Premetto che sono "contrario", in ogni proposta, a quel "subito".
Non nel senso che non vorrei che venissero fatte celermente, ma nel senso che moltissime di questi provvedimenti sottintendono un lavoro di preparazione e pianificazione certosino, e che dare l'idea che siano sciocchezze alle quali si potrebbe rimediare in 10 minuti, facendo piovere soldi dal cielo, è sciocco, utopistico e, anche se il termine è stato abusato, populista.
a_gricolo ha scritto:
- accorpamento dei comuni sotto i 5.000 abitanti (subito)
D'accordo, con qualche eccezione ma in linea generale sì.
- modernizzazione e informatizzazione della macchina dello Stato centrale con un taglio del 30% dei costi (in 5 anni)
Assolutamente sì. Ma le stime da dove arrivano, e come sono calcolate?
- cessazione di ogni missione di pace, in realtà vere missioni militari, all'estero (subito)
Generalizzazione piuttosto grezza. Ci sono missioni e missioni.
Se mai si può parlare di evitare di appecoronarci a prescindere ai voleri internazionali.
- eliminazione Province (subito)
Qui il "subito" stona in modo plateale.
Promessa elettorale ormai storica da parte di tutti, che se vuole essere presa con serietà va riformulata: se mai "riforma costituzionale riguardo le province" in ottica abolizione
- stop alla costruzione di opere inutili come la Tav in Val di Susa, la Gronda a Genova, la Pedemontana in Lombardia (subito)
Anche qui, argomento affrontato troppo superficialmente.
Non tutte le opere sono inutili e non tutte sono sprechi.
La pedemontana è già partita da un pezzo ed è pure per 3 quarti in project financing. Che *azzo c'entra?
- eliminazione contributi all'editoria (subito)
Sarei anche d'accordo, ma temo un sistema d'informazione ancora più guidato dalle lobby in stile USA.
Vorrei sapere come si comportano gli altri stati europei.
- eliminazione di ogni auto blu tranne per il presidente della Repubblica e del Consiglio (subito)
:hunf: Quindi nessuna altra carica in tutto il governo ha mai bisogno di un'auto di rappresentanza?
Va bene tutto, ma ragionare un minimo prima.
D'accordissimo sul taglio alle auto blu e grigie, ma con criterio, per riportarci nelle medie europee.
- eliminazione contributi elettorali ai partiti (subito)
Idem come l'editoria.
La totale eliminazione dei contributi trasformerebbe i partiti in marionette dei finanziatori più danarosi, molto più di oggi.
Il fiorentino con la zeppola sosteneva che si potrebbero ridurre a un quarto.
Mi sembra una cifra ragionevole, se ovviamente ben documentata in modo trasparente e pubblico per ogni singola spesa effettuata dai suddetti partiti.
- riduzione di almeno la metà delle consulenze esterne per lo Stato e per gli enti locali (subito)
Affermazione vaga e non documentata. Se gli sprechi sono elevati e la cifra fattibile sono favorevolissimo.
- Recupero dei 98 miliardi di euro evasi dalle società di slot machines (subito)
Non conosco l'inghippo, ma sarei favorevole alla grande. Qualcuno parla però di problemi di sentenze che ne hanno impedito l'attuazione.
Più probabile del GOMBLODDO.
- Taglio di 2/3 delle spese del Quirinale (subito)
Anche qui, su che basi? Su che numeri?
Se paghiamo, come si diceva, uno staff di 1000 o 2000 persone, corazzieri e compagnia compresi, sono d'accordo. Inutili anacronismi.
Il quirinale non ci deve costare un centesimo in più di Buckingham Palace.
- Adozione di software open source per la Pubblica Amministrazione (subito)
Un altro "subito" totalmente idiota.
Il processo di passaggio all'open source è un'ottima cosa, ma va fatta con criterio e tempi che non sono affatto "politici", calcolando anche i costi/benefici, che sono molto diversi da quel che ci si aspetta.
- Adeguamento stipendi dei parlamentari a media europea (subito)
D'accordissimo.
Non c'è una spesa che deve superare la media europea senza una valida giustificazione.
- Diminuzione del numero parlamentari del 50% (durante la legislatura)
Non so se proprio il 50%, ma diciamo che il 25-30 sarebbe auspicabile.
Comunque SI.
- Rinuncia all'acquisto dei cacciabombardieri F35 (subito)
Contrario.
Molto facile fare annunci del genere in campagna elettorale, completamente digiuni di una qualsivoglia informazione al riguardo.
Escluse le penali da pagare, che dubito raggiungano il costo dei velivoli, il discorso è più ampio e si riallaccia alla questione delle missioni di pace di prima: o si decide una volta per tutte di non fare parte della NATO e di non avere delle Forze Armate, affermazione che però tatticamente si evita in campagna elettorale, oppure si forniscono alle stesse i mezzi adeguati per operare.
Non si può pretendere di avere ancora esercito, marina e aviazione e poi lasciargli attrezzature di 40 anni fa.
Comodo fare la sparata sui JSF.
- Efficienza/risparmi acquisti per la Sanità per un 1/5 della spesa (subito)
Numeri astronomici e senza fonte, al solito.
Se fosse realmente così e se fosse così semplice metterei la firma domani mattina.
Il fatto è che la sanità, come tutto il resto, è un sistema complesso e intricatissimo, e dove ci sono spese extra è perché c'è corruzione, favoritismi, mafia e chi più ne ha più ne metta.
Non arriva da un giorno all'altro superman che dice: "da oggi spendiamo un quinto" e tutti vivono felici e contenti.
- Taglio/vendita di due canali RAI nazionali (subito)
Contrario.
Troppo semplice.
La Rai non ha (necessariamente) bisogno di meno canali, ha bisogno di meno politica al suo interno e di una riforma totale.
Se poi la cosa comprende vendere o chiudere qualche canale, ben venga, ma non è quello il punto.
L'ideale sarebbe prendere a modello la BBC, che di canali ne ha parecchi, ma anche di qualità.
- Taglio Expo 2015 (subito)
Si certo, e a quelli dell'expo che gli diciamo, scusate abbiamo cambiato idea?
E le opere già costruite? E i fondi già stanziati? E i cantieri aperti?
Perché già che ci siamo non gli facciamo uno squillo di telefono la sera prima che inizi dicendo "scusate, non è che non volevamo venire eh, solo che ci è venuto un mal di testa..."
- Dimezzamento stipendio e numero consiglieri regionali (subito)
Favorevole. Ma più che un dimezzamento, mi adeguerei alle medie europee, che ciò comporti un taglio del 10 o del 90%.
- Taglio delle pensioni sopra i 5.000 euro lordi mensili (subito)
Che le pensioni siano proporzionali ai contributi pagati e che non siano sovrapponibili, punto.
Chegliefrega se io ho pagato vagonate di tasse per tutta la vita e ora prendo 15k euro al mese di pensione?
Questo punto non ha senso.
Mediamente come idee vanno bene, ma avrei voluto vedere proposte più articolate e più razionali, ascoltando il cervello piuttosto che la pancia dell'elettorato.
Anche perché quelli sono i metodi della solita politica, qui in teoria si cercherebbe di fare qualcosa di diverso e nuovo...