U2511
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La cosa ridicola è che mettendo un limite al prezzo di acquisto delle auto agevolabili (si può dire che è una misura demagogica?) lo Stato ci rimette un mucchio di soldi.
Con un prezzo di listino di circa 47-48.000 euro lo Stato in pratica rinuncia all’IVA; con un listino di 30.000 euro lo Stato ne regala 3.000 al concessionario; con un listino da 100.000 lo Stato almeno avrebbe recuperato 10.000 di Iva.
Arizona suggeriva il taglio dell’IVA come misura trasparente: io dico di no perché produce le stesse distorsioni del sistema degli incentivi. La modalità trasparente e che genera competizione commerciale è quella delle detrazioni in Unico/730, perché intanto devi tirarli fuori, perciò stai attento al prezzo finale (e lo Stato incassa subito Iva e rimborsa una parte a rate, come fosse un’emissione di titoli del Tesoro a interessi negativi)
Con un prezzo di listino di circa 47-48.000 euro lo Stato in pratica rinuncia all’IVA; con un listino di 30.000 euro lo Stato ne regala 3.000 al concessionario; con un listino da 100.000 lo Stato almeno avrebbe recuperato 10.000 di Iva.
Arizona suggeriva il taglio dell’IVA come misura trasparente: io dico di no perché produce le stesse distorsioni del sistema degli incentivi. La modalità trasparente e che genera competizione commerciale è quella delle detrazioni in Unico/730, perché intanto devi tirarli fuori, perciò stai attento al prezzo finale (e lo Stato incassa subito Iva e rimborsa una parte a rate, come fosse un’emissione di titoli del Tesoro a interessi negativi)