Molte proposte demagogiche, altre dannose, pochissime sensate ma di difficile realizzazione.
Molti punti indicati come da fare SUBITO non possono in realtà essere realizzati in poco tempo perché richiedono modificazioni della Costituzione(abolizione delle province, riduzione del numero dei parlamentari, tanto per citare due esempi).
La "modernizzazione" della macchina statale in grado di ridurre i costi del 30% cosa sarebbe? Per ridurre i costi del 30% è necessario intervenire pesantemente sugli organici delle amministrazioni e comprimere in maniera decisa il monte salari. Si può fare, ma non sono convinto che molti sarebbero d'accordo. Lo stesso discorso vale per la sanità(il taglio di un quinto dei costi significa 25 miliardi in meno, senza esuberi e depotenziamento dell'assistenza la vedo dura).
Il blocco delle opere strategiche sarebbe assolutamente dannoso, in quanto andrebbe a compromettere le prospettive di crescita del Paese, sia a breve che nel medio e lungo termine. Se c'è una cosa che DI SICURO fa crescere l'economia sono gli investimenti in infrastrutture.
Assolutamente dannoso anche il ritiro da ogni missione di pace, ottimo per raffreddare i rapporti con nazioni alleate e amiche. Non è quello che abbiamo bisogno.
Abolizione delle auto di servizio, limitazione eccessive di stipendi e pensioni farebbero scappare dalle Pubbliche Amministrazioni e società controllate e partecipate manager capaci, che finirebbero nel privato. Ci vogliamo tenere solo i mediocri a gestire le aziende pubbliche del settimo Paese più ricco del mondo?
Molti punti indicati come da fare SUBITO non possono in realtà essere realizzati in poco tempo perché richiedono modificazioni della Costituzione(abolizione delle province, riduzione del numero dei parlamentari, tanto per citare due esempi).
La "modernizzazione" della macchina statale in grado di ridurre i costi del 30% cosa sarebbe? Per ridurre i costi del 30% è necessario intervenire pesantemente sugli organici delle amministrazioni e comprimere in maniera decisa il monte salari. Si può fare, ma non sono convinto che molti sarebbero d'accordo. Lo stesso discorso vale per la sanità(il taglio di un quinto dei costi significa 25 miliardi in meno, senza esuberi e depotenziamento dell'assistenza la vedo dura).
Il blocco delle opere strategiche sarebbe assolutamente dannoso, in quanto andrebbe a compromettere le prospettive di crescita del Paese, sia a breve che nel medio e lungo termine. Se c'è una cosa che DI SICURO fa crescere l'economia sono gli investimenti in infrastrutture.
Assolutamente dannoso anche il ritiro da ogni missione di pace, ottimo per raffreddare i rapporti con nazioni alleate e amiche. Non è quello che abbiamo bisogno.
Abolizione delle auto di servizio, limitazione eccessive di stipendi e pensioni farebbero scappare dalle Pubbliche Amministrazioni e società controllate e partecipate manager capaci, che finirebbero nel privato. Ci vogliamo tenere solo i mediocri a gestire le aziende pubbliche del settimo Paese più ricco del mondo?