pilota54 ha scritto:
Penso che tu abbia ragione. Evidentemente i margini sugli optionals sono molto elevati e quindi di fatto c'è una certa speculazione da parte delle case nel rimpinguare le implementazioni di equipaggiamento "a richiesta". Ovviamente poi la prova della vettura dotata di tutti gli optionals determina una valutazione diversa rispetto alla vettura base.
Sono tanti gli interventi da cui vorrei partire, ma scelgo questo perché contiene, secondo me, due elementi chiave.
Dico subito che voglio andare un po' contromano
A me sta benissimo che la prova verta su un modello accessoriato, e che vi siano dei commenti sugli optional più importanti: perché poi, se volessi acquistare quella vettura, non sono obbligato certo a opzionare tutto il listino accessori, ma mi farebbe piacere sapere se i nuovi fari bi-led fungono meglio dei vecchi bi-xeno o no.
Quello che mi sta meno bene è che spesso, anche sulla "nostra" rivista, i giornalisti si facciano "corrompere" (passatemi il termine) dagli accessori. Vero è che talora si legge un inciso con cui si precisa che la valutazione su un dato punto tale è grazie all apresenza di una certa dotazione, però è indubbio, ad esempio, che una selleria in materiale non entry level predisponga meglio la penna di chi estenderà la valutazione. Normale e umano, direi.
Poi, inevitabilmente, ci sono due interessi che finiscono per convergere, quello dell'editore di pubblicare in anteprima le prove dei modelli più attesi dal mercato, e quello delle case di mettere in vetrina tutte le novità nella loro migliore rappresentazione. Tu editore vuoi avere la nuova vettura tre mesi prima della presentazione in modo da uscire con la prova in concomitanza con il lancio? Ti prendi la versione e allestimento che dico io, se vuoi un modello di tua scelta attendi tre o quattro mesi dopo il lancio. In questo senso la rivista è ostaggio delle case e non il contrario.
Allora, il modesto suggerimento potrebbe essere questo:
- come valutazione del prezzo, formulare una "dotazione standard 4R" (senza cambio automatico, please, ma ci torno dopo) rapportata ovviamente al segmento in esame, verificare il prezzo con detta "dotazione standard 4R" e valutare questa dotazione a prescindere dal mezzo specifico in prova;
- quanto alla valutazione degli allestimenti, prevedere una tabellina per quelli più qualificanti: la rivista ha già iniziato a farlo per l'infotainement, si potrebbe farlo, se e dove presenti, anche per cambi automatici, sospensioni attive, impianti di illuminazione speciali etc etc;
- se dovessero essere presenti accessori esagerati che potrebbero falsare ad esempio la valutazione "finitura", omettere il punteggio con un "non valutabile" (e così si costringerebbero le Case a fornire versioni più sobrie) - ma anche se vi sono optional "hardware" qualificanti come ad esempio le sospensioni adattive, prevedere una riserva, un asterisco, insomma indicare con maggior chiarezza che i risultati dinamici dipendono da questo specifico optional (da tempo viene indicata con evidenza il dettaglio della gommatura, il che è ottima cosa);
Da ultimo, quanto al cambio automatico, dopo averci spipolato per anni sul "quant'è bello l'automatico", finalmente, con un recente articolo, si stanno riconoscendo una parte degli elementi negativi dell'automatismo (ancora si sottace sui maggiori consumi - la differenza tra le due trasmissioni non è così ridotta come recita il farlocchissimo ciclo di omologazione). L'automatico è una scelta (talvolta, purtroppo, una necessità, e in quel caso bisogna essere felici di poterlo ottenere!), può piacere o non piacere, ma vanno messi sempre in chiaro i maggiori oneri di gestione e rischi di guasti. Possiamo anche aggiungere che per il popolo che cambia al filo dei 1300 giri o meno, forse è meglio l'automatico perché si fanno meno danni al propulsore, ma, insomma, c'è ancora qualcuno che ama gestire autonomamente i rapporti con piede sinisto e mano destra. Non so se in assenza della massiccia campagna pro-automatico profusa da 4R avremmo oggi tante vetture con l'automatico. Ora, scusate lo sfogo, nelle prove di ripresa c'è, a mio modesto modfo di vedere, un grave difetto di metodo, perché con il cambio manuale si lascia il rapporto fisso, con l'automatico lo si lascia in Drive, al che, ovviamente, l'automatico scala da solo e la prova di ripresa rimane "di ripresa" per le povere manuali, ma si trasforma magicamente in una prova di accelerazione per le automatiche :!:
Poi, e mi scuso della durezza, giocando così sporco (si cara 4R, qui hai giocato sempre sporco e me ne spiaccio molto) è facile fare vedere al lettore medio che la tal vettura con l'automatico ha una migliore ripresa! Bloccate il cambio nella marcia più lunga e poi vediamo la ripresa effettiva :evil: :twisted:
Saluti