<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Religione: giusto che faccia media? | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

Religione: giusto che faccia media?

iCastm ha scritto:
BelliCapelli3 ha scritto:
iCastm ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
iCastm ha scritto:
Attenzione a non generalizzare.

Se nei programmi di Religione ci fosse il catechismo sarebbe sbagliatissimo anche se non facesse media.

Se invece la materia servisse per approfondire le radici giudaico-cristiane della nostra cultura allora è giusto che sia obbligatoria e faccia media.

Non la mettiamo sul piano che non interessa e che i voti sono regalati. Quali materie interesserebbero allora? Solo i docenti di Religione regalano voti?

Se poi si dice che dovrebbero essere fatte altre materie come Educazione Civica con forte approfondimento sull'Educazione stradale oppure Informatica ed internet allora dico: - Sì, anche queste. -

P.S.: già vi immagino come mi monostellerete.

ma secondo te finchè gli insegnanti di religione saranno nominati dalla sacra rota ( e cmq pagati dallo stato) non è catechismo nudo e crudo??e chi non crede??chi è di un'altra religione??

Io non ho mai sentito di insegnanti che fanno catechismo. O meglio, qualcuno mi ha detto che il suo insegnante faceva catechismo, ma in realtà non era catechismo. Un conto è la teologia, un altro il catechismo. La prima non è adatta alle scuole superiori, l'altro è fuori luogo.

La materia avrebbe lo scopo di insegnare le origini giudaico-cristiane della nostra cultura. Questo aiuterebbe ogni studente, credente o no, a capire meglio la società dove vive ed anche le altre materie scolastiche.
Il problema è che nella maggior parte dei casi non è così, ma nessuno dice niente perchè alla fin fine fa comodo a tutti.

Ok, scriviamolo a chiare lettere, riveliamo questo segreto di pulcinella: durante l'ora di religione in Italia si fa catechismo. E' successo a me, a mia moglie, succede alla mia prole, a quella di amici e parenti sparsi in mezza Italia. Il che a me personalmente sta benissimo.

Ma se deve diventare un'obbligo per tutti, già diverso.

Scusa, ma cosa intendi per catechismo?

Bah...non mi sembra che il termine sia più di tanto passibile di interpretazione. Catechismo nell'accezione più classica.

La mia prole quando va a Catechismo si rompe un po' le pallette proprio perchè "ci dicono le stesse cose che a religione" - o viceversa.
 
bellafobia ha scritto:
renatom ha scritto:
jaccos ha scritto:
Ritenete giusto che il voto di religione vada a far media con gli altri insegnamenti?

Sul forum la mia posizione è ben chiara ed è ovviamente no. A prescindere dalla materia, è una semplice questione di logica: un corso facoltativo dove peraltro i voti sono regalati, non può e non deve fare media, serve solo a far ottenere a quel corso più studenti. Pensate che questi studenti ci andranno per ascoltare il professore? O che faranno qualsiasi altra cosa pur di farsela passare? Non ho dubbi a riguardo... :rolleyes:

Assolutamente d'accordo.

Per dirla tutta, secondo me, la religione a scuola non dovrebbe proprio essere insegnata.
in uno stato laico dovrebbe essere così e la religione dovrebbe essere insegnata al catechismo ;) l'ora di religione è tempo perso per gli studenti e denaro perso per i contribuenti. Tuttavia potrebbe essere utile insegnare la storia di tutte le religioni e le origini dei vari culti: questo arricchirebbe la cultura degli studenti e favorirebbe l'integrazione

Sono d'accordissimo. C'è molta ignoranza in materia. Si scoprirebbe per esempio che le tre religioni monoteiste per eccellenza hanno in comune molto di più di quanto si pensi.
 
jaccos ha scritto:
iCastm ha scritto:
Insegnare le storie dei vari culti così come dici ha un'utilità limitata rispetto l'obiettivo che hai. In questo modo non fai altro che aumentare le informazioni in possesso dello studente, ma non necessariamente ne farà l'uso che dici.

Se va insegnate una religione in Italia deve essere quella cristiana cattolica. Lo scopo non deve essere l'indottrinamento, ma la conoscenza delle nostre radici culturali giudaico-cristiane.

Riguardo al grassetto, spero che tu stia scherzando... ma conoscendoti no.... :rolleyes:

Quanto alle radici giudaico cristiane, come le insegneresti? Quale dovrebbe essere l'obiettivo dell'ora di religione? Ad ogni modo forse saranno le tue, le mie non di certo. Pertanto non essendo condivise non sono universali. E non vanno insegnate.

Se si insegna religione par condicio per tutti, quindi o le si insegnano tutte o niente. E siccome la par condicio vale anche per gli atei, dev'essere un insegnamento facoltativo che non fa media. Mi sembra la cosa più equilibrata e ragionevole, rispettosa sotto ogni punto di vista... ;)

Le origini della cultura italiana ed europea sono giudaico-cristiane sia che tu le riconosca che non. Non fare come quelli che se vince le elezioni il candidato che non hanno votato allora non lo riconoscono. Quel candidato governerà comunque.

Sulla modalità dell'insegnamento delle radici non saprei dirti nello specifico, ma si può fare benissimo e si deve fare altrimenti non si potrebbero capire tante cose di tutte le altre materie.

Perciò non è una questione di par condicio.
 
BelliCapelli3 ha scritto:
iCastm ha scritto:
BelliCapelli3 ha scritto:
iCastm ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
iCastm ha scritto:
Attenzione a non generalizzare.

Se nei programmi di Religione ci fosse il catechismo sarebbe sbagliatissimo anche se non facesse media.

Se invece la materia servisse per approfondire le radici giudaico-cristiane della nostra cultura allora è giusto che sia obbligatoria e faccia media.

Non la mettiamo sul piano che non interessa e che i voti sono regalati. Quali materie interesserebbero allora? Solo i docenti di Religione regalano voti?

Se poi si dice che dovrebbero essere fatte altre materie come Educazione Civica con forte approfondimento sull'Educazione stradale oppure Informatica ed internet allora dico: - Sì, anche queste. -

P.S.: già vi immagino come mi monostellerete.

ma secondo te finchè gli insegnanti di religione saranno nominati dalla sacra rota ( e cmq pagati dallo stato) non è catechismo nudo e crudo??e chi non crede??chi è di un'altra religione??

Io non ho mai sentito di insegnanti che fanno catechismo. O meglio, qualcuno mi ha detto che il suo insegnante faceva catechismo, ma in realtà non era catechismo. Un conto è la teologia, un altro il catechismo. La prima non è adatta alle scuole superiori, l'altro è fuori luogo.

La materia avrebbe lo scopo di insegnare le origini giudaico-cristiane della nostra cultura. Questo aiuterebbe ogni studente, credente o no, a capire meglio la società dove vive ed anche le altre materie scolastiche.
Il problema è che nella maggior parte dei casi non è così, ma nessuno dice niente perchè alla fin fine fa comodo a tutti.

Ok, scriviamolo a chiare lettere, riveliamo questo segreto di pulcinella: durante l'ora di religione in Italia si fa catechismo. E' successo a me, a mia moglie, succede alla mia prole, a quella di amici e parenti sparsi in mezza Italia. Il che a me personalmente sta benissimo.

Ma se deve diventare un'obbligo per tutti, già diverso.

Scusa, ma cosa intendi per catechismo?

Bah...non mi sembra che il termine sia più di tanto passibile di interpretazione. Catechismo nell'accezione più classica.

La mia prole quando va a Catechismo si rompe un po' le pallette proprio perchè "ci dicono le stesse cose che a religione" - o viceversa.

Se i tuoi figli vanno a catechismo suppongo che non abbiano più di 14 anni. A quell'età in effetti è alquanto complicato far capire loro la differenza tra il catechismo e la religione cristiana da impartire nelle scuole.

Ma noi siamo adulti e non possiamo nasconderci dietro un dito.
Un conto è dire cos'è il Cristianesimo e come ha costruito la nostra cultura, un altro è spiegare ad esempio cosa sono i doni dello Spirito Santo.
 
iCastm ha scritto:
jaccos ha scritto:
iCastm ha scritto:
Insegnare le storie dei vari culti così come dici ha un'utilità limitata rispetto l'obiettivo che hai. In questo modo non fai altro che aumentare le informazioni in possesso dello studente, ma non necessariamente ne farà l'uso che dici.

Se va insegnate una religione in Italia deve essere quella cristiana cattolica. Lo scopo non deve essere l'indottrinamento, ma la conoscenza delle nostre radici culturali giudaico-cristiane.

Riguardo al grassetto, spero che tu stia scherzando... ma conoscendoti no.... :rolleyes:

Quanto alle radici giudaico cristiane, come le insegneresti? Quale dovrebbe essere l'obiettivo dell'ora di religione? Ad ogni modo forse saranno le tue, le mie non di certo. Pertanto non essendo condivise non sono universali. E non vanno insegnate.

Se si insegna religione par condicio per tutti, quindi o le si insegnano tutte o niente. E siccome la par condicio vale anche per gli atei, dev'essere un insegnamento facoltativo che non fa media. Mi sembra la cosa più equilibrata e ragionevole, rispettosa sotto ogni punto di vista... ;)

Le origini della cultura italiana ed europea sono giudaico-cristiane sia che tu le riconosca che non. Non fare come quelli che se vince le elezioni il candidato che non hanno votato allora non lo riconoscono. Quel candidato governerà comunque.

Sulla modalità dell'insegnamento delle radici non saprei dirti nello specifico, ma si può fare benissimo e si deve fare altrimenti non si potrebbero capire tante cose di tutte le altre materie.

Perciò non è una questione di par condicio.

La storia delle radici giudaico cristiane non è altro che la scusa che una certa politica propaganda per autolegittimarsi col benestare delle istituzioni religiose. Le nostre radici NON sono religiose. La religione è un dippiù di cui alcuni ne sentono il bisogno ed altri no.

Posso capire se uno dice "le nostre radici latine", di cui troviamo testmonianza ovunque, dall'impianto legislativo di molti paesi europei, alla linguistica, alla toponomastica, alla tecnologia ecc. Ma questo non significa fare l'ora di PAGANESIMO a scuola...

Giusto per essere chiari, ti prego di rispondere a questi punti:
- Dimmi esattamente COSA le radici giudaico cristiane dovrebbero insegnare che non venga già fatto da altre materie, religione esclusa.
- Dimmi esattamente PERCHE' la religione cristiana CATTOLICA (perchè di questo parliamo), radici giudaico cristiane (inutili) a parte, sia degna di essere insegnata nelle scuole mentre le altre non dovrebbero avere questo diritto.
 
iCastm ha scritto:
Se i tuoi figli vanno a catechismo suppongo che non abbiano più di 14 anni. A quell'età in effetti è alquanto complicato far capire loro la differenza tra il catechismo e la religione cristiana da impartire nelle scuole.

Ma noi siamo adulti e non possiamo nasconderci dietro un dito.
Un conto è dire cos'è il Cristianesimo e come ha costruito la nostra cultura, un altro è spiegare ad esempio cosa sono i doni dello Spirito Santo.

Non mi nascondo dietro ad un dito. A scuola si riceve pari pari IL catechismo, ovvero una completa istruzione riguardo ai fondamenti della religione cattolica, non una lezione storica sull'origine della cultura cristiana. E' a questo che serve l'ora di religione, nella realtà. Ed è sempre stato così, salvo forse qualche rara eccezione, di cui non sono a conoscenza, nonostante decine di esperienze. L'ora di religione si potrebbe tranquillamente rinominare in "Catechismo".
 
leon83 ha scritto:
jaccos ha scritto:
Ritenete giusto che il voto di religione vada a far media con gli altri insegnamenti?

Sul forum la mia posizione è ben chiara ed è ovviamente no. A prescindere dalla materia, è una semplice questione di logica: un corso facoltativo dove peraltro i voti sono regalati, non può e non deve fare media, serve solo a far ottenere a quel corso più studenti. Pensate che questi studenti ci andranno per ascoltare il professore? O che faranno qualsiasi altra cosa pur di farsela passare? Non ho dubbi a riguardo... :rolleyes:

io mi sono diplomato nel 2003 e se facevi religione faceva media!!!!!!
anche io ho preso la maturità nel 2003 e religione non faceva media...ma dove hai preso il diploma, in una repubblica islamica???:)
 
jaccos ha scritto:
iCastm ha scritto:
jaccos ha scritto:
iCastm ha scritto:
Insegnare le storie dei vari culti così come dici ha un'utilità limitata rispetto l'obiettivo che hai. In questo modo non fai altro che aumentare le informazioni in possesso dello studente, ma non necessariamente ne farà l'uso che dici.

Se va insegnate una religione in Italia deve essere quella cristiana cattolica. Lo scopo non deve essere l'indottrinamento, ma la conoscenza delle nostre radici culturali giudaico-cristiane.

Riguardo al grassetto, spero che tu stia scherzando... ma conoscendoti no.... :rolleyes:

Quanto alle radici giudaico cristiane, come le insegneresti? Quale dovrebbe essere l'obiettivo dell'ora di religione? Ad ogni modo forse saranno le tue, le mie non di certo. Pertanto non essendo condivise non sono universali. E non vanno insegnate.

Se si insegna religione par condicio per tutti, quindi o le si insegnano tutte o niente. E siccome la par condicio vale anche per gli atei, dev'essere un insegnamento facoltativo che non fa media. Mi sembra la cosa più equilibrata e ragionevole, rispettosa sotto ogni punto di vista... ;)

Le origini della cultura italiana ed europea sono giudaico-cristiane sia che tu le riconosca che non. Non fare come quelli che se vince le elezioni il candidato che non hanno votato allora non lo riconoscono. Quel candidato governerà comunque.

Sulla modalità dell'insegnamento delle radici non saprei dirti nello specifico, ma si può fare benissimo e si deve fare altrimenti non si potrebbero capire tante cose di tutte le altre materie.

Perciò non è una questione di par condicio.

La storia delle radici giudaico cristiane non è altro che la scusa che una certa politica propaganda per autolegittimarsi col benestare delle istituzioni religiose. Le nostre radici NON sono religiose. La religione è un dippiù di cui alcuni ne sentono il bisogno ed altri no.

Posso capire se uno dice "le nostre radici latine", di cui troviamo testmonianza ovunque, dall'impianto legislativo di molti paesi europei, alla linguistica, alla toponomastica, alla tecnologia ecc. Ma questo non significa fare l'ora di PAGANESIMO a scuola...

Giusto per essere chiari, ti prego di rispondere a questi punti:
- Dimmi esattamente COSA le radici giudaico cristiane dovrebbero insegnare che non venga già fatto da altre materie, religione esclusa.
- Dimmi esattamente PERCHE' la religione cristiana CATTOLICA (perchè di questo parliamo), radici giudaico cristiane (inutili) a parte, sia degna di essere insegnata nelle scuole mentre le altre non dovrebbero avere questo diritto.

La "storia" delle radici cristiane l'ha posta uno dei più grandi pensatori contemporanei che era pure ateo...

Inoltre un conto è dire radici cristiane, un altro è dire radici religiose. Sono due cose totalmente diverse e non vanno confuse.

E' sbagliato anche dire origini latine, semmai romane. E non vanno confuse con quelle cristiane nettamente più presenti.

Nelle normali materie si parla di vari argomenti conseguenti l'origine del Cristianesimo, ma non si motiva il perchè, il nesso. L'arte, la letteratura, la filosofia si comprenderebbero molto meglio se si sapesse cosa sia veramente il Cristianesimo. La mia professoressa di Religione era molto ricercata dagli altri professori non credenti e le ponevano varie domande per capire meglio quello che insegnavano a noi.

La nostra cultura è intrisa di Cristianesimo, non di altre culture con altre religioni. Non dico che bisognerebbe vietarle, ma non hanno utilità a comprendere meglio la nostra società, semmai a sapere qualcosa di più del mondo.
 
BelliCapelli3 ha scritto:
iCastm ha scritto:
Se i tuoi figli vanno a catechismo suppongo che non abbiano più di 14 anni. A quell'età in effetti è alquanto complicato far capire loro la differenza tra il catechismo e la religione cristiana da impartire nelle scuole.

Ma noi siamo adulti e non possiamo nasconderci dietro un dito.
Un conto è dire cos'è il Cristianesimo e come ha costruito la nostra cultura, un altro è spiegare ad esempio cosa sono i doni dello Spirito Santo.

Non mi nascondo dietro ad un dito. A scuola si riceve pari pari IL catechismo, ovvero una completa istruzione riguardo ai fondamenti della religione cattolica, non una lezione storica sull'origine della cultura cristiana. E' a questo che serve l'ora di religione, nella realtà. Ed è sempre stato così, salvo forse qualche rara eccezione, di cui non sono a conoscenza, nonostante decine di esperienze. L'ora di religione si potrebbe tranquillamente rinominare in "Catechismo".

Ammetto che non ricordo quale fosse il programma di Religione alle scuole elementari e medie, io mi soffermo su quello del liceo perchè me lo ricordo meglio.

Comunque non è corretto fare catechismo durante l'ora di Religione, la legge non prevede questo, ma prima di gridare allo scandalo bisogna essere sicuri di saper distinguere il catechismo (la dottrina), dalla conoscenza del fatto cristiano.

E' evidente che nelle scuole fino a qualche anno fa nessuno si poneva il problema. Ho 25 anni e ricordo come una maestra delle elementari prima di farci tornare a casa ci faceva dire la preghiera a Gesù e alla Madonna (scuola pubblica ovviamente), ma nessuno si scandalizzava.
 
Il papato in italia ( in origine vescovo) e in buona parte dell'Europa ha avuto un ruolo di primissimo piano dall'editto di Costantino alla breccia di porta pia. Non si muoveva foglia, non si incoronavano re che il papa non ciavesse messo lo zampino. Ragazzi, ma la storia ve la ricordate? Tutta la società è stata condizionata dal papato da una certa data in poi.
 
iCastm ha scritto:
La "storia" delle radici cristiane l'ha posta uno dei più grandi pensatori contemporanei che era pure ateo...

Inoltre un conto è dire radici cristiane, un altro è dire radici religiose. Sono due cose totalmente diverse e non vanno confuse.

E' sbagliato anche dire origini latine, semmai romane. E non vanno confuse con quelle cristiane nettamente più presenti.

Nelle normali materie si parla di vari argomenti conseguenti l'origine del Cristianesimo, ma non si motiva il perchè, il nesso. L'arte, la letteratura, la filosofia si comprenderebbero molto meglio se si sapesse cosa sia veramente il Cristianesimo. La mia professoressa di Religione era molto ricercata dagli altri professori non credenti e le ponevano varie domande per capire meglio quello che insegnavano a noi.

La nostra cultura è intrisa di Cristianesimo, non di altre culture con altre religioni. Non dico che bisognerebbe vietarle, ma non hanno utilità a comprendere meglio la nostra società, semmai a sapere qualcosa di più del mondo.

Nomn hai colto il parallellismo, forse con una proporzione rende meglio:
storia europea : ora di paganesimo = storia europea : ora di religione cattolica

Tanto per capirci, parlare di "radici cristiane" invece che di storia europea in generale è come parlare delle nostre "radici pagane".
Se parli di radici cristiane STAI parlando di religione. La storia già comprende le vicissitudini legate alla chiesa (per rispondere anche a capnord) e la filosofia va nel profondo della visione cristiana, dal punto di vista del plus formativo l'ora di religione non serve a niente.
L'unico campo in cui l'ora di religione AGGIUNGE qualcosa che non venga già trattato dalle altre materie è proprio il catechismo. E li vi si riduce nella stragrande maggioranza dei casi.

Che poi a voler fare i pignoli, le radici pagane te le cito con la massima serietà. Giusto a titolo informativo il paganesimo originario di stampo indoeuropeo da cui sono derivati tutti i paganesimi praticati dall'irlanda all'india ha avuto un'influenza più pesante del cristianesimo, tanto da essere influenzato esso stesso. Il culto dei santi da cosa credi che derivi? E le feste comandate?
A voler fare ancora più i pignoli, ha avuto la sua influenza anche il culto della Grande Madre prima delle invasioni indoeuropee. Ti dice niente il culto della vergine maria?
Però loro no, loro non sono degni del titolo di "radici"... :thumbdown:
Come vedi, il cristianesimo stesso è intriso profondamente da tutt'altre religioni e culture (aggiungici alcune sette ebree, il culto di mitra, lo zoroastrismo, la religione egizia e moltie altre). Parlare di radici cristiane equivale a negare faziosamente gran parte della Storia, quella con la esse maiuscola...
 
Tento una sintesi, dal mio punto di vista.

Non si può negare che il cristianesimo in generale abbia in sè le basi e le radici della cultura occidentale. Come del resto l'ebraismo, o come altre religioni che, ad altre longitudini, conservano quelle di altre civiltà. Non si può chiudere gli occhi su questa realtà storico - filosofico -artistica, solo perchè si è non credenti, o scettici.

Secondo me quindi questo argomento va approfondito a scuola. Non so dire se sia necessario dedicarvi un' ora apposita di religione ( che in questo senso dovrebbe chiamarsi "storia della religione" ) o se sia sufficiente approfondire l'influenza della religione durante la lezione di storia, geografia, arte, e quanti altri ambiti abbiano subito l'influsso religioso.

Quello che di fatto accade, è che in Italia durante l'ora di religione si fa catechismo. Che è tutt'altra cosa, e con questa faccenda diventa para-obbligatorio, anche per il malcapitato buddista di turno che si iscriva ad una scuola italiana. Una delle tante forzature.
 
jaccos ha scritto:
iCastm ha scritto:
La "storia" delle radici cristiane l'ha posta uno dei più grandi pensatori contemporanei che era pure ateo...

Inoltre un conto è dire radici cristiane, un altro è dire radici religiose. Sono due cose totalmente diverse e non vanno confuse.

E' sbagliato anche dire origini latine, semmai romane. E non vanno confuse con quelle cristiane nettamente più presenti.

Nelle normali materie si parla di vari argomenti conseguenti l'origine del Cristianesimo, ma non si motiva il perchè, il nesso. L'arte, la letteratura, la filosofia si comprenderebbero molto meglio se si sapesse cosa sia veramente il Cristianesimo. La mia professoressa di Religione era molto ricercata dagli altri professori non credenti e le ponevano varie domande per capire meglio quello che insegnavano a noi.

La nostra cultura è intrisa di Cristianesimo, non di altre culture con altre religioni. Non dico che bisognerebbe vietarle, ma non hanno utilità a comprendere meglio la nostra società, semmai a sapere qualcosa di più del mondo.

Nomn hai colto il parallellismo, forse con una proporzione rende meglio:
storia europea : ora di paganesimo = storia europea : ora di religione cattolica

Tanto per capirci, parlare di "radici cristiane" invece che di storia europea in generale è come parlare delle nostre "radici pagane".
Se parli di radici cristiane STAI parlando di religione. La storia già comprende le vicissitudini legate alla chiesa (per rispondere anche a capnord) e la filosofia va nel profondo della visione cristiana, dal punto di vista del plus formativo l'ora di religione non serve a niente.
L'unico campo in cui l'ora di religione AGGIUNGE qualcosa che non venga già trattato dalle altre materie è proprio il catechismo. E li vi si riduce nella stragrande maggioranza dei casi.

Che poi a voler fare i pignoli, le radici pagane te le cito con la massima serietà. Giusto a titolo informativo il paganesimo originario di stampo indoeuropeo da cui sono derivati tutti i paganesimi praticati dall'irlanda all'india ha avuto un'influenza più pesante del cristianesimo, tanto da essere influenzato esso stesso. Il culto dei santi da cosa credi che derivi? E le feste comandate?
A voler fare ancora più i pignoli, ha avuto la sua influenza anche il culto della Grande Madre prima delle invasioni indoeuropee. Ti dice niente il culto della vergine maria?
Però loro no, loro non sono degni del titolo di "radici"... :thumbdown:
Come vedi, il cristianesimo stesso è intriso profondamente da tutt'altre religioni e culture (aggiungici alcune sette ebree, il culto di mitra, lo zoroastrismo, la religione egizia e moltie altre). Parlare di radici cristiane equivale a negare faziosamente gran parte della Storia, quella con la esse maiuscola...

Tutto quello che hai scritto a scuola non viene insegnato. La storia delle religioni, le porcate dei papi, le influenze del paganesimo sul cristianesimo etc. etc. etc me le sono studiate da me. Queste cose sono molto utili per capire da dove veniamo e perchè molte cose vanno in un certo modo. E non mi risulta che nessuna scuola di ordine e grado le insegni ( a parte, ovvio, alcuni corsi universitari).
 
BelliCapelli3 ha scritto:
Tento una sintesi, dal mio punto di vista.

Non si può negare che il cristianesimo in generale abbia in sè le basi e le radici della cultura occidentale. Come del resto l'ebraismo, o come altre religioni che, ad altre longitudini, conservano quelle di altre civiltà. Non si può chiudere gli occhi su questa realtà storico - filosofico -artistica, solo perchè si è non credenti, o scettici.

Secondo me quindi questo argomento va approfondito a scuola. Non so dire se sia necessario dedicarvi un' ora apposita di religione ( che in questo senso dovrebbe chiamarsi "storia della religione" ) o se sia sufficiente approfondire l'influenza della religione durante la lezione di storia, geografia, arte, e quanti altri ambiti abbiano subito l'influsso religioso.

Quello che di fatto accade, è che in Italia durante l'ora di religione si fa catechismo. Che è tutt'altra cosa, e con questa faccenda diventa para-obbligatorio, anche per il malcapitato buddista di turno che si iscriva ad una scuola italiana. Una delle tante forzature.

D'accordissimo sul primo punto.

Sul secondo dico che un'ora (o meglio: un apposito spazio dedicato) è necessario, altrimenti è anche inutile studiare la matematica quando già si fa Fisica o Filosofia quando già si fa Storia. E via dicendo...

Quello che di fatto accade è un altro capitolo. L'importante è saper distinguere il catechismo (insegnamento della dottrina) da tutto il resto. Non perchè si parla di Gesù vuol dire che si faccia catechismo.
 

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