<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Reputazione..... | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

Reputazione.....

L'unica auto ad avere il cambio che non andava era la Boxster. Se il precedente proprietario avesse saputo che c'era solo da cambiare l'olio del cambio, si sarebbe mangiato le mani.

Ma tu credi davvero che quell'auto avesse un problema talmente stupido? Fa parte della "suspension of disbelief" citata più in alto, la metà del programma sono balle e bisogna ignorarle per goderselo....
 
In un altra, quella in cui si cercava un'alternativa alla 458 Italia(Ovvero Lamborghini Aventador, McLaren MP4C-12 e Noble M600), hanno giocato sull'indisponibilità dei carri attrezzi tra cui uno che continuava a telefonare facendo finta di ignorare Richard e poi se ne andava. Poi c'erano altri 2 che dicevano che non capivano quello che diceva Richard. Però sull'affidabilità delle vetture Britanniche, alla Noble si era rotta la frizione ed il danno era così grave che dovette prendere un'altra Noble M600 per il giro a Imola con ancora la reputazione che quella pista sia stata mortale per Ayrton "Magic" Senna.

Quella me la ricordo.
E tutto sommato non faccio una colpa alla Noble che era pur sempre una sportiva costruita a mano quindi per definizione non affidabile come una supercar costruita invece in fabbrica.
Casomai Hammond si sarebbe meritato una querela per aver portato una sportiva così delicata fuori dal suo habitat in un viaggio molto lungo che l'ha messa a dura prova e le ha fatto fare una brutta figura.
La sceneggiata del carro attrezzi è stata molto ingiusta secondo me,io purtroppo per l'auto di mio padre ho già avuto a che fare col carro attrezzi diverse volte e ho sempre trovato autisti gentilissimi con cui spesso ho chiacchierato piacevolmente e che addirittura hanno mostrato compassione nei confronti dell'auto,a differenza degli spietati meccanici.
 
L'unica auto ad avere il cambio che non andava era la Boxster. Se il precedente proprietario avesse saputo che c'era solo da cambiare l'olio del cambio, si sarebbe mangiato le mani.

Io penso che chiunque nel momento in cui si trova a dover vendere un'auto faccia i propri interessi,quindi se il cambio dell'olio costa 100 sterline e l'auto così com'è per via del cambio non funzionante perde 1000 sterline di valore il tentativo lo fai.
Ma inspiegabilmente pare che in quei programmi chi deve vendere le auto non sia minimamente interessato ai soldi,preferiscono perderci piuttosto che fare qualche lavoretto,anche solo per presentare un po' meglio l'auto.
Mentre chi compra è super pignolo e cerca ogni imperfezione per tirare sul prezzo.
Mistero...
 
non faccio una colpa alla Noble che era pur sempre una sportiva costruita a mano quindi per definizione non affidabile come una supercar costruita invece in fabbrica.

ma anche no.... l'habitat di una sportiva è la pista, e un track day bello tirato usura la meccanica come mesi di impiego stradale, e un'auto che fa fuori la frizione per fare qualche migliaio di km in autostrada per me è una carretta. Il fatto che siano costruite a mano dovrebbe essere una garanzia, caso mai.....
 
ma anche no.... l'habitat di una sportiva è la pista, e un track day bello tirato usura la meccanica come mesi di impiego stradale, e un'auto che fa fuori la frizione per fare qualche migliaio di km in autostrada per me è una carretta. Il fatto che siano costruite a mano dovrebbe essere una garanzia, caso mai.....

Dipende.
C'è costruito a mano ma da tecnici super specializzati in un laboratorio aerospaziale,e costruito in maniera artigianale in un garage col martello.
Ricordiamoci che perfino Jeremy Clarkson quando ha provato la Mono ha detto che il tallone d'achille delle sportive artigianali inglesi è proprio l'affidabilità,mi pare che abbia detto che prima di provare quell'esemplare perfezionato se ne fossero rotte 3 di fila,di cui una ancora prima di uscire dal garage.
Secondo me la Noble è un'auto da track day e basta e le aspettative in termini di affidabilità sono commisurate a questo utilizzo.
Mentre le supercar con prestazioni simili ma prodotte da grandi case sono vetture con un range di utilizzo più ampio.
Sicuramente non sono vetture pratiche per tutti i giorni,ma teoricamente possono fare migliaia di km all'anno.
Mentre un'auto da track day probabilmente lascia il garage una decina di volte l'anno e viaggia solo in pista,su asfalto perfetto,non sulle nostre strade con buche e dossi.
Per me solo le vibrazioni dovute a un viaggio così lungo su strade non perfette hanno sollecitato a tal punto la vettura che probabilmente a controllarla bene c'era qualcosa di allentato qua e la.

Nessun mistero, solo sceneggiatura.

Dovevo metterci una faccina sarcastica...
 
Ultima modifica:
Secondo me la Noble è un'auto da track day e basta.

Appunto....... se si rompe in autostrada, quante probabilità ci sono che regga all'uso in pista?

un'auto da track day probabilmente lascia il garage una decina di volte l'anno e viaggia solo in pista,su asfalto perfetto,non sulle nostre strade con buche e dossi.

L'asfalto sarà perfetto, ma ci sono anche i cordoli.....

Dovevo metterci una faccina sarcastica...

Era sottintesa..... ;)
 
Appunto....... se si rompe in autostrada, quante probabilità ci sono che regga all'uso in pista?

Bisogna vedere perchè si è rotta e soprattutto in che condizioni era l'auto prima del test e come è stata usata durante.
Magari era una vettura dimostrativa reduce da un utilizzo quotidiano in pista,data in mano a decine di potenziali clienti e giornalisti.
Io mi sono fatto persuaso poi che i tre moschettieri sottopongano volutamente le auto a trattamenti disumani,durante le loro scorribande anche quando non avevano in mano dei catorci ma delle auto nuovissime li ho sempre visti maltrattarle in maniera indecorosa.
Per fare un esempio hanno preso in giro a lungo la 458 Italia di Hammond perchè dopo una partenza con sgommata sulla ghiaia una paratia,o una protezione del sottoscocca,era ridotta come un colabrodo.
Loro hanno dedotto che la qualità costruttiva della Ferrari era pessima (probabilmente quel dettaglio era migliorabile).
Oppure quando Clarkson ha distrutto una gomma di una Mercedes Sls dando spettacolo come al suo solito hanno criticato Mercedes per aver scelto una misura di pneumatici introvabile.
Ma all'origine c'è sempre un utilizzo sconsiderato secondo me.
 
Per fare un esempio hanno preso in giro a lungo la 458 Italia di Hammond perchè dopo una partenza con sgommata sulla ghiaia una paratia,o una protezione del sottoscocca,era ridotta come un colabrodo.
Loro hanno dedotto che la qualità costruttiva della Ferrari era pessima

Oppure potevano intelligentemente ragionare e rendersi conto che in vetture tecnicamente estreme dove ogni grammo di peso viene valutato e il superfluo eliminato come da tradizione Ferrari non certo si pensa ad irrobustire un a paratia “perché il proprietario potrebbe partire sgommando sulla ghiaia”
 
Oppure potevano intelligentemente ragionare e rendersi conto che in vetture tecnicamente estreme dove ogni grammo di peso viene valutato e il superfluo eliminato come da tradizione Ferrari non certo si pensa ad irrobustire un a paratia “perché il proprietario potrebbe partire sgommando sulla ghiaia”

Esatto.
Solo che le macchine non sono le loro quindi di solito le guidano senza il minimo riguardo.
Mentre probabilmente un proprietario ne avrebbe molta più cura.
 
Sempre collegata, semmai, è meccanica. Come lo erano le ventole di quasi tutte le vetture del tempo. E il problema era la posizione del radiatore, lato parafango, che non favoriva certo la ventilazione. Sulla Mini 90 Innocenti, negli anni '70, il radiatore posizionato in posizione classica e la ventola elettrica furono un miglioramento (ma mio padre lo ruppe un un tamponamento :) )
Comunque negli anni '60-'70 pochissime vetture brillavano veramente per affidabilità. Soprattutto utilitarie. Sinceramente, non penso che il motore di una 500 o una 850 facesse più km senza manutenzioni straordinarie di quello di una Mini. La Mini non era così malvagia, anzi. Ai tempi 100 mila km erano già molti per un'auto. Per esempio, la mia prima macchina è stata una Mini Clubman Estate del 1981, ex mia sorella, tenuta non troppo bene da lei, anzi male, l'unico problema serio che ebbi fu la guarnizione della testata partita a 130 mila km, secondo me non mi potevo lamentare. I freni a tamburo richiedevano manutenzione e spurghi frequenti. Lo spinterogeno posto in posizione poco protetta si bagnava in caso di grosso temporale. Ne abbiamo avute diverse in casa, Austin e Innocenti, mai avuto particolari problemi salvo i piccoli guasti comuni su tutte le utilitarie del tempo. Non credo che con una Dyane, una 127 o un'A112 la situazione sarebbe stata molto diversa. La Golf GTI di mio padre, quella sì, era un'altra cosa ed era anche un'altra categoria. Ma erano i tempi d'oro di VW.
Se dovessi raccontare uno dei mille aneddoti di mio padre e della sua 600 con l'acqua in ebollizione....
Aveva modificato il sistema di raffreddamento aggiungendo un vaso di espansione da dove versare altra acqua senza ustionarsi.
Già negli anni 80 tutte queste grane quotidiane erano un lontanissimo ricordo.
 
Io devo essere proprio sincero non ho mai amato le auto inglesi,non le critico ne le considero inferiori ad altre ma non mi sono mai piaciute.
Abbiamo proprio gusti diversi,io solo al pensiero di guidare una vettura di colore verde mi sento male.
Anche la passione per le piccole spider bassissime non mi prende proprio,anche se è ammirabile che gli inglesi ce l'abbiano nonostante un clima tutt'altro che favorevole.
Se ti senti male a guidare una vettura verde, allora che cosa dovremmo dire io e i miei genitori? Considero la colorazione del Berlingo qualcosa di diverso dai soliti (pallosi) neri, grigi e bianchi.
 
ma anche no.... l'habitat di una sportiva è la pista, e un track day bello tirato usura la meccanica come mesi di impiego stradale, e un'auto che fa fuori la frizione per fare qualche migliaio di km in autostrada per me è una carretta. Il fatto che siano costruite a mano dovrebbe essere una garanzia, caso mai.....
Per la Noble, una tirata a 130 Km/h in autostrada, sarebbe stata una passeggiata. Per chi la guidava, sarà stato come tornare indietro di anni pensando a vari accessori che non c'erano, tra cui l'ABS. Chissà come facevano a frenare così tanto chi aveva una Miura.
 
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