<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> S&P = BBB - (BBB meno) | Page 8 | Il Forum di Quattroruote

S&P = BBB - (BBB meno)

economyrunner ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Trotto@81 ha scritto:
S&P rilascia opinioni, qualificate, ma non dati di fatto. Quando starà per saltare qualche banca italiana non vi avviserà nessuno, statene certi.

Lo siamo:
basta ridurre al minimo i titoli bancari in portafoglio
e non tenere piu' di 100.000 E in cc

non dimenticare che .... il Fondo Interbancario garantisce, nei "limiti"previsti dallo Statuto ... qualcuno sa quali sono questi limiti?

A quanto ammonta oggi questo fondo è dato saperlo?

Si 500 miliardi, comunque magnateli che è meglio!

Lo Stato ( se c'e' ancora ), garantisce fino a 100.000
 
economyrunner ha scritto:
tbdabo ha scritto:
economyrunner ha scritto:
tbdabo ha scritto:
Economy, cambia nickname che è meglio!

guarda non ho particolari pretese in merito, piuttosto so di aver attenzione all'ambiente.... ti terrò presente in riunione di gabinetto :D :D
In effetti più che li non puoi stare!

no sono sedute brevi, LE MIE ...
Infatti le più lunghe son qui!
 
arizona77 ha scritto:
economyrunner ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Trotto@81 ha scritto:
S&P rilascia opinioni, qualificate, ma non dati di fatto. Quando starà per saltare qualche banca italiana non vi avviserà nessuno, statene certi.

Lo siamo:
basta ridurre al minimo i titoli bancari in portafoglio
e non tenere piu' di 100.000 E in cc

non dimenticare che .... il Fondo Interbancario garantisce, nei "limiti"previsti dallo Statuto ... qualcuno sa quali sono questi limiti?

A quanto ammonta oggi questo fondo è dato saperlo?

Si 500 miliardi, comunque magnateli che è meglio!

Lo Stato ( se c'e' ancora ), garantisce fino a 100.000

A prescindere dallo stato, il fondo ha una cifra x che potrebbe non esser sufficente in caso di patatrac diffuso.

Già la cifra dei debiti in corpo alle banche sono quasi 10 volte la cifra del fondo. Vedi tu.
 
Questa mi sembra la scoperta dell' acqua calda:
e' pacifico....come se Tutti i creditori si presentassero all' incasso
( ovvero senza rinnovo ) dei titoli di Stato,
non solo del nostro disastrato paese,
ma pure di Germania.....per non parlare di USA
 
Il fondo di garanzia in questo contesto non esiste. Se avete soldi fermi su conto corrente, con il fallimento della banca, cosa molto probabile, a breve, perderete tutto.
 
arizona77 ha scritto:
Questa mi sembra la scoperta dell' acqua calda:
e' pacifico....come se Tutti i creditori si presentassero all' incasso
( ovvero senza rinnovo ) dei titoli di Stato,
non solo del nostro disastrato paese,
ma pure di Germania.....per non parlare di USA

no no senza scomodare i titoli di stato basterebbe che unicredit e san paolo si ritrovino con patate bollenti enormi e i correntisti italiani si attaccherebbero al tram
 
economyrunner ha scritto:
no no senza scomodare i titoli di stato basterebbe che unicredit e san paolo si ritrovino con patate bollenti enormi e i correntisti italiani si attaccherebbero al tram
Il debito pubblico è ridicolo in confronto a quello privato. Qualche banca potrà fallire e fallirà, statene certi, sperando non sia la vostra e, se non lo fosse, i soldi ce li metterete ugualmente.
http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2013-07-01/crisi-eurozona-problema-debito-171409.shtml?uuid=AbgqHGAI
http://www.linkiesta.it/debito-privato-italiano
 
Trotto@81 ha scritto:
economyrunner ha scritto:
no no senza scomodare i titoli di stato basterebbe che unicredit e san paolo si ritrovino con patate bollenti enormi e i correntisti italiani si attaccherebbero al tram
Il debito pubblico è ridicolo in confronto a quello privato. Qualche banca potrà fallire e fallirà, statene certi, sperando non sia la vostra e, se non lo fosse, i soldi ce li metterete ugualmente.
http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2013-07-01/crisi-eurozona-problema-debito-171409.shtml?uuid=AbgqHGAI
http://www.linkiesta.it/debito-privato-italiano

:shock: :shock: :shock:

e io che ho detto?
 
economyrunner ha scritto:
:shock: :shock: :shock:

e io che ho detto?
Chi ha obiettato? Era solo un'aggiunta, per ribadire che il nostro è un problema di debito privato e non pubblico, ma questo non è una mia scoperta, l'ha detto la BCE.
 
Grande s&p!!!

Standard & Poor's pagherà 1,5 miliardi dollari a Usa, Stati federali per rating emessi durante crisi
© Reuters. Standard & Poor's pagherà 1,5 miliardi dollari a Usa, Stati federali per rating emessi durante crisi © Reuters. Standard & Poor's pagherà 1,5 miliardi dollari a Usa, Stati federali per rating emessi durante crisi

(Reuters) - L'agenzia di rating Standard & Poor's pagherà 1,5 miliardi di dollari per risolvere una serie di dispute legali legate ai rating emessi su titoli garantiti da mutui ipotecari al centro della crisi finanziaria del 2008.

La transazione arriva dopo due anni di contenziosi che hanno visto S&P accusata di aver emesso giudizi eccessivamente positivi per avere più business.

La capogruppo di S&P, McGraw Hill Financial Inc, ha detto che verserà 687,5 milioni di dollari al Dipartimento di Giustizia Usa e 687,5 milioni a 19 Stati e al distretto della Columbia, che avevano promosso cause simili relative ai rating.

Nella serata di lunedì il gruppo ha anche raggiunto un accordo da 125 milioni di dollari con il potente fondo pensione dei dipendenti pubblici della California, Calpers, che aveva fatto causa a S&P nel 2009, accusandola di averle fatto perdere con i propri rating inesatti centinaia di milioni di dollari.

Dopo aver cercato invano una transazione gli Stati Uniti avevano fatto causa a S&P nel 2013 accusando l'agenzia di aver defraudato gli investitori e chiedendo 5 miliardi di dollari di risarcimento in una delle cause più ambiziose portate avanti dal Dipartimento di Giustizia legata alla crisi finanziaria.

Nel quadro dell'accordo S&P non ammette di aver violato la legge.
 
Per il disappunto dell'economista del forum:

Fitch ha rating sovrano BBB+ con outlook stabile sull'Italia.

MILANO (Reuters) - La rapida elezione alla presidenza della Repubblica di Sergio Mattarella permette all'Italia di evitare una situazione di disordine politico e concentrarsi sulle riforme.

È quanto sostiene l'agenzia di rating Fitch in un rapporto dedicato agli ultimi sviluppi politici in Italia.

La "rapida" elezione del nuovo presidente "dovrebbe permettere al governo e al parlamento di focalizzarsi sulle riforme economiche e istituzionali" scrive l'agenzia, ricordando che le deboli prospettive di crescita ripresentano un punto di debolezza del rating, mentre la piena realizzazione di riforme strutturali capaci di rilanciare la cresciuta andrebbero a sostenere il profilo creditizio del paese.

Tuttavia Fitch sottolinea come la decisione "unilaterale" del premier Matteo Renzi e del Pd sulla figura di Mattarella potrebbe creare tensioni con l'alleato di governo Ncd e con Forza Italia.

"Quest'ultima potrebbe ora essere meno disposta a sostenere le proposte di riforma elettorale e costituzionale di Renzi che puntano a migliorare in maniera permanente il grado di stabilità politica. Le scelte di politica economica potrebbero quindi continuare a riflettere trattative tra i maggiori partiti e all'interno di essi" avverte l'agenzia.

Per l'Italia Fitch parla di outlook economico fragile nel breve termine, di potenziale di crescita ridotto e di effetti limitati dei bassi prezzi del petrolio, dell'euro debole e del QE Bce. L'agenzia conferma quindi i rischi al ribasso sulla stima di crescita dello 0,6% per il 2015.

Fitch ha rating sovrano BBB+ con outlook stabile sull'Italia.
 
tbdabo ha scritto:
Per il disappunto dell'economista del forum:

Fitch ha rating sovrano BBB+ con outlook stabile sull'Italia.

MILANO (Reuters) - La rapida elezione alla presidenza della Repubblica di Sergio Mattarella permette all'Italia di evitare una situazione di disordine politico e concentrarsi sulle riforme.

È quanto sostiene l'agenzia di rating Fitch in un rapporto dedicato agli ultimi sviluppi politici in Italia.

La "rapida" elezione del nuovo presidente "dovrebbe permettere al governo e al parlamento di focalizzarsi sulle riforme economiche e istituzionali" scrive l'agenzia, ricordando che le deboli prospettive di crescita ripresentano un punto di debolezza del rating, mentre la piena realizzazione di riforme strutturali capaci di rilanciare la cresciuta andrebbero a sostenere il profilo creditizio del paese.

Tuttavia Fitch sottolinea come la decisione "unilaterale" del premier Matteo Renzi e del Pd sulla figura di Mattarella potrebbe creare tensioni con l'alleato di governo Ncd e con Forza Italia.

"Quest'ultima potrebbe ora essere meno disposta a sostenere le proposte di riforma elettorale e costituzionale di Renzi che puntano a migliorare in maniera permanente il grado di stabilità politica. Le scelte di politica economica potrebbero quindi continuare a riflettere trattative tra i maggiori partiti e all'interno di essi" avverte l'agenzia.

Per l'Italia Fitch parla di outlook economico fragile nel breve termine, di potenziale di crescita ridotto e di effetti limitati dei bassi prezzi del petrolio, dell'euro debole e del QE Bce. L'agenzia conferma quindi i rischi al ribasso sulla stima di crescita dello 0,6% per il 2015.

Fitch ha rating sovrano BBB+ con outlook stabile sull'Italia.

se ti riferisci a me non disappunto niente, anzi un bel chissenefrega ce lo metto volentieri :D
 
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