economyrunner ha scritto:
Starei per vendere la mia unica, seconda, casa, con un 20% in meno rispetto alla quotazione di partenza, pur di liberarmi di imu, irpef, manutenzione straordinaria e problemi vari.
Per cui sono assalito dai dubbi sulla mia decisione.
Che ne pensate?
La classica domanda da 100 milioni di dollari.
Dipende se e quanto la usi.
Se non la usi, ti risparmi la confisca patrimoniale goccia a goccia che ci stanno facendo
Se la usi (ipotizzo sia una casa ad uso vacanziero), fai una stima di quanto risparmi di bed &breakfast/pensione/albergo avendola piuttosto che non avendola; e valuta inoltre la comodità di non dipendere da prenotazioni ed eventuali cancellazioni in caso di imprevisti, specie nei periodi di punta.
Nel caso nostro, ho calcolato che un utilizzo pari ad almeno 3/4 settimane Natale/Capodanno più Ferragosto compensi gli oneri di gestione, ed il di più è gratis. Certo, una casa significa anche la rottura di pulire lavare e magari cucinare, oltre che essere "costretti" in uno stesso posto ... ma anche la comodità di sbracarsi nel divano senza vestirsi per andare fuori a cena ... e poi soprattutto se ne hai voglia ci vai e se cambi idea o arriva l'influenza a tradimento non perdi la caparra.
Direi che è una cosa stracomoda proprio per i periodi di punta, quando c'è il tutto esaurito e viene trattato d conseguenza; quando invece hai qualche giorno libero in bassa stagione, puoi approfittare di mille mila offerte e farti servire e riverire come n pascià.
Questo, avendola.
Ad acquistarne una oggi, solo se ti avanza liquidità e pensandoci non una, ma cento volte