<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Quotazioni immobili | Il Forum di Quattroruote

Quotazioni immobili

Starei per vendere la mia unica, seconda, casa, con un 20% in meno rispetto alla quotazione di partenza, pur di liberarmi di imu, irpef, manutenzione straordinaria e problemi vari.
Per cui sono assalito dai dubbi sulla mia decisione.
Che ne pensate?
La classica domanda da 100 milioni di dollari.
 
IMHO leggerissimo rialzo nominale, ma valore reale stabile (rialzo pari all'inflazione).

Abbiamo valutato diverse volte di comprare un appartamentino al mare qui vicino; San Benedetto del Tronto, Alba Adriatica, Tortoreto, ma, più ci penso e più, dal punto di vista economico, mi pare una stupidaggine.

Se ti affitti l'appartamento, anche per tutta la stagione, ci vogliono 4000 ? o poco più; se lo compri, cacci 200.000 ?, poi te ne costa 3000 all'anno e dopo x anni ,o devi poi ristrutturare. Poi se hai una rogna non sai come liberartene; ma chi te lo fa fare!
 
Con 200.000 euro messi in BTPi a 20 anni ci prendi un 2% pulito più la rivalutazione dell'inflazione (che non calcolo perchè anche la casa dovrebbe rivalutarsi): sono 4.000 euro l'anno da usare come e dove si vuole.

Io, ma abito a 15 min dal mare, al massimo comprerei un garage così quando arrivo trovo posto e quando riprendo la macchina è bella fresca!

Se la quotazione di partenza è sui prezzi di 2-3 anni fa, il 20% in meno è un prezzo ottimo a cui vendere anche considerando che dal prezzo di quotazione un 5% si scende sempre anche quando il mercato è stabile.

Ciao.
 
economyrunner ha scritto:
Starei per vendere la mia unica, seconda, casa, con un 20% in meno rispetto alla quotazione di partenza, pur di liberarmi di imu, irpef, manutenzione straordinaria e problemi vari.
Per cui sono assalito dai dubbi sulla mia decisione.
Che ne pensate?
La classica domanda da 100 milioni di dollari.
Dipende se e quanto la usi.
Se non la usi, ti risparmi la confisca patrimoniale goccia a goccia che ci stanno facendo
Se la usi (ipotizzo sia una casa ad uso vacanziero), fai una stima di quanto risparmi di bed &breakfast/pensione/albergo avendola piuttosto che non avendola; e valuta inoltre la comodità di non dipendere da prenotazioni ed eventuali cancellazioni in caso di imprevisti, specie nei periodi di punta.
Nel caso nostro, ho calcolato che un utilizzo pari ad almeno 3/4 settimane Natale/Capodanno più Ferragosto compensi gli oneri di gestione, ed il di più è gratis. Certo, una casa significa anche la rottura di pulire lavare e magari cucinare, oltre che essere "costretti" in uno stesso posto ... ma anche la comodità di sbracarsi nel divano senza vestirsi per andare fuori a cena ... e poi soprattutto se ne hai voglia ci vai e se cambi idea o arriva l'influenza a tradimento non perdi la caparra.

Direi che è una cosa stracomoda proprio per i periodi di punta, quando c'è il tutto esaurito e viene trattato d conseguenza; quando invece hai qualche giorno libero in bassa stagione, puoi approfittare di mille mila offerte e farti servire e riverire come n pascià.

Questo, avendola.

Ad acquistarne una oggi, solo se ti avanza liquidità e pensandoci non una, ma cento volte
 
economyrunner ha scritto:
Starei per vendere la mia unica, seconda, casa, con un 20% in meno rispetto alla quotazione di partenza, pur di liberarmi di imu, irpef, manutenzione straordinaria e problemi vari.
Per cui sono assalito dai dubbi sulla mia decisione.
Che ne pensate?
La classica domanda da 100 milioni di dollari.

Se la tieni vuota e non ci vai d' Estate e non pensi di affittarla....
Vendila
 
renatom ha scritto:
IMHO leggerissimo rialzo nominale, ma valore reale stabile (rialzo pari all'inflazione).

Abbiamo valutato diverse volte di comprare un appartamentino al mare qui vicino; San Benedetto del Tronto, Alba Adriatica, Tortoreto, ma, più ci penso e più, dal punto di vista economico, mi pare una stupidaggine.

Se ti affitti l'appartamento, anche per tutta la stagione, ci vogliono 4000 ? o poco più; se lo compri, cacci 200.000 ?, poi te ne costa 3000 all'anno e dopo x anni ,o devi poi ristrutturare. Poi se hai una rogna non sai come liberartene; ma chi te lo fa fare!

Non è la casa stagionale per la vacanza, è la casa principale dove abitavo prima, mentre ora ho un alloggio di servizio e stavo pensando di acquistare la mia prima casa nella mia attuale città di residenza, dove i prezzi sono più cari. :(
 
U2511 ha scritto:
economyrunner ha scritto:
Starei per vendere la mia unica, seconda, casa, con un 20% in meno rispetto alla quotazione di partenza, pur di liberarmi di imu, irpef, manutenzione straordinaria e problemi vari.
Per cui sono assalito dai dubbi sulla mia decisione.
Che ne pensate?
La classica domanda da 100 milioni di dollari.
Dipende se e quanto la usi.
Se non la usi, ti risparmi la confisca patrimoniale goccia a goccia che ci stanno facendo
Se la usi (ipotizzo sia una casa ad uso vacanziero), fai una stima di quanto risparmi di bed &breakfast/pensione/albergo avendola piuttosto che non avendola; e valuta inoltre la comodità di non dipendere da prenotazioni ed eventuali cancellazioni in caso di imprevisti, specie nei periodi di punta.
Nel caso nostro, ho calcolato che un utilizzo pari ad almeno 3/4 settimane Natale/Capodanno più Ferragosto compensi gli oneri di gestione, ed il di più è gratis. Certo, una casa significa anche la rottura di pulire lavare e magari cucinare, oltre che essere "costretti" in uno stesso posto ... ma anche la comodità di sbracarsi nel divano senza vestirsi per andare fuori a cena ... e poi soprattutto se ne hai voglia ci vai e se cambi idea o arriva l'influenza a tradimento non perdi la caparra.

Direi che è una cosa stracomoda proprio per i periodi di punta, quando c'è il tutto esaurito e viene trattato d conseguenza; quando invece hai qualche giorno libero in bassa stagione, puoi approfittare di mille mila offerte e farti servire e riverire come n pascià.

Questo, avendola.

Ad acquistarne una oggi, solo se ti avanza liquidità e pensandoci non una, ma cento volte
non la uso da anni, l'ho affittata ma il mercato dei fitti è una miseria , nemmeno 350 ?, se ci togli le tasse vale la pena?
 
economyrunner ha scritto:
non la uso da anni, l'ho affittata ma il mercato dei fitti è una miseria , nemmeno 350 ?, se ci togli le tasse vale la pena?

Infatti gli affitti sembrano cari a chi li deve pagare, ma se la guardi dal punto di vista del proprietario, considerando il capitale immobilizzato, i costi di gestione, fiscali etc. sono bassi.

Secondo me, come investimento, al momento, poco invitante, almeno nel settore del residenziale/vacanze per privati.
 
chiaro_scuro ha scritto:
Con 200.000 euro messi in BTPi a 20 anni ci prendi un 2% pulito più la rivalutazione dell'inflazione (che non calcolo perchè anche la casa dovrebbe rivalutarsi): sono 4.000 euro l'anno da usare come e dove si vuole.

Io, ma abito a 15 min dal mare, al massimo comprerei un garage così quando arrivo trovo posto e quando riprendo la macchina è bella fresca!

Se la quotazione di partenza è sui prezzi di 2-3 anni fa, il 20% in meno è un prezzo ottimo a cui vendere anche considerando che dal prezzo di quotazione un 5% si scende sempre anche quando il mercato è stabile.

Ciao.

Si il problema è che se succede il patatrack i btpi vanno ai pesci, il mattone no.
 
economyrunner ha scritto:
chiaro_scuro ha scritto:
Con 200.000 euro messi in BTPi a 20 anni ci prendi un 2% pulito più la rivalutazione dell'inflazione (che non calcolo perchè anche la casa dovrebbe rivalutarsi): sono 4.000 euro l'anno da usare come e dove si vuole.

Io, ma abito a 15 min dal mare, al massimo comprerei un garage così quando arrivo trovo posto e quando riprendo la macchina è bella fresca!

Se la quotazione di partenza è sui prezzi di 2-3 anni fa, il 20% in meno è un prezzo ottimo a cui vendere anche considerando che dal prezzo di quotazione un 5% si scende sempre anche quando il mercato è stabile.

Ciao.

Si il problema è che se succede il patatrack i btpi vanno ai pesci, il mattone no.

Se succede il patatrac nessuno sarà più in grado di comprare il mattone ai prezzi attuali :D
 
desmo1987 ha scritto:
economyrunner ha scritto:
chiaro_scuro ha scritto:
Con 200.000 euro messi in BTPi a 20 anni ci prendi un 2% pulito più la rivalutazione dell'inflazione (che non calcolo perchè anche la casa dovrebbe rivalutarsi): sono 4.000 euro l'anno da usare come e dove si vuole.

Io, ma abito a 15 min dal mare, al massimo comprerei un garage così quando arrivo trovo posto e quando riprendo la macchina è bella fresca!

Se la quotazione di partenza è sui prezzi di 2-3 anni fa, il 20% in meno è un prezzo ottimo a cui vendere anche considerando che dal prezzo di quotazione un 5% si scende sempre anche quando il mercato è stabile.

Ciao.

Si il problema è che se succede il patatrack i btpi vanno ai pesci, il mattone no.

Se succede il patatrac nessuno sarà più in grado di comprare il mattone ai prezzi attuali :D

ma il capitale lì rimane dopo la nottata deve rivalutarsi, o no?
 
economyrunner ha scritto:
desmo1987 ha scritto:
economyrunner ha scritto:
chiaro_scuro ha scritto:
Con 200.000 euro messi in BTPi a 20 anni ci prendi un 2% pulito più la rivalutazione dell'inflazione (che non calcolo perchè anche la casa dovrebbe rivalutarsi): sono 4.000 euro l'anno da usare come e dove si vuole.

Io, ma abito a 15 min dal mare, al massimo comprerei un garage così quando arrivo trovo posto e quando riprendo la macchina è bella fresca!

Se la quotazione di partenza è sui prezzi di 2-3 anni fa, il 20% in meno è un prezzo ottimo a cui vendere anche considerando che dal prezzo di quotazione un 5% si scende sempre anche quando il mercato è stabile.

Ciao.

Si il problema è che se succede il patatrack i btpi vanno ai pesci, il mattone no.

Se succede il patatrac nessuno sarà più in grado di comprare il mattone ai prezzi attuali :D

ma il capitale lì rimane dopo la nottata deve rivalutarsi, o no?

Bisogna vedere quanto dura la nottata...

Se succede il patatrack, pochissimi avranno soldi per comprare, moti dovranno vendere, per cui anche il valore degli immpobili crollerà inevitabilmente.
 
renatom ha scritto:
economyrunner ha scritto:
non la uso da anni, l'ho affittata ma il mercato dei fitti è una miseria , nemmeno 350 ?, se ci togli le tasse vale la pena?

Infatti gli affitti sembrano cari a chi li deve pagare, ma se la guardi dal punto di vista del proprietario, considerando il capitale immobilizzato, i costi di gestione, fiscali etc. sono bassi.

Secondo me, come investimento, al momento, poco invitante, almeno nel settore del residenziale/vacanze per privati.

Giusto.
Io ho comprato un monolocale per mio figlio, e mi sono strapentito (per un ipotetico utilizzo a mò di studio).
Con la stessa cifra avrei comprato due ettari di terreno con alberi di olivo.
Nella splendida terra del Tavoliere delle Puglie e i famosi uliveti centenari.

Avrei guadaganato 5.000 ? all'anno.

Oggi il locale è chiuso, in attesa di destinazione di uso, pago tasse, e non mi porta un centesimo.
Se lo dovessi vendere, ci rimetterei minimo il 30%.
Per non parlare dei costi del notaio!

Mi sono pentito amaramente di averlo comprato.
 
economyrunner ha scritto:
Non è la casa stagionale per la vacanza, è la casa principale dove abitavo prima, mentre ora ho un alloggio di servizio e stavo pensando di acquistare la mia prima casa nella mia attuale città di residenza, dove i prezzi sono più cari.

non la uso da anni, l'ho affittata ma il mercato dei fitti è una miseria , nemmeno 350 ?, se ci togli le tasse vale la pena?
se riesci a a fare un contratto 3+2 in regime di cedolare secca, se non sbaglio ci paghi solo il 10% di tasse e l'Imu in genere sui contratti 3+2 è ridotta (poi non si sa con le nuove tasse ... boh ... )poco è poco ma è meglio di nulla, anche perché l'inquilino ti paga le spese condominiali ... ne ricavi poco certo ma qualcosa ne cavi ... se quei soldi li mettessi in titoli di stato, quanto ti frutterebbero?
diverso il caso di venderla per reimpiegare il ricavato nell'acquisto di un'altra casa ... ma se hai l'alloggio di servizio chi te lo fa fare?
 
Back
Alto