<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Rebus Auto Nuova: Jazz o Civic o Auris o...? | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

Rebus Auto Nuova: Jazz o Civic o Auris o...?

La Honda Civic è a fine serie, cerca una 1.8 a benzina in pronta consegna....
Se trovi una Sport con quel motore al prezzo della TD che ti hanno offerto, tratta sul prezzo e prendila al volo!
Per me le Honda devono essere alimentate esclusivamente a benzina...è col ciclo otto che esprimono la loro vera essenza.
Il diesel è solo un contentino per vendere di più in Europa....i Vtec sono i veri motori Honda.

Anch'io preferisco i motori a benzina, e una Civic la prenderei a benzina...fra l'altro non ho mai posseduto un'auto a gasolio. Ma i diesel Honda sono eccellenti. Informati sulle caratteristiche tecniche innovative che aveva il motore 2.2 i-ctdi già nel 2004 prima di dire "contentino"... lo è commercialmente, perché necessario per vendere in Europa, ma non tecnicamente.
Anche il recente 1.6 è uno dei migliori sulla piazza.
 
Il diesel è solo un contentino per vendere di più in Europa....i Vtec sono i veri motori Honda.
Scusa, ma il sottoscritto voleva il 1.8 vtec e fece l'errore di provare il 2.2d nel 2007... qualcosa di alieno all'epoca... quindi penso, dal mio punto di vista, che dovresti semmai riferirti al 1.6 attuale, molto più simile ad altri in proporzione... anche se eccellente.

Il 1.8 è un motore di più di 10 anni fa.
 
Anch'io preferisco i motori a benzina, e una Civic la prenderei a benzina...fra l'altro non ho mai posseduto un'auto a gasolio. Ma i diesel Honda sono eccellenti. Informati sulle caratteristiche tecniche innovative che aveva il motore 2.2 i-ctdi già nel 2004 prima di dire "contentino"... lo è commercialmente, perché necessario per vendere in Europa, ma non tecnicamente.
Anche il recente 1.6 è uno dei migliori sulla piazza.
Ricordo la disamina ed il confronto col già più comune successore, scritta da meipso in room Honda. Appunto, altro che contentino... :D:rolleyes:

I motori Honda che vanno, aspirati ad oggi, sono soprattutto cose tabù per il cortile europeo... ovvero i 6 cilindri vtec.
 
Anch'io preferisco i motori a benzina, e una Civic la prenderei a benzina...fra l'altro non ho mai posseduto un'auto a gasolio. Ma i diesel Honda sono eccellenti. Informati sulle caratteristiche tecniche innovative che aveva il motore 2.2 i-ctdi già nel 2004 prima di dire "contentino"... lo è commercialmente, perché necessario per vendere in Europa, ma non tecnicamente.
Anche il recente 1.6 è uno dei migliori sulla piazza.

"contentino" per vendere in Europaa....l'ho scritto...
Il senso non era "sono motori mediocri fatti solo per noi", assolutamente, ma semplicemente è stato un ottimo contentino per vendere in europa...se avessero venduto la Civic solo in Jap ed Usa, non credo proprio che avrebbero mai progettato il diesel. Questo dico...
 
Ultima modifica:
Honda non aveva alcuna necessità e bisogno di fare un diesel...il fatto che il 2.2 (e il 1.6) sia un ottimo motore è solo conseguenza di una filosofia aziendale del fare le cose bene, senza compromessi...risparmiando solo ed esclusivamente dove si può, senza comprometterne la qualità generale.
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http://forum.quattroruote.it/threads/i-dtec-e-i-ctdi-quali-differenze.28990/

Alludevo a questo, post #3.

Inoltre trovo un pò buffo far finta di non capire un modo di dire come quello che ha usato Baron89... se vogliamo anche Ferrari "fa i compromessi".. e pensiamo alle odierne vetture di F1 quanti compromessi. Una su tutte? L'adeguarsi alle norme anti inquinamento.
Anche la 918 Spyder, ricorrendo agli elettrici, può essere vista come un compromesso.
 
Intendevo dire che siccome far le cose per bene costa, anche Honda sulla meccanica a volte tira indietro il braccino; quindi no, non è vero che Honda non fa compromessi. Per esempio qui, sulla Jazz ibrida: e non sta nel cerchietto, bensì sotto.

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Intendevo dire che siccome far le cose per bene costa, anche Honda sulla meccanica a volte tira indietro il braccino; quindi no, non è vero che Honda non fa compromessi. Per esempio qui, sulla Jazz ibrida: e non sta nel cerchietto, bensì sotto.

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Capisco, ma è lapalissiano che esistano anche delle economie.

Piuttosto penso che Baron si riferisse a come Honda sia una casa che conduce una propria ricerca cercando di ottenere risultati di avanguardia. Ovviamente i modi di dire vanno anche interpretati.

Metto questo allegato io

 
Io ho risposto a Baron nel momento in cui citava una "filosofia aziendale del fare le cose bene, senza compromessi...risparmiando solo ed esclusivamente dove si può, senza comprometterne la qualità generale" come a dire che Honda fa le cose per bene, non scende a compromessi. Ora come saprai mi son guardato per benone la Jazz, confrontandola sia in relazione a concorrenza che prezzo d'acquisto, e i compromessi ci sono eccome: certamente in Jazz vi sono punti di eccellenza come il suo aspirato 1.3 dati sia da soluzioni peculiari come il Vtec che dall'affinamento delle lavorazioni meccaniche, (pur pagando pegno ai millini turbo rimane nel complesso un ECCELLENTE aspirato), certamente vi è l'eccellenza della volumetria interna data da uno schema peculiare.. ma d'altra parte vi sono soluzioni estremamente economiche, sia sul piano degli arredi interni che sulle dotazioni (i fari, pietà...) ma anche sulla meccanica... Francamente, i semiassi asimmetrici li credevo dimenticati alle Uno, non si tratta di certo di una soluzione appropriata ad un costruttore di meccaniche di pregio qual si dipinge questo marchio giapponese; soluzione economica che avrà ovvie ripercussioni sulla guidabilità, evidentemente un compromesso per risparmiare soldini in produzione.
Poi ovviamente ci si passa sopra, i compromessi si accettano... ma non nascondiamoli o ignoriamoli.
 
Io ho risposto a Baron nel momento in cui citava una "filosofia aziendale del fare le cose bene, senza compromessi...risparmiando solo ed esclusivamente dove si può, senza comprometterne la qualità generale" come a dire che Honda fa le cose per bene, non scende a compromessi. Ora come saprai mi son guardato per benone la Jazz, confrontandola sia in relazione a concorrenza che prezzo d'acquisto, e i compromessi ci sono eccome: certamente in Jazz vi sono punti di eccellenza come il suo aspirato 1.3 dati sia da soluzioni peculiari come il Vtec che dall'affinamento delle lavorazioni meccaniche, (pur pagando pegno ai millini turbo rimane nel complesso un ECCELLENTE aspirato), certamente vi è l'eccellenza della volumetria interna data da uno schema peculiare.. ma d'altra parte vi sono soluzioni estremamente economiche, sia sul piano degli arredi interni che sulle dotazioni (i fari, pietà...) ma anche sulla meccanica... Francamente, i semiassi asimmetrici li credevo dimenticati alle Uno, non si tratta di certo di una soluzione appropriata ad un costruttore di meccaniche di pregio qual si dipinge questo marchio giapponese; soluzione economica che avrà ovvie ripercussioni sulla guidabilità, evidentemente un compromesso per risparmiare soldini in produzione.
Poi ovviamente ci si passa sopra, i compromessi si accettano... ma non nascondiamoli o ignoriamoli.
Non ignoro niente, ma volendo anche la Gioconda ha i baffi.
Ovvero... ...anche Civic 8 aveva il ponte torcente.
Quindi se si vuole cercare i baffi ci sono: è più semplice di un multilink.
Però poi bisogna guidarla e vedere l'auto nel suo complesso... a partire da un telaio ad hoc, una taratura notevole, e tanti altri pregi.
Il multilink costoso? Per quel progetto NON SERVIVA, per quella loro idea. Questa è la filosofia. Poi andando a spulciare si possono trovare vari elementi ed interpretarli.
Te ne fornisco uno io: il nastro nero a sigillare le portiere.
Mai interessato nulla, peraltro... ma erano difetti, economie.

Tuttavia preferisco queste economie ad una bella Klasse A cromata (se paghi), con multilink... e motore Renault 1.5 a 30.000 euro (io eh).
 
Io ho risposto a Baron nel momento in cui citava una "filosofia aziendale del fare le cose bene, senza compromessi...risparmiando solo ed esclusivamente dove si può, senza comprometterne la qualità generale" come a dire che Honda fa le cose per bene, non scende a compromessi. Ora come saprai mi son guardato per benone la Jazz, confrontandola sia in relazione a concorrenza che prezzo d'acquisto, e i compromessi ci sono eccome: certamente in Jazz vi sono punti di eccellenza come il suo aspirato 1.3 dati sia da soluzioni peculiari come il Vtec che dall'affinamento delle lavorazioni meccaniche, (pur pagando pegno ai millini turbo rimane nel complesso un ECCELLENTE aspirato), certamente vi è l'eccellenza della volumetria interna data da uno schema peculiare.. ma d'altra parte vi sono soluzioni estremamente economiche, sia sul piano degli arredi interni che sulle dotazioni (i fari, pietà...) ma anche sulla meccanica... Francamente, i semiassi asimmetrici li credevo dimenticati alle Uno, non si tratta di certo di una soluzione appropriata ad un costruttore di meccaniche di pregio qual si dipinge questo marchio giapponese; soluzione economica che avrà ovvie ripercussioni sulla guidabilità, evidentemente un compromesso per risparmiare soldini in produzione.
Poi ovviamente ci si passa sopra, i compromessi si accettano... ma non nascondiamoli o ignoriamoli.

Il senso di quello che ho scritto è stato ben riassunto da"elancia75", risparmio senza compromessi può voler dire anche eliminare ciò che non serve a scapito di qualcosa di più utile.
Se alla Jazz non serve il multilink e non ce lo mettono, a me va benissimo se poi quei soldi sono stati spesi per permettirmi di guidare un'auto estremamente affidabile....che so, una pompa dell'acqua migliore o cablaggi più resistenti.
Questo non è un compromesso, ma semplicemente proporre un prodotto di elevata qualità che centri perfettamente il suo obiettivo di mercato.
Idem per gli interni...preferisco che Honda risparmi su qualche plastica secondaria ma che non risparmi sugli assemblaggi ad esempio... anche perché salendo su una Honda la prima impressione che si ha è che sia stata assemblata dagli alieni per quanto sono solidi gli interni, nonostante un pò troppa plastica rigida qua e là, ma mai cheap.
 
Ultima modifica:
Il senso di quello che ho scritto è stato ben riassunto da"elancia75", risparmio senza compromessi può voler dire anche eliminare ciò che non serve a scapito di qualcosa di più utile.
Se alla Jazz non serve il multilink e non ce lo mettono, a me va benissimo se poi quei soldi sono stati spesi per permettirmi di guidare un'auto estremamente affidabile.
Questo non è un compromesso, ma semplicemente proporre un prodotto di elevata qualità che centri perfettamente il suo obiettivo di mercato.
Il multilink son d'accordissimo che non serva, frega nulla che su una Jazz mettano un ponte torcente...
Ma l'esempio che portavo non riguarda un multilink, bensì i semiassi di diversa lunghezza per limitare torque steer e reazioni al volante.. Jazz è con tutta probabilità l'unica segmento B con 100cv ad usare questa soluzione economica oramai abbandonata, forse le Punto e le Polo 1.2 da 70cv... Gli altri usano semiasse dx sdoppiato in modo che le due ruote prendano il moto da bracci oscillanti di uguale lunghezza.

trans_7.jpg


Sopra la soluzione della Clio 1.2 che sto lasciando, sotto la soluzione della Jazz che sto prendendo. Quella sotto è una soluzione economica, meno efficace nel contenere reazioni dello sterzo accelerando su fondi sconnessi o ondulati oppure con ruote non perfettamente dritte, tanto da esser stata praticamente relegata a segmenti inferiori o su motori con scarsa coppia motrice. Honda le Jazz le fa così, tanto la 1.3 nostrana quanto le 1.5 da 120cv americane, e come si evince dalla foto pure le ibride I-DCD giapponesi da 140cv complessivi... E non è un'ottimizzazione o l'adeguare un prodotto al mercato (visto che le altre non adottano questa soluzione non si può parlare di un'adeguamento), è un risparmio bello e buono perchè rispetto ad una Clio, per dire, per avere lo stesso livello di reazioni allo sterzo gli ingegneri Honda dovranno irrigidire tamponi elastici ed ammortizzatori, diminuendo così il confort. Che poi lo spaccino per "settaggio dell'auto per esaltarne la guidabilità" è ovvio, mica te lo verranno a dire che si tratta di un'economia produttiva, ma lascerei tali slogan a chi si beve le veline. Questo perciò è un compromesso, ovvero accetto di peggiorare determinate caratteristiche tecniche al fine di contenere i costi; cosa che in una Honda mi aspettavo per quanto riguarda interni, rivestimenti, finiture (e come effettivamente accade prendendo una Jazz base), ma francamente non nel comparto del powertrain. Anche perchè le Honda non è che te le regalino...
 
Ultima modifica:
Il multilink son d'accordissimo che non serva, frega nulla che su una Jazz mettano un ponte torcente...
Ma l'esempio che portavo non riguarda un multilink, bensì i semiassi di diversa lunghezza per limitare torque steer e reazioni al volante.. Jazz è con tutta probabilità l'unica segmento B con 100cv ad usare questa soluzione economica oramai abbandonata, forse le Punto e le Polo 1.2 da 70cv... Gli altri usano semiasse dx sdoppiato in modo che le due ruote prendano il moto da bracci oscillanti di uguale lunghezza.

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Sopra la soluzione della Clio 1.2 che sto lasciando, sotto la soluzione della Jazz che sto prendendo. Quella sotto è una soluzione economica, meno efficace nel contenere reazioni dello sterzo accelerando su fondi sconnessi o ondulati oppure con ruote non perfettamente dritte, tanto da esser stata praticamente relegata a segmenti inferiori con motori con poca coppia motrice. Honda le Jazz le fa così, tanto la 1.3 nostrana quanto le 1.5 da 120cv americane, e come si evince dalla foto pure le ibride I-DCD giapponesi... E non è un'ottimizzazione o l'adeguare un prodotto al mercato (visto che le altre non adottano questa soluzione non si può parlare di un'adeguamento), è un risparmio bello e buono perchè rispetto ad una Clio, per dire, per avere lo stesso livello di reazioni allo sterzo gli ingegneri Honda dovranno irrigidire tamponi elastici ed ammortizzatori, diminuendo così il confort. Che poi lo spaccino per "settaggio dell'auto per esaltarne la guidabilità" è ovvio, mica te lo verranno a dire che si tratta di un'economia produttiva, ma lascerei tali slogan a chi si beve le veline. Questo perciò è un compromesso, ovvero accetto di peggiorare determinate caratteristiche tecniche al fine di contenere i costi; cosa che in una Honda mi aspettavo per quanto riguarda interni, rivestimenti, finiture (e come effettivamente accade prendendo una Jazz base), ma francamente non nel comparto del powertrain.
Hai letto il mio esempio su Civic?

Gli slogan sono "Piacere di guidare", magari una monovolume TA, "The Best or nothing", magari per un motore preso da Renault... ecc ecc. Questi sono slogan.
Mai letto che Honda spacci la compensazione dei semiassi come "settaggio dell'auto per esaltarne la guidabilità", questa è una tua personale interpretazione.
Personalmente non credo che basti irrigidire una tantum per compensare eventuali deficit meccanici.

Prendiamo anche l'esempio di uno sfavorito ponte torcente su una Type-R da record. Non è tifo, sono risultati. Come è stato possibile? Con una botta d'irrigiimento qua e là o con un lavoro progettuale di fino?

Voglio dire che se da una parte vi sono "economie".. altre economie sono scelte, coadiuvate da tanti fattori che non si trovano certo su Wikipedia... essendo un "lavoro di fino" che dà risultati palesi solo a chi guida, in molti casi (ma non in tutti).
 
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Mazda-3-2014-1600-d5.jpg


Quale costa di più?

Prima avevo la soluzione sopra, adesso quella sotto.

Su strada l'attuale è più stabile su avvallamenti e più confortevole... ...ma come reattività e precisione rimpiango un pò la vecchia "economizzata" Civic.
Evidentemente c'è anche qualcosa (non so quanto costi) a corredo di soluzioni più semplici che ha un ruolo importante... altrimenti la mia esperienza è stata un miraggio, un abbaglio.
 
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