<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Saluti Uzbeki | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

Saluti Uzbeki

giuliogiulio ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
pensa a quanti italiani disoccupati, o in cerca di prospettive migliori sono andati all'estero senza che nessuno li possa considerare "clandestini"...

Come sono andati in giro per l'Europa sono andati anche in America e in Canada, dove gli ingressi sono rigidamente controllati, come è giusto che sia. Mio modestissimo parere: l'integrazione di "culture" diverse non esiste, ed è naturale. Si può parlare di condivisione di risorse (intese essenzialmente e banalmente come cibo, spazio e gnocca), nel pieno e reciproco rispetto, ma appena una delle risorse fondamentali scarseggia, gli "esterni" sono i primi a essere allontanati. E va bene così.
La condivisione è un primo passo verso l'integrazione...richiede anni. Del resto appunto in Europa ci siamo scannati per secoli.

In America gli ingressi sono anche rigidamente controllati, ma nessuno a oggi è riuscito a fermare i flussi di messicani che attraversano il confine e che poi vedi pulire le cucine dei ristoranti. Seppur con modalità diverse lo stesso succede da noi con eserciti di badanti che assistono i nostri anziani...

Giulio...mi spieghi come sia possibile creare gli stati uniti d'europa quando si parlano 27 lingue differenti? dove ci sono differenze culturali? dove le differenze tra stati ricchi e poveri é cosí marcata? dove ci sono stati che pensano che l'europa debba essere a loro immagine e somiglianza? NON é possibile. L'europa dovrebbe essere un'unione monetaria e nulla di piú.
Gli Usa sono altra cosa, inutile fare paragoni. E non si pensi nemmeno che non ci siano differenze tra le varie etnie....sarebbe uno sbaglio enorme.
 
giuliogiulio ha scritto:
vonkrosigk ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
.e invece io in Europa mi sento a casa, in Francia in Spagna in Olanda in Germania. Il successo di programmi come l'erasmus sono li a dimostrarlo. Ci uniscono secoli di cultura comune, è vero ci siamo fatti la guerra per secoli (inglesi e spagnoli giusto per dirne una) e ora abbiamo la moneta unica. Io sono per rafforzare l'uninione la collaborazione tra gli stati, l'uniformità delle politiche estere, del fisco...ci va del tempo, occorre superare difficoltà, ma ho fiducia nelle generazioni del domani. La mia credo abbia aperto la strada. Noi nati negli anni '80 ci spostiamo su e giù per il continente grazie a internet riusciamo a mantenere più facilmente i contatti, grazie a a ryanair a muoverci senza spendere un capitale e grazie ai trattati di Shenghen a non essere sempre sotto controllo quando varchiamo un confine. Il che ci fa sentire meno estranei quando appunto andiamo in Belgio o in Francia. Questo. Non conosco la tua età, immagino tu sia coetaneo o giù di li dei miei.

In sostanza sto dicendo che io non mi devo liberare dalla Merkel o da chicche sia, questo processo e già iniziato e a Bruxelles lo sanno, lo stanno accompagnando pur con mille difficoltà.

Ti assicuro che non è facile entrare in questo paese. Faccio parte (senza volermela tirare) di un èlite molto molto ristretta. Verrà una ragazza a trovarmi, ebbene, non può dormire dove sto io. Il suo visto non glielo consente. Deve prendersi un hotel, che rilascia un certificato che dice dove lei ha trascorso tutte le notti. Io conto di andare nello stesso hotel, e la legge non consente a coppie non sposate di dormire nella stessa camera. Ergo, non so come fare...quindi? E'facile? Sono aperti? In questo paese vige la bollitura a morte per i gay.

Quanto al fatto che l'europa ci abbia reso più belli, si perchè ha favorito il nostro amalgamarsi. Tu non sarai più bello grazie all'europa, ma magari i tuoi figli, nipoti si.

io mi sento a casa quando sono IN casa mia. non ho problemi di ambientamento da nessuna parte se è quello che intendi. E' naturale "soffrire" la lontananza: avresti avuto la stessa sensazione andando in giappone.
l'erasmus è il tentativo di formare una "classe sociale europea" mandando i giovani a scopare all'estero con la speranza proprio di quello che vuoi tu: la mescolanza razziale. Poco importa se poi gli esami vengono regalati: ho visto esami di diritto privato dati con 18 a studenti erasmus facenti scena muta venire dalla lettonia in Italia; ho visto dare esami di macroeconomia con le stesse modalità a studenti tedeschi quando IO ero in erasmus in spagna.
TUTTI sanno perfettamente che non si va in Erasmus per motivi strettamente didattici. Chi dà esami in erasmus ottiene, il 99% delle volte, un 18 facile-facile con un programma estremamente ridotto rispetto agli studenti locali!
il fallimento dell'erasmus (3mln in 30anni fanno circa 100mila studenti/anno di media su un tot di milioni) è conclamato non solo economicamente perchè hanno dovuto ri-finanziarlo più volte ma anche socialmente: vivi 6mesi in un paese straniero mantenuto dal tuo stato e dai genitori, completamente deresponsabilizzato, stando con i tuoi connazionali in maniera totalmente avulsa dalla società reale (ritornando in spagna per conto mio, non in erasmus, ne ho avuto la prova con i miei occhi).

I "secoli di cultura comune" sinceramente non li ho visti.... nella storia che ho studiato io a parte l'impero romano (e derivati) ci siamo sempre fatti la guerra... anzi in Italia ci siamo fatti guerra anche quando eravamo dei GranDucati.
il continente europeo esiste solo geograficamente... Politicamente inesistente ed economicamente è unito solo ed esclusivamente per volere USA!
[parentesi: se dopo la 2GM non ci siamo fatti guerra è stato solo per merito della NATO... ha occupato militarmente un continente.]

Anch'io sono nato negli anni '80 ma non è certo per merito di Ryanair che ci spostiamo e che Schenghen ci renda "più belli" vallo a dire agli austriaci, ai belgi e ai parigini... vedi che ti rispondono.

In sostanza, caro giuligiulio (mi permetto il "tu"), il processo di integrazione europea non avverrà mai perché non siamo fatti per stare insieme!
Non so il tuo percorso universitario ma io sono laureato in Economia Aziendale e chiunque abbia sostenuto l'esame di Macro e di Politica economica sa benissimo cosa sta accadendo in UE ed il perchè questa sia un gigantesco cetriolo nei riguardi di tutti gli europei.

Io e te siamo agli antipodi, mi dispiace: tu fai parte dei "collaborazionisti" che cederanno la propria sovranità a un mostro burocratico sovranazionale facente gli interessi di una elité minoritaria, io faccio parte della "resistenza" che la sovranità la rivuole e vuole tenersela stretta per i secoli avvenire secondo il principio dell'autodeterminazione dei popoli.

perdonate lo sproloquio.... ma i miei figli li preferisco brutti-Italiani con un lavoro piuttosto che belli schiavi europei socialmente alienati, senza radici ed elemosinanti di un minijob in germania.

Saluti!
Io ho studiato ingegneria gestionale, indirizzo finanziario.

Prescindendo dalla formazione del singolo. Il fatto che un mio coetaneo, che ha vissuto anche all'estero, parli così beh è un fallimento. E'triste. Questo. Fine. Non ho molto altro da aggiungere. Io confido nel futuro, ma vivo col terrore il tema Brexit. Quando dico che siamo simili, faccio riferimento alla cultura cristiano illuminista che accomuna un po' tutta la UE. Ci siamo fatti la guerra fino a 70 anni fa e ora ti sposti liberamente. Se per te questo non ha nessuna importanza, pace. Peccato.
quoto. I giovani devono essere il fulcro della rivoluzione sociale che ci porta oltre gli STUPIDI confini nazionalistici. Insieme, gli europei, sono più forti e contano qualcosa sulla carta (militarmente ed economicamente). Separati, succede quello che hanno fatto gli Stati Uniti con la Nato e la Russia con l'URSS :rolleyes:
Sono assolutamente a favore degli arricchimenti culturali che comporta una europa senza stupide frontiere interne (tra gli aderenti) e che magari avesse un'ottica comune nel fronteggiare i problemi insiti in ogni cambiamento epocale. Se 70 anni fa ci facevamo guera ed oggi cooperiamo (non al 100 per cento e con gli inevitabili stupidi campanilismi) abbiamo sicuramente fatto progressi (sociali)
 
bellafobia ha scritto:
quoto. I giovani devono essere il fulcro della rivoluzione sociale che ci porta oltre gli STUPIDI confini nazionalistici. Insieme, gli europei, sono più forti e contano qualcosa sulla carta (militarmente ed economicamente). Separati, succede quello che hanno fatto gli Stati Uniti con la Nato e la Russia con l'URSS :rolleyes:
Sono assolutamente a favore degli arricchimenti culturali che comporta una europa senza stupide frontiere interne (tra gli aderenti) e che magari avesse un'ottica comune nel fronteggiare i problemi insiti in ogni cambiamento epocale. Se 70 anni fa ci facevamo guera ed oggi cooperiamo (non al 100 per cento e con gli inevitabili stupidi campanilismi) abbiamo sicuramente fatto progressi (sociali)
https://youtu.be/2kjjQiRo5oA
 
bumper morgan ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
pensa a quanti italiani disoccupati, o in cerca di prospettive migliori sono andati all'estero senza che nessuno li possa considerare "clandestini"...

Come sono andati in giro per l'Europa sono andati anche in America e in Canada, dove gli ingressi sono rigidamente controllati, come è giusto che sia. Mio modestissimo parere: l'integrazione di "culture" diverse non esiste, ed è naturale. Si può parlare di condivisione di risorse (intese essenzialmente e banalmente come cibo, spazio e gnocca), nel pieno e reciproco rispetto, ma appena una delle risorse fondamentali scarseggia, gli "esterni" sono i primi a essere allontanati. E va bene così.
La condivisione è un primo passo verso l'integrazione...richiede anni. Del resto appunto in Europa ci siamo scannati per secoli.

In America gli ingressi sono anche rigidamente controllati, ma nessuno a oggi è riuscito a fermare i flussi di messicani che attraversano il confine e che poi vedi pulire le cucine dei ristoranti. Seppur con modalità diverse lo stesso succede da noi con eserciti di badanti che assistono i nostri anziani...

Giulio...mi spieghi come sia possibile creare gli stati uniti d'europa quando si parlano 27 lingue differenti? dove ci sono differenze culturali? dove le differenze tra stati ricchi e poveri é cosí marcata? dove ci sono stati che pensano che l'europa debba essere a loro immagine e somiglianza? NON é possibile. L'europa dovrebbe essere un'unione monetaria e nulla di piú.
Gli Usa sono altra cosa, inutile fare paragoni. E non si pensi nemmeno che non ci siano differenze tra le varie etnie....sarebbe uno sbaglio enorme.
L'unione monetaria è il primo passo, e ha portato ad esempio ad una stabilità dei prezzi. I prossimi passi dovrebbero essere una politica di politica estera comune, così come una politica fiscale più standardizzata...
 
vonkrosigk ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
vonkrosigk ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
vonkrosigk ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
vonkrosigk ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
.e stessi ideali reagiscano diversamente a quello che oggi sta accadendo.

Se non conosci il funzionamento di un sistema monetario NON hai le conoscenze sufficienti per dire se l'euro sia o non sia un problema. E io dubito fortemente che tu le abbia! Dubito, altresì, che tu sappia da cosa dipenda una svalutazione/rivalutazione del cambio.

Ah! ecco il complesso di inferiorità italico che sfocia nel classico autorazzismo per cui l'italiano fa sempre e comunque più schifo degli altri!! è questo atteggiamento autorazzista che ci ha reso facili prede di chi oggi ci comanda e che non sta a Roma.

Fonte di pace e stabilità?!?!? Pace perchè?!?!? stabilità da cosa?!?!
Se quel che dici fosse vero come fanno paesi come corea del sud, turchia, polonia, ungheria ad andare avanti?!?!
il giappone, per te, dovrebbe unirsi alla cina?!?!?

Sul tema della rappresentanza hai l'atteggiamento degli ex-comunisti che si sono svenduti al capite: siccome il popolo non sa scegliere bisogna impedirgli di scegliere!! bravo, bravo!!!
Chiunque paventi la possibilità, anche solo lontanamente, di non dare al popolo l'opportunità di scegliere i propri rappresentanti è intrinsecamente un fascista!punto.

disfattista?!
ma semmai quello sarai tu visto che ti fai trascinare dalla corrente senza opporti minimamente a chi ti sta togliendo tutto! Ma anzi gli dai anche una mano avallandone le ragioni... almeno i collaborazionisti sapevano che nell'aiutare una potenza straniera alla fine ne avrebbero avuto un tornaconto personale(forse), spero quantomeno che tu non lo faccia gratis.
queste frasi del tipo "se non conosci...bla bla" le trovo patetiche e oltre che fuori luogo in una piattaforma in cui ci si confronta e si scambiano idee. Scendi pure giù dalla tua cattedra. Non è una gara a chi è più bravo. Per lo meno non è questo il mio approccio. O devo pensare (e lo dico con piccata malizia) che prescidendo dai temi del post, ci sia il solito complesso dei laureati in economia verso gli ingegneri gestionali?!?!

Detto questo (parecchio antipatico, lo so) in questo momento quello che si fa trascinare da pericolose correnti populiste sei tu e non io.
 
giuliogiulio ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
pensa a quanti italiani disoccupati, o in cerca di prospettive migliori sono andati all'estero senza che nessuno li possa considerare "clandestini"...

Come sono andati in giro per l'Europa sono andati anche in America e in Canada, dove gli ingressi sono rigidamente controllati, come è giusto che sia. Mio modestissimo parere: l'integrazione di "culture" diverse non esiste, ed è naturale. Si può parlare di condivisione di risorse (intese essenzialmente e banalmente come cibo, spazio e gnocca), nel pieno e reciproco rispetto, ma appena una delle risorse fondamentali scarseggia, gli "esterni" sono i primi a essere allontanati. E va bene così.
La condivisione è un primo passo verso l'integrazione...richiede anni. Del resto appunto in Europa ci siamo scannati per secoli.

In America gli ingressi sono anche rigidamente controllati, ma nessuno a oggi è riuscito a fermare i flussi di messicani che attraversano il confine e che poi vedi pulire le cucine dei ristoranti. Seppur con modalità diverse lo stesso succede da noi con eserciti di badanti che assistono i nostri anziani...

Giulio...mi spieghi come sia possibile creare gli stati uniti d'europa quando si parlano 27 lingue differenti? dove ci sono differenze culturali? dove le differenze tra stati ricchi e poveri é cosí marcata? dove ci sono stati che pensano che l'europa debba essere a loro immagine e somiglianza? NON é possibile. L'europa dovrebbe essere un'unione monetaria e nulla di piú.
Gli Usa sono altra cosa, inutile fare paragoni. E non si pensi nemmeno che non ci siano differenze tra le varie etnie....sarebbe uno sbaglio enorme.
L'unione monetaria è il primo passo, e ha portato ad esempio ad una stabilità dei prezzi. I prossimi passi dovrebbero essere una politica di politica estera comune, così come una politica fiscale più standardizzata...

mi piace questo tuo ottimismo ( beato te) ma al tuo posto volerei basso in modo che se cadi non ti fai troppo male. ;)

Hai sentito che 6 stati sospenderanno schengen per altri 6 mesi? questi ci lasciano soli e parli di europa unita? :rolleyes:
 
giuliogiulio ha scritto:
Ciao a tutti amici!!

Manco da qualche settimana, ma in effetti sono stati giorni molto pieni. Mi hanno mandato in Uzbekistan a fare un corso. Un mese e mezzo qui...che dire, posto in cui tutto è iper controllato, ( skype è bloccato ad esempio) e la bellezza ecco, non appartiene ( in ogni qualsivoglia forma) a questi luoghi.

Solo oggi sono riuscito a vedere un po' la città (Tashkent), nulla a che vedere con la nostra Europa.

Amici l'Europa è bellissima...ed è stupendo essere europei.

Automobilisticamente parlando, le Chevrolet la fanno letteralmente da padrona. Matiz, Spark, Lacetti, Nexia, tutte bianche, o azzurrine.

I più ricchi guidano Orlando o Captiva.

Noi ci spostiamo allungando il braccio, qualcuno accosta si comunica la destinazione, si contratta il prezzo e si va. Molto comodo. Un uber senza uber e senza tecnologia.

Vi abbraccio da quaggiù!

Giulio

Ciao a Te

( leggo solo ora )

....Mizzica che casino hai messo assieme col Tuo 3D:
fra immigrazione, politiche monetarie, illuminismo, ONU.... ;)
Goditi i monumenti storici che sono favolosi, perche', come dicevi....
....Il resto ,frutta a parte....
D' altronde da uno degli Stati piu' poveri della povera URSS,
cosa altro ci si poteva attendere ;)
 
bellafobia ha scritto:
quoto. I giovani devono essere il fulcro della rivoluzione sociale che ci porta oltre gli STUPIDI confini nazionalistici. Insieme, gli europei, sono più forti e contano qualcosa sulla carta (militarmente ed economicamente). Separati, succede quello che hanno fatto gli Stati Uniti con la Nato e la Russia con l'URSS :rolleyes:
Sono assolutamente a favore degli arricchimenti culturali che comporta una europa senza stupide frontiere interne (tra gli aderenti) e che magari avesse un'ottica comune nel fronteggiare i problemi insiti in ogni cambiamento epocale. Se 70 anni fa ci facevamo guera ed oggi cooperiamo (non al 100 per cento e con gli inevitabili stupidi campanilismi) abbiamo sicuramente fatto progressi (sociali)

eccerto.... i confini nazionali sono stupidi..... controsensi logici dell'europeismo!! SE i confini delle nazioni sono stupidi ANCHE i confini dell'euronazione lo sono per definizione..... ;)

Quanto conta l'?zona politicamente ed economicamente?! zero! basta leggere un qualunque giornale per rendersene conto! economicamente dipendiamo dagli USA e la nostra politica estera-militare la fanno gli USA. ergo noi "europei" non comandiamo un cavolo di nessuno.

Ergo gli stupidi sono quelli che propugnano l'abbattimento dell'istituzione dello Stato-Nazione! Si, siete stupidi: cancellare lo Stato-Nazione vuol dire darla vinta agli anarco-capitalisti seguaci di Rothbard come Soros! Creare un mondo senza nazioni in cui il capitale possa spostarsi senza alcuna regola (perchè non ci sarebbe un'istituzione a regolamentarlo) in modo da lasciare le classi sociali più deboli in balia del mercato!
E' l'istituzione dello Stato che difende le classi più deboli (attraverso giustizia,sicurezza, sanità, previdenza, welfare, tutele lavorative/sindacali ecc) e in europa questo avviene grazie al fatto che abbiamo costituzioni antifasciste che i liberisti vogliono cancellare:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/06/19/ricetta-jp-morgan-per-uneuropa-integrata-liberarsi-delle-costituzioni-antifasciste/630787/

Abbattere uno Stato-Nazione vuol dire smantellare una costituzione e di conseguenza consegnare alle necessità di profitto tutti quei servizi di tutela delle classi sociali deboli che non sarebbero mai tutelate dal "dio-mercato".
 
giuliogiulio ha scritto:
L'unione monetaria è il primo passo, e ha portato ad esempio ad una stabilità dei prezzi. I prossimi passi dovrebbero essere una politica di politica estera comune, così come una politica fiscale più standardizzata...

l'unione monetaria è L'UNICO passo. solo chi ha i paraocchi non se ne accorge.
e solo chi ha i paraocchi potrebbe dire castronerie del tipo:"l'euro ha portato stabilità dei prezzi"! perchè basta aprire un giornale per sapere che i prezzi:
http://it.blastingnews.com/economia/2016/05/italia-ed-europa-ancora-in-deflazione-00898439.html

giuliogiulio ha scritto:
queste frasi del tipo "se non conosci...bla bla" le trovo patetiche e oltre che fuori luogo in una piattaforma in cui ci si confronta e si scambiano idee. Scendi pure giù dalla tua cattedra. Non è una gara a chi è più bravo. Per lo meno non è questo il mio approccio. O devo pensare (e lo dico con piccata malizia) che prescidendo dai temi del post, ci sia il solito complesso dei laureati in economia verso gli ingegneri gestionali?!?!

Detto questo (parecchio antipatico, lo so) in questo momento quello che si fa trascinare da pericolose correnti populiste sei tu e non io.

lasciando stare che il complesso semmai è al contrario....

di "populismi" non ho parlato...
la frase sottolineata è la classica frase che gli europeisti (la classica frase degli europeisti che votano PD per la precisione... tu voti PD per curiosità?!) ripetono a pappagallo quando non hanno argomentazioni per controbattere l'evidenza dell'eurodisastro.

NON conosci il meccanismo di funzionamento di una unione monetaria, non sai cosa sono i saldi TARGET2 ne un saldo delle partite correnti [lieto se mi vorrai smentire].... con quale coraggio ti metti a parlare di argomenti di cui non sai minimamente nulla, neanche di quelli palesi e lapalissiani come la deflazione (altro che stabilità), pretendendo per giunta di essere nel giusto?! :?:
tra l'altro alla vigilia della dissoluzione di questo scempio!
 
bumper morgan ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
pensa a quanti italiani disoccupati, o in cerca di prospettive migliori sono andati all'estero senza che nessuno li possa considerare "clandestini"...

Come sono andati in giro per l'Europa sono andati anche in America e in Canada, dove gli ingressi sono rigidamente controllati, come è giusto che sia. Mio modestissimo parere: l'integrazione di "culture" diverse non esiste, ed è naturale. Si può parlare di condivisione di risorse (intese essenzialmente e banalmente come cibo, spazio e gnocca), nel pieno e reciproco rispetto, ma appena una delle risorse fondamentali scarseggia, gli "esterni" sono i primi a essere allontanati. E va bene così.
La condivisione è un primo passo verso l'integrazione...richiede anni. Del resto appunto in Europa ci siamo scannati per secoli.

In America gli ingressi sono anche rigidamente controllati, ma nessuno a oggi è riuscito a fermare i flussi di messicani che attraversano il confine e che poi vedi pulire le cucine dei ristoranti. Seppur con modalità diverse lo stesso succede da noi con eserciti di badanti che assistono i nostri anziani...

Giulio...mi spieghi come sia possibile creare gli stati uniti d'europa quando si parlano 27 lingue differenti? dove ci sono differenze culturali? dove le differenze tra stati ricchi e poveri é cosí marcata? dove ci sono stati che pensano che l'europa debba essere a loro immagine e somiglianza? NON é possibile. L'europa dovrebbe essere un'unione monetaria e nulla di piú.
Gli Usa sono altra cosa, inutile fare paragoni. E non si pensi nemmeno che non ci siano differenze tra le varie etnie....sarebbe uno sbaglio enorme.
L'unione monetaria è il primo passo, e ha portato ad esempio ad una stabilità dei prezzi. I prossimi passi dovrebbero essere una politica di politica estera comune, così come una politica fiscale più standardizzata...

mi piace questo tuo ottimismo ( beato te) ma al tuo posto volerei basso in modo che se cadi non ti fai troppo male. ;)

Hai sentito che 6 stati sospenderanno schengen per altri 6 mesi? questi ci lasciano soli e parli di europa unita? :rolleyes:
eh ma infatti per me è una sconfitta totale, mi rattrista che anzichè unirci in questa situazione così difficile e delicata ci separiamo...
 
arizona77 ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
Ciao a tutti amici!!

Manco da qualche settimana, ma in effetti sono stati giorni molto pieni. Mi hanno mandato in Uzbekistan a fare un corso. Un mese e mezzo qui...che dire, posto in cui tutto è iper controllato, ( skype è bloccato ad esempio) e la bellezza ecco, non appartiene ( in ogni qualsivoglia forma) a questi luoghi.

Solo oggi sono riuscito a vedere un po' la città (Tashkent), nulla a che vedere con la nostra Europa.

Amici l'Europa è bellissima...ed è stupendo essere europei.

Automobilisticamente parlando, le Chevrolet la fanno letteralmente da padrona. Matiz, Spark, Lacetti, Nexia, tutte bianche, o azzurrine.

I più ricchi guidano Orlando o Captiva.

Noi ci spostiamo allungando il braccio, qualcuno accosta si comunica la destinazione, si contratta il prezzo e si va. Molto comodo. Un uber senza uber e senza tecnologia.

Vi abbraccio da quaggiù!

Giulio

Ciao a Te

( leggo solo ora )

....Mizzica che casino hai messo assieme col Tuo 3D:
fra immigrazione, politiche monetarie, illuminismo, ONU.... ;)
Goditi i monumenti storici che sono favolosi, perche', come dicevi....
....Il resto ,frutta a parte....
D' altronde da uno degli Stati piu' poveri della povera URSS,
cosa altro ci si poteva attendere ;)
ahahahah ma non pensavo!! Io sono qui in the middle of nowhere...dove non esiste rete libera!! Ma manco quella, sono arrivaro e per 4gg non sono potuto uscire dal campus perchè mi hanno preso il passaporto per il permesso di soggiorno. Non esiste internet con la password, tu porti i tuoi device e ti registrano il mac address, fanno tutto loro...

Il mio era un impeto di orgoglio rispetto alla fortuna di vivere in un'area del mondo che dopo secoli di guerra è libera, dove ci muove semza problemi, usando quasi ovunque la stessa moneta possono nascere amicizie quando non amori....tutto questo è stato frutto di lavoro, di fatica, e non lo dobbiamo dare x scontato, soprattutto oggi. Tutto qui.
 
vonkrosigk ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
L'unione monetaria è il primo passo, e ha portato ad esempio ad una stabilità dei prezzi. I prossimi passi dovrebbero essere una politica di politica estera comune, così come una politica fiscale più standardizzata...
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l'unione monetaria è L'UNICO passo. solo chi ha i paraocchi non se ne accorge.
e solo chi ha i paraocchi potrebbe dire castronerie del tipo:"l'euro ha portato stabilità dei prezzi"! perchè basta aprire un giornale per sapere che i prezzi:
http://it.blastingnews.com/economia/2016/05/italia-ed-europa-ancora-in-deflazione-00898439.html

giuliogiulio ha scritto:
queste frasi del tipo "se non conosci...bla bla" le trovo patetiche e oltre che fuori luogo in una piattaforma in cui ci si confronta e si scambiano idee. Scendi pure giù dalla tua cattedra. Non è una gara a chi è più bravo. Per lo meno non è questo il mio approccio. O devo pensare (e lo dico con piccata malizia) che prescidendo dai temi del post, ci sia il solito complesso dei laureati in economia verso gli ingegneri gestionali?!?!

Detto questo (parecchio antipatico, lo so) in questo momento quello che si fa trascinare da pericolose correnti populiste sei tu e non io.

lasciando stare che il complesso semmai è al contrario....

di "populismi" non ho parlato...
la frase sottolineata è la classica frase che gli europeisti (la classica frase degli europeisti che votano PD per la precisione... tu voti PD per curiosità?!) ripetono a pappagallo quando non hanno argomentazioni per controbattere l'evidenza dell'eurodisastro.

NON conosci il meccanismo di funzionamento di una unione monetaria, non sai cosa sono i saldi TARGET2 ne un saldo delle partite correnti [lieto se mi vorrai smentire].... con quale coraggio ti metti a parlare di argomenti di cui non sai minimamente nulla, neanche di quelli palesi e lapalissiani come la deflazione (altro che stabilità), pretendendo per giunta di essere nel giusto?! :?:
tra l'altro alla vigilia della dissoluzione di questo scempio!
Ti prego di usare non il carattere maiuscolo.

Sono anni sono utente del forum (dal 2006) e non ne ho mai usate e nessuno le ha usate con me (chi modera lo sa).

La tua aggressività mascherata da sapientino che sciabola una teoria dopo l'altra mi ha stancato. E il tuo atteggiamento disfattita e distruttivo non fa che darmi ragione. Hai il classico approccio populista. Not my cup of tea.

So perfettamente che target2 che sulla carta avrebbe dovuto riequilibrare diesquilibri sulla bilancia dei pagamenti, con arrivo dell'euro non si è riusciuto a sfruttare il meccanismo delle riserve di valuta straniera. Quindi evita pure di sciabolare con me paroloni. Non mi intimidiscono. Sono una persona umile, amichevole e tutto sommato alla mano. Ma non sopporto le persone presuntuose. Chi si arroga il diritto di saperne più degli altri. NO. (già uso le capital letter). E usa questo (presunto) sapere per attaccare e distruggere, anzichè costruire.

Il tema grosso semmai, è forse siamo d'accordo, è il tema della politica di austerity. L'ossessione dei conti in ordine. Esagerata? Forse. Fattostà che noi siamo uno stato che ha fatto dell'indebitamento un cavallo di battaglia per decenni. E il nostro debito pubblico, europa o non europa è qualcosa del quale non possiamo non tener conto.
 
giuliogiulio ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
pensa a quanti italiani disoccupati, o in cerca di prospettive migliori sono andati all'estero senza che nessuno li possa considerare "clandestini"...

Come sono andati in giro per l'Europa sono andati anche in America e in Canada, dove gli ingressi sono rigidamente controllati, come è giusto che sia. Mio modestissimo parere: l'integrazione di "culture" diverse non esiste, ed è naturale. Si può parlare di condivisione di risorse (intese essenzialmente e banalmente come cibo, spazio e gnocca), nel pieno e reciproco rispetto, ma appena una delle risorse fondamentali scarseggia, gli "esterni" sono i primi a essere allontanati. E va bene così.
La condivisione è un primo passo verso l'integrazione...richiede anni. Del resto appunto in Europa ci siamo scannati per secoli.

In America gli ingressi sono anche rigidamente controllati, ma nessuno a oggi è riuscito a fermare i flussi di messicani che attraversano il confine e che poi vedi pulire le cucine dei ristoranti. Seppur con modalità diverse lo stesso succede da noi con eserciti di badanti che assistono i nostri anziani...

Giulio...mi spieghi come sia possibile creare gli stati uniti d'europa quando si parlano 27 lingue differenti? dove ci sono differenze culturali? dove le differenze tra stati ricchi e poveri é cosí marcata? dove ci sono stati che pensano che l'europa debba essere a loro immagine e somiglianza? NON é possibile. L'europa dovrebbe essere un'unione monetaria e nulla di piú.
Gli Usa sono altra cosa, inutile fare paragoni. E non si pensi nemmeno che non ci siano differenze tra le varie etnie....sarebbe uno sbaglio enorme.
L'unione monetaria è il primo passo, e ha portato ad esempio ad una stabilità dei prezzi. I prossimi passi dovrebbero essere una politica di politica estera comune, così come una politica fiscale più standardizzata...

mi piace questo tuo ottimismo ( beato te) ma al tuo posto volerei basso in modo che se cadi non ti fai troppo male. ;)

Hai sentito che 6 stati sospenderanno schengen per altri 6 mesi? questi ci lasciano soli e parli di europa unita? :rolleyes:
eh ma infatti per me è una sconfitta totale, mi rattrista che anzichè unirci in questa situazione così difficile e delicata ci separiamo...

meglio soli che male accompagnati :D
 
giuliogiulio ha scritto:
Sono anni sono utente del forum (dal 2006) e non ne ho mai usate e nessuno le ha usate con me (chi modera lo sa).

La tua aggressività mascherata da sapientino che sciabola una teoria dopo l'altra mi ha stancato. E il tuo atteggiamento disfattita e distruttivo non fa che darmi ragione. Hai il classico approccio populista. Not my cup of tea.

So perfettamente che target2 che sulla carta avrebbe dovuto riequilibrare diesquilibri sulla bilancia dei pagamenti, con arrivo dell'euro non si è riusciuto a sfruttare il meccanismo delle riserve di valuta straniera. Quindi evita pure di sciabolare con me paroloni. Non mi intimidiscono. Sono una persona umile, amichevole e tutto sommato alla mano. Ma non sopporto le persone presuntuose. Chi si arroga il diritto di saperne più degli altri. NO. (già uso le capital letter). E usa questo (presunto) sapere per attaccare e distruggere, anzichè costruire.

Il tema grosso semmai, è forse siamo d'accordo, è il tema della politica di austerity. L'ossessione dei conti in ordine. Esagerata? Forse. Fattostà che noi siamo uno stato che ha fatto dell'indebitamento un cavallo di battaglia per decenni. E il nostro debito pubblico, europa o non europa è qualcosa del quale non possiamo non tener conto.

Personalmente non mi ritengo disfattista... anzi sinceramente non so e non riesco neanche a capire in che cosa lo sarei! perchè credo alla disfatta dell'?zona?! quello mica è essere disfattisti ma semmai speranzosi!
Poi il termine "populista" non è stato mai attribuito a noi no-euro. E sinceramente credo sia un controsenso attribuircelo: per descrivere il fallimento della moneta unica usiamo argomenti che difficilmente arrivano "ai più", "alla massa", al popolo....
I populisti, invece, sono gli euristi (tu): spiattellano slogan facili-facili da propinare al popolino incuranti della veridicità degli stessi! "l'ero ci protegge", "l'euro ci stabilizza","l'europa ci difende*" ecc ecc sono dei mantra che più populisti non si può da rifilare a una massa di disperati che in condizioni di crisi si aggrappano a tutto!

i saldi TARGET2 esprimono esclusivamente la posizione creditoria/debitoria dei paesi facenti parte l'?zona. I saldi non devono riequilibrare niente... e solo un'informazione contabile. Le riserve in valuta estera delle banche centrali, quindi, non c'entrano...
In sostanza i saldi TARGET2 esprimono chi comanda (creditore) e chi esegue (debitore) all'interno dell'?zona!
Chi è il paese creditore?! i krukki! e chi comanda?! i krukki!
Ergo i krukki comandano perchè sono il paese creditore non perchè sono krukki.

Sull'austerità dovresti fare tutto il passaggio che la determina! dire "basta austerità" sic et simpliciter non serve a niente e non è neanche auspicabile (e se te lo dice un no-euro che abbandonare l'austerity non è buona idea ci puoi credere!).

L'austerity nasce dal fatto che l'euro "scompensa" le partite correnti dei paesi... I paesi che hanno i saldi delle partite correnti negative hanno per definizione problemi di bilancio! come si riequilibra la situazione?! con l'austerity!
Qualunque paese che abbandonasse l'austerity ma mantenesse l'euro si ritroverebbe ad avere i saldi delle partite correnti nuovamente negativi riportando in auge problemi di sostenibilità di bilancio e di debito nel lungo periodo.
ergo austerità=euro, euro=austerità.
se si dice no all'austerità bisogna dire no anche all'euro. nel momento in cui si condanna solo l'austerità vuol dire che non è chiaro da dove questa abbia origine!

PS.
*"l'europa ci difende" è il mio mantra europeista-populista preferito! ogni volta che lo sento in tv mi piego dalle risate...... :lol:
anche se ci sarebbe da piangere..... :rolleyes:
 
Comunque, io non sono un economista e quindi non posso e non voglio formulare giudizi di merito, non ne avrei i mezzi. Mi limito pertanto a osservare che dal giorno in cui in tasca hanno cominciato a girarmi gli euro al posto delle lire, il mio potere di acquisto si è DIMEZZATO (scusate il maiuscolo), e con esso il tenore di vita della mia famiglia e le prospettive future di mia figlia. Se è tutta colpa dell'euro non lo so, non sono in grado di stabilirlo, ma questo è un dato di fatto. E se questo è il prezzo da pagare per attraversare un confine senza mostrare la carta di identità a un doganiere, per me questo basta e avanza perchè l'europa possa andare a fanculo con biglietto di sola andata.
 
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