Quindi dove vige una sorta di "anarchia" dove tutti possono dire tutto, anche colossali fesserie, senza grandi conseguenze
Per l'appunto. In realtà, bufale ed idiozie di ogni genere se ne sono sempre dette, su qualsiasi argomento (ricordo che nel lontano 1984 ebbi un attimo d'incertezza sull'acquisto della Kawasaki 900, perché girava la voce - poi rimasta una sparata senza riscontro - che si guastasse la testata) ma quello che è diventato brutto e preoccupante è quanta gente prende per buone queste idiozie, per il solo fatto che le leggono sui social.
La cosa può riguardare i motori come qualsiasi altra cosa : l'approccio è sempre lo stesso, fondato sulle voci, sul complottismo, sull'illudere le anime ingenue di svelar loro "verità" taciute dall'informazione "ufficiale", che si vorrebbe, c'è bisogno di dirlo ?, controllata dai potenti e dai cattivi.
Manca, naturalmente, qualsiasi riscontro oggettivo : l'approccio "scientifico", che richiederebbe prove, è abborrito e disprezzato da costoro.
Figuriamoci che razza di affidabilità possono avere queste chiacchiere e voci, spesso peggio anche delle sparate da bar.