No no, un compromesso basta tra te e me , per dover pagare il doppio della caparra. Quindi per le macchine basta un accordo/un contratto di vendita se sottoscritto con la tua firma. Solo che , la compra di una macchina, per legge esiste una proroga proprio per eventuale ripensamenti da ampi e due le parti che equivale a 14-15 giorni. Ció vale, sia per una compra da privato a privato o commerciante a privato o viceversa.Penso anche io che serva un atto notarile. Per le case è così, firmi davanti al notaio e da li sì che se il venditore ci ripensa è tenuto a restituire il doppio della caparra all'acquirente. Non sono esperto in materia ma mi verrebbe da pensare che per le auto sia uguale.
Il pezzo di carta che in questo caso abbiamo presente é un contratto/accordo a tutti gli effetti visto che é stato firmato, bisogna solo trasverire le parole scritte ad una vero contratto da scrittura dove ci sono presenti le regole.Qui si vede per legge che in Italia per la compra o venditá di una macchina, per ampi e due le parti esiste la proroga di un eventuale ripensamento.