<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Proposta provocatoria, ma non troppo | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

Proposta provocatoria, ma non troppo

a_gricolo ha scritto:
U2511 ha scritto:
il Regio Esercito aveva invaso una terra che non ambiva ad essere "liberata" né era "irredenta".
E' anche vero che il loro attuale benessere deriva da un'autonomia che le altre regioni, (Veneto in testa :evil: :evil: :evil: :evil: :evil: ) si sognano sotto l'effetto di peyote e datura..... le sparate di Frau Klotz sanno un po' troppo di sputo nel piatto e non aiutano a renderla simpatica.
Sulla carica empatica :XD: della pasionaria non si discute :D
Che il Veneto (e, nel caso di specie, soprattutto la provincia di Belluno), abbia mille mila ragioni per essere incavolato nero, te la appoggio tutta senza riserve. Ma tutto questo è frutto della spocchia e della miopia romana (non dei Romani ... del governo)
 
U2511 ha scritto:
PanDemonio ha scritto:
Ancora col Regio Esercito? Aaaaaaaahhhhhh......
Cosa erano prima del '45 conta quanto cosa fossero prima del 1200, o del 10.000 a.c..
Dal '45 quella è ITALIA. Loro sono ITALIANI. Come me e te. Nel bene e nel male. Come io non posso più pretendere di vivere nel Regno delle Due Sicilie o nel Granducato di Toscana, così loro si devono rassegnare a relegare il Sud Tirolo ai libri di storia. A maggior ragione visto il trattamento di favore di cui godono da quando sono stati "invasi". Fine.
Questo tuo, consentimelo, è il tipico atteggiamento per cui un certo tipo di "Italiani" sono molto mal visti da quelle parti. Non son di stirpe italica, non sono di cultura italiana. Hanno resistito fieramente all'italianizzazione forzata del ventennio. Non c'è alcuna connessione culturale con il Risorgimento (anzi sì, stavano ed hanno sempre combattuto dall'altra parte)

A mia modesta opinione, sarebbe solo un atto di giustizia concedere loro finalmente il diritto di scegliere dove stare, il diritto di esprimersi, cosa che per varie ragioni venne negata.
difficile scrivere la storia e la geografia per referendum e dalle tue parti non è stato meglio, decisamente no...
 
fabiologgia ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Immagino:
-turismo
-prodotti alimentari tipici
-alcune grosse imprese industriali e commerciali....
Son solo 400.000 residenti del resto.

Di turismo e prodotti tipici non si vive, questo è poco ma sicuro. Possono essere buone integrazioni ma non potranno mai essere l'unica fonte di reddito.

Grosse imprese industriali e commerciali. Quali? In Val d'Aosta c'era l'acciaieria Cogne ma in provincia di Bolzano cosa c'è di industriale ad alto livello?

A mio parere il grosso del loro elevato reddito pro capite deriva dalle agevolazioni italiane, che andrebbero a mancare con un'ipotetica annessione all'Austria.
Cosa è meglio essere italiani ricchi o austriaci poveri?

Saluti

Beh in provincia di Bolzano ci sono
la Zuegg
la Wurth
la Plose
la kaessbohrer
la Loacker
la Roner
la Senfter
La sede della piu' grande Despar Italiana
e tante altre che non ricordo....Sono anni che non passo in zona

Che poi le agevolazioni Italiane completino il quadretto idilliaco siamo tutti concordi.
Infatti, se ben ricordi, ho postato sin dall' inizio che non ero convinto che il
referendum Klotziano possa passare.
 
U2511 ha scritto:
PanDemonio ha scritto:
Ancora col Regio Esercito? Aaaaaaaahhhhhh......
Cosa erano prima del '45 conta quanto cosa fossero prima del 1200, o del 10.000 a.c..
Dal '45 quella è ITALIA. Loro sono ITALIANI. Come me e te. Nel bene e nel male. Come io non posso più pretendere di vivere nel Regno delle Due Sicilie o nel Granducato di Toscana, così loro si devono rassegnare a relegare il Sud Tirolo ai libri di storia. A maggior ragione visto il trattamento di favore di cui godono da quando sono stati "invasi". Fine.
Questo tuo, consentimelo, è il tipico atteggiamento per cui un certo tipo di "Italiani" sono molto mal visti da quelle parti. Non son di stirpe italica, non sono di cultura italiana. Hanno resistito fieramente all'italianizzazione forzata del ventennio.

Gia'

-Viale della Liberta' con in fondo l' arco della Vittoria ( un bel " mattone " a vedersi/sopportarsi )
-Viale Druso e a unirli corso Italia ( a perpendicolo ) che poi diventa via Roma :D
 
Non voglio entrare nel discorso Italia, Austria o altro. Vi racconto solo le 10 ragioni per cui, dopo Inghilterra ed Italia, ora abito in Tirolo (almeno 9 mesi all?anno).

1. Aliquota unica del 25% sul reddito di impresa; l?Austria è una Repubblica Federale e i proventi della fiscalità rimangono largamente in luogo e non vanno a Vienna.

2. Tasse sulla casa, comprensive di rifiuti ed acqua: pago circa 100 Euro l?anno

3. Rimanendo sull?argomento casa, non ho le sbarre alle finestre o porte blindate. Anche a piano terra normali doppi vetri senza persiane.

4. Quando mi avvicino a piedi alle strisce pedonali, le automobili si fermano. In Italia, quando mi fermo alle strisce per far passare qualcuno, dietro mi suonano.

5. A proposito di auto, qui l?assicurazione completa di Kasko costa meno dell?assicurazione semplice in Italia

6. Domenica prossima si vota per il comune. Ci sono due liste civiche, una più di albergatori, l?altra più di contadini. Di cartelloni in giro non ce ne sono. L?ultima volta il sindaco ha vinto con lo slogan: ?i contadini sono i nostri ingegneri ambientali?

7. Il tasso di disoccupazione giovanile (sotto i 25 anni) in Tirolo è del 10%. Con il Reddito di Residenza (attenzione: di residenza, non cittadinanza) per una famiglia con un figlio è garantito un reddito di circa 1300 Euro mensili, più eventuali contributi per casa o altri bisogni. La retta del Kindergarten è di 25 Euro al mese, con sconti per il secondo figlio. E il posto c?è.

8. Al supermercato dietro casa da due mesi cercano una commessa: 30 ore settimanali, 1400 ? 2500 Euro mensili secondo l?esperienza (Se vi interessa, contattate Mpreis)

9. PIL pro capite: Tirolo, 41200; Baviera, 39700; Lombardia, 36100

10. La birra è molto buona e costa poco (Zipfer Maerzen, 52 centesimi la bottiglia in casse da 20. Il diesel oggi costa 0.95 al litro.
 
U2511 ha scritto:
Questo tuo, consentimelo, è il tipico atteggiamento per cui un certo tipo di "Italiani" sono molto mal visti da quelle parti.
Quello loro, invece, è il tipico atteggiamento per cui il sentimento è fortemente reciproco. Con la differenza che il sottoscritto non li discrimina per origine, cultura, collocazione geografica o mentalità antistorica.

Non son di stirpe italica, non sono di cultura italiana. Hanno resistito fieramente all'italianizzazione forzata del ventennio. Non c'è alcuna connessione culturale con il Risorgimento (anzi sì, stavano ed hanno sempre combattuto dall'altra parte)
Stranamente, però, non resistono altrettanto fieramente ai benefit che il loro essere "speciali" gli assicura dal 1948. In questo sono più italici che mai...

A mia modesta opinione, sarebbe solo un atto di giustizia concedere loro finalmente il diritto di scegliere dove stare, il diritto di esprimersi, cosa che per varie ragioni venne sempre negata.
A mia ancor più modesta opinione, tali diritti (dove stare, come esprimersi, e qualsiasi altra espressione della loro originalità storico-antropologica) non sono MAI stati loro negati, anzi. Gli sono state fatte concessioni e particolarità di ogni tipo (e lì è stato lo sbaglio), quando invece fin da subito si sarebbe dovuto decidere se tenerli, ma come italiani al pari di tutti gli altri, o lasciarli andare via, da stranieri quali essi per primi si sentivano.

Non so quale sia attualmente l'età media di trentini e altoatesini, ma sono abbastanza sicuro che di gente nata prima del 48 non ne resti più molta. Il resto, come il sottoscritto, è nato in Italia. E se nel 48, a guerra appena finita, aveva poco senso regalare loro un pezzo del terreno appena finito di conquistare con sangue e dolore (a meno di non voler fare lo stesso con OGNI borgo e frazione, da Predoi a Lampedusa, e disintegrare così la Nazione) ne ha ancora meno oggi che, come Italiani, stiamo lottando e soffrendo per far parte di una federazione di stati come l'Europa.

Quel pezzo d'Italia è casa mia tanto quanto essi la sentono loro, come lo sono ognuna delle altre 19 regioni, e poco importa se sono nato in Toscana da genitori siciliani: in caso di bisogno andrei laggiù a dare il mio contributo, e la mia stessa vita se necessario. Per quella terra e per chi la abita, perché sono i miei fratelli, la mia gente, il mio popolo. Anche se loro si sentono tedeschi, o austriaci, o quel che è. Anche se mi disprezzano. Anche se continuano a voler alzare un muro tra me e loro. E se questo continua a rendermi "mal visto da quelle parti", pazienza... come dicevo nulla gli vieta di fare le valigie e andare ovunque si sentano meglio. O di restare e lottare contro l'italico invasore (che ogni giorno li copre d'oro).
 
bzyx ha scritto:
Non voglio entrare nel discorso Italia, Austria o altro. Vi racconto solo le 10 ragioni per cui, dopo Inghilterra ed Italia, ora abito in Tirolo (almeno 9 mesi all?anno).

1. Aliquota unica del 25% sul reddito di impresa; l?Austria è una Repubblica Federale e i proventi della fiscalità rimangono largamente in luogo e non vanno a Vienna.

2. Tasse sulla casa, comprensive di rifiuti ed acqua: pago circa 100 Euro l?anno

3. Rimanendo sull?argomento casa, non ho le sbarre alle finestre o porte blindate. Anche a piano terra normali doppi vetri senza persiane.

4. Quando mi avvicino a piedi alle strisce pedonali, le automobili si fermano. In Italia, quando mi fermo alle strisce per far passare qualcuno, dietro mi suonano.

5. A proposito di auto, qui l?assicurazione completa di Kasko costa meno dell?assicurazione semplice in Italia

6. Domenica prossima si vota per il comune. Ci sono due liste civiche, una più di albergatori, l?altra più di contadini. Di cartelloni in giro non ce ne sono. L?ultima volta il sindaco ha vinto con lo slogan: ?i contadini sono i nostri ingegneri ambientali?

7. Il tasso di disoccupazione giovanile (sotto i 25 anni) in Tirolo è del 10%. Con il Reddito di Residenza (attenzione: di residenza, non cittadinanza) per una famiglia con un figlio è garantito un reddito di circa 1300 Euro mensili, più eventuali contributi per casa o altri bisogni. La retta del Kindergarten è di 25 Euro al mese, con sconti per il secondo figlio. E il posto c?è.

8. Al supermercato dietro casa da due mesi cercano una commessa: 30 ore settimanali, 1400 ? 2500 Euro mensili secondo l?esperienza (Se vi interessa, contattate Mpreis)

9. PIL pro capite: Tirolo, 41200; Baviera, 39700; Lombardia, 36100

10. La birra è molto buona e costa poco (Zipfer Maerzen, 52 centesimi la bottiglia in casse da 20. Il diesel oggi costa 0.95 al litro.

Non rischiate di diventare il paradiso dei disoccupati,
o non gli date la residenza :?:
Non e' provocatorio e' solo curiosita' :?:
 
arizona77 ha scritto:
bzyx ha scritto:
7. Il tasso di disoccupazione giovanile (sotto i 25 anni) in Tirolo è del 10%. Con il Reddito di Residenza (attenzione: di residenza, non cittadinanza) per una famiglia con un figlio è garantito un reddito di circa 1300 Euro mensili, più eventuali contributi per casa o altri bisogni. La retta del Kindergarten è di 25 Euro al mese, con sconti per il secondo figlio. E il posto c?è.

Non rischiate di diventare il paradiso dei disoccupati,
o non gli date la residenza :?:
Non e' provocatorio e' solo curiosita' :?:

Il problema è proprio questo: per ottenere la residenza un cittadino UE deve avere "un regolare reddito che gli permetta di non ricorrere agli aiuti pubblici". Deve avere anche una assicurazione sanitaria valida ed un luogo ove abitare. Se ottenuto il permesso di residenza permanente rimane disoccupato, è eleggibile per il reddito di residenza. In altre parole: buoni ma non fessi
 
bzyx ha scritto:
Non voglio entrare nel discorso Italia, Austria o altro. Vi racconto solo le 10 ragioni per cui, dopo Inghilterra ed Italia, ora abito in Tirolo (almeno 9 mesi all?anno).

1. Aliquota unica del 25% sul reddito di impresa; l?Austria è una Repubblica Federale e i proventi della fiscalità rimangono largamente in luogo e non vanno a Vienna.

2. Tasse sulla casa, comprensive di rifiuti ed acqua: pago circa 100 Euro l?anno

3. Rimanendo sull?argomento casa, non ho le sbarre alle finestre o porte blindate. Anche a piano terra normali doppi vetri senza persiane.

4. Quando mi avvicino a piedi alle strisce pedonali, le automobili si fermano. In Italia, quando mi fermo alle strisce per far passare qualcuno, dietro mi suonano.

5. A proposito di auto, qui l?assicurazione completa di Kasko costa meno dell?assicurazione semplice in Italia

6. Domenica prossima si vota per il comune. Ci sono due liste civiche, una più di albergatori, l?altra più di contadini. Di cartelloni in giro non ce ne sono. L?ultima volta il sindaco ha vinto con lo slogan: ?i contadini sono i nostri ingegneri ambientali?

7. Il tasso di disoccupazione giovanile (sotto i 25 anni) in Tirolo è del 10%. Con il Reddito di Residenza (attenzione: di residenza, non cittadinanza) per una famiglia con un figlio è garantito un reddito di circa 1300 Euro mensili, più eventuali contributi per casa o altri bisogni. La retta del Kindergarten è di 25 Euro al mese, con sconti per il secondo figlio. E il posto c?è.

8. Al supermercato dietro casa da due mesi cercano una commessa: 30 ore settimanali, 1400 ? 2500 Euro mensili secondo l?esperienza (Se vi interessa, contattate Mpreis)

9. PIL pro capite: Tirolo, 41200; Baviera, 39700; Lombardia, 36100

10. La birra è molto buona e costa poco (Zipfer Maerzen, 52 centesimi la bottiglia in casse da 20. Il diesel oggi costa 0.95 al litro.
Tutto ciò dipende dal fatto che in Austria non c'è l'euro.
:DO no???? :D :D :D
 
PanDemonio ha scritto:
Non stanno bene qui? Liberi di sconfinare e stracciare il passaporto. Ma solo loro e quello che possono portare via sulle spalle. L'Italia è una, unica e indivisibile. Chi ne vuole un pezzo lo chieda al vivo di volata del mio AR 70/90, e si prepari a ricevere la risposta.

Bellicoso, il ragazzo... :D :D :D :D
 
Fulcrum ha scritto:
PanDemonio ha scritto:
Non stanno bene qui? Liberi di sconfinare e stracciare il passaporto. Ma solo loro e quello che possono portare via sulle spalle. L'Italia è una, unica e indivisibile. Chi ne vuole un pezzo lo chieda al vivo di volata del mio AR 70/90, e si prepari a ricevere la risposta.

Bellicoso, il ragazzo... :D :D :D :D
Come sempre, capo. ;)
 
arizona77 ha scritto:
Oggi pome in TIVVI c'era frau Klotz a menarla con la solita pippa dell' indipendenza....
Ma perche' non gliela concediamo :?:
Avremmo qualche beneficio pure noi:
-Benza facile per i turisti del Trentino
-Il futuro tunnel ferroviario tutto a carico loro
-I " falsi biondi " ( nostrani ) che, senza il Brennero, possono sconfinare piu' facilmente ;)

Confine a Salorno, e siamo contenti tutti :D
Se non stanno attenti, di questi tempi, più che concedergli l'indipendenza gli levano i benefit. :rolleyes:

Non credo che abbiano realmente cognizione di quanto possa diventare cattivo il nostro apparato governativo, dal loro piccolo paradiso... :lol:
 
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