<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Religione: giusto che faccia media? | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Religione: giusto che faccia media?

migliazziblu ha scritto:
jaccos ha scritto:
Ritenete giusto che il voto di religione vada a far media con gli altri insegnamenti?

Sul forum la mia posizione è ben chiara ed è ovviamente no. A prescindere dalla materia, è una semplice questione di logica: un corso facoltativo dove peraltro i voti sono regalati, non può e non deve fare media, serve solo a far ottenere a quel corso più studenti. Pensate che questi studenti ci andranno per ascoltare il professore? O che faranno qualsiasi altra cosa pur di farsela passare? Non ho dubbi a riguardo... :rolleyes:

Religione, religione , direi di no.
Storia delle religioni, per allargare i propri orizzonti culturali eventualmente.
La religione non ritengo sia da insegnare, va posta come problema eventualmente, se interessa uno poi approfondisce....io almeno ho fatto cosi' e mi sono trovato in pace con me stesso, anche se vorrei essere piu' credente, ma non ci riesco.
Ciao

Ripeto: il problema non è nè la media nè l'obbligatorietà della materia, ma il programma. Se deve essere un'ora di catechismo no, per quello ci sono le parrocchie. Se invece deve essere un'ora di approfondimento sulle nostre origini giudaico-cristiane allora dovrebbe essere obbligatoria quanto la Storia.

Finora non mi pare che ci sia stato un serio controllo sullo svolgimento dei programmi. La mia professoressa del liceo praticamente faceva teologia, cosa che poco ci aiutava a capire meglio la nostra cultura. Eravamo tutti annoiati in classe, ma nessuno si esentava perchè la professoressa faceva di tutto agli scrutini finali per aiutare ogni ragazzo. Poi conosco non credenti che erano contenti di seguire la materia perchè avevano di fronte una persona molto interessante e coinvolgente.
 
iCastm ha scritto:
Ripeto: il problema non è nè la media nè l'obbligatorietà della materia, ma il programma. Se deve essere un'ora di catechismo no, per quello ci sono le parrocchie. Se invece deve essere un'ora di approfondimento sulle nostre origini giudaico-cristiane allora dovrebbe essere obbligatoria quanto la Storia.

Finora non mi pare che ci sia stato un serio controllo sullo svolgimento dei programmi. La mia professoressa del liceo praticamente faceva teologia, cosa che poco ci aiutava a capire meglio la nostra cultura. Eravamo tutti annoiati in classe, ma nessuno si esentava perchè la professoressa faceva di tutto agli scrutini finali per aiutare ogni ragazzo. Poi conosco non credenti che erano contenti di seguire la materia perchè avevano di fronte una persona molto interessante e coinvolgente.

Sicuro che fosse di religione? :XD:

la-professoressa-di-scienze-naturali.jpg
 
BelliCapelli3 ha scritto:
iCastm ha scritto:
Ripeto: il problema non è nè la media nè l'obbligatorietà della materia, ma il programma. Se deve essere un'ora di catechismo no, per quello ci sono le parrocchie. Se invece deve essere un'ora di approfondimento sulle nostre origini giudaico-cristiane allora dovrebbe essere obbligatoria quanto la Storia.

Finora non mi pare che ci sia stato un serio controllo sullo svolgimento dei programmi. La mia professoressa del liceo praticamente faceva teologia, cosa che poco ci aiutava a capire meglio la nostra cultura. Eravamo tutti annoiati in classe, ma nessuno si esentava perchè la professoressa faceva di tutto agli scrutini finali per aiutare ogni ragazzo. Poi conosco non credenti che erano contenti di seguire la materia perchè avevano di fronte una persona molto interessante e coinvolgente.

Sicuro che fosse di religione? :XD:

la-professoressa-di-scienze-naturali.jpg

:D :D :D :D :D

La mia prof non era così, mente i miei amici erano affascinati da sacerdoti.
 
ho votato No, e ne sono convinto.
innanzi tutto perchè facoltativa...poi perchè non è una materia che c'entra nulla con l'ordinamento scolastico e la cultura laica.
gli insegnanti inoltre sono indicati dalla diocesi, non dal ministero o provveditorato regionale.

io l'ho sempre frequentata, ma ritengo di aver sempre avuto insegnanti in gamba, e più che un'ora di religione, era un'ora di educazione alla socialità,della chiesa si parlava ben poco.
alle superiori ho avuto una bravissima insegnante, una persona veramente in gamba. avevo un compagno di classe della Lettonia, ortodosso, che aveva giustamente scelto di non seguire. però, già dalla prima lezione è rimasto in aula e ne è nato un confronto tra religioni che si è sviluppato negli anni, con interesse, e tutti abbiamo imparato a conoscere delle realtà diverse. sarebbe stato bellissimo, a mio parere, confrontarsi con un compagno di classe musulmano...avrei imparato molte cose nuove.
già lo faccio, col mio pizzaiolo di fiducia, di origine palestinese. una persona simpaticissima (in italia da oltre 25anni e perfettamente integrato, ha anche la cittadinanza ormai). è musulmano (a dir la verità poco praticante :D ) però spesso parliamo di religione, di differenze, e ridiamo spesso prendendoci in giro per pratiche che ci sembrano assurde, l'uno dell'altro.

fosse così anche nel resto del mondo, avremmo veramente pochi problemi.................. :rolleyes: :rolleyes:
 
NEWsuper5 ha scritto:
ho votato No, e ne sono convinto.
innanzi tutto perchè facoltativa...poi perchè non è una materia che c'entra nulla con l'ordinamento scolastico e la cultura laica.
gli insegnanti inoltre sono indicati dalla diocesi, non dal ministero o provveditorato regionale.

io l'ho sempre frequentata, ma ritengo di aver sempre avuto insegnanti in gamba, e più che un'ora di religione, era un'ora di educazione alla socialità,della chiesa si parlava ben poco.
alle superiori ho avuto una bravissima insegnante, una persona veramente in gamba. avevo un compagno di classe della Lettonia, ortodosso, che aveva giustamente scelto di non seguire. però, già dalla prima lezione è rimasto in aula e ne è nato un confronto tra religioni che si è sviluppato negli anni, con interesse, e tutti abbiamo imparato a conoscere delle realtà diverse. sarebbe stato bellissimo, a mio parere, confrontarsi con un compagno di classe musulmano...avrei imparato molte cose nuove.
già lo faccio, col mio pizzaiolo di fiducia, di origine palestinese. una persona simpaticissima (in italia da oltre 25anni e perfettamente integrato, ha anche la cittadinanza ormai). è musulmano (a dir la verità poco praticante :D ) però spesso parliamo di religione, di differenze, e ridiamo spesso prendendoci in giro per pratiche che ci sembrano assurde, l'uno dell'altro.

fosse così anche nel resto del mondo, avremmo veramente pochi problemi.................. :rolleyes: :rolleyes:

La tua esperienza dovrebbe essere la regola, non l'eccezione. E' questo il motivo per cui gli insegnanti vengono scelti dalla diocesi. Se dovesse sceglierli lo Stato in base ad un concorso allora sì che sarebbe una materia inutile e dannosa.

Vista la tua esperienza positiva non capisco perchè hai espresso quel giudizio nel primo capoverso.
 
iCastm ha scritto:
NEWsuper5 ha scritto:
ho votato No, e ne sono convinto.
innanzi tutto perchè facoltativa...poi perchè non è una materia che c'entra nulla con l'ordinamento scolastico e la cultura laica.
gli insegnanti inoltre sono indicati dalla diocesi, non dal ministero o provveditorato regionale.

io l'ho sempre frequentata, ma ritengo di aver sempre avuto insegnanti in gamba, e più che un'ora di religione, era un'ora di educazione alla socialità,della chiesa si parlava ben poco.
alle superiori ho avuto una bravissima insegnante, una persona veramente in gamba. avevo un compagno di classe della Lettonia, ortodosso, che aveva giustamente scelto di non seguire. però, già dalla prima lezione è rimasto in aula e ne è nato un confronto tra religioni che si è sviluppato negli anni, con interesse, e tutti abbiamo imparato a conoscere delle realtà diverse. sarebbe stato bellissimo, a mio parere, confrontarsi con un compagno di classe musulmano...avrei imparato molte cose nuove.
già lo faccio, col mio pizzaiolo di fiducia, di origine palestinese. una persona simpaticissima (in italia da oltre 25anni e perfettamente integrato, ha anche la cittadinanza ormai). è musulmano (a dir la verità poco praticante :D ) però spesso parliamo di religione, di differenze, e ridiamo spesso prendendoci in giro per pratiche che ci sembrano assurde, l'uno dell'altro.

fosse così anche nel resto del mondo, avremmo veramente pochi problemi.................. :rolleyes: :rolleyes:

La tua esperienza dovrebbe essere la regola, non l'eccezione. E' questo il motivo per cui gli insegnanti vengono scelti dalla diocesi. Se dovesse sceglierli lo Stato in base ad un concorso allora sì che sarebbe una materia inutile e dannosa.

Vista la tua esperienza positiva non capisco perchè hai espresso quel giudizio nel primo capoverso.
perchè non può fare media con matematica, fisica, lettere una materia dove non fai un benemerito accidente, a parte chiacchierare in classe della tua vita....
 
NEWsuper5 ha scritto:
iCastm ha scritto:
NEWsuper5 ha scritto:
ho votato No, e ne sono convinto.
innanzi tutto perchè facoltativa...poi perchè non è una materia che c'entra nulla con l'ordinamento scolastico e la cultura laica.
gli insegnanti inoltre sono indicati dalla diocesi, non dal ministero o provveditorato regionale.

io l'ho sempre frequentata, ma ritengo di aver sempre avuto insegnanti in gamba, e più che un'ora di religione, era un'ora di educazione alla socialità,della chiesa si parlava ben poco.
alle superiori ho avuto una bravissima insegnante, una persona veramente in gamba. avevo un compagno di classe della Lettonia, ortodosso, che aveva giustamente scelto di non seguire. però, già dalla prima lezione è rimasto in aula e ne è nato un confronto tra religioni che si è sviluppato negli anni, con interesse, e tutti abbiamo imparato a conoscere delle realtà diverse. sarebbe stato bellissimo, a mio parere, confrontarsi con un compagno di classe musulmano...avrei imparato molte cose nuove.
già lo faccio, col mio pizzaiolo di fiducia, di origine palestinese. una persona simpaticissima (in italia da oltre 25anni e perfettamente integrato, ha anche la cittadinanza ormai). è musulmano (a dir la verità poco praticante :D ) però spesso parliamo di religione, di differenze, e ridiamo spesso prendendoci in giro per pratiche che ci sembrano assurde, l'uno dell'altro.

fosse così anche nel resto del mondo, avremmo veramente pochi problemi.................. :rolleyes: :rolleyes:

La tua esperienza dovrebbe essere la regola, non l'eccezione. E' questo il motivo per cui gli insegnanti vengono scelti dalla diocesi. Se dovesse sceglierli lo Stato in base ad un concorso allora sì che sarebbe una materia inutile e dannosa.

Vista la tua esperienza positiva non capisco perchè hai espresso quel giudizio nel primo capoverso.
perchè non può fare media con matematica, fisica, lettere una materia dove non fai un benemerito accidente, a parte chiacchierare in classe della tua vita....

Così com'è adesso come materia in effetti ha poco senso inserirla nel calcolo della media. Ripeto: il programma deve essere modificato ed incentrato sulle origini della nostra cultura. A quel punto la materia deve essere obbligatoria e fare media.

E comunque non vedere male una materia in cui non si fa un benemerito accidente ma si parla della propria vita. Se ben condotta può essere molto più educativa di qualunque altra. L'educazione non si fa solo con nozioni, la scuola non è nata per riempire di informazioni le persone.
 
iCastm ha scritto:
NEWsuper5 ha scritto:
iCastm ha scritto:
NEWsuper5 ha scritto:
ho votato No, e ne sono convinto.
innanzi tutto perchè facoltativa...poi perchè non è una materia che c'entra nulla con l'ordinamento scolastico e la cultura laica.
gli insegnanti inoltre sono indicati dalla diocesi, non dal ministero o provveditorato regionale.

io l'ho sempre frequentata, ma ritengo di aver sempre avuto insegnanti in gamba, e più che un'ora di religione, era un'ora di educazione alla socialità,della chiesa si parlava ben poco.
alle superiori ho avuto una bravissima insegnante, una persona veramente in gamba. avevo un compagno di classe della Lettonia, ortodosso, che aveva giustamente scelto di non seguire. però, già dalla prima lezione è rimasto in aula e ne è nato un confronto tra religioni che si è sviluppato negli anni, con interesse, e tutti abbiamo imparato a conoscere delle realtà diverse. sarebbe stato bellissimo, a mio parere, confrontarsi con un compagno di classe musulmano...avrei imparato molte cose nuove.
già lo faccio, col mio pizzaiolo di fiducia, di origine palestinese. una persona simpaticissima (in italia da oltre 25anni e perfettamente integrato, ha anche la cittadinanza ormai). è musulmano (a dir la verità poco praticante :D ) però spesso parliamo di religione, di differenze, e ridiamo spesso prendendoci in giro per pratiche che ci sembrano assurde, l'uno dell'altro.

fosse così anche nel resto del mondo, avremmo veramente pochi problemi.................. :rolleyes: :rolleyes:

La tua esperienza dovrebbe essere la regola, non l'eccezione. E' questo il motivo per cui gli insegnanti vengono scelti dalla diocesi. Se dovesse sceglierli lo Stato in base ad un concorso allora sì che sarebbe una materia inutile e dannosa.

Vista la tua esperienza positiva non capisco perchè hai espresso quel giudizio nel primo capoverso.
perchè non può fare media con matematica, fisica, lettere una materia dove non fai un benemerito accidente, a parte chiacchierare in classe della tua vita....

Così com'è adesso come materia in effetti ha poco senso inserirla nel calcolo della media. Ripeto: il programma deve essere modificato ed incentrato sulle origini della nostra cultura. A quel punto la materia deve essere obbligatoria e fare media.

E comunque non vedere male una materia in cui non si fa un benemerito accidente ma si parla della propria vita. Se ben condotta può essere molto più educativa di qualunque altra. L'educazione non si fa solo con nozioni, la scuola non è nata per riempire di informazioni le persone.
io sono anche del parere che l'ora di religione dovrebbe essere garantita a chiunque, di qualunque religione sia, altrimenti è una cosa molto discriminatoria, perchè o sei cattolico o dovresti uscire dall'aula, però le nostre scuole non ti consentono di farlo, non avendo attività alternative o spazi adeguati per contenere gli studenti che non frequentano religione. si è obbligati a stare in aula mentre gli altri fanno religione,ed è una cosa piuttosto stupida. a che serve poter scegliere di non farla, se poi si è obbligati a stare in aula a seguire in silenzio?? altrimenti sarebbe da indicare come un'ora di cultura italiana, un'ora di socializzazione, obbligatoria per tutti.

sono delle grandi contraddizioni, che unite a parecchi insegnanti di religione completamente diversi dalla mia (ormai ex) insegnante, che amano incentrare tutto il programma sulla religione cattolica, ne fanno una fonte di discriminazione verso "i diversi".
poi oggi, oltre alle altre religioni, ci sono anche gli atei, ancora più determinati ed estremisti....i cui genitori spesso combattono una vera e propria guerra alla religione :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:
 
iCastm ha scritto:
Così com'è adesso come materia in effetti ha poco senso inserirla nel calcolo della media. Ripeto: il programma deve essere modificato ed incentrato sulle origini della nostra cultura. A quel punto la materia deve essere obbligatoria e fare media.

E comunque non vedere male una materia in cui non si fa un benemerito accidente ma si parla della propria vita. Se ben condotta può essere molto più educativa di qualunque altra. L'educazione non si fa solo con nozioni, la scuola non è nata per riempire di informazioni le persone.
sono d'accordo con te, ho dimenticato di scriverlo nella risposta...
 
... no, non deve fare media, così come non lo deve fare l'educazione fisica...
Io credo che la cosa più importante al mondo d'oggi sia il rispetto, l'educazione, la civiltà e la tolleranza. Per quest'ultima so che é difficile con tutto questo mix di razze, di culture e di religioni. Qui subentra il rispetto, cerchiamo tutti di essere delle persone migliori...
 
NEWsuper5 ha scritto:
iCastm ha scritto:
NEWsuper5 ha scritto:
iCastm ha scritto:
NEWsuper5 ha scritto:
ho votato No, e ne sono convinto.
innanzi tutto perchè facoltativa...poi perchè non è una materia che c'entra nulla con l'ordinamento scolastico e la cultura laica.
gli insegnanti inoltre sono indicati dalla diocesi, non dal ministero o provveditorato regionale.

io l'ho sempre frequentata, ma ritengo di aver sempre avuto insegnanti in gamba, e più che un'ora di religione, era un'ora di educazione alla socialità,della chiesa si parlava ben poco.
alle superiori ho avuto una bravissima insegnante, una persona veramente in gamba. avevo un compagno di classe della Lettonia, ortodosso, che aveva giustamente scelto di non seguire. però, già dalla prima lezione è rimasto in aula e ne è nato un confronto tra religioni che si è sviluppato negli anni, con interesse, e tutti abbiamo imparato a conoscere delle realtà diverse. sarebbe stato bellissimo, a mio parere, confrontarsi con un compagno di classe musulmano...avrei imparato molte cose nuove.
già lo faccio, col mio pizzaiolo di fiducia, di origine palestinese. una persona simpaticissima (in italia da oltre 25anni e perfettamente integrato, ha anche la cittadinanza ormai). è musulmano (a dir la verità poco praticante :D ) però spesso parliamo di religione, di differenze, e ridiamo spesso prendendoci in giro per pratiche che ci sembrano assurde, l'uno dell'altro.

fosse così anche nel resto del mondo, avremmo veramente pochi problemi.................. :rolleyes: :rolleyes:

La tua esperienza dovrebbe essere la regola, non l'eccezione. E' questo il motivo per cui gli insegnanti vengono scelti dalla diocesi. Se dovesse sceglierli lo Stato in base ad un concorso allora sì che sarebbe una materia inutile e dannosa.

Vista la tua esperienza positiva non capisco perchè hai espresso quel giudizio nel primo capoverso.
perchè non può fare media con matematica, fisica, lettere una materia dove non fai un benemerito accidente, a parte chiacchierare in classe della tua vita....

Così com'è adesso come materia in effetti ha poco senso inserirla nel calcolo della media. Ripeto: il programma deve essere modificato ed incentrato sulle origini della nostra cultura. A quel punto la materia deve essere obbligatoria e fare media.

E comunque non vedere male una materia in cui non si fa un benemerito accidente ma si parla della propria vita. Se ben condotta può essere molto più educativa di qualunque altra. L'educazione non si fa solo con nozioni, la scuola non è nata per riempire di informazioni le persone.
io sono anche del parere che l'ora di religione dovrebbe essere garantita a chiunque, di qualunque religione sia, altrimenti è una cosa molto discriminatoria, perchè o sei cattolico o dovresti uscire dall'aula, però le nostre scuole non ti consentono di farlo, non avendo attività alternative o spazi adeguati per contenere gli studenti che non frequentano religione. si è obbligati a stare in aula mentre gli altri fanno religione,ed è una cosa piuttosto stupida. a che serve poter scegliere di non farla, se poi si è obbligati a stare in aula a seguire in silenzio?? altrimenti sarebbe da indicare come un'ora di cultura italiana, un'ora di socializzazione, obbligatoria per tutti.

sono delle grandi contraddizioni, che unite a parecchi insegnanti di religione completamente diversi dalla mia (ormai ex) insegnante, che amano incentrare tutto il programma sulla religione cattolica, ne fanno una fonte di discriminazione verso "i diversi".
poi oggi, oltre alle altre religioni, ci sono anche gli atei, ancora più determinati ed estremisti....i cui genitori spesso combattono una vera e propria guerra alla religione :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:

Un momento!

La legge prevede che chi non vuole seguire l'ora di Religione abbia il diritto a frequentare un'attività alternativa. E' compito dei singoli istituiti organizzarle. Se non lo fanno la colpa è loro.

Il programma attuale consiste nell'insegnamento della religione cattolica, non delle religioni in generale. Lo scopo non è fare catechismo e per questo motivo lo studente di religione diversa non può sentirsi discriminato.

Il vero problema è che non è mai stato chiaro quale deve essere il programma con precisione. Però nemmeno ne farei una colpa ai docenti, ai presidi, alle diocesi o al Ministero. Sarebbe così per tutte le materie se non fosse che queste sono impostate su binari molto più precisi. La Storia è quella, la Filosofia si affronta manualisticamente, la Matematica è un castello da costruire a partire dalle fondamenta (definizione del mio prof di liceo) e così via. Ma qualcuno saprebbe dire qual è il programma di Educazione fisica? Nella mia scuola i maschi giocavano a pallone e le femmine spettegolavano. Però faceva media...
 
Noto che praticamente tutti quelli che sono intervenuti sono contrari, eppure non pochi hanno votato a favore, sarei curioso di sentire la loro opinione.
 
iCastm ha scritto:
Attenzione a non generalizzare.

Se nei programmi di Religione ci fosse il catechismo sarebbe sbagliatissimo anche se non facesse media.

Se invece la materia servisse per approfondire le radici giudaico-cristiane della nostra cultura allora è giusto che sia obbligatoria e faccia media.

Non la mettiamo sul piano che non interessa e che i voti sono regalati. Quali materie interesserebbero allora? Solo i docenti di Religione regalano voti?

Se poi si dice che dovrebbero essere fatte altre materie come Educazione Civica con forte approfondimento sull'Educazione stradale oppure Informatica ed internet allora dico: - Sì, anche queste. -

P.S.: già vi immagino come mi monostellerete.
ma secondo te finchè gli insegnanti di religione saranno nominati dalla sacra rota ( e cmq pagati dallo stato) non è catechismo nudo e crudo??e chi non crede??chi è di un'altra religione??
 
io invece ritengo che sia una cosa molto giusta.

mi sembra del tutto normale che chi studia una materia in più alla fine si veda riconosciuto lo studio che ha fatto...e non sono un invasato di religione :D
 
jaccos ha scritto:
Ritenete giusto che il voto di religione vada a far media con gli altri insegnamenti?

Sul forum la mia posizione è ben chiara ed è ovviamente no. A prescindere dalla materia, è una semplice questione di logica: un corso facoltativo dove peraltro i voti sono regalati, non può e non deve fare media, serve solo a far ottenere a quel corso più studenti. Pensate che questi studenti ci andranno per ascoltare il professore? O che faranno qualsiasi altra cosa pur di farsela passare? Non ho dubbi a riguardo... :rolleyes:
Nonostante io sia credente, non ho mai frequentato l'ora di religione.
In ogni caso, se fanno media i voti conseguiti in educazione fisica, non ci vedo nulla di strano...
 

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