Dalla cronaca di Repubblica leggo che lunedì mattina alle 11 faranno cadere l'ultimo diaframma del raddoppio autostradale del Frejus.
Nulla di strano uno potrebbe pensare se non fosse che la montagna è la stessa interessata alla galleria della TAV.
Ora mi domando quali siano i motivi per cui il traffico di TIR (in prevedibile aumento) non ha suscitato problemi o polemiche ed invece un tunnel ferroviario si?
Provo a formulare alcune ipotesi:
1) Ignoranza da parte di ambientalisti e residenti che quello che doveva essere solo un tunnel di servizio mano a mano che il tempo passava è stato trasformato in un raddoppio tout court del tracciato esistente.
2) Doti divinatorie dei contestatori TAV che sapevano, senza dati certi da carotaggi a cui si sono opposti sin da subito, che uranio o asbesto avrebbero interessato solo la linea TAV e non l'autostrada.
3) Dell'ambiente e della logica alla maggior parte dei NoTav non interessa una beneamata e, una volta che hanno trovato un pretesto continuano con perseveranza degna di miglior causa.
4) Come slogan da urlare e bandiera sotto la quale riunirsi è più efficace NO TAV che non NO al Raddoppio Autostradale del Frejus troppo lungo e dispersivo e troppo localizzato mentre invece TAV interessa più o meno l'intera Italia e quindi può solleticare anche i residenti di ogni parte d'Italia.
Io ho una mia precisa opinione, attendo i vostri commenti.
Nulla di strano uno potrebbe pensare se non fosse che la montagna è la stessa interessata alla galleria della TAV.
Ora mi domando quali siano i motivi per cui il traffico di TIR (in prevedibile aumento) non ha suscitato problemi o polemiche ed invece un tunnel ferroviario si?
Provo a formulare alcune ipotesi:
1) Ignoranza da parte di ambientalisti e residenti che quello che doveva essere solo un tunnel di servizio mano a mano che il tempo passava è stato trasformato in un raddoppio tout court del tracciato esistente.
2) Doti divinatorie dei contestatori TAV che sapevano, senza dati certi da carotaggi a cui si sono opposti sin da subito, che uranio o asbesto avrebbero interessato solo la linea TAV e non l'autostrada.
3) Dell'ambiente e della logica alla maggior parte dei NoTav non interessa una beneamata e, una volta che hanno trovato un pretesto continuano con perseveranza degna di miglior causa.
4) Come slogan da urlare e bandiera sotto la quale riunirsi è più efficace NO TAV che non NO al Raddoppio Autostradale del Frejus troppo lungo e dispersivo e troppo localizzato mentre invece TAV interessa più o meno l'intera Italia e quindi può solleticare anche i residenti di ogni parte d'Italia.
Io ho una mia precisa opinione, attendo i vostri commenti.