Fra l'altro da tanti anni ormai migliaia di giovani lasciano l'Italia, e mi pare che nessuno se ne sia mai preoccupato.etcetcetc... ma vedo il suo futuro più promettente altrove, mi perdoni il PdR e tutte le cariche della mia amata repubblica.
Fra l'altro da tanti anni ormai migliaia di giovani lasciano l'Italia, e mi pare che nessuno se ne sia mai preoccupato.etcetcetc... ma vedo il suo futuro più promettente altrove, mi perdoni il PdR e tutte le cariche della mia amata repubblica.
Appunto, dipende da cosa vuoi fare dopo.I master (se ben mirati, quindi tendenzialmente costosi) a volte sono assai più qualificanti, oppure un post doc davvero formativo ed internazionale... poi, ovviamente, dipende dall'ambito scientifico e/o tecnologico.
"Quanto è tristo il passo di chi, cresciuto tra voi, se ne allontana!"Fra l'altro da tanti anni ormai migliaia di giovani lasciano l'Italia, e mi pare che nessuno se ne sia mai preoccupato.
Ad esempio io e mia moglie abbiamo fatto della formazione professionale mentra già lavoravamo, ma un master no, se potessi, oggi, lo farei... un anno sabbatico e diventi un'altro...Appunto, dipende da cosa vuoi fare dopo.
In Irlanda io mi adatterei a prescindere...Già, ma non tutti ce la fanno e soprattutto è più difficile rispetto a 20 anni fa almeno verso UK e Irlanda. A meno che non si è altamente qualificati e comunque bisogna sapersi adattare per i primi tempi.
Non lo metto in dubbio ma c'e' un problema cronico di alloggi oggi.In Irlanda io mi adatterei a prescindere...
I know... Un cottage fuori città o una roulotte in un camping... io sarei già felice...Non lo metto in dubbio ma c'e' un problema cronico di alloggi oggi.
I grandi "inventori" dell'epoca moderna talvolta non hanno avuto una formazione certificata da percorsi di studio elevati. Secondo me la parte "teorica" deve essere ben accompagnata da quella pratica e manuale per completare il profilo formativo dei ragazzi.sia io che mia moglie abbiamo una laurea magistrale, siamo della stessa idea, i nostri figli faranno quello che saranno in grado di fare, l'importante è l'impegno.
Se ci sono le capacità allora si punta ad arrivare sino a dove si riesce altrimenti studiare per imparare un mestiere che ti piace ma che ti dia anche da vivere (non sempre coincidono).
inoltre come hai detto tu forse qui o da altre parti, le lauree non sempre portano a stipendi più alti di lavori magari considerati più manuali.
Vero, ma il livello tecnologico consentiva ancora l'intuizione pratica, la prototipazione artigianale. Adesso non più.I grandi "inventori" dell'epoca moderna talvolta non hanno avuto una formazione certificata da percorsi di studio elevati
Sono d'accordissimo. Prima di diventare ingegnere ho preso il diploma di perito meccanico. Mi sentivo inadeguato al mondo del lavoro durante i miei brevi lavoretti estivi e fu anche questo una spinta a frequentare ingegneria. I primi 2 anni furono praticamente solo teorici molto basati per chi proviene da un liceo e pensavo quasi di smetter al terzo perché stavo disimparando anche quelle nozioni tecniche imparate alle superiori, non mettendole in pratica. Per fortuna dal 3o anno in poi mi trovai meglio come nozioni apprese e classe e proseguii. Ci vorrebbero più applicazioni pratiche, ad esempio notavo che chi frequentava architettura già da subito era coinvolto in progetti, noi poco o nulla.I grandi "inventori" dell'epoca moderna talvolta non hanno avuto una formazione certificata da percorsi di studio elevati. Secondo me la parte "teorica" deve essere ben accompagnata da quella pratica e manuale per completare il profilo formativo dei ragazzi.
Soprattutto in ambito scientifico e ingegneristico devono sapersi sporcare le mani per apprendere nel profondo ciò di cui studiano la teoria.
Ed è quello che si fa in laboratorio, io ho dato ben 5 esami su 19 con prove sperimentali e relazioni di laboratorio, altre con solo esercitazioni, ma non credo sia uno sporcarsi le mani, è l'attività di ricera normale.Soprattutto in ambito scientifico e ingegneristico devono sapersi sporcare le mani per apprendere nel profondo ciò di cui studiano la teoria.
eh, vabbè, senza le basi matematiche e fisiche i programmi del trienno sono inaffrontabiliI primi 2 anni furono praticamente solo teorici
Chi in larga parte le ha già conseguite potrebbe affrontare anche un percorso anticipato.eh, vabbè, senza le basi matematiche e fisiche i programmi del trienno sono inaffrontabili
Ma tu perche' sei innamorato dell'Irlanda, ma c'e' un fattore eta' che conta: quando io mi trasferii a Cork a 36 anni ero pieno di entusiasmo e speranze e avrei accettato anche di condividere una camera doppia. Oggi a 54 anni non mi adatterei cosi' facilmente.I know... Un cottage fuori città o una roulotte in un camping... io sarei già felice...
In teoria credo di essere un buon meccanico .. spesso riconosco i problemi nelle auto e so anche come risolverli (in teoria) poi però il lavoro va fatto e li la musica cambia e non di poco perché mi manca di conoscere tutte le correlazioni e finche si tratta di smonta e rimonta più o meno posso anche riuscirci ma se devo includere le "interferenze" tanti saluti .. dire che farei le cose a caso sarebbe farmi un complimento.Ed è quello che si fa in laboratorio, io ho dato ben 5 esami su 19 con prove sperimentali e relazioni di laboratorio, altre con solo esercitazioni, ma non credo sia uno sporcarsi le mani, è l'attività di ricera normale.
ALGEPA - 12 giorni fa
freddy85 - 2 ore fa
quicktake - 2 anni fa
Suby01 - 8 mesi fa