economyrunner ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
io sono contrario. E' solo propaganda di basso livello.
Oltretutto quella tassa va dritta alle casse dei comuni che sostengono servizi essenziali dei quali noi cittadini abbiamo un riscontro tangibile.
Sarebbe stato auspicabile spostare l'imposizione fiscale dal reddito da lavoro (tra aliquote varie si raggiungono livelli improponibili) alle rendite improduttive. Questi concetti così basilari della macroeconomia erano già stati ampiamente discussi da economisti nell'800, ma lo showman Matteo, ama fare finta di nulla pensando di avere di fronte solo dei babbei, o come dice lui degli snob.
Pace.
La prima casa va detassata, è un bene primario (almeno fino 100 mq di franchigia), come anche il capannone va detassato o almeno alleggerito come contribuzione.
L'imposizione va aumentata su barche, abitazioni aggiuntive, rendite finanziarie, fumo e stipendi oltre i 3 mila euro.
La casa va detassata come fece Monti
( l' unica cosa che azzecco' ) con 200 E di bonus e con lo scalo di 50 E
Cosi' facendo i diversamente abbienti non pagano nulla o quasi
e quelli da 2000 E di tassa, 1800.
Le abitazioni aggiuntive devono essere viste in numero:
ovvero se ne ho una paghero' il 10%
se ne ho 4, il 20.....( percentuali da stabilire, solo un esempio )
Anche le rendite finanziarie vanno tassate, ma in progressione
( che e' il " vizio " che manca anche alle 2 situazioni precedenti )
La progressivita'.....questo criterio previsto dalla Costituzione e che nessuno
applica, e' il nocciolo del problema:
e infatti il gap fra chi sta bene e chi sta male,
si continua ad allargare