<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Raddoppio del Frejus | Il Forum di Quattroruote

Raddoppio del Frejus

Dalla cronaca di Repubblica leggo che lunedì mattina alle 11 faranno cadere l'ultimo diaframma del raddoppio autostradale del Frejus.
Nulla di strano uno potrebbe pensare se non fosse che la montagna è la stessa interessata alla galleria della TAV.
Ora mi domando quali siano i motivi per cui il traffico di TIR (in prevedibile aumento) non ha suscitato problemi o polemiche ed invece un tunnel ferroviario si?
Provo a formulare alcune ipotesi:
1) Ignoranza da parte di ambientalisti e residenti che quello che doveva essere solo un tunnel di servizio mano a mano che il tempo passava è stato trasformato in un raddoppio tout court del tracciato esistente.
2) Doti divinatorie dei contestatori TAV che sapevano, senza dati certi da carotaggi a cui si sono opposti sin da subito, che uranio o asbesto avrebbero interessato solo la linea TAV e non l'autostrada.
3) Dell'ambiente e della logica alla maggior parte dei NoTav non interessa una beneamata e, una volta che hanno trovato un pretesto continuano con perseveranza degna di miglior causa.
4) Come slogan da urlare e bandiera sotto la quale riunirsi è più efficace NO TAV che non NO al Raddoppio Autostradale del Frejus troppo lungo e dispersivo e troppo localizzato mentre invece TAV interessa più o meno l'intera Italia e quindi può solleticare anche i residenti di ogni parte d'Italia.

Io ho una mia precisa opinione, attendo i vostri commenti.
 
per i residenti , gli espropri dopo la galleria...

poi tutto il resto so' volontari pagati per il no...

in genere a cosa servira' la tav ?

...senza polemiche beninteso....
 
Sulla utilità non sono titolato a giudicare. Di una cosa però sono convinto e cioè che verrebbe utilizzata, cosa che non si può dire di tante altre opere costruite con fondi pubblici e mai utilizzate di cui allego un piccolo e assolutamente non esaustivo elenco in calce.
Vorrei far notare anche che tutte le opere di interesse pubblico, anche in paesi più civili del nostro, vengono realizzate espropriando terreni privati nel nome dell'interesse collettivo.

da http://inchieste.repubblica.it/it/repubblica/rep-it/inchiesta-italiana/2013/05/30/news/opere_inutili_e_soldi_in_fumo_viaggio_nell_eterna_sprecopoli-59980814/
Ma basta cercare in rete per trovarne elenchi pressochè infiniti
Nella galleria dei monumenti allo spreco ci sono ad esempio gli impianti realizzati per le Olimpiadi di Torino nel 2006 e ora abbandonati. Solo per la pista da bob di Cesana Pariol se ne sono andati 77,3 milioni. Alla Maddalena si possono visitare i resti di un G8 mai fatto ma pagato dai cittadini 327 milioni. Se passate dalle parti di Cervignano (Udine) probabilmente finirete per sbattere contro il gigantesco interscalo ferroviario. Costato quasi 500 miliardi di lire "oggi è utilizzato solo al 15 per cento", denuncia Valentino Lorelli, della Filt-Cgil di Monfalcone. Un po' più a sud, a San Slavo in provincia di Chieti, c'è uno dei cinque autoporti deserti dell'Abruzzo. Trentatré milioni di euro per non accogliere mai un camion. Chiuso. "Non si riesce a trovare chi li gestisca - racconta il consigliere regionale del Pdl Nicola Argirò - quello di Roseto dista cinque chilometri da quello di Castellalto. Non hanno senso".

Errori di progettazione. In fatto di nonsense abbiamo esempi notevoli. In cima al molo Ichnusa di Cagliari c'è un terminal crociere bellissimo, in vetro e acciaio. Terminato nel 2008 e costato 5 milioni di euro, non ha mai visto neanche una zattera. Infatti il fondale, 6,40 metri, si è rivelato troppo poco profondo per i pescaggi delle grandi navi da crociera, a cui servono almeno dieci metri. Nessuno ha fatto i dragaggi e ora si teme che andando a scavare si possa compromettere la stabilità del molo.

Lo stesso spirito geniale deve avere guidato chi ha autorizzato la costruzione di un mega palazzetto dello sport da 900 posti (4 milioni di euro) in aperta campagna, a metà strada tra Barrafranca e Pietraperzia, in provincia di Enna. Non lo vuole nessuno. "I costi di gestione sono troppo alti", ammette l'assessore provinciale Antonio Alvano.
Infrastrutture griffate. A volte l'inutilità o la sproporzione di un progetto si nasconde dietro l'ombra lunga di un archistar. La Corte dei Conti ha chiesto 4 milioni di danni a Santiago Calatrava e a tre tecnici per il ponte della Costituzione sul Canal Grande di Venezia. Dopo l'apertura dello scorso anno, dopo gli 11 milioni di euro spesi, ci si è accorti che è scivoloso e che necessita di una costosa quanto costante manutenzione straordinaria.
Qualche dubbio sorge anche guardando la splendida ristrutturazione dell'aeroporto San Francesco di Perugia, firmato Gae Aulenti e finanziato con 42,5 milioni. "Diventerà un aeroporto importante per tutto il Centro Italia", disse il direttore dell'unità tecnica di missione per i 150 anni dell'Unità d'Italia Giancarlo Bravi. A gennaio, però, la doccia gelata: è stato escluso dalla lista dei 31 scali di interesse nazionale dal ministero delle Infrastrutture e quindi dai relativi finanziamenti. I voli con Milano sono stati tagliati. E i 230 mila passeggeri previsti sono la metà di quelli preventivati. Appare sovradimensionato per una città di soli 20 mila abitanti, l'enorme auditorium della musica di Isernia, costruito nel 2012. Tra l'altro ne esisteva già un altro, che non si riempiva mai.

Edifici fantasma. La Calabria, invece, pare avere una passione particolare per gli ospedali fantasma. A Gerace ce n'è uno costato a suo tempo 9,5 miliardi di lire e mai aperto, diventato rifugio per le pecore al pascolo. Stessa sorte per il nosocomio di Rosarno. A Scalea almeno uno dei tre piani dell'enorme ospedale locale sono riusciti ad utilizzarlo, sistemandoci gli uffici della Asl, ma non si sono fatti mancare una inutile aviosuperficie costata 10 milioni di euro, dove al massimo hanno visto atterrare qualche ultraleggero. Anche a San Bartolomeo in Galdo (Benevento) c'è un relitto d'ospedale (cinque piani vuoti) la cui prima pietra fu messa nel lontano 1958. Venti milioni di euro dopo, non è mai stato aperto, nonostante si continuassero ad assumere primari e chirurghi. Adesso c'è un mini presidio di pronto soccorso e qualche ambulatorio.
Il record di opere realizzate e mai utilizzate però ce l'ha la Sicilia. Soltanto a Giarre se ne contano una decina. Dall'anfiteatro con centro polifunzionale alla piscina comunale che misura 49 metri anziché i 50 regolamentari passando per il campo da polo in disuso, se ne sono andati una cinquantina di milioni. I palermitani invece non hanno mai parcheggiato la macchina nelle due grandi aree di sosta realizzate nel 2007 dall'ex amministrazione Cammarata in via degli Emiri e in via Basile. Due parcheggi lontanissimi dal centro e non serviti da bus navetta, costati però la bellezza di 8,2 milioni di euro. Come diceva Flaiano, in Italia la linea più breve tra due punti è l'arabesco
 
ch4 ha scritto:
Vorrei far notare anche che tutte le opere di interesse pubblico, anche in paesi più civili del nostro, vengono realizzate espropriando terreni privati nel nome dell'interesse collettivo.

pienamente d'accordo anche perche' molte volte le "opere pubbliche" sono state fatte prima delle opere private....
 
Avete mai provato a fare il viaggio Milano-Parigi in automobile ed in TGV ???

Provate e capirete la differenza, è Epica.

Con il Treno si arriva rilassati e riposati, dopo circa 7/8 ore, con l'automobile ci vuole un giorno e poi, e poi, si arriva stanchi morti.

IMHO si ha interesse a che gli Italiani siano ancora isolati dal resto d'Europa, con le Alpi a fare da Baluardo invalicabile, per lo meno per i meno abbienti ed i più restii a volare.

Il Treno è superiore ad ogni altro sistema di trasporto, ti porta dal Centro di una Città, al Centro di un'altra, senza dover attendere che qualcuno carichi e scarichi i tuoi bagagli, ed a prezzi abbordabili anche dai meno abbienti.

In più in Treno puoi camminare a piacimento dalla testa alla coda avendo scambi con differenti realtà. Al limite ci si può anche organizzare dei Convegni, o dei Party, cosa un po' difficile da fare sui Velivoli da Trasporto Passeggeri.

L'eterna lotta tra chi sostiene la Gomma, anche sulle lunghe distanze, e chi il Ferro.

In futuro spero che ci sia il Ferro sulle Lunghe Distanze e la Gomma sulle Brevi e Medie.
 
Sui prezzi abbordabili dei treni avrei qualche dubbio visto che da Londra viaggio in Italia in auto almeno una volta l'anno e diverse volte in Francia.
Personalmente ho fatto Londra-Firenze in treno, mille volte la macchina (o l'aereo) per la spesa (un abbisso) e lo stress ! A Parigi cambi stazione e devi trascinarti i bagagli, a Milano aspetti la coincidenza e sembra che ti debbano aggredire da un momento all'altro, e siccome quasi mai prendo alloggio nel centro delle citta' aggiungici ulteriori trasferimenti

Tradotto in soldoni un Londra-Firenze ti costa almeno 200euro a capocchia, x 3 fa 600 euro col limite di bagagli e movimento (con la macchina mi fermo e vedo quello che voglio), in aereo ci paghi anche il noleggio di un'auto
 
waganama ha scritto:
Sui prezzi abbordabili dei treni avrei qualche dubbio visto che da Londra viaggio in Italia in auto almeno una volta l'anno e diverse volte in Francia.
Personalmente ho fatto Londra-Firenze in treno, mille volte la macchina (o l'aereo) per la spesa (un abbisso) e lo stress ! A Parigi cambi stazione e devi trascinarti i bagagli, a Milano aspetti la coincidenza e sembra che ti debbano aggredire da un momento all'altro, e siccome quasi mai prendo alloggio nel centro delle citta' aggiungici ulteriori trasferimenti

Tradotto in soldoni un Londra-Firenze ti costa almeno 200euro a capocchia, x 3 fa 600 euro col limite di bagagli e movimento (con la macchina mi fermo e vedo quello che voglio), in aereo ci paghi anche il noleggio di un'auto

Italia-Londra=aereo. Credo non ci sia il minimo dubbio.
Ma in altri casi le cose possono essere diverse.
 
nel nostro paese le stazioni ferroviarie, aeroporti ed in genere gli interscambi sono lontani gli uni dagli altri...

e' vero che il treno va bene da centro a centro citta' ma se dal centro citta' poi devi andare in periferia....ed in certe ore "notturne" devi andare con la scorta armata....

poi togliamo gli auti statali e vediamo quante "compagnie" restano in piedi....
 
Aerei Italiani ha scritto:
nel nostro paese le stazioni ferroviarie, aeroporti ed in genere gli interscambi sono lontani gli uni dagli altri...

e' vero che il treno va bene da centro a centro citta' ma se dal centro citta' poi devi andare in periferia....ed in certe ore "notturne" devi andare con la scorta armata....

poi togliamo gli auti statali e vediamo quante "compagnie" restano in piedi....

Bisogna anche essere per una volta.....
Possibile che se uno arriva da Londra ( o viceversa ) si debba arrangiare
a baipassare Parigi
( e con mezzi diversi )
per arrivare alla stazione che porta a Sud :?: :?: :?: :?: :?:
Meglio Milano....pur con tutte le sue sfighe
 
Chiedo scusa se intervengo ancora, ma mi sembra che si sia deviato il discorso sulla comodità e sicurezza dell'auto rispetto al treno trascurando completamente il discorso movimento merci e, soprattutto quello dei due pesi e due misure su galleria TAV e galleria autostradale e sul perchè la prima sia stata osteggiata e la seconda sia passata completamente sotto silenzio.
 
Politica e Bustarelle sono argomenti che portano ad essere Banditi da questo Forum.

Comunque è la storia del NIMBY -Not In My BackYard- Non nel mio Cortile.
E' una storia che Colpisce anche nel caso di Opere di Pubblica Utilità Energetica e non solo ... c'è sempre chi si oppone ... il motivo raramente è suffragato da obiezzioni Tecniche e di Sanità Pubblica, o di Sicurezza Ambientale.

Il raddoppio del Frejus era interesse dei molti che amano il Petrolio, l'Inquinamento, la Gomma, il Catrame ed il Cemento.

Mentre la Ferrovia bypassa tutte le Alpi, senza consentire ai Valligiani di Guadagnare sulle soste di Transito, ma il motivo principale sta nella Concorrenza che il Ferro può portare alla Gomma.

Ogni tanto ricordiamoci che il Treno non concorre al Riscaldamento Globale, allo Scioglimento dei Ghiacciai ed al loro Inquinamento, soprattutto se è interrato in Galleria.
Ricordiamoci che quei Ghiacciai servono per rifornire di Acqua Potabile un gran numero di Fonti.
 
renatom ha scritto:
Aerei Italiani ha scritto:
poi togliamo gli auti statali e vediamo quante "compagnie" restano in piedi....

Anche le ferrovie, senza aiuti, dubito che starebbero in piedi,

L'alta velocità sta in piedi tuttora senza alcun aiuto statale, il trasporto Regionale, non remunerativo, viene effettuato con contributo delle singole Regioni (che non pagano da anni, per un credito totale di svariati Miliardi di ?) per arrivare al pareggio.

Ciao ;)
 
Smarteen ha scritto:
renatom ha scritto:
Aerei Italiani ha scritto:
poi togliamo gli auti statali e vediamo quante "compagnie" restano in piedi....

Anche le ferrovie, senza aiuti, dubito che starebbero in piedi,

L'alta velocità sta in piedi tuttora senza alcun aiuto statale, il trasporto Regionale, non remunerativo, viene effettuato con contributo delle singole Regioni (che non pagano da anni, per un credito totale di svariati Miliardi di ?) per arrivare al pareggio.

Ciao ;)

La costruzione dell'infrastruttura chi la ha pagata?
Quanto è costata?
Viene "affittata" ad un prezzo congruo al suo costo? ]
 
arizona77 ha scritto:
Aerei Italiani ha scritto:
nel nostro paese le stazioni ferroviarie, aeroporti ed in genere gli interscambi sono lontani gli uni dagli altri...

e' vero che il treno va bene da centro a centro citta' ma se dal centro citta' poi devi andare in periferia....ed in certe ore "notturne" devi andare con la scorta armata....

poi togliamo gli auti statali e vediamo quante "compagnie" restano in piedi....

Bisogna anche essere per una volta.....
Possibile che se uno arriva da Londra ( o viceversa ) si debba arrangiare
a baipassare Parigi
( e con mezzi diversi )
per arrivare alla stazione che porta a Sud :?: :?: :?: :?: :?:
Meglio Milano....pur con tutte le sue sfighe

Esatto e' una bella rottura andare dalla Gare du Nord alla Gare de Lyon e se hai bagagli son 15/20 euro di taxi perche' hai poca voglia di sbattarti in metro.
Esisteva un notturno che da Parigi andava direttamente a Roma solo con soste intermedie (mia moglie l'ha preso alcune volte ma lei era abituata a farsi 4 giorni di treno dalla Siberia a Mosca) poi l'han levato e sei costretto a cambiare a Milano e stando pure attento a rimanere in Centrale (se no un altro spostamento).
 
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