giuliogiulio ha scritto:
vonkrosigk ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
vonkrosigk ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
.e invece io in Europa mi sento a casa, in Francia in Spagna in Olanda in Germania. Il successo di programmi come l'erasmus sono li a dimostrarlo. Ci uniscono secoli di cultura comune, è vero ci siamo fatti la guerra per secoli (inglesi e spagnoli giusto per dirne una) e ora abbiamo la moneta unica. Io sono per rafforzare l'uninione la collaborazione tra gli stati, l'uniformità delle politiche estere, del fisco...ci va del tempo, occorre superare difficoltà, ma ho fiducia nelle generazioni del domani. La mia credo abbia aperto la strada. Noi nati negli anni '80 ci spostiamo su e giù per il continente grazie a internet riusciamo a mantenere più facilmente i contatti, grazie a a ryanair a muoverci senza spendere un capitale e grazie ai trattati di Shenghen a non essere sempre sotto controllo quando varchiamo un confine. Il che ci fa sentire meno estranei quando appunto andiamo in Belgio o in Francia. Questo. Non conosco la tua età, immagino tu sia coetaneo o giù di li dei miei.
In sostanza sto dicendo che io non mi devo liberare dalla Merkel o da chicche sia, questo processo e già iniziato e a Bruxelles lo sanno, lo stanno accompagnando pur con mille difficoltà.
Ti assicuro che non è facile entrare in questo paese. Faccio parte (senza volermela tirare) di un èlite molto molto ristretta. Verrà una ragazza a trovarmi, ebbene, non può dormire dove sto io. Il suo visto non glielo consente. Deve prendersi un hotel, che rilascia un certificato che dice dove lei ha trascorso tutte le notti. Io conto di andare nello stesso hotel, e la legge non consente a coppie non sposate di dormire nella stessa camera. Ergo, non so come fare...quindi? E'facile? Sono aperti? In questo paese vige la bollitura a morte per i gay.
Quanto al fatto che l'europa ci abbia reso più belli, si perchè ha favorito il nostro amalgamarsi. Tu non sarai più bello grazie all'europa, ma magari i tuoi figli, nipoti si.
io mi sento a casa quando sono IN casa mia. non ho problemi di ambientamento da nessuna parte se è quello che intendi. E' naturale "soffrire" la lontananza: avresti avuto la stessa sensazione andando in giappone.
l'erasmus è il tentativo di formare una "classe sociale europea" mandando i giovani a scopare all'estero con la speranza proprio di quello che vuoi tu: la mescolanza razziale. Poco importa se poi gli esami vengono regalati: ho visto esami di diritto privato dati con 18 a studenti erasmus facenti scena muta venire dalla lettonia in Italia; ho visto dare esami di macroeconomia con le stesse modalità a studenti tedeschi quando IO ero in erasmus in spagna.
TUTTI sanno perfettamente che non si va in Erasmus per motivi strettamente didattici. Chi dà esami in erasmus ottiene, il 99% delle volte, un 18 facile-facile con un programma estremamente ridotto rispetto agli studenti locali!
il fallimento dell'erasmus (3mln in 30anni fanno circa 100mila studenti/anno di media su un tot di milioni) è conclamato non solo economicamente perchè hanno dovuto ri-finanziarlo più volte ma anche socialmente: vivi 6mesi in un paese straniero mantenuto dal tuo stato e dai genitori, completamente deresponsabilizzato, stando con i tuoi connazionali in maniera totalmente avulsa dalla società reale (ritornando in spagna per conto mio, non in erasmus, ne ho avuto la prova con i miei occhi).
I "secoli di cultura comune" sinceramente non li ho visti.... nella storia che ho studiato io a parte l'impero romano (e derivati) ci siamo sempre fatti la guerra... anzi in Italia ci siamo fatti guerra anche quando eravamo dei GranDucati.
il continente europeo esiste solo geograficamente... Politicamente inesistente ed economicamente è unito solo ed esclusivamente per volere USA!
[parentesi: se dopo la 2GM non ci siamo fatti guerra è stato solo per merito della NATO... ha occupato militarmente un continente.]
Anch'io sono nato negli anni '80 ma non è certo per merito di Ryanair che ci spostiamo e che Schenghen ci renda "più belli" vallo a dire agli austriaci, ai belgi e ai parigini... vedi che ti rispondono.
In sostanza, caro giuligiulio (mi permetto il "tu"), il processo di integrazione europea non avverrà mai perché non siamo fatti per stare insieme!
Non so il tuo percorso universitario ma io sono laureato in Economia Aziendale e chiunque abbia sostenuto l'esame di Macro e di Politica economica sa benissimo cosa sta accadendo in UE ed il perchè questa sia un gigantesco cetriolo nei riguardi di tutti gli europei.
Io e te siamo agli antipodi, mi dispiace: tu fai parte dei "collaborazionisti" che cederanno la propria sovranità a un mostro burocratico sovranazionale facente gli interessi di una elité minoritaria, io faccio parte della "resistenza" che la sovranità la rivuole e vuole tenersela stretta per i secoli avvenire secondo il principio dell'autodeterminazione dei popoli.
perdonate lo sproloquio.... ma i miei figli li preferisco brutti-Italiani con un lavoro piuttosto che belli schiavi europei socialmente alienati, senza radici ed elemosinanti di un minijob in germania.
Saluti!
Io ho studiato ingegneria gestionale, indirizzo finanziario.
Prescindendo dalla formazione del singolo. Il fatto che un mio coetaneo, che ha vissuto anche all'estero, parli così beh è un fallimento. E'triste. Questo. Fine. Non ho molto altro da aggiungere. Io confido nel futuro, ma vivo col terrore il tema Brexit. Quando dico che siamo simili, faccio riferimento alla cultura cristiano illuminista che accomuna un po' tutta la UE. Ci siamo fatti la guerra fino a 70 anni fa e ora ti sposti liberamente. Se per te questo non ha nessuna importanza, pace. Peccato.
non ha importanza neanche in generale perchè per me non fa alcuna differenza spostarmi col passaporto o senza.
il problema è che le frontiere aperte non sono condicio sine qua non all'integrazione e anche qualora lo fossero non è detto che l'integrazione razziale sia un qualcosa di positivo... anzi, forse, è tutto da dimostrare!
Ripeto: se non ci facciamo guerra da 70anni è esclusivamente per merito della NATO.
la cultura illuminista del cristianesimo appartiene più ai cristiani di fede cattolica... peccato che gli inglesi siano protestanti e i tedeschi luterani.
La cosa veramente triste è che oggi, con i mezzi che si hanno per farsi una cultura e un pensiero libero, un uomo sia stato lobotomizzato dalla propaganda e sia diventato attivo sostenitore di quelle classi mondialiste serve del dio profitto che vogliono smantellare le strutture degli stati e di conseguenza cancellare i diritti che i popoli si sono guadagnati col sangue.
In realtà l'illuminismo nasce proprio in Inghilterra ed è stato in Francia che ha conosciuto il suo massimo splendore.
Ciò detto, leggendo integrazione razziale quando capisco quanta strada ci sia ancora da fare verso gli stati uniti d'Europa. L'Europa unita è più forte, politicamente ed economicamente. La crisi economica scatenata dal liberismo sfrenato post Tacher e Reagan avrebbe avuto conseguenze ben più grave senza la moneta unica. Cosa ha smantellato l'euro? Una folle politica monetaria che puntava alla continua svalutazione della lira come unico modo per tenere in piedi le nostre importazioni? Per quanto si poteva andare avanti?
Smantellare la struttura dello stato? Si...perché no...un governo centrale europeo, che fissa le linee guida...io ho molta più fiducia in Bruxelles, ma molta di più che non in Roma. Quali diritti poi Strasburgo mette a repentaglio?
Ti ricordo che fino al 2001 quando andavi all'estero dovevi compilare il modulo E101 (non sono certo del nome) x avere copertura sanitaria, l'avere monete diversa rendeva più difficile la comprensione reciproca sul valore di un oggetto, c'erano lunghi e pesanti controlli alle frontiere. Oggi siamo tutti cittadini d'Europa. Uguali. Liberi anche di mischiarci. Berlino, Parigi, Bruxelles, Milano.
Le drammatiche vicende degli ultimi mesi puntano a indebolire questo fenomeno di libertà e di scambio. Trincerarsi significa darla vinta a loro.
un conto è dove nasce, un conto è dove "fa presa" e si radica nella società: il cristianesimo cattolico è culturalmente e socialmente molto diverso da quello anglosassone-protestante e dal luteranesimo.
Qui, caro mio, si capisce tutta la tua confusione sul tema!
ti scagli contro il liberismo Reganiano e Thatcheriano senza sapere che l'apice della loro filosofia è PROPRIO il progetto dell'euro!!!
ti rendi conto della contraddizione in termini che proponi?!?!
Sì perchè l'?zona è l'apice del liberismo in quanto si fonda su trattati, per definizione, liberisti:
-il trattato di maastricht: ovvero la liberalizzazione dei flussi di capitale grazie all'annullamento del rischio di cambio;
-il trattato di schengen: ovvero la liberalizzazione dei flussi migratori
all'interno dello spazio comune scaricando i costi della difesa dei confini sui paesi periferici.
Quindi la "crisi scatenata dal liberismo" l'abbiamo avuta proprio perchè abbiamo accettato un progetto liberista per difenderci dal liberismo(!?).
La svalutazione non solo serve a mantenere l'export (tu hai scritto import, sarà un refuso) ma serve anche a "difendere" il "sistema-paese" dagli squilibri intrinseci portati dall'annullamento del rischio di cambio! Basta guardare come hanno reagito alla crisi paesi estremamente diversi tra loro: UK, Polonia, Svezia, turchia (ed altri) hanno tutti risposto con una svalutazione del cambio per attutire lo "shock esterno"... cosa che noi non abbiamo potuto fare.
Il fatto poi che tu riponga più fiducia in bruxelles piuttosto che in Roma denota anche una poca conoscenza delle dinamiche politiche all'interno dell'UE!! Pensare, anche solo per un istante, che burocrati NON-eletti possano prendere decisioni nell'interesse di una massa che non li può eleggere e a cui, di conseguenza, non devono dare conto è assolutamente da matti!
Quali diritti mi toglie anzi mi HA TOLTO?! a parte svariate tutele lavorative direi che uno dei più importanti è quello di eleggere i miei rappresentanti in un contesto di paese sovrano e indipendente! scusa se è poco..
Il Mod.E101 c'è ancora.... oggi si chiama Mod."A1" e serve per comunicare al paese ospitante la copertura previdenziale...!
oggi siamo cittadini di una pseudo-unione che punta a smantellare gli stati e consegnare gli individui alla mercé della finanza secondo la peggiore e criminale visione anarco-capitalista di Rothbard, Hayek e Mises...
L'abolizione delle costituzioni nazionali e di conseguenza degli Stati
E' tipico del liberismo e fa comodo solo alla finanza e alla multinazionali.
TU vuoi darla vinta a quest'ultime, IO no.