trova un centro commerciale, si entra e si scopre che stanno cercando disperatamente di copiarci, le vetrine illuminate, i pavimenti lucidi e le insegne luminose, i marchi europei, la gente che passeggia col cellulare in mano..... un tuffo nell'ambiente di casa nostra che per loro è il futuro.

Saluti
in effetti ci sono tante etnie diverse. Mongoli, orientali e russi. Le ragazze a 30 anni sono tutte out of market...sposate con matrimoni tipicamente combinati già da anni, e spesso già madri di più figli. In aula ho una studentessa che è in cinta, avrà 23 anni, mi fa una tale pena.

in ogni caso ramo russo a parte (ma anche i tratti non sono delicati) sono orribili!!!!

E'vero ci sono questi stradoni che sfociano in piazzone giganti in cui sembrano pettinare i prati, ma che in realtà non sono luogo di aggregazione, ma non luoghi anonimi senza neppure una panchina o un bar dove prendere un te. E quanto ai centri commerciali, non ne ho ancora visti, ma conto di andarci, penso valga la pena...vicino casa abbiamo un supermercato che è l'equivalente dei nostri conad che ha la pasta barilla!! Oggi dopo il lavoro siamo andati e non ce n'era più...un magazziere che ci conosce e ha detto che la prende solo per noi dal momento che i locali non la comprano. Costa circa il triplo della pasta locale, ma cmq circa 80cent il pacco di fusilli da 500g
 
giuliogiulio ha scritto:
.e invece io in Europa mi sento a casa, in Francia in Spagna in Olanda in Germania. Il successo di programmi come l'erasmus sono li a dimostrarlo. Ci uniscono secoli di cultura comune, è vero ci siamo fatti la guerra per secoli (inglesi e spagnoli giusto per dirne una) e ora abbiamo la moneta unica. Io sono per rafforzare l'uninione la collaborazione tra gli stati, l'uniformità delle politiche estere, del fisco...ci va del tempo, occorre superare difficoltà, ma ho fiducia nelle generazioni del domani. La mia credo abbia aperto la strada. Noi nati negli anni '80 ci spostiamo su e giù per il continente grazie a internet riusciamo a mantenere più facilmente i contatti, grazie a a ryanair a muoverci senza spendere un capitale e grazie ai trattati di Shenghen a non essere sempre sotto controllo quando varchiamo un confine. Il che ci fa sentire meno estranei quando appunto andiamo in Belgio o in Francia. Questo. Non conosco la tua età, immagino tu sia coetaneo o giù di li dei miei.

In sostanza sto dicendo che io non mi devo liberare dalla Merkel o da chicche sia, questo processo e già iniziato e a Bruxelles lo sanno, lo stanno accompagnando pur con mille difficoltà.

Ti assicuro che non è facile entrare in questo paese. Faccio parte (senza volermela tirare) di un èlite molto molto ristretta. Verrà una ragazza a trovarmi, ebbene, non può dormire dove sto io. Il suo visto non glielo consente. Deve prendersi un hotel, che rilascia un certificato che dice dove lei ha trascorso tutte le notti. Io conto di andare nello stesso hotel, e la legge non consente a coppie non sposate di dormire nella stessa camera. Ergo, non so come fare...quindi? E'facile? Sono aperti? In questo paese vige la bollitura a morte per i gay.

Quanto al fatto che l'europa ci abbia reso più belli, si perchè ha favorito il nostro amalgamarsi. Tu non sarai più bello grazie all'europa, ma magari i tuoi figli, nipoti si.

io mi sento a casa quando sono IN casa mia. non ho problemi di ambientamento da nessuna parte se è quello che intendi. E' naturale "soffrire" la lontananza: avresti avuto la stessa sensazione andando in giappone.
l'erasmus è il tentativo di formare una "classe sociale europea" mandando i giovani a scopare all'estero con la speranza proprio di quello che vuoi tu: la mescolanza razziale. Poco importa se poi gli esami vengono regalati: ho visto esami di diritto privato dati con 18 a studenti erasmus facenti scena muta venire dalla lettonia in Italia; ho visto dare esami di macroeconomia con le stesse modalità a studenti tedeschi quando IO ero in erasmus in spagna.
TUTTI sanno perfettamente che non si va in Erasmus per motivi strettamente didattici. Chi dà esami in erasmus ottiene, il 99% delle volte, un 18 facile-facile con un programma estremamente ridotto rispetto agli studenti locali!
il fallimento dell'erasmus (3mln in 30anni fanno circa 100mila studenti/anno di media su un tot di milioni) è conclamato non solo economicamente perchè hanno dovuto ri-finanziarlo più volte ma anche socialmente: vivi 6mesi in un paese straniero mantenuto dal tuo stato e dai genitori, completamente deresponsabilizzato, stando con i tuoi connazionali in maniera totalmente avulsa dalla società reale (ritornando in spagna per conto mio, non in erasmus, ne ho avuto la prova con i miei occhi).

I "secoli di cultura comune" sinceramente non li ho visti.... nella storia che ho studiato io a parte l'impero romano (e derivati) ci siamo sempre fatti la guerra... anzi in Italia ci siamo fatti guerra anche quando eravamo dei GranDucati.
il continente europeo esiste solo geograficamente... Politicamente inesistente ed economicamente è unito solo ed esclusivamente per volere USA!
[parentesi: se dopo la 2GM non ci siamo fatti guerra è stato solo per merito della NATO... ha occupato militarmente un continente.]

Anch'io sono nato negli anni '80 ma non è certo per merito di Ryanair che ci spostiamo e che Schenghen ci renda "più belli" vallo a dire agli austriaci, ai belgi e ai parigini... vedi che ti rispondono.

In sostanza, caro giuligiulio (mi permetto il "tu"), il processo di integrazione europea non avverrà mai perché non siamo fatti per stare insieme!
Non so il tuo percorso universitario ma io sono laureato in Economia Aziendale e chiunque abbia sostenuto l'esame di Macro e di Politica economica sa benissimo cosa sta accadendo in UE ed il perchè questa sia un gigantesco cetriolo nei riguardi di tutti gli europei.

Io e te siamo agli antipodi, mi dispiace: tu fai parte dei "collaborazionisti" che cederanno la propria sovranità a un mostro burocratico sovranazionale facente gli interessi di una elité minoritaria, io faccio parte della "resistenza" che la sovranità la rivuole e vuole tenersela stretta per i secoli avvenire secondo il principio dell'autodeterminazione dei popoli.

perdonate lo sproloquio.... ma i miei figli li preferisco brutti-Italiani con un lavoro piuttosto che belli schiavi europei socialmente alienati, senza radici ed elemosinanti di un minijob in germania.

Saluti!
 
vonkrosigk ha scritto:
i miei figli li preferisco brutti-Italiani con un lavoro piuttosto che belli schiavi europei socialmente alienati, senza radici ed elemosinanti di un minijob in germania.

...come dico sempre a mia moglie, che non perde occasione per auspicare l'esodo di nostra figlia verso altri lidi. Per me, che tanti giovani siano felici di andare a lavorare altrove non è un'opportunità, bensì una sconfitta, ma a quanto pare non sono in molti a pensarla così....
 
vonkrosigk ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
.e invece io in Europa mi sento a casa, in Francia in Spagna in Olanda in Germania. Il successo di programmi come l'erasmus sono li a dimostrarlo. Ci uniscono secoli di cultura comune, è vero ci siamo fatti la guerra per secoli (inglesi e spagnoli giusto per dirne una) e ora abbiamo la moneta unica. Io sono per rafforzare l'uninione la collaborazione tra gli stati, l'uniformità delle politiche estere, del fisco...ci va del tempo, occorre superare difficoltà, ma ho fiducia nelle generazioni del domani. La mia credo abbia aperto la strada. Noi nati negli anni '80 ci spostiamo su e giù per il continente grazie a internet riusciamo a mantenere più facilmente i contatti, grazie a a ryanair a muoverci senza spendere un capitale e grazie ai trattati di Shenghen a non essere sempre sotto controllo quando varchiamo un confine. Il che ci fa sentire meno estranei quando appunto andiamo in Belgio o in Francia. Questo. Non conosco la tua età, immagino tu sia coetaneo o giù di li dei miei.

In sostanza sto dicendo che io non mi devo liberare dalla Merkel o da chicche sia, questo processo e già iniziato e a Bruxelles lo sanno, lo stanno accompagnando pur con mille difficoltà.

Ti assicuro che non è facile entrare in questo paese. Faccio parte (senza volermela tirare) di un èlite molto molto ristretta. Verrà una ragazza a trovarmi, ebbene, non può dormire dove sto io. Il suo visto non glielo consente. Deve prendersi un hotel, che rilascia un certificato che dice dove lei ha trascorso tutte le notti. Io conto di andare nello stesso hotel, e la legge non consente a coppie non sposate di dormire nella stessa camera. Ergo, non so come fare...quindi? E'facile? Sono aperti? In questo paese vige la bollitura a morte per i gay.

Quanto al fatto che l'europa ci abbia reso più belli, si perchè ha favorito il nostro amalgamarsi. Tu non sarai più bello grazie all'europa, ma magari i tuoi figli, nipoti si.

io mi sento a casa quando sono IN casa mia. non ho problemi di ambientamento da nessuna parte se è quello che intendi. E' naturale "soffrire" la lontananza: avresti avuto la stessa sensazione andando in giappone.
l'erasmus è il tentativo di formare una "classe sociale europea" mandando i giovani a scopare all'estero con la speranza proprio di quello che vuoi tu: la mescolanza razziale. Poco importa se poi gli esami vengono regalati: ho visto esami di diritto privato dati con 18 a studenti erasmus facenti scena muta venire dalla lettonia in Italia; ho visto dare esami di macroeconomia con le stesse modalità a studenti tedeschi quando IO ero in erasmus in spagna.
TUTTI sanno perfettamente che non si va in Erasmus per motivi strettamente didattici. Chi dà esami in erasmus ottiene, il 99% delle volte, un 18 facile-facile con un programma estremamente ridotto rispetto agli studenti locali!
il fallimento dell'erasmus (3mln in 30anni fanno circa 100mila studenti/anno di media su un tot di milioni) è conclamato non solo economicamente perchè hanno dovuto ri-finanziarlo più volte ma anche socialmente: vivi 6mesi in un paese straniero mantenuto dal tuo stato e dai genitori, completamente deresponsabilizzato, stando con i tuoi connazionali in maniera totalmente avulsa dalla società reale (ritornando in spagna per conto mio, non in erasmus, ne ho avuto la prova con i miei occhi).

I "secoli di cultura comune" sinceramente non li ho visti.... nella storia che ho studiato io a parte l'impero romano (e derivati) ci siamo sempre fatti la guerra... anzi in Italia ci siamo fatti guerra anche quando eravamo dei GranDucati.
il continente europeo esiste solo geograficamente... Politicamente inesistente ed economicamente è unito solo ed esclusivamente per volere USA!
[parentesi: se dopo la 2GM non ci siamo fatti guerra è stato solo per merito della NATO... ha occupato militarmente un continente.]

Anch'io sono nato negli anni '80 ma non è certo per merito di Ryanair che ci spostiamo e che Schenghen ci renda "più belli" vallo a dire agli austriaci, ai belgi e ai parigini... vedi che ti rispondono.

In sostanza, caro giuligiulio (mi permetto il "tu"), il processo di integrazione europea non avverrà mai perché non siamo fatti per stare insieme!
Non so il tuo percorso universitario ma io sono laureato in Economia Aziendale e chiunque abbia sostenuto l'esame di Macro e di Politica economica sa benissimo cosa sta accadendo in UE ed il perchè questa sia un gigantesco cetriolo nei riguardi di tutti gli europei.

Io e te siamo agli antipodi, mi dispiace: tu fai parte dei "collaborazionisti" che cederanno la propria sovranità a un mostro burocratico sovranazionale facente gli interessi di una elité minoritaria, io faccio parte della "resistenza" che la sovranità la rivuole e vuole tenersela stretta per i secoli avvenire secondo il principio dell'autodeterminazione dei popoli.

perdonate lo sproloquio.... ma i miei figli li preferisco brutti-Italiani con un lavoro piuttosto che belli schiavi europei socialmente alienati, senza radici ed elemosinanti di un minijob in germania.

Saluti!

:thumbup: :thumbup: :thumbup: :thumbup:
 
a_gricolo ha scritto:
vonkrosigk ha scritto:
i miei figli li preferisco brutti-Italiani con un lavoro piuttosto che belli schiavi europei socialmente alienati, senza radici ed elemosinanti di un minijob in germania.

...come dico sempre a mia moglie, che non perde occasione per auspicare l'esodo di nostra figlia verso altri lidi. Per me, che tanti giovani siano felici di andare a lavorare altrove non è un'opportunità, bensì una sconfitta, ma a quanto pare non sono in molti a pensarla così....
Dipende dal perchè vanno via e cosa vanno a fare: se vuoi fare il cuoco ad alto livello è molto importante fare esperienze all'estero, così come in certi rami della sanità: una cosa è andare a fare il muratore a Berlino, un'altra è andare a fare il chirurgo al MSKCC di New York (caso di un mio conoscente).
 
norbig ha scritto:
Dipende dal perchè vanno via e cosa vanno a fare: se vuoi fare il cuoco ad alto livello è molto importante fare esperienze all'estero, così come in certi rami della sanità: una cosa è andare a fare il muratore a Berlino, un'altra è andare a fare il chirurgo al MSKCC di New York (caso di un mio conoscente).

Appunto, la sconfitta sta proprio nel non riuscire a finalizzare in patria (che termine obsoleto...) la propria formazione.

....che poi, un conto è fare esperienza all'estero, quello ci sta benissimo, un conto è fare fagotto e non tornare più.....
 
a_gricolo ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
.e invece io in Europa mi sento a casa, in Francia in Spagna in Olanda in Germania. Il successo di programmi come l'erasmus sono li a dimostrarlo. Ci uniscono secoli di cultura comune, è vero ci siamo fatti la guerra per secoli (inglesi e spagnoli giusto per dirne una) e ora abbiamo la moneta unica. Io sono per rafforzare l'uninione la collaborazione tra gli stati, l'uniformità delle politiche estere, del fisco...ci va del tempo, occorre superare difficoltà, ma ho fiducia nelle generazioni del domani. La mia credo abbia aperto la strada. Noi nati negli anni '80 ci spostiamo su e giù per il continente grazie a internet riusciamo a mantenere più facilmente i contatti, grazie a a ryanair a muoverci senza spendere un capitale e grazie ai trattati di Shenghen a non essere sempre sotto controllo quando varchiamo un confine. Il che ci fa sentire meno estranei quando appunto andiamo in Belgio o in Francia. Questo. Non conosco la tua età, immagino tu sia coetaneo o giù di li dei miei.

In sostanza sto dicendo che io non mi devo liberare dalla Merkel o da chicche sia, questo processo e già iniziato e a Bruxelles lo sanno, lo stanno accompagnando pur con mille difficoltà.

Ti assicuro che non è facile entrare in questo paese. Faccio parte (senza volermela tirare) di un èlite molto molto ristretta. Verrà una ragazza a trovarmi, ebbene, non può dormire dove sto io. Il suo visto non glielo consente. Deve prendersi un hotel, che rilascia un certificato che dice dove lei ha trascorso tutte le notti. Io conto di andare nello stesso hotel, e la legge non consente a coppie non sposate di dormire nella stessa camera. Ergo, non so come fare...quindi? E'facile? Sono aperti? In questo paese vige la bollitura a morte per i gay.

Quanto al fatto che l'europa ci abbia reso più belli, si perchè ha favorito il nostro amalgamarsi. Tu non sarai più bello grazie all'europa, ma magari i tuoi figli, nipoti si.

Ecco, il mio intervento, che probabilmente hai frainteso, andava esattamente in questo senso: ci abbiamo messo generazioni a fare un'europa (la minuscola per evidenziare che non parlo dell'entità bancario-finanziaria di cui non mi frega un ca**o) in cui si può esprimere le proprie opinioni e vivere la propria vita in libertà, e "grazie" a politiche di "integrazione" demenziali la stiamo perdendo. Era proprio così incomprensibile?
Ok, scusa. E' che mi sfugge il sottotesto di politiche di integrazione demenziali. :) Sorry!
 
vonkrosigk ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
.e invece io in Europa mi sento a casa, in Francia in Spagna in Olanda in Germania. Il successo di programmi come l'erasmus sono li a dimostrarlo. Ci uniscono secoli di cultura comune, è vero ci siamo fatti la guerra per secoli (inglesi e spagnoli giusto per dirne una) e ora abbiamo la moneta unica. Io sono per rafforzare l'uninione la collaborazione tra gli stati, l'uniformità delle politiche estere, del fisco...ci va del tempo, occorre superare difficoltà, ma ho fiducia nelle generazioni del domani. La mia credo abbia aperto la strada. Noi nati negli anni '80 ci spostiamo su e giù per il continente grazie a internet riusciamo a mantenere più facilmente i contatti, grazie a a ryanair a muoverci senza spendere un capitale e grazie ai trattati di Shenghen a non essere sempre sotto controllo quando varchiamo un confine. Il che ci fa sentire meno estranei quando appunto andiamo in Belgio o in Francia. Questo. Non conosco la tua età, immagino tu sia coetaneo o giù di li dei miei.

In sostanza sto dicendo che io non mi devo liberare dalla Merkel o da chicche sia, questo processo e già iniziato e a Bruxelles lo sanno, lo stanno accompagnando pur con mille difficoltà.

Ti assicuro che non è facile entrare in questo paese. Faccio parte (senza volermela tirare) di un èlite molto molto ristretta. Verrà una ragazza a trovarmi, ebbene, non può dormire dove sto io. Il suo visto non glielo consente. Deve prendersi un hotel, che rilascia un certificato che dice dove lei ha trascorso tutte le notti. Io conto di andare nello stesso hotel, e la legge non consente a coppie non sposate di dormire nella stessa camera. Ergo, non so come fare...quindi? E'facile? Sono aperti? In questo paese vige la bollitura a morte per i gay.

Quanto al fatto che l'europa ci abbia reso più belli, si perchè ha favorito il nostro amalgamarsi. Tu non sarai più bello grazie all'europa, ma magari i tuoi figli, nipoti si.

io mi sento a casa quando sono IN casa mia. non ho problemi di ambientamento da nessuna parte se è quello che intendi. E' naturale "soffrire" la lontananza: avresti avuto la stessa sensazione andando in giappone.
l'erasmus è il tentativo di formare una "classe sociale europea" mandando i giovani a scopare all'estero con la speranza proprio di quello che vuoi tu: la mescolanza razziale. Poco importa se poi gli esami vengono regalati: ho visto esami di diritto privato dati con 18 a studenti erasmus facenti scena muta venire dalla lettonia in Italia; ho visto dare esami di macroeconomia con le stesse modalità a studenti tedeschi quando IO ero in erasmus in spagna.
TUTTI sanno perfettamente che non si va in Erasmus per motivi strettamente didattici. Chi dà esami in erasmus ottiene, il 99% delle volte, un 18 facile-facile con un programma estremamente ridotto rispetto agli studenti locali!
il fallimento dell'erasmus (3mln in 30anni fanno circa 100mila studenti/anno di media su un tot di milioni) è conclamato non solo economicamente perchè hanno dovuto ri-finanziarlo più volte ma anche socialmente: vivi 6mesi in un paese straniero mantenuto dal tuo stato e dai genitori, completamente deresponsabilizzato, stando con i tuoi connazionali in maniera totalmente avulsa dalla società reale (ritornando in spagna per conto mio, non in erasmus, ne ho avuto la prova con i miei occhi).

I "secoli di cultura comune" sinceramente non li ho visti.... nella storia che ho studiato io a parte l'impero romano (e derivati) ci siamo sempre fatti la guerra... anzi in Italia ci siamo fatti guerra anche quando eravamo dei GranDucati.
il continente europeo esiste solo geograficamente... Politicamente inesistente ed economicamente è unito solo ed esclusivamente per volere USA!
[parentesi: se dopo la 2GM non ci siamo fatti guerra è stato solo per merito della NATO... ha occupato militarmente un continente.]

Anch'io sono nato negli anni '80 ma non è certo per merito di Ryanair che ci spostiamo e che Schenghen ci renda "più belli" vallo a dire agli austriaci, ai belgi e ai parigini... vedi che ti rispondono.

In sostanza, caro giuligiulio (mi permetto il "tu"), il processo di integrazione europea non avverrà mai perché non siamo fatti per stare insieme!
Non so il tuo percorso universitario ma io sono laureato in Economia Aziendale e chiunque abbia sostenuto l'esame di Macro e di Politica economica sa benissimo cosa sta accadendo in UE ed il perchè questa sia un gigantesco cetriolo nei riguardi di tutti gli europei.

Io e te siamo agli antipodi, mi dispiace: tu fai parte dei "collaborazionisti" che cederanno la propria sovranità a un mostro burocratico sovranazionale facente gli interessi di una elité minoritaria, io faccio parte della "resistenza" che la sovranità la rivuole e vuole tenersela stretta per i secoli avvenire secondo il principio dell'autodeterminazione dei popoli.

perdonate lo sproloquio.... ma i miei figli li preferisco brutti-Italiani con un lavoro piuttosto che belli schiavi europei socialmente alienati, senza radici ed elemosinanti di un minijob in germania.

Saluti!
Io ho studiato ingegneria gestionale, indirizzo finanziario.

Prescindendo dalla formazione del singolo. Il fatto che un mio coetaneo, che ha vissuto anche all'estero, parli così beh è un fallimento. E'triste. Questo. Fine. Non ho molto altro da aggiungere. Io confido nel futuro, ma vivo col terrore il tema Brexit. Quando dico che siamo simili, faccio riferimento alla cultura cristiano illuminista che accomuna un po' tutta la UE. Ci siamo fatti la guerra fino a 70 anni fa e ora ti sposti liberamente. Se per te questo non ha nessuna importanza, pace. Peccato.
 
giuliogiulio ha scritto:
vonkrosigk ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
.e invece io in Europa mi sento a casa, in Francia in Spagna in Olanda in Germania. Il successo di programmi come l'erasmus sono li a dimostrarlo. Ci uniscono secoli di cultura comune, è vero ci siamo fatti la guerra per secoli (inglesi e spagnoli giusto per dirne una) e ora abbiamo la moneta unica. Io sono per rafforzare l'uninione la collaborazione tra gli stati, l'uniformità delle politiche estere, del fisco...ci va del tempo, occorre superare difficoltà, ma ho fiducia nelle generazioni del domani. La mia credo abbia aperto la strada. Noi nati negli anni '80 ci spostiamo su e giù per il continente grazie a internet riusciamo a mantenere più facilmente i contatti, grazie a a ryanair a muoverci senza spendere un capitale e grazie ai trattati di Shenghen a non essere sempre sotto controllo quando varchiamo un confine. Il che ci fa sentire meno estranei quando appunto andiamo in Belgio o in Francia. Questo. Non conosco la tua età, immagino tu sia coetaneo o giù di li dei miei.

In sostanza sto dicendo che io non mi devo liberare dalla Merkel o da chicche sia, questo processo e già iniziato e a Bruxelles lo sanno, lo stanno accompagnando pur con mille difficoltà.

Ti assicuro che non è facile entrare in questo paese. Faccio parte (senza volermela tirare) di un èlite molto molto ristretta. Verrà una ragazza a trovarmi, ebbene, non può dormire dove sto io. Il suo visto non glielo consente. Deve prendersi un hotel, che rilascia un certificato che dice dove lei ha trascorso tutte le notti. Io conto di andare nello stesso hotel, e la legge non consente a coppie non sposate di dormire nella stessa camera. Ergo, non so come fare...quindi? E'facile? Sono aperti? In questo paese vige la bollitura a morte per i gay.

Quanto al fatto che l'europa ci abbia reso più belli, si perchè ha favorito il nostro amalgamarsi. Tu non sarai più bello grazie all'europa, ma magari i tuoi figli, nipoti si.

io mi sento a casa quando sono IN casa mia. non ho problemi di ambientamento da nessuna parte se è quello che intendi. E' naturale "soffrire" la lontananza: avresti avuto la stessa sensazione andando in giappone.
l'erasmus è il tentativo di formare una "classe sociale europea" mandando i giovani a scopare all'estero con la speranza proprio di quello che vuoi tu: la mescolanza razziale. Poco importa se poi gli esami vengono regalati: ho visto esami di diritto privato dati con 18 a studenti erasmus facenti scena muta venire dalla lettonia in Italia; ho visto dare esami di macroeconomia con le stesse modalità a studenti tedeschi quando IO ero in erasmus in spagna.
TUTTI sanno perfettamente che non si va in Erasmus per motivi strettamente didattici. Chi dà esami in erasmus ottiene, il 99% delle volte, un 18 facile-facile con un programma estremamente ridotto rispetto agli studenti locali!
il fallimento dell'erasmus (3mln in 30anni fanno circa 100mila studenti/anno di media su un tot di milioni) è conclamato non solo economicamente perchè hanno dovuto ri-finanziarlo più volte ma anche socialmente: vivi 6mesi in un paese straniero mantenuto dal tuo stato e dai genitori, completamente deresponsabilizzato, stando con i tuoi connazionali in maniera totalmente avulsa dalla società reale (ritornando in spagna per conto mio, non in erasmus, ne ho avuto la prova con i miei occhi).

I "secoli di cultura comune" sinceramente non li ho visti.... nella storia che ho studiato io a parte l'impero romano (e derivati) ci siamo sempre fatti la guerra... anzi in Italia ci siamo fatti guerra anche quando eravamo dei GranDucati.
il continente europeo esiste solo geograficamente... Politicamente inesistente ed economicamente è unito solo ed esclusivamente per volere USA!
[parentesi: se dopo la 2GM non ci siamo fatti guerra è stato solo per merito della NATO... ha occupato militarmente un continente.]

Anch'io sono nato negli anni '80 ma non è certo per merito di Ryanair che ci spostiamo e che Schenghen ci renda "più belli" vallo a dire agli austriaci, ai belgi e ai parigini... vedi che ti rispondono.

In sostanza, caro giuligiulio (mi permetto il "tu"), il processo di integrazione europea non avverrà mai perché non siamo fatti per stare insieme!
Non so il tuo percorso universitario ma io sono laureato in Economia Aziendale e chiunque abbia sostenuto l'esame di Macro e di Politica economica sa benissimo cosa sta accadendo in UE ed il perchè questa sia un gigantesco cetriolo nei riguardi di tutti gli europei.

Io e te siamo agli antipodi, mi dispiace: tu fai parte dei "collaborazionisti" che cederanno la propria sovranità a un mostro burocratico sovranazionale facente gli interessi di una elité minoritaria, io faccio parte della "resistenza" che la sovranità la rivuole e vuole tenersela stretta per i secoli avvenire secondo il principio dell'autodeterminazione dei popoli.

perdonate lo sproloquio.... ma i miei figli li preferisco brutti-Italiani con un lavoro piuttosto che belli schiavi europei socialmente alienati, senza radici ed elemosinanti di un minijob in germania.

Saluti!
Io ho studiato ingegneria gestionale, indirizzo finanziario.

Prescindendo dalla formazione del singolo. Il fatto che un mio coetaneo, che ha vissuto anche all'estero, parli così beh è un fallimento. E'triste. Questo. Fine. Non ho molto altro da aggiungere. Io confido nel futuro, ma vivo col terrore il tema Brexit. Quando dico che siamo simili, faccio riferimento alla cultura cristiano illuminista che accomuna un po' tutta la UE. Ci siamo fatti la guerra fino a 70 anni fa e ora ti sposti liberamente. Se per te questo non ha nessuna importanza, pace. Peccato.

non ha importanza neanche in generale perchè per me non fa alcuna differenza spostarmi col passaporto o senza.
il problema è che le frontiere aperte non sono condicio sine qua non all'integrazione e anche qualora lo fossero non è detto che l'integrazione razziale sia un qualcosa di positivo... anzi, forse, è tutto da dimostrare!
Ripeto: se non ci facciamo guerra da 70anni è esclusivamente per merito della NATO.

la cultura illuminista del cristianesimo appartiene più ai cristiani di fede cattolica... peccato che gli inglesi siano protestanti e i tedeschi luterani.

La cosa veramente triste è che oggi, con i mezzi che si hanno per farsi una cultura e un pensiero libero, un uomo sia stato lobotomizzato dalla propaganda e sia diventato attivo sostenitore di quelle classi mondialiste serve del dio profitto che vogliono smantellare le strutture degli stati e di conseguenza cancellare i diritti che i popoli si sono guadagnati col sangue.
 
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