Supponiamo che cat avesse dato al venditore (che poi si è tirato indietro generando tutto sto casino) una caparra o un acconto.
Potrebbe bastare che questo venditore restituisse la somma datagli da cat?
O cat forte del contratto in mano della vendita della sua auto potrebbe andare da questo venditore dicendgli ciccio guarda che mi hai fatto perdere la vendita, mi devi il doppio di caparra o quanto meno i soldi che io devo restituire.
Per me avrebbe tutto il diritto e lo avrebbe anche l'acquirente del caso in questione.
Sono tutte "supposte" ovviamente per vedere la situazione da più punti di vista
1°
Cat compratore: Basta,che gli viene restituito l'acconto con possibili interessi correnti, per i giorni la cui il venditore ne ha fatto uso dei suoi soldi.Cio deve avvenire entro il tempo che la lengge consente.
In questo caso 14 giorni
2°
Cat compratore, non puo vendere una cosa che ancora non é sua di legge, al massimo puo fare una promessa senza impegno.
Quindi non ha ricevuto nessun danno materiale. Tranne e che , il ripensamento avviene dopo il tempoche prevede la proroga di legge che sono 14 giorni. In questo caso si puo considerare che la macchina sia
sua e farne quello che vuole.