iCastm ha scritto:
Un momento!
La legge prevede che chi non vuole seguire l'ora di Religione abbia il diritto a frequentare un'attività alternativa. E' compito dei singoli istituiti organizzarle. Se non lo fanno la colpa è loro.
Il programma attuale consiste nell'insegnamento della religione cattolica, non delle religioni in generale. Lo scopo non è fare catechismo e per questo motivo lo studente di religione diversa non può sentirsi discriminato.
Il vero problema è che non è mai stato chiaro quale deve essere il programma con precisione. Però nemmeno ne farei una colpa ai docenti, ai presidi, alle diocesi o al Ministero. Sarebbe così per tutte le materie se non fosse che queste sono impostate su binari molto più precisi. La Storia è quella, la Filosofia si affronta manualisticamente, la Matematica è un castello da costruire a partire dalle fondamenta (definizione del mio prof di liceo) e così via. Ma qualcuno saprebbe dire qual è il programma di Educazione fisica? Nella mia scuola i maschi giocavano a pallone e le femmine spettegolavano. Però faceva media...
si, ma le scuole NON cercano di tenere occupati gli studenti che chiedono di non fare religione, e li obbligano a stare in aula....
è diventata la prassi, ormai....evidentemente per pura convenienza economica, visti i continui tagli ai fondi per le scuole............ :evil:
l'educazione fisica ha un programma stabilito dal ministero, tant'è che è anche materia d'esame. se i professori non svolgono il programma quello è un problema anche per altre materie (lettere, matematica, inglese.....).
il mio professore di educaz. fisica ha fatto anche la teoria, oltre a farci provare e insegnare i fondamentali di numerose discipline sportive.
abbiamo persino marciato in palestra, come i militari, per la coordinazione fisica....