arhat ha scritto:
non ti dovresti scusare Provocantibus, si discorre, e nel discorrere a volte occorre scuotere un pò nel tentativo di bucare certe opinabili classificazioni.
Resterò al punto, ci sono fior di leggi che regolano la convivenza civile a prescindere dalla provenienza di ciascuno, ciò che si deve fare è pretenderne il rispetto da chicchessia, sia esso giallo blu rosa o verde, rom o ram, suv, o sav
ecc. ecc. ecc., senza prendersela aprioristicamente con qualcheduno.
Altrimenti si finisce a prendersela con tutti, oggi tocca ai rom, domani nessun voglia agli arhat, dopodomani magari ai provocantibus, poi che sò gli agricoli ecc. ecc. . che ne sappiamo dove si va a finire ?
Le responsabilità sono sempre soggettive, in certi casi anche "associazionistiche", ma i problemi vanni risolti senza sconti per nessuno, sia chiaro, partendo dai fatti.
Se non si tiene il punto fermo, ci si incammina verso la fine.
Penso anch'io che le leggi attuali da sole basterebbero a risolvere il problema della legalitè a prescindere da etnie o gruppi di appartenza. Il problema è però di ordine economico.
In Italia, ma non solo, abbiamo pochi posti a "sedere" in carcere e tu capisci che tutto si risolve nella convenienza economica o meno di applicare le leggi.
E' innegabile che chi non lavora per vivere ha solo un modo per sopravvivere: rubare.
A questo punto che facciamo, li sbattiamo tutti in galera? Non si può, non ce la facciamo, non ce lo possiamo permettere.
se in Italia ci sono 50.000 nomadi che senza casa ed istruzione non hanno altro mezzo che rubare per sopravvivere, non possiamo cercare di far altro che rispedirli nei loro paesi di origine. Non è carino, non è bello, forse non sarà neppure giusto ma qual'è l'alternativa?
A me, ma penso anche a molti altri, non fa piacere essere derubato nè picchiato e l'unica cosa che mi posso augurare è che questa gente sia lontano da casa mia. Credo sia lecito.
So anch'io che l'illegalità è anche Italiana ma questo non sposta di un millimetro il problema di fondo.
Perchè in Europa non si affronta il problema in maniera pragmatica?
Quanto costa un nomade senza lavoro alla collettività? Facciamo 25.000 euro l'anno? Bene che tutti i paesi contribuiscano alle spese comprese scuole e case non certo bacchettando e pundendo chi cerca una "sua" soluzione.
Ciao