SIMObmw||| ha scritto:
bellafobia ha scritto:
ridurre le tasse per chi vede eroso il potere d'acquisto (tanti); aumentarle a chi si arricchisce in manera smisurata (pochi). Galera per chi evade ed elude il fisco. Altro che aumentare l'IVA

tassazione delle rendite finanziarie al livello medio europeo, riduzione delle tasse per chi è precario, per le famiglie (sulla base di coefficienti famigliari che tengano conto della numerosità, del reddito complessivo e delle proprietà): così le cose cambierebbero in meglio.
Se la ricchezza si concentra in poche famiglie, il fisco deve redistribuire le risorse con la progressività: l'IVA non è progressiva (va in c*lo a tutti)
Dare al fisco il ruolo del Robin Hood moderno in effetti è un ottimo metodo... per portare alla recessione.
Sulle rendite finanziarie invece posso essere anche d'accordo SE E SOLAMENTE SE l'innalzamento della tassazione in quest'area è accoppiata ad un abbassamento del restante prelievo fiscale.
L'obiettivo di avere una tassazione delle rendite più alte non deve infatti essere "far piangere i ricchi" (cit.), quanto rendere maggiormente appetibile l'investimento in attività produttive relativamente agli asset finanziari.
Detto questo, non leggo nessuno dei Robin Hood a favore della tassazione delle rendite commentare sull'impatto che ciò avrebbe sul debito pubblico italiano....
Tassare il risparmio e' veramente darsi la zappa sui piedi. Le speculazioni sono una cosa, ma i fondi d'investimento sono ben altro (anche se comunque c'e' ovviamente una certa commistione).
Quanto al "ridistribuire la ricchezza", e' un concetto comunista che non puo' e non deve avere nessuno spazio in un paese civile e democratico. Come l'IVA, che e' un vero e proprio furto di stato che per giunta va a colpire maggiormente proprio i contribuenti con minor "inerzia" economica e che dunque massimamente risentono anche del piu' piccolo problema di liquidita'.
In un paese come l'Italia le tasse vanno ridotte PER TUTTI: per i privati, come per le imprese, che sono ormai allo stremo. Chi parla di aumentare le tasse alle imprese per ridurle ai dipendenti si dimentica (finge di dimenticare) che senza imprese non ci sono dipendenti, e abbiamo gia' un tasso di disoccupazione sufficientemente alto senza strangolare chi da' lavoro! Vogliamo ridurre la disoccupazione? Riduciamo il costo del lavoro, riduciamo le tasse alle imprese e miglioriamo i meccanismi di flessibilita' del lavoro, cosi' si sistemano anche un po' di precari...