agricolo
0
http://www.ansa.it/scienza/notizie/...no-_71db7cb3-b3ed-4314-a3fe-82c9ee1fdd6f.html
Max, tu che sei il fisico della combriccola, che ne dici?
Max, tu che sei il fisico della combriccola, che ne dici?
Ma a parte il tifo, la tecnologia la ritiene affidabile e relativamente sicura? Perchè se non sbaglio le temperature in ballo sono ben al di là del punto di fusione di qualsiasi materiale....Se non sono troppo vecchio e non aggiornato trattasi di macchina tipo tokamak, a confinamento magnetico, faccio il tifo per loro, come di chiunque faccia di tutto per la fusione nucleare calda o fredda che sia, la fattibilità scientifica non è in dubbio, la fattibilità ingengneristica su grande scala e per lunghi tempi è da mettere a punto, la convenienza economica dipende sempre da altri fattori... del resto la fisica nucleare è nata anche in Italia, io ne ho conosciuti da giovane, di quelli lì, che giravano per l'stituto di fisica in ciabatte come a casa loro, e ancora mi sono utili tanti loro insegnamenti per il mio lavoro, non tutti sono stati fortunati come me.
A questo serve il confinamento magneticoMa a parte il tifo, la tecnologia la ritiene affidabile e relativamente sicura? Perchè se non sbaglio le temperature in ballo sono ben al di là del punto di fusione di qualsiasi materiale....
Appunto per questo, ti chiedevo se lo ritieni, a tecnologia attuale, ragionevolmente sicuro.A questo serve il confinamento magnetico
Ipotizzo che in un reattore commerciale a regime si usi la stessa energia prodotta....Aggiungo che oltre al problema della sicurezza del confinamento magnetico, sarà importante valutare il rapporto tra energia prodotta ed immessa nel reattore.
Per ottenere il confinamento magnetico, reattori di questo tipo sono infatti alimentati ad alta tensione, e per adesso questa viene prodotta con i sistemi tradizionali.
Magari qualcuno più addentro ci potrà spiegare meglio. Interessante comunque sul sito dell' ENEA:
http://www.fusione.enea.it/PROJECTS/realizationJT60SA/index.html.it
il bilancio energetico è tecnicamente positivo da decenni, il traguardo da conseguire è la produzione stabile e controllata, per tempi lunghi e per reattori in serie ovviamente con sicurezze automatiche, oltre alla convenienza economica, come scritto sopra dipende dalla concorrenza di altre fonti e relativi costi... ad esempio le fonti fossili al momento costano per il costo di estrazione, trasporto e trasformazione, ma se si volesse valorizzare l'intrinseco costo ecologico per la durata milionaria (in anni) della produzione e dei danni conseguenti all'ambiente, il vero oro nero sarebbe più caro dell'oro...Ipotizzo che in un reattore commerciale a regime si usi la stessa energia prodotta....
...che era il tema della domanda: in caso di malfunzionamento del confinamento magnetico, praticamente cosa succede? Si fonde il pavimento dell'impianto e basta (si fa per dire), esplode tutto, che altro?ovviamente con sicurezze automatiche
In che senso? Quale radioattività e quali contaminazioni?Che sappia io, come per i reattori nucleari a fissione (quelli che ci sono già) se c'è una perdita..l'unica cosa che esce è solo la radioattività...
con relative contaminazioni.
Che sappia io, come per i reattori nucleari a fissione (quelli che ci sono già) se c'è una perdita..l'unica cosa che esce è solo la radioattività...
con relative contaminazioni.
vengono spente le radiofrequenze che portano il "combustibile" a temepratura di plasma, sono cose da ingegneri non da fisici......che era il tema della domanda: in caso di malfunzionamento del confinamento magnetico, praticamente cosa succede? Si fonde il pavimento dell'impianto e basta (si fa per dire), esplode tutto, che altro?
dipende da cosa intende il nostro amico... transuranici a lunga vita media ed alta attività sono "frutti" della sola fissione, certo che ci sono attivazioni, anche il C14 si produce in atmosfera, ma dipende da cosa intende ilnostro amico, attendo sue specifiche per capireMa il vantaggio del reattore a fusione non era proprio quello di non produrre niente di radioattivo?
Essendo agricolo, quindi nè ingegnere, nè fisico, lo chiedevo appunto a qualcuno più affine alla materia.vengono spente le radiofrequenze che portano il "combustibile" a temepratura di plasma, sono cose da ingegneri non da fisici...
CitWeb2 - 1 ora fa
Carloantonio70 - 2 ore fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 11 mesi fa