matteomatte1 ha scritto:
se c'è una cosa che non si può addebitare ad Hitler è la sua brutale chiarezza, già prima della guerra, il 30 gennaio 1939, al Reichstag ichiarò che se i «finanziatori ebrei» avessero scatenato un altro conflitto mondiale «il risultato sarà l'annientamento dell'intera razza ebraica in Europa».
Quoto. La soluzione finale è un' urgenza che l' imbianchino e la sua compagine avvertono e mettono in pratica da SUBITO; molto prima della nascita dei campi di sterminio. Prima con la reclusione in decine di ghetti, poi, quando questi scoppiavano, con la deportazione di massa in campi di prigionia ai confini del reich. Quando anche questi diventarono insufficienti, si decise che andavano/soppressi come topi, e cominciarono le fucilazioni di massa, ed infine il gasamento nelle camionette con lo scarico modificato.
I campi di sterminio arrivarono sì verso la fine, ma solo perchè dovevano risolvere un problema tecnico: non c' era più fossa comune abbastanza grande da contenere tutti i corpi, nè rogo permanente abbastanza vasto da poterli bruciare tutti in maniera efficace alla periferia delle città.
Ed ecco come nasce il modulo semi industriale per "lavorarli" a nastro, direttamente dal produttore... al creatore. Il perfezionamento metodico e scientifico di un' idea che nasce fin da principio.