<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Questa crisi non è una punizione divina | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

Questa crisi non è una punizione divina

Si, sò stato all'accademia dei Lincei, ma lì 'n c'era nessuno.

Allora sò annàto all'accademia de Santa Cecilia e ho sonato pé un'oretta.

Nun apriva nessuno e me ne sò tornato a casa.
 
Cometa Rossa ha scritto:
Raramente ho letto un tale coacervo di sciocchezze ( per non dire caxxate) racchiuse in un solo articolo. Innanzitutto che i salari siano bassi è una scemenza dell'autore, i salari sono normali, è il costo della vita ( tassazione) ad essere andato alle stelle. E sul resto evito di pronunciarmi perchè non ho tempo, dico solo che il reddito minimo pone il lavoratore al riparo dal dover leccare il deretano a destra e manca per ottenere uno straccio di assistenza economica o lavorativa in cambio del suo voto. Sull'articolo 18 e jobs act non mi ponuncio nemmeno, ho appena licenziato una persona (siamo meno di 15, quindi l'articolo 18 non mi riguardava) per fortuna in maniera del tutto consensuale, altrimenti sarei ancora qui che pago, e salato. Qualcuno mi spiega dove sarebbe facile licenziare una persona? E non mi tirate fuori la storia che basta pagare, perchè per il 90% delle aziende, attualmente, non ci sono i soldi manco per arrivare a fine mese, figurarsi pagare un 4-6 mensilità ad uno che mandi a casa.

non so se cometa seguirà ancora la discussione ma quelle nell'articolo non mi sembrano tanto sciocchezze ma piuttosto fatti che sono accaduti! il blocco del turnover, il blocco delle rivalutazioni, le varie riforme delle pensioni e le varie leggi sulla liberalizzazione del mercato del lavoro negli ultimi 10anni sono tutte cose successe, ripeto:già accadute, in tutti i paesi europei(chi più chi meno).
L'andamento dell'inflazione dipende dall'andamento del mercato del lavoro: le rivalutazioni bloccate, il blocco turnover e aumento disoccupazione causa crisi hanno determinato il periodo di deflazione o bassissima inflazione che stiamo vivendo.... Quindi dire"il costo della vita è andato alle stelle"... non lo trovo corretto.
(indipendentemente dalla tassazione che riduce di per sè la capacità di spesa e di conseguenza contribuisce a calmierare i prezzi dei beni di consumo).

________

in generale mi viene da pensare che molti ceti sociali europei, sicuramente quelli più bassi, non hanno capito o non si sono resi conto o non vogliono capire o ignorano completamente che si sta verificando una semplicissima lotta di classe e che la sta vincendo il capitale...
la cosa grave è che gli imprenditori delle PMI NON hanno capito che questa volta (ma IMHO, come sempre) converrebbe loro lottare insieme agli operai(intesi come lavoratori dipendenti pubblici e privati) e non affiancarsi alle multinazionali.....
molti di loro magnificano il jobsact e altre amenità del genere tutte derivate dal quel mostro di HartzIV pensando alla possibilità di liberarsi dei "pesi morti" in azienda.... ma quando non ci sarà più gente che compra a chi venderanno?! a quelli che hanno un reddito precario da 400? che possono essere sostituiti dalla sera alla mattina?!
Continuando di questo passo, nel giro di 30anni, l'europa occidentale diventerà come l'europa orientale.... perdendo tutto quel livello di welfare che ci siamo guadagni in decenni di storia...

saluti!
ps. spero di aver contribuito alla discussione in maniera costruttiva.
 
vonkrosigk ha scritto:
in generale mi viene da pensare che molti ceti sociali europei, sicuramente quelli più bassi, non hanno capito o non si sono resi conto o non vogliono capire o ignorano completamente che si sta verificando una semplicissima lotta di classe e che la sta vincendo il capitale...
la cosa grave è che gli imprenditori delle PMI NON hanno capito che questa volta (ma IMHO, come sempre) converrebbe loro lottare insieme agli operai(intesi come lavoratori dipendenti pubblici e privati) e non affiancarsi alle multinazionali.....
molti di loro magnificano il jobsact e altre amenità del genere tutte derivate dal quel mostro di HartzIV pensando alla possibilità di liberarsi dei "pesi morti" in azienda.... ma quando non ci sarà più gente che compra a chi venderanno?! a quelli che hanno un reddito precario da 400? che possono essere sostituiti dalla sera alla mattina?!
Continuando di questo passo, nel giro di 30anni, l'europa occidentale diventerà come l'europa orientale.... perdendo tutto quel livello di welfare che ci siamo guadagni in decenni di storia...

saluti!
ps. spero di aver contribuito alla discussione in maniera costruttiva.

A parte che da decenni nessuno vince più contro il capitale, non vedo perché la croce debba essere addossata alle PMI. A differenza delle multinazionali, infatti, le PMI pagano i propri errori coi propri soldi e raramente quando è ora di sparire lasciano il deserto di quando una multinazionale se ne va. Peraltro per le PMI liberarsi dei pesi morti è quasi invariabilmente questione di vita o di morte. Infatti, non facendolo, non avranno il problema dell' "a chi vendere" perché avranno chiuso, schiacciate dai costi della burocrazia.
Non spetta ai piccoli combattere questo tipo di battaglie e se fosse per le sole multinazionali, l'itaglia sarebbe Burkina Faso (con tutto il rispetto per gli amici africani...) già da parecchio.
Anch'io spero di aver costribuito. :D
 
vonkrosigk ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
Raramente ho letto un tale coacervo di sciocchezze ( per non dire caxxate) racchiuse in un solo articolo. Innanzitutto che i salari siano bassi è una scemenza dell'autore, i salari sono normali, è il costo della vita ( tassazione) ad essere andato alle stelle. E sul resto evito di pronunciarmi perchè non ho tempo, dico solo che il reddito minimo pone il lavoratore al riparo dal dover leccare il deretano a destra e manca per ottenere uno straccio di assistenza economica o lavorativa in cambio del suo voto. Sull'articolo 18 e jobs act non mi ponuncio nemmeno, ho appena licenziato una persona (siamo meno di 15, quindi l'articolo 18 non mi riguardava) per fortuna in maniera del tutto consensuale, altrimenti sarei ancora qui che pago, e salato. Qualcuno mi spiega dove sarebbe facile licenziare una persona? E non mi tirate fuori la storia che basta pagare, perchè per il 90% delle aziende, attualmente, non ci sono i soldi manco per arrivare a fine mese, figurarsi pagare un 4-6 mensilità ad uno che mandi a casa.

non so se cometa seguirà ancora la discussione ma quelle nell'articolo non mi sembrano tanto sciocchezze ma piuttosto fatti che sono accaduti! il blocco del turnover, il blocco delle rivalutazioni, le varie riforme delle pensioni e le varie leggi sulla liberalizzazione del mercato del lavoro negli ultimi 10anni sono tutte cose successe, ripeto:già accadute, in tutti i paesi europei(chi più chi meno).
L'andamento dell'inflazione dipende dall'andamento del mercato del lavoro: le rivalutazioni bloccate, il blocco turnover e aumento disoccupazione causa crisi hanno determinato il periodo di deflazione o bassissima inflazione che stiamo vivendo.... Quindi dire"il costo della vita è andato alle stelle"... non lo trovo corretto.
(indipendentemente dalla tassazione che riduce di per sè la capacità di spesa e di conseguenza contribuisce a calmierare i prezzi dei beni di consumo).

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in generale mi viene da pensare che molti ceti sociali europei, sicuramente quelli più bassi, non hanno capito o non si sono resi conto o non vogliono capire o ignorano completamente che si sta verificando una semplicissima lotta di classe e che la sta vincendo il capitale...
la cosa grave è che gli imprenditori delle PMI NON hanno capito che questa volta (ma IMHO, come sempre) converrebbe loro lottare insieme agli operai(intesi come lavoratori dipendenti pubblici e privati) e non affiancarsi alle multinazionali.....
molti di loro magnificano il jobsact e altre amenità del genere tutte derivate dal quel mostro di HartzIV pensando alla possibilità di liberarsi dei "pesi morti" in azienda.... ma quando non ci sarà più gente che compra a chi venderanno?! a quelli che hanno un reddito precario da 400? che possono essere sostituiti dalla sera alla mattina?!
Continuando di questo passo, nel giro di 30anni, l'europa occidentale diventerà come l'europa orientale.... perdendo tutto quel livello di welfare che ci siamo guadagni in decenni di storia...

saluti!
ps. spero di aver contribuito alla discussione in maniera costruttiva.

Sapete cosa e' grave:
che anche chi lavora, oggi puo' essere povero,
diversamente da 20/30 anni fa. quando un singolo genitore al lavoro, manteneva una famiglia facendo nel contempo laureare
( certamente con sacrifici, sicuro) entrambi i figli
 
arizona77 ha scritto:
vonkrosigk ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
Raramente ho letto un tale coacervo di sciocchezze ( per non dire caxxate) racchiuse in un solo articolo. Innanzitutto che i salari siano bassi è una scemenza dell'autore, i salari sono normali, è il costo della vita ( tassazione) ad essere andato alle stelle. E sul resto evito di pronunciarmi perchè non ho tempo, dico solo che il reddito minimo pone il lavoratore al riparo dal dover leccare il deretano a destra e manca per ottenere uno straccio di assistenza economica o lavorativa in cambio del suo voto. Sull'articolo 18 e jobs act non mi ponuncio nemmeno, ho appena licenziato una persona (siamo meno di 15, quindi l'articolo 18 non mi riguardava) per fortuna in maniera del tutto consensuale, altrimenti sarei ancora qui che pago, e salato. Qualcuno mi spiega dove sarebbe facile licenziare una persona? E non mi tirate fuori la storia che basta pagare, perchè per il 90% delle aziende, attualmente, non ci sono i soldi manco per arrivare a fine mese, figurarsi pagare un 4-6 mensilità ad uno che mandi a casa.

non so se cometa seguirà ancora la discussione ma quelle nell'articolo non mi sembrano tanto sciocchezze ma piuttosto fatti che sono accaduti! il blocco del turnover, il blocco delle rivalutazioni, le varie riforme delle pensioni e le varie leggi sulla liberalizzazione del mercato del lavoro negli ultimi 10anni sono tutte cose successe, ripeto:già accadute, in tutti i paesi europei(chi più chi meno).
L'andamento dell'inflazione dipende dall'andamento del mercato del lavoro: le rivalutazioni bloccate, il blocco turnover e aumento disoccupazione causa crisi hanno determinato il periodo di deflazione o bassissima inflazione che stiamo vivendo.... Quindi dire"il costo della vita è andato alle stelle"... non lo trovo corretto.
(indipendentemente dalla tassazione che riduce di per sè la capacità di spesa e di conseguenza contribuisce a calmierare i prezzi dei beni di consumo).

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in generale mi viene da pensare che molti ceti sociali europei, sicuramente quelli più bassi, non hanno capito o non si sono resi conto o non vogliono capire o ignorano completamente che si sta verificando una semplicissima lotta di classe e che la sta vincendo il capitale...
la cosa grave è che gli imprenditori delle PMI NON hanno capito che questa volta (ma IMHO, come sempre) converrebbe loro lottare insieme agli operai(intesi come lavoratori dipendenti pubblici e privati) e non affiancarsi alle multinazionali.....
molti di loro magnificano il jobsact e altre amenità del genere tutte derivate dal quel mostro di HartzIV pensando alla possibilità di liberarsi dei "pesi morti" in azienda.... ma quando non ci sarà più gente che compra a chi venderanno?! a quelli che hanno un reddito precario da 400? che possono essere sostituiti dalla sera alla mattina?!
Continuando di questo passo, nel giro di 30anni, l'europa occidentale diventerà come l'europa orientale.... perdendo tutto quel livello di welfare che ci siamo guadagni in decenni di storia...

saluti!
ps. spero di aver contribuito alla discussione in maniera costruttiva.

Sapete cosa e' grave:
che anche chi lavora, oggi puo' essere povero,
diversamente da 20/30 anni fa. quando un singolo genitore al lavoro, manteneva una famiglia facendo nel contempo laureare
( certamente con sacrifici, sicuro) entrambi i figli

temo che devi andare un pó piú indietro nel tempo :rolleyes:
 
Nel casino di problematiche, che certamente esistono e che anche in questo TH emergono, secondo me ce ne sono due prioritarie:

l'impoverimento, svilimento o cmq. si voglia definire la "caduta" dei Governi nazionali all'interno UE, ovvero perdita di sovranità nel decidere dell'interno ed all'interno del med. Paese. Da cui: esilità di politiche economiche, rilancio industriale, coinvolgimento del popolo.
I Partiti sono delle semplici spa, che cavalcano ora questa ora quell'onda .. e che poi finiscono a frantumarsi sulla spiaggia delle ipocrisie.

La seconda, direttamente - purtroppo - collegata alla prima: la crisi economica mondiale e, nello specifico, quella europea; uno scenario di scarsissime prospettive per l'oggi ma ancora di più per il domani!

Questi due fattori, che si compenetrano e vivono uno sull'altro, creano questo tipo di novità, cui noi tutti assistiamo: il vivacchiare, il tirare avanti, senza alcuna certezza e nella consapevolezza che stiamo tutti remando su una barca ... senza nessuno al timone.
 
bumper morgan ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Sapete cosa e' grave:
che anche chi lavora, oggi puo' essere povero,
diversamente da 20/30 anni fa. quando un singolo genitore al lavoro, manteneva una famiglia facendo nel contempo laureare
( certamente con sacrifici, sicuro) entrambi i figli

temo che devi andare un pó piú indietro nel tempo :rolleyes:

Ma neanche tanto... nel 1980 avevo 15 anni e, insieme a mia madre casalinga, mi manteneva a scuola mio padre quasi pensionato. Certo, non sono riuscito ad andare all'università ma non sono morto di fame. Il problema vero non è il calo di potere d'acquisto (la 500F costava 12/14 stipendi...) ma il fatto che è cambiato (e di molto) il concetto di povertà. Oggi si danno per scontate/acquisite/assolutamente necessarie cose che finanziariamente scrivendo, non potremmo permetterci di avere. Oggi si deve acquistare cose che nulla hanno a che vedere con la povertà in senso stretto.
 
bumper morgan ha scritto:
arizona77 ha scritto:
vonkrosigk ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
Raramente ho letto un tale coacervo di sciocchezze ( per non dire caxxate) racchiuse in un solo articolo. Innanzitutto che i salari siano bassi è una scemenza dell'autore, i salari sono normali, è il costo della vita ( tassazione) ad essere andato alle stelle. E sul resto evito di pronunciarmi perchè non ho tempo, dico solo che il reddito minimo pone il lavoratore al riparo dal dover leccare il deretano a destra e manca per ottenere uno straccio di assistenza economica o lavorativa in cambio del suo voto. Sull'articolo 18 e jobs act non mi ponuncio nemmeno, ho appena licenziato una persona (siamo meno di 15, quindi l'articolo 18 non mi riguardava) per fortuna in maniera del tutto consensuale, altrimenti sarei ancora qui che pago, e salato. Qualcuno mi spiega dove sarebbe facile licenziare una persona? E non mi tirate fuori la storia che basta pagare, perchè per il 90% delle aziende, attualmente, non ci sono i soldi manco per arrivare a fine mese, figurarsi pagare un 4-6 mensilità ad uno che mandi a casa.

non so se cometa seguirà ancora la discussione ma quelle nell'articolo non mi sembrano tanto sciocchezze ma piuttosto fatti che sono accaduti! il blocco del turnover, il blocco delle rivalutazioni, le varie riforme delle pensioni e le varie leggi sulla liberalizzazione del mercato del lavoro negli ultimi 10anni sono tutte cose successe, ripeto:già accadute, in tutti i paesi europei(chi più chi meno).
L'andamento dell'inflazione dipende dall'andamento del mercato del lavoro: le rivalutazioni bloccate, il blocco turnover e aumento disoccupazione causa crisi hanno determinato il periodo di deflazione o bassissima inflazione che stiamo vivendo.... Quindi dire"il costo della vita è andato alle stelle"... non lo trovo corretto.
(indipendentemente dalla tassazione che riduce di per sè la capacità di spesa e di conseguenza contribuisce a calmierare i prezzi dei beni di consumo).

________

in generale mi viene da pensare che molti ceti sociali europei, sicuramente quelli più bassi, non hanno capito o non si sono resi conto o non vogliono capire o ignorano completamente che si sta verificando una semplicissima lotta di classe e che la sta vincendo il capitale...
la cosa grave è che gli imprenditori delle PMI NON hanno capito che questa volta (ma IMHO, come sempre) converrebbe loro lottare insieme agli operai(intesi come lavoratori dipendenti pubblici e privati) e non affiancarsi alle multinazionali.....
molti di loro magnificano il jobsact e altre amenità del genere tutte derivate dal quel mostro di HartzIV pensando alla possibilità di liberarsi dei "pesi morti" in azienda.... ma quando non ci sarà più gente che compra a chi venderanno?! a quelli che hanno un reddito precario da 400? che possono essere sostituiti dalla sera alla mattina?!
Continuando di questo passo, nel giro di 30anni, l'europa occidentale diventerà come l'europa orientale.... perdendo tutto quel livello di welfare che ci siamo guadagni in decenni di storia...

saluti!
ps. spero di aver contribuito alla discussione in maniera costruttiva.

Sapete cosa e' grave:
che anche chi lavora, oggi puo' essere povero,
diversamente da 20/30 anni fa. quando un singolo genitore al lavoro, manteneva una famiglia facendo nel contempo laureare
( certamente con sacrifici, sicuro) entrambi i figli

temo che devi andare un pó piú indietro nel tempo :rolleyes:

Qualcosina forse si.
Negli anni ( fine ) 70
il caffe' stava sulle 100 lire e cosi' pure i quotidiani.
Oggi :?: Moltiplica x 22 volte il primo x 28 i secondi....
Lo stipendio di mia moglie impiegata dal 78, e' aumentato si e no di 8 volte scarse.
 
Mi pare che diciamo tutti le stesse cose chi con toni moderati chi provando a sfogare la propria rabbia.
Il malcontento non è mai stato cosi forte e generale, ma tiriamo avanti nell'attesa dell'evento x, da subire ovviamente.

Quello che mi chiedo è come cavolo fanno a riempire le piazze per questioni meno importanti rispetto a quelle qui esposte?

C'è una regia occulta capace di riempire le piazze pure per il diritto al cappottino per i sorci mentre nell'era della comunicazione digitale e tempestiva non siamo capaci di riempire le piazze per i nostri bisogni principali.
 
Tecnorincoglionimento... siamo troppo presi a postare le foto del cane che lecca il gelato. Quelli sono i veri problemi della vita di oggi. Chi è causa del suo mal pianga sé stesso e lasci perdere l'Europa o la culona. Almeno finché non potrà parlare da una posizione al di sopra dei ragionevoli sospetti.
Secondo me... poi c'è il gomblotto ma si aprirebbe un discorso senza fine e io una fine a questa storia la vorrei vedere.
 
Come dite anche voi ...

assottigliamento culturale (verso il basso, ovviamente) ed allo stesso tempo l'inculcare di falsi miti, oggetti ass. indispensabili, cose da comperare "se no non sei vivo".

Questo crea una massa omogenea, praticamente perfetta nella sua nuova forma ... ovvero nessuna forma; con un niente, la si può indirizzare, plasmare, tacere o - soprattutto - farle aprire il portafogli.

Internet - in tutto ciò - ha un potere sconfinato ...
 
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