Il processo prima che economico dev'essere culturale. L'iniziativa deve partire dal basso, dal cittadino perché se attendiamo lo stato potremo realisticamente sperare di ottenere una qualche norma ad hoc che agevoli determinati interventi per migliorare l'esistente senza tuttavia interferire con il vero problema di fondo che è rappresentato dalle dinamiche cui partecipano, intersecandosi, le vite dei cittadini singoli e/o comunque associati. Il risultato finale sarà dato da parziali adeguamenti che in parte verranno vanificati dai comportamenti.