<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Reattore a fusione italiano in Giappone | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Reattore a fusione italiano in Giappone

Essendo agricolo, quindi nè ingegnere, nè fisico, lo chiedevo appunto a qualcuno più affine alla materia.
ricordo lontano ed universitario, ovvero quasi trentennale, e trenta anni addietro si diceva che la fusione sarebbe stata pronta in trent'anni ed erano sicuri della cosa, dato che lo ripetevano da trent'anni... ecludo si tratti di complotto, ma di difficoltà tecnologiche per macchine non di ricerca ma di uso "automatico"
 
Nel senso che se ci dovee malauguratamente essere un guasto.. e nella peggiore delle ipotesi una perdita...

L'unica cosa che potrebbe succedere è una fuoriuscita di radiottività. Dato che seppur non producendo nulla di radioattivo (al contrario degli -scarti di produzione- dei reattori tradizionali che consistono in esauste barre radioattive) all'interno della camera la reazione è comunque nucleare-radioattiva.
Ma nessuna esplosione.
:D
Da quel punto di vista infatti il "vantaggio" è che per avere ancora della radiottività nella camera, deve esserci ancora del plasma.. cosa impossibile perchè in questi casi basta smettere di alimentarlo per annichilirlo.
:D
 
lì invece secondo me c'è dolo...
Qualche anno fa ho fatto due chiacchiere con un prof americano in coda a un convegno sulle rinnovabili, e in sintesi la sua opinione era che, finchè il Canada gli vende il carbone a due spiccioli, eolico e solare resteranno solo di facciata. Più che il dolo, mi sa che c'è il dollaro....
 
Qualche anno fa ho fatto due chiacchiere con un prof americano in coda a un convegno sulle rinnovabili, e in sintesi la sua opinione era che, finchè il Canada gli vende il carbone a due spiccioli, eolico e solare resteranno solo di facciata. Più che il dolo, mi sa che c'è il dollaro....

Beh si, le politice econmoniche sono per il 80-90% fatte da queste decisioni.
Dunque, anche epr me la fusione resterà confinata ( :D ) nel campo sperimentale per anoca qualche generazione.
 
Qualche anno fa ho fatto due chiacchiere con un prof americano in coda a un convegno sulle rinnovabili, e in sintesi la sua opinione era che, finchè il Canada gli vende il carbone a due spiccioli, eolico e solare resteranno solo di facciata. Più che il dolo, mi sa che c'è il dollaro....
intendevo nelle stime dei giacimenti residui
 
secondo me è significatio anche il fatto che alle bobine han dato nomi femminili.
Chissà perchè...
:rolleyes:.

A parte gli scherzi, c'è da considerare anche un altro aspetto: possiamo ( come civiltà ) costruire queste macchine costosissime proprio perchè le fossili sono a "prezzo politico". Se fossero a prezzo "tutto compreso" o inesistenti del tutto, con la legna da ardere non riusciremmo neanche a ipotizzare di costruirle.
Personalmente spero che la faccenda imbocchi una strada in discesa.
Un pò per l'effetto serra dei gas attualmente emessi, un pò per togliere peso politico a certe aree del mondo che ne hanno solo per "grazia divina".
 
Back
Alto