<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Sa-Rc altro sequestro | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Sa-Rc altro sequestro

sinale ha scritto:
tranne una sessantina di chilometri tra cui Cosenza sud e Altilia, che non verranno ammodernati.
Li percorro settimanalmente, anche quando c'é sole quel tratto fa venire i brividi. Con la pioggia lasciamo stare.
Altro che 22 Dicembre, mi chiedo spesso se il nostro Presidente abbia mai percorso in auto la SARC da Lagonegro in giù...
 
Per dare un'informazione corretta sulla A3 (visto che c'è tanta confusione e ignoranza): a fine dicembre renzi inaugurerà un nuovo tratto di 20 chilometri, il macrolotto 3.2, sul Pollino (dove c'è il Viadotto Italia, che crollò un anno fa), ma la A3 non verrà completata, per volere di renzi e delrio, lasciandola per l'ennesima volta come eterna incompiuta.

Sono 60 chilometri più il tratto urbano di Reggio Calabria.

Il tratto messo sotto sequestro era ammodernato ormai da anni solo che, da quel che si legge, sembra sia stato fatto con i piedi.
 
sinale ha scritto:
Per dare un'informazione corretta sulla A3 (visto che c'è tanta confusione e ignoranza): a fine dicembre inaugurerà renzi un nuovo tratto di 20 chilometri, il macrolotto 3.2, sul Pollino (dove c'è il Viadotto Italia, che crollò un anno fa), ma la A3 non verrà completata, per volere di renzi e delrio, lasciandola per l'ennesima volta come eterna incompiuta.

Sono 60 chilometri più il tratto urbano di Reggio Calabria.

Il tratto messo sotto sequestro era ammodernato ormai da anni solo che, da quel che si legge, sembra sia stato fatto con i piedi.

Ok, allora non avevo approfondito "il proclama".
Effettivamente il tratto più disastrato é proprio quello a cui ti riferisci, diciamo tra Lauria Sud e Laino, comprendente il famigerato viadotto Italia.
Tra Altilia e Cosenza, pur mantenendo inalterato il tracciato, basterebbe la posa di un buon asfalto drenante per limitarne di molto la pericolosità a mio parere.

Un altro tratto in provincia di VV era stato sequestrato qualche settimana fa per una galleria non a norma (nella quale persero la vita dei ragazzi in un incidente).
Ho il timore che sia stato appena scoperchiato il vaso, e che nel prossimo futuro altre situazioni analoghe salteranno fuori...

Edit: Lauria Sud e Mormanno
 
raw ha scritto:
sinale ha scritto:
Per dare un'informazione corretta sulla A3 (visto che c'è tanta confusione e ignoranza): a fine dicembre inaugurerà renzi un nuovo tratto di 20 chilometri, il macrolotto 3.2, sul Pollino (dove c'è il Viadotto Italia, che crollò un anno fa), ma la A3 non verrà completata, per volere di renzi e delrio, lasciandola per l'ennesima volta come eterna incompiuta.

Sono 60 chilometri più il tratto urbano di Reggio Calabria.

Il tratto messo sotto sequestro era ammodernato ormai da anni solo che, da quel che si legge, sembra sia stato fatto con i piedi.

Ok, allora non avevo approfondito "il proclama".
Effettivamente il tratto più disastrato é proprio quello a cui ti riferisci, diciamo tra Lauria Sud e Laino, comprendente il famigerato viadotto Italia.
Tra Altilia e Cosenza, pur mantenendo inalterato il tracciato, basterebbe la posa di un buon asfalto drenante per limitarne di molto la pericolosità a mio parere.

Un altro tratto in provincia di VV era stato sequestrato qualche settimana fa per una galleria non a norma (nella quale persero la vita dei ragazzi in un incidente).
Ho il timore che sia stato appena scoperchiato il vaso, e che nel prossimo futuro altre situazioni analoghe salteranno fuori...

No, il tratto tra Cosenza e Altilia andava rifatto, andavano rifatte le curve, con un raggio idoneo al 2016, e non al 1970.....e non per altro, c'è un viadotto, lo Stupino, che è monitorato perché il terreno su cui poggiano i pilastri s'è mosso. Andava rifatto. Al 22 dicembre il nuovo tratto sul Pollino sarà oro rispetto al tratto Cosenza-Altilia.
 
sinale ha scritto:
No, il tratto tra Cosenza e Altilia andava rifatto, andavano rifatte le curve, con un raggio idoneo al 2016, e non al 1970.....e non per altro, c'è un viadotto, lo Stupino, che è monitorato perché il terreno su cui poggiano i pilastri s'è mosso. Andava rifatto. Al 22 dicembre il nuovo tratto sul Pollino sarà oro rispetto al tratto Cosenza-Altilia.
Di questo non ne ero al corrente, ti parlo da semplice utilizzatore e quel tratto é, obiettivamente, pericolosissimo. Alcune gallerie in piena curva fanno davvero paura, poco o per nulla illuminate, costantemente bagnate per via di perdite d'acqua e con un asfalto in pessime condizioni.

Ripeto, già un buon asfalto garantirebbe un livello di sicurezza attiva sicuramente superiore, in attesa della (se ci sarà) ricostruzione.
 
sinale ha scritto:
No, il tratto tra Cosenza e Altilia andava rifatto, andavano rifatte le curve, con un raggio idoneo al 2016, e non al 1970.....e non per altro, c'è un viadotto, lo Stupino, che è monitorato perché il terreno su cui poggiano i pilastri s'è mosso. Andava rifatto. Al 22 dicembre il nuovo tratto sul Pollino sarà oro rispetto al tratto Cosenza-Altilia.

confermo.
anch'io conosco bene quel tratto (fino all'uscita di Rogliano, ho dei parenti lì) ed è veramente pericoloso.
tra l'altro la conformazione del terreno è molto complicata: è un tratto contraddistinto da ponti-gallerie continue.... sono pochissimi i km, anzi i mt, "che poggiano" su un terreno pianeggiante.

il tratto tra altilia-cosenza sud, quello lucano e quello di Rosarno sono storicamente i "tratti complicati" di questa benedetta autostrada! Imho sono questi tratti che, in gran parte, ne hanno determinato la nomea. I primi due per motivi geologici, il terzo per motivi oggetto di questo topic.

aggiungo una piccola parentesi: la ditta che ha eseguito i lavori non è calabrese, i tecnici ANAS che hanno fatto il collaudo non sono calabresi.......... ma chi fa la brutta figura?!
 
Purtroppo per motivi di lavoro percorro quotidianamente il tratto a sud di Cosenza, e non mi sono fatto mancare il blocco del 22 gennaio causa 20 cm di neve.
E' un tratto pericolosissimo, con raggi di curvatura da prova speciale, avvallamenti, sconnessioni che non si contano, buche sulla sede stradale, asfalto liscio come un tavolo da biliardo, parecchie curve in contropendenza, gallerie poco o per nulla illuminate.
E c'è ancora chi crede alle favole dell'inaugurazione per il 22 dicembre.
Non a caso la stampa estera esplose in una sonora risata in sala, quella italiana si merita giustamente il 77° posto nella graduatoria della libertà d'informazione.
Poveri noi.
 
a_gricolo ha scritto:
Bisognerebbe mettere ai lavori forzati tutti indistintamente coloro che hanno avuto a che fare a qualsiasi titolo con un solo granello di sabbia di quella maledetta pseudoautostrada dalla prima bozza di progetto in qua, loro e tutti i loro parenti fino al quattordicesimo grado.

Io ho avuto a che fare non solo con la sabbia ma anche con gli aggregati il cemento ...

Sono stato per oltre 3 anni il tecnologo di alcuni impianti di cls e ti ringrazio anche a nome di tutti gli operai che si sono fatti e si stanno facendo il mazzo su turni da 12 ore per completare i lavori in diversi tratti meridionali.

Non la prendo come una cosa personale, anche se quello che hai detto non mi lascia indifferente, se non altro per il riferimento ai parenti, ma ci tengo a puntualizzare alcune cose.

"Alcune" persone che lavorano su quei cantieri casualmente lo fanno per portare un pò di pane ai loro figli e ti posso assicurare che non si arricchiscono con soldi pubblici.

Sempre "alcuni" il loro lavoro lo fanno coscienziosamente, anche su questi cantieri. Che poi il risultato globale sia indubbiamente scarso dipende da molteplici fattori e non dalla singola lavorazione.

A scanso di ecquivoci penso che sarebbe stato meglio che questo "ammodernamento" non fosse mai stato inziato (così come spero non partano mai i lavori peri il PONTE), anche se (teoricamente) mi darebbe molte opportunità di lavoro e di crescita professionale (si sulla SA-RC sonoriuscito anche ad imparare cose nuove che hanno arricchito il mio bagaglio professionale), opportunità che in questo momento sto scansando con una certa solerzia.

Troppo spesso sto leggendo commenti che si fatica a non considerare offensivi nei riguardi della mia terra e invito tutti a riflettere un pò su come si possa sentire un Calabrese o Meridionale in genere a leggere certi commenti.

Ribadisco che non ho niente contro nessuno in particolare ne tantomeno contro di te. Avrei potuto intervenire molte volte nelle ultime settimane, ma stasera l'argomento mi tocca troppo da vicino per far finta di niente.

Buona serata
Carlo
 
Carlantonio70 ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Bisognerebbe mettere ai lavori forzati tutti indistintamente coloro che hanno avuto a che fare a qualsiasi titolo con un solo granello di sabbia di quella maledetta pseudoautostrada dalla prima bozza di progetto in qua, loro e tutti i loro parenti fino al quattordicesimo grado.

Io ho avuto a che fare non solo con la sabbia ma anche con gli aggregati il cemento ...

Sono stato per oltre 3 anni il tecnologo di alcuni impianti di cls e ti ringrazio anche a nome di tutti gli operai che si sono fatti e si stanno facendo il mazzo su turni da 12 ore per completare i lavori in diversi tratti meridionali.

Non la prendo come una cosa personale, anche se quello che hai detto non mi lascia indifferente, se non altro per il riferimento ai parenti, ma ci tengo a puntualizzare alcune cose.

"Alcune" persone che lavorano su quei cantieri casualmente lo fanno per portare un pò di pane ai loro figli e ti posso assicurare che non si arricchiscono con soldi pubblici.

Sempre "alcuni" il loro lavoro lo fanno coscienziosamente, anche su questi cantieri. Che poi il risultato globale sia indubbiamente scarso dipende da molteplici fattori e non dalla singola lavorazione.

A scanso di ecquivoci penso che sarebbe stato meglio che questo "ammodernamento" non fosse mai stato inziato (così come spero non partano mai i lavori peri il PONTE), anche se (teoricamente) mi darebbe molte opportunità di lavoro e di crescita professionale (si sulla SA-RC sonoriuscito anche ad imparare cose nuove che hanno arricchito il mio bagaglio professionale), opportunità che in questo momento sto scansando con una certa solerzia.

Troppo spesso sto leggendo commenti che si fatica a non considerare offensivi nei riguardi della mia terra e invito tutti a riflettere un pò su come si possa sentire un Calabrese o Meridionale in genere a leggere certi commenti.

Ribadisco che non ho niente contro nessuno in particolare ne tantomeno contro di te. Avrei potuto intervenire molte volte nelle ultime settimane, ma stasera l'argomento mi tocca troppo da vicino per far finta di niente.

Buona serata
Carlo

Condivido tutto.
Troppo facile sparare nel mucchio, coinvolgendo anche onesti lavoratori e padri di famiglia.
Bisogna individuare e perseguire le vere responsabilità, adesso e nel prossimo futuro.
 
vonkrosigk ha scritto:
sinale ha scritto:
No, il tratto tra Cosenza e Altilia andava rifatto, andavano rifatte le curve, con un raggio idoneo al 2016, e non al 1970.....e non per altro, c'è un viadotto, lo Stupino, che è monitorato perché il terreno su cui poggiano i pilastri s'è mosso. Andava rifatto. Al 22 dicembre il nuovo tratto sul Pollino sarà oro rispetto al tratto Cosenza-Altilia.

confermo.
anch'io conosco bene quel tratto (fino all'uscita di Rogliano, ho dei parenti lì) ed è veramente pericoloso.
tra l'altro la conformazione del terreno è molto complicata: è un tratto contraddistinto da ponti-gallerie continue.... sono pochissimi i km, anzi i mt, "che poggiano" su un terreno pianeggiante.

il tratto tra altilia-cosenza sud, quello lucano e quello di Rosarno sono storicamente i "tratti complicati" di questa benedetta autostrada! Imho sono questi tratti che, in gran parte, ne hanno determinato la nomea. I primi due per motivi geologici, il terzo per motivi oggetto di questo topic.

aggiungo una piccola parentesi: la ditta che ha eseguito i lavori non è calabrese, i tecnici ANAS che hanno fatto il collaudo non sono calabresi.......... ma chi fa la brutta figura?!

L'A3 ha pagato, paga e pagherà il suo peccato originale: dover passare da Cosenza invece che dalla costa. Non a caso i tratti più complicati da sempre sono stati quelli sul Pollino e quelli dopo Cosenza.

Se fosse passata dalla costa, meno altimetrie assurde (da 200 msl a 1000 msl) meno chilometri da percorrere, meno manutenzione da dover fare.
 
Anche io conosco bene l'A3 (SA-RC), o almeno la conosco bene fino a Castrovillari dove ho parenti e vado praticamente una volta l'anno.
Incolpare tutti quelli che ci hanno lavorato fino alla 13° generazione mi pare eccessivo come ben detto da altri. Lì, come in molti altri casi, i problemi sono ascrivibili alle "teste" e non, se non in piccolissima parte, alle "mani".
Passare dalla costa? Ni. Qualcuno conosce la costa del Cilento e di seguito della Basilicata (Maratea) e poi ancora la riviera dei Cedri e così via? Non stiamo parlando del tavoliere delle puglie...
Parlando velocemente del tracciato il tratto campano è sempre stato il più semplice (come realizzazione e come guida) in quanto lì si corre nella valle. E' dopo Padula-Buonabitacolo (dove tra l'altro si esce per andare a Sapri ;) ) che si lascia la Campania e....comincia il bello! Ci si arrampica sulle montagne fino ai 1060m del Valico di Campotenese in territorio calabro dopo aver attraversato il lembo di Lucania dove si trovano Lauria e Lagonegro. In questo tratto, sulle montagne del Pollino che attraversi fino a Castrovillari-Frascineto, la strada l'hanno dovuta costruire con i mezzi e le tecniche degli anni '60 con tutte le difficoltà idrogeologiche del caso.
Il viadotto Italia? il pezzo di campata crollato il 2 marzo 2015 è crollato nel corso dei lavori di modifica. Se non lo avessero toccato quel pezzo sarebbe ancora lì. D'altra parte è stato progettato da fior fior di ingegneri a livello mondiale (de Miranda in primis).
Qualche volta ho affrontato anche il tratto cosentino e sì, non ho un bellissimo ricordo anche io!

Scusate il lungo post.

Buona serata
 
diffida ha scritto:
Passare dalla costa? Ni. Qualcuno conosce la costa del Cilento e di seguito della Basilicata (Maratea) e poi ancora la riviera dei Cedri e così via? Non stiamo parlando del tavoliere delle puglie...

Quando si parla di costa, si intende quella tirrenica cosentina. Il percorso originale (quello con più raziocinio) prevedeva che da Lagonegro si andasse verso la costa (Praia a mare), Dal Cilento non sarebbe passato niente.
 
sinale ha scritto:
vonkrosigk ha scritto:
sinale ha scritto:
No, il tratto tra Cosenza e Altilia andava rifatto, andavano rifatte le curve, con un raggio idoneo al 2016, e non al 1970.....e non per altro, c'è un viadotto, lo Stupino, che è monitorato perché il terreno su cui poggiano i pilastri s'è mosso. Andava rifatto. Al 22 dicembre il nuovo tratto sul Pollino sarà oro rispetto al tratto Cosenza-Altilia.

confermo.
anch'io conosco bene quel tratto (fino all'uscita di Rogliano, ho dei parenti lì) ed è veramente pericoloso.
tra l'altro la conformazione del terreno è molto complicata: è un tratto contraddistinto da ponti-gallerie continue.... sono pochissimi i km, anzi i mt, "che poggiano" su un terreno pianeggiante.

il tratto tra altilia-cosenza sud, quello lucano e quello di Rosarno sono storicamente i "tratti complicati" di questa benedetta autostrada! Imho sono questi tratti che, in gran parte, ne hanno determinato la nomea. I primi due per motivi geologici, il terzo per motivi oggetto di questo topic.

aggiungo una piccola parentesi: la ditta che ha eseguito i lavori non è calabrese, i tecnici ANAS che hanno fatto il collaudo non sono calabresi.......... ma chi fa la brutta figura?!

L'A3 ha pagato, paga e pagherà il suo peccato originale: dover passare da Cosenza invece che dalla costa. Non a caso i tratti più complicati da sempre sono stati quelli sul Pollino e quelli dopo Cosenza.

Se fosse passata dalla costa, meno altimetrie assurde (da 200 msl a 1000 msl) meno chilometri da percorrere, meno manutenzione da dover fare.

assolutamente vero.... e te lo dice uno che ha origini proprio cosentine.
La SA-RC passando da CS per volontà politica ha comunque contribuito allo sviluppo "dell'entroterra" calabrese: se non ci fosse stata la SA-RC da CS, imho, non ci sarebbe stata l'UNICAL(com'è oggi) e nemmeno le zone industriali di CS e Piano Lago (per quanto piccole possano essere).
 
raw ha scritto:
Carlantonio70 ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Bisognerebbe mettere ai lavori forzati tutti indistintamente coloro che hanno avuto a che fare a qualsiasi titolo con un solo granello di sabbia di quella maledetta pseudoautostrada dalla prima bozza di progetto in qua, loro e tutti i loro parenti fino al quattordicesimo grado.

Io ho avuto a che fare non solo con la sabbia ma anche con gli aggregati il cemento ...

Sono stato per oltre 3 anni il tecnologo di alcuni impianti di cls e ti ringrazio anche a nome di tutti gli operai che si sono fatti e si stanno facendo il mazzo su turni da 12 ore per completare i lavori in diversi tratti meridionali.

Non la prendo come una cosa personale, anche se quello che hai detto non mi lascia indifferente, se non altro per il riferimento ai parenti, ma ci tengo a puntualizzare alcune cose.

"Alcune" persone che lavorano su quei cantieri casualmente lo fanno per portare un pò di pane ai loro figli e ti posso assicurare che non si arricchiscono con soldi pubblici.

Sempre "alcuni" il loro lavoro lo fanno coscienziosamente, anche su questi cantieri. Che poi il risultato globale sia indubbiamente scarso dipende da molteplici fattori e non dalla singola lavorazione.

A scanso di ecquivoci penso che sarebbe stato meglio che questo "ammodernamento" non fosse mai stato inziato (così come spero non partano mai i lavori peri il PONTE), anche se (teoricamente) mi darebbe molte opportunità di lavoro e di crescita professionale (si sulla SA-RC sonoriuscito anche ad imparare cose nuove che hanno arricchito il mio bagaglio professionale), opportunità che in questo momento sto scansando con una certa solerzia.

Troppo spesso sto leggendo commenti che si fatica a non considerare offensivi nei riguardi della mia terra e invito tutti a riflettere un pò su come si possa sentire un Calabrese o Meridionale in genere a leggere certi commenti.

Ribadisco che non ho niente contro nessuno in particolare ne tantomeno contro di te. Avrei potuto intervenire molte volte nelle ultime settimane, ma stasera l'argomento mi tocca troppo da vicino per far finta di niente.

Buona serata
Carlo

Condivido tutto.
Troppo facile sparare nel mucchio, coinvolgendo anche onesti lavoratori e padri di famiglia.
Bisogna individuare e perseguire le vere responsabilità, adesso e nel prossimo futuro.

Scusate, davvero avete pensato che per "avere a che fare" intendessi includere chi ci ha lavorato onestamente? Mi rendo conto di aver improvvidamente scritto "a qualsiasi titolo", è il difetto di scrivere i post in fretta, chiedo scusa.
 
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