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Quanto vale La Vita? 500?

migliazziblu ha scritto:
armandino0312 ha scritto:
migliazziblu ha scritto:
Qualcuno potrebbe obiettare vedendo la cosa da una altra ottica.....che l' Italia e' un paese civilissimo, che si preoccupa dell' infanzia, e piuttosto che fare correre il rischio al minore di vivere in situazioni miserevoli.....
Ciao

e che ci sarebbe di male?

Assolutamente nulla :!:
Ciao

il problema è che ci saranno nuvole di persone che cominceranno con il 'i figli so' piezz'e core' e devono stare con la madre.tutti pensano alla madre.ma a che vita condurrà la bambina in quelle condizioni nessuno ci pensa?anche ci fossero aiuti dai vari enti comunali-provinciali-statali,avete idea di che razza di infanzia passerebbe sballottata di qua e di là?
fare un figlio in quelle condizioni,ripeto,è da stupidi,egoisti e delinquenti.
 
belpietro ha scritto:
armandino0312 ha scritto:
hai perfettamente ragione.il termine di paragone è corretto.agli zingari i bimbi dovrebbero essere tolti alla nascita.

fuori da iperboli che finiscono solo per mandare a catafascio il thread, i bambini a coloro che li usano per costringerli ad elemosinare andrebbero tolti appena li mandano sui marciapiedi.

purtroppo, la nostra normativa non lo permette.

alcuni TdM (ricordo bologna, sarà vent'anni fa) ci hanno provato e si sono trovati scornati.

:evil:
 
migliazziblu ha scritto:
Qualcuno potrebbe obiettare vedendo la cosa da una altra ottica.....che l' Italia e' un paese civilissimo, che si preoccupa dell' infanzia, e piuttosto che fare correre il rischio al minore di vivere in situazioni miserevoli.....
Ciao

il sistema è fatto per quello.

ovvero, il bambino è comunque un essere umano e non una proprietà dei genitori.
di conseguenza esiste un minimo livello di "qualità della vita" sotto il quale si deve intervenire.
solitamente i bambini vengono tolti a gente fuorissimo (tossicodipendenti non in recupero, perché se vanno in comunità possono restare insieme) o addirittura criminali (gente che ne ha venduti o che ne ha abusato)

da lì, arrivare a toglierli per scarsità di reddito è un estremo molto ma molto discutibile
 
Guarda che se il problema è solo il reddito, 500 euro al mese è più di niente e i servizi sociali (di Trento, non di Casal del Principe con tutto il rispetto) possono benissimo sopperire. Se invece c'è dell'altro, allora sarebbe giusto saperlo per non fare ipotesi a vanvera
 
a_gricolo ha scritto:
Guarda che se il problema è solo il reddito, 500 euro al mese è più di niente e i servizi sociali (di Trento, non di Casal del Principe con tutto il rispetto) possono benissimo sopperire. Se invece c'è dell'altro, allora sarebbe giusto saperlo per non fare ipotesi a vanvera

ma scusate,i servizi sociali?cioè,te fai un figlio e per sfamarlo hai bisogno dei servizi sociali?ma vi sembra normale?ma vi sembra affidabile una persona che ragiona in quel modo?gli lascereste crescere un figlio?

pazzesco.dove siamo finiti...
 
armandino0312 ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Guarda che se il problema è solo il reddito, 500 euro al mese è più di niente e i servizi sociali (di Trento, non di Casal del Principe con tutto il rispetto) possono benissimo sopperire. Se invece c'è dell'altro, allora sarebbe giusto saperlo per non fare ipotesi a vanvera

ma scusate,i servizi sociali?cioè,te fai un figlio e per sfamarlo hai bisogno dei servizi sociali?ma vi sembra normale?ma vi sembra affidabile una persona che ragiona in quel modo?gli lascereste crescere un figlio?

io ad una persona del genere nemmeno il mio cane mezza giornata affiderei...
 
AndrewTheItalianBoss ha scritto:
http://www.corriere.it/cronache/10_settembre_09/trento-tribunale-minori-nenoata-sottratta-madre-troppo-povera_75ba5b18-bc14-11df-8260-00144f02aabe.shtml

Troppo povera, le tolgono la neonata:

TRENTO - Le avevano sottratto la neonata subito dopo il parto [...]

Secondo i giudici il provvedimento era necessario perché con un'entrata di soli 500 euro al mese la madre non sarebbe stata in grado di provvedere alle necessità di entrambe
[...]
La madre, cui era stato proposto l'aborto, aveva deciso di partorire nonostante uno stipendio di 500 euro al mese.


Bene cari giudici di m...a.
Preparatevi a togliere i figli a MEZZA ITALIA con la VERA CRISI che incomberà di qui a 5 anni.

Toglierete TUTTI I FIGLI ai ROM, ai senza reddito, ai DISOCCUPATI, agli Extracomunitari, a chi ha perso il lavoro e a chi è in cassa integrazione da mesi.
Una volta erano i comunisti che mangiavano i bambini... ora arrivano i giudici (che magari sono entrambe le cose)

QUI, DEVO PURTROPPO AMMETTERE, CHE MI SENTO VITTIMA DI RAZZISMO AL CONTRARIO.
Loro i figli li possono avere anche senza reddito... e gli danno pure la casa!

IO dovrei essere stato tolto ai miei genitori perché sono nato POVERO.
Mia madre casalinga, mio padre ha avuto inizi difficili, come tutti coloro che partono da zero.

Insomma i giudici vorrebbero tutti la famiglia del mulino bianco, con villa in toscana e mulino a lato, con le ochette che ti entrano la mattina a fare colazione e MAI una giornata di pioggia...

Come diceva Carcarlo Pravettoni...
E' un gesto di indubbia maleducazione essere poveri (o una cosa simile)

Di fronte a questo io mi VERGOGNO del genere umano..

Un saluto schifato e un augurio alla mamma di poter riabbracciare la sua bambina.
Meglio povero, che viziato...

Non vorrei sembrare cattivo, ma l'articolo che ho letto io diceva che la poveretta voleva abortire in quanto impossibilitata a mantenere la creatura.
Visto che la cosa non le è stata permessa ha portato avanti la gravidanza.
Visti tutti i presupposti e valutato direttamente il caso (che è un po' diverso da leggere un sunto giornalistico) il giudice ha deciso cosi'.
Certo nel paese del Mulino Bianco la gentile signora avrebbe ricevuto un contributo statale di un paio di migliaia di euro al mese e lei e la bimba sarebbero vissute felici e contente....
 
armandino0312 ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Guarda che se il problema è solo il reddito, 500 euro al mese è più di niente e i servizi sociali (di Trento, non di Casal del Principe con tutto il rispetto) possono benissimo sopperire. Se invece c'è dell'altro, allora sarebbe giusto saperlo per non fare ipotesi a vanvera

ma scusate,i servizi sociali?cioè,te fai un figlio e per sfamarlo hai bisogno dei servizi sociali?ma vi sembra normale?ma vi sembra affidabile una persona che ragiona in quel modo?gli lascereste crescere un figlio?

pazzesco.dove siamo finiti...

i servizi sociali ci sono per tutti, e sono lì per quello.
se no di cosa si devono preoccupare, del mio calo di reddito nello scorso anno che mi impedisce di cambiare la jag?
 
armandino0312 ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Guarda che se il problema è solo il reddito, 500 euro al mese è più di niente e i servizi sociali (di Trento, non di Casal del Principe con tutto il rispetto) possono benissimo sopperire. Se invece c'è dell'altro, allora sarebbe giusto saperlo per non fare ipotesi a vanvera

ma scusate,i servizi sociali?cioè,te fai un figlio e per sfamarlo hai bisogno dei servizi sociali?ma vi sembra normale?ma vi sembra affidabile una persona che ragiona in quel modo?gli lascereste crescere un figlio?

pazzesco.dove siamo finiti...

Certo, se come ripeto la madre è "a posto" (ossia non tossica, disadattata o quant'altro). Il reddito si può integrare, ci sono mamme che con 1000 euro al mese ci devono anche pagare l'affitto e ce la fanno lo stesso. O è meglio per il bambino crescere in orfanotrofio?
 
belpietro ha scritto:
armandino0312 ha scritto:
da lì, arrivare a toglierli per scarsità di reddito è un estremo molto ma molto discutibile

perchè?

perché "scarsità" è un parametro soggettivo.

allora spiegami te con 500 euro al mese come fai a pagare le bollete,il mangiare,vestirsi,medicine e via discorrendo,lasciando perdere l'affitto o il mutuo e partendo dal presupposto che hai una casa di proprietà.
 
a_gricolo ha scritto:
armandino0312 ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Guarda che se il problema è solo il reddito, 500 euro al mese è più di niente e i servizi sociali (di Trento, non di Casal del Principe con tutto il rispetto) possono benissimo sopperire. Se invece c'è dell'altro, allora sarebbe giusto saperlo per non fare ipotesi a vanvera

ma scusate,i servizi sociali?cioè,te fai un figlio e per sfamarlo hai bisogno dei servizi sociali?ma vi sembra normale?ma vi sembra affidabile una persona che ragiona in quel modo?gli lascereste crescere un figlio?

pazzesco.dove siamo finiti...

Certo, se come ripeto la madre è "a posto" (ossia non tossica, disadattata o quant'altro). Il reddito si può integrare, ci sono mamme che con 1000 euro al mese ci devono anche pagare l'affitto e ce la fanno lo stesso. O è meglio per il bambino crescere in orfanotrofio?

no,ci sono centinaia di coppie di bravissime persone che non possono avere figli e li vorrebbero..
una che con un reddito di 500 euro partorisce un bambino per me non è 'a posto' ma solo una stupida egoista e delinquente.
 
Epme ha scritto:
Non vorrei sembrare cattivo, ma l'articolo che ho letto io diceva che la poveretta voleva abortire in quanto impossibilitata a mantenere la creatura.
....

No, è il contrario. Le era stato proposto di abortire, è lei che non ha voluto

una giovane madre di Trento alla quale, il Tribunale dei minori, ha deciso di strappare il figlio. Motivo? La donna guadagna troppo poco e non sarebbe quindi in grado di mantenere il bimbo con le scarse risorse economiche disponibili. Eppure, come ha precisato lo psicologo Giuseppe Raspadori che ha seguito il caso "'La giovane, senza problemi di tossicodipendenza e con un reddito mensile di 500 euro, nonostante le fosse stata proposta la sospensione della gravidanza, ha scelto di partorire chiedendo un affido condiviso per il bimbo che momentaneamente non sarebbe stato in grado di mantenere". A dispetto della volontà espressa dalla donna, però, i giudici hanno deciso (senza interpellarla) di dare "avvio alla procedura di adottabilita', levandole il figlio alla nascita. Dimostrando come in alcuni casi al giustizia sa essere davvero tempestiva".
La madre, infatti, non ha nemmeno potuto abbracciare il proprio bambino dopo averlo partorito ed ha incontrato il giudice per richiedere una perizia sulle proprie "capacita' genitoriali" solo un mese dopo il lieto evento tramutatosi, immediatamente, in enorme e disumana ingiustizia. Come spiega sempre Raspadori, difatti, anche tale procedura è in pratica "una beffa; perchè, in questo modo, la ragazza, cui e' stato sottratto il diritto di essere madre dal primo momento, rivedra' il proprio figlio solo dopo otto mesi, con buona pace della fase primaria dell'attaccamento, con relativo allattamento e svezzamento, e della giustizia per il minore".
 
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