skamorza ha scritto:
...l'ho scritto io che 200/250 euro per un tagliando sarebbero pochi?...
No.
...vedo che il meccanico generico lavora quasi solo in nero, non ha attrezzature dedicate ma appunto generiche. non conosce a fondo ... non può giocoforza specializzarsi ... non è al corrente di eventuali operazioni di aggiornamento facoltative ...
Un anno fa l'auto di mia moglie, da poco uscita di garanzia, manifestò un rumore nei pressi della ruota anteriore destra. Andammo dal Grande Meccanico della Concessionaria, fummo fatti accomodare in un delizioso salottino mentre Egli esaminava la vettura e poi fummo convocati per il verdetto: c'era un lasco in un giunto sferico, come ci fu mostrato direttamente in officina (eccezionale permesso di ingresso temporaneo) mediante sofisticato piede di porco. Trattandosi ovviamente di un difetto congenito gradualmente evidenziatosi nel tempo mi aspettavo dal Concessionario (venditore dell'auto) un minimo di quel "contributo" di cui parlavi, anche perché quel difetto si sarebbe senza dubbio potuto e dovuto individuare sei mesi prima in occasione dell'ultimo tagliando in garanzia, effettuato dallo stesso GM.
"Purtroppo non è possibile". Seguì supposta da trecento euro, cui ovviamente seguirà, temo entro l'estate (a giudicare da taluni rumoretti), altra supposta per la ruota sinistra, a ulteriore dimostrazione della difettosità nativa.
Qualche mese dopo mia moglie si accorse che l'auto andava un po' meno del normale e che dal motore giungeva una sorta di soffio che lei riteneva insolito.
Pellegrinaggio dal GM, attesa nel salottino e poi il responso (condito questa volta da una faccia che sembrava dire
"non fatemi perdere tempo"): l'auto va benissimo. L'addetto alla reception, costantemente sorridendo, ci disse che eventualmente avremmo povuto riportarla più avanti e lasciarla lì
tre giorni per le opportune verifiche (speciali attrezzature?). Siccome la messinscena cominciava a darci fastidio e mia moglie si era sentita trattata come un'ebete che
"sente i soffi", interpellammo un altro meccanico, non Ufficiale, non concessionario di quel marchio ma in passato collaboratore del Concessionario di cui sopra. Costui in nostra presenza si è seduto al volante, ha messo in moto, ha dato tre accelerate, ha spento e ha detto:
"c'è un manicotto rotto nel circuito dell'aria della turbina, la macchina senz'altro va poco". Il giorno dopo gli abbiamo portato la vettura e lui, siccome il ricambio originale non era in pronta consegna, ha riparato il tubo provvisoriamente riportando l'auto a perfetta efficienza. Venti giorni dopo ci ha telefonato per dirci che il manicotto era arrivato e che potevamo andarlo a sostituire. Dopo di che si è fatto pagare.
Inutile dire che il GM, in futuro, avrà modo di vederci soltanto se l'ultima volta ci ha fatto qualche fotografia di nascosto.
A me non interessa affatto spendere soldi per pagare salottini, scenografie, reception, accettazioni, belle divise, grandi sorrisi, lavaggi dell'auto compresi nel tagliando (fatto però senza verificare l'assenza di giochi nei bracci delle ruote) e via dicendo. L'automobile dovrebbe essere uno strumento, un accessorio, non un
culto costellato di costosi cerimoniali che addirittura arrivano a prendere il sopravvento sulla sostanza e che io di certo non sono disposto a finanziare, per lo meno quando posso.