<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Professore Universitario assolve Hitler | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Professore Universitario assolve Hitler

G5 ha scritto:
Questo è il bello del nostro stupido modo di pensare, siccome sono tutti colpevoli, allora nessuno è colpevole.

No, si tratta solo di mettere in evidenza che non dovrebbero esserci morti di serie A e di serie B....

PS: per questo topic prevedo vita breve. Cerchiamo di discuterne senza "venire alle mani"....
 
G5 ha scritto:
Questo è il bello del nostro stupido modo di pensare, siccome sono tutti colpevoli, allora nessuno è colpevole.
quoto....!!!:)...e se qualcuno prova a indignarsi se qualcuno ruba o dice cose atroci allora passa per ipocrita.
 
Morti di serie A e di serie B non esistono. Ma se vogliamo, i morti in guerra possono assumere un senso legato al significato (ancorché assurdo e ingiusto) mentre quelli in tempo di pace sono assolutamente ingiustificabili e senza senso. Bollarli come altre perdite è solo l'ultima delle barbarie.
 
LADINS ha scritto:
Forse non sei a conoscenza del fatto che la "soluzione finale" venne pianificata ed approvata solamente nel gennaio 1942 durante una rionione ristretta di alti gerarchi a Wannsee.Reinhard Heydrich fu incaricato di predisporre la costruzione di nuovi campi di sterminio e ti trasformare, alcuni campi di concentramento, in campi di sterminio. Nei campi ci sarebbero dovuti andare tutti gli ebrei non adatti a lavorare nelle fabbriche tedesche.

se s'intende per soluzione finale l'eliminazione degli ebrei nelle camere a gas si, se invece si parla di eliminazione fisica già nel 1941 girano nei territori occupati dell'URSS i famigerati Einsatzgruppen formati da militari scelti delle SS "Teste di morto" che fucilavano a più non posso. Per evitare che le truppe, per quanto preparate e fanatiche, potessero non farcela per via del tremendo stress si pensò a qualcosa di più semplice, veloce e meno cruento coem le camere a gas..

LADINS ha scritto:
E' errato affermare che fin dall'inizio la soluzione finale fosse nei programmi del NSDAP; la politica razziale del III Reich prevedeva inizialmente la cacciata dalla Germania e dall'europa degli ebrei ( judenfrei); infatti moltissimi ebrei lasciarono la Germania e furono incentivati a farlo, per recarsi spacialmente in Francia, Inghilterra e USA fino a quando quei paesi, CHIUSERO le frontiere agli ebrei di lingua tedesca.

se c'è una cosa che non si può addebitare ad Hitler è la sua brutale chiarezza, già prima della guerra, il 30 gennaio 1939, al Reichstag ichiarò che se i «finanziatori ebrei» avessero scatenato un altro conflitto mondiale «il risultato sarà l'annientamento dell'intera razza ebraica in Europa».
 
G5 ha scritto:
Morti di serie A e di serie B non esistono. Ma se vogliamo, i morti in guerra possono assumere un senso legato al significato (ancorché assurdo e ingiusto) mentre quelli in tempo di pace sono assolutamente ingiustificabili e senza senso. Bollarli come altre perdite è solo l'ultima delle barbarie.

Vero. Però non riesco a non notare che la Shoah è universalmente commemorata, vi è dedicata una specifica giornata della memoria e il solo discuterne mette chi lo fa a rischio di finire in galera, mentre delle vittime altrettanto incolpevoli di altri genocidi pare che non freghi un kaiser a nessuno....
 
E' vero e questa è solo la prova che i vincitori non erano migliori e che gli sconfitti non riceveranno mai giustizia.
Non condivido questo stato di cose ma non mi piace leggere le continue avverse revisioni. Voglio guardare avanti con fiducia, non indietro con disprezzo.
 
a_gricolo ha scritto:
belpietro ha scritto:
c'è gente che dice che il mondo finirà nel 2012, e c'è gente che dice queste minkiate.

l'importante è dare loro la esatta dimensione.
la minkiata.

Vero, con una piccola precisazione: è l'unica minchiata a me nota che ti può portare in galera. Mentre su altri genocidi si può dire liberamente tutto e il contrario di tutto, in questo caso si può parlarne ma non discuterne, e sinceramente non lo trovo giusto. La gente ha il diritto di ascoltare le diverse campane ed essere messa in condizione di riconoscere quelle col batacchio storto. Moffo, Faurisson, Irving, raccontano e scrivono montagne di cazzate. Ma non per questo è giusto impedire loro di farlo. Com'è che diceva Voltaire?

Sono d'accordo con te, anche se non condivido il punto di vista del Prof.

Tuttavia, ancor meno del negazionismo storico, non mi piace questo clima di simil-censura che si avverte ogni qual volta qualcuno tenta di "discutere" su questo argomento.

Vorrei soltanto capire il perchè dobbiamo attenerci ai dati di fatto nudi e crudi, così come alcuni autori storici ci propinano, sempre e comunque, senza mai mettere in dubbio alcunchè.

:rolleyes:
 
Non ordino' lo sterminio degli Ebrei,
questo asserisce il professor Moffa docente di S. Politiche a Teramo,
bensi' la soluzione finale era quella di deportarli in Palestina.
Evidentemente ad Auschwitz non hanno preso la coincidenza giusta.
Ciao

li hanno massacrati...e poi alla fine in palestina ci sono andati lo stesso !!!
 
a_gricolo ha scritto:
G5 ha scritto:
Morti di serie A e di serie B non esistono. Ma se vogliamo, i morti in guerra possono assumere un senso legato al significato (ancorché assurdo e ingiusto) mentre quelli in tempo di pace sono assolutamente ingiustificabili e senza senso. Bollarli come altre perdite è solo l'ultima delle barbarie.

Vero. Però non riesco a non notare che la Shoah è universalmente commemorata, vi è dedicata una specifica giornata della memoria e il solo discuterne mette chi lo fa a rischio di finire in galera, mentre delle vittime altrettanto incolpevoli di altri genocidi pare che non freghi un kaiser a nessuno....

E' semplice,
il motivo e' di conoscenza/notorieta' e di distanza.
Pensa ai Vianelli, nel loro intervallo e' morto, e non di vecchiaia, un grande del giornalismo, EDMONDO BERSELLI, ma nessuno lo ha, non dico ricordato, ma nemmeno citato.
Citato
p.s e' lo stesso motivo per cui persone solo perche ' famose in tutt' altri ambiti vengono alla fine stravotate.
 
matteomatte1 ha scritto:
se c'è una cosa che non si può addebitare ad Hitler è la sua brutale chiarezza, già prima della guerra, il 30 gennaio 1939, al Reichstag ichiarò che se i «finanziatori ebrei» avessero scatenato un altro conflitto mondiale «il risultato sarà l'annientamento dell'intera razza ebraica in Europa».

Quoto. La soluzione finale è un' urgenza che l' imbianchino e la sua compagine avvertono e mettono in pratica da SUBITO; molto prima della nascita dei campi di sterminio. Prima con la reclusione in decine di ghetti, poi, quando questi scoppiavano, con la deportazione di massa in campi di prigionia ai confini del reich. Quando anche questi diventarono insufficienti, si decise che andavano/soppressi come topi, e cominciarono le fucilazioni di massa, ed infine il gasamento nelle camionette con lo scarico modificato.

I campi di sterminio arrivarono sì verso la fine, ma solo perchè dovevano risolvere un problema tecnico: non c' era più fossa comune abbastanza grande da contenere tutti i corpi, nè rogo permanente abbastanza vasto da poterli bruciare tutti in maniera efficace alla periferia delle città.

Ed ecco come nasce il modulo semi industriale per "lavorarli" a nastro, direttamente dal produttore... al creatore. Il perfezionamento metodico e scientifico di un' idea che nasce fin da principio.
 
BelliCapelli3 ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
se c'è una cosa che non si può addebitare ad Hitler è la sua brutale chiarezza, già prima della guerra, il 30 gennaio 1939, al Reichstag ichiarò che se i «finanziatori ebrei» avessero scatenato un altro conflitto mondiale «il risultato sarà l'annientamento dell'intera razza ebraica in Europa».

Quoto. La soluzione finale è un' urgenza che l' imbianchino e la sua compagine avvertono e mettono in pratica da SUBITO; molto prima della nascita dei campi di sterminio. Prima con la reclusione in decine di ghetti, poi, quando questi scoppiavano, con la deportazione di massa in campi di prigionia ai confini del reich. Quando anche questi diventarono insufficienti, si decise che andavano/soppressi come topi, e cominciarono le fucilazioni di massa, ed infine il gasamento nelle camionette con lo scarico modificato.

I campi di sterminio arrivarono sì verso la fine, ma solo perchè dovevano risolvere un problema tecnico: non c' era più fossa comune abbastanza grande da contenere tutti i corpi, nè rogo permanente abbastanza vasto da poterli bruciare tutti in maniera efficace alla periferia delle città.

Ed ecco come nasce il modulo semi industriale per "lavorarli" a nastro, direttamente dal produttore... al creatore. Il perfezionamento metodico e scientifico di un' idea che nasce fin da principio.

Resta il fatto che, se i paesi europei e gli USA non avessero chiuso le loro frontiere agli ebrei tedeschi, molti altri se ne sarebbero potuti andare.

Scomodo ricordarlo ???
 
:XD:

Il Bue che dice all'Asino: "Cornuto!".

Ora bisogna disquisire in che senso l'Asino è Cornuto secondo il Bue, che non è un animale cieco.
E' perchè l'Asino è fortunato, o perchè la sua femmina lo ha tradito con un altro, magari un Cavallo?

_____________________________________________________________

All'Origine di tutti i genocidi ci sono teorie Razziali, a dir poco, disturbate.

Oggi si cita molto Darwin, ma le distorte teorie razziali, che hanno portato ai più svariati e feroci Genocidi, lo negano tutte alla radice.

In pratica un senso di antico, anzi di vecchio.
 
LADINS ha scritto:
BelliCapelli3 ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
se c'è una cosa che non si può addebitare ad Hitler è la sua brutale chiarezza, già prima della guerra, il 30 gennaio 1939, al Reichstag ichiarò che se i «finanziatori ebrei» avessero scatenato un altro conflitto mondiale «il risultato sarà l'annientamento dell'intera razza ebraica in Europa».

Quoto. La soluzione finale è un' urgenza che l' imbianchino e la sua compagine avvertono e mettono in pratica da SUBITO; molto prima della nascita dei campi di sterminio. Prima con la reclusione in decine di ghetti, poi, quando questi scoppiavano, con la deportazione di massa in campi di prigionia ai confini del reich. Quando anche questi diventarono insufficienti, si decise che andavano/soppressi come topi, e cominciarono le fucilazioni di massa, ed infine il gasamento nelle camionette con lo scarico modificato.

I campi di sterminio arrivarono sì verso la fine, ma solo perchè dovevano risolvere un problema tecnico: non c' era più fossa comune abbastanza grande da contenere tutti i corpi, nè rogo permanente abbastanza vasto da poterli bruciare tutti in maniera efficace alla periferia delle città.

Ed ecco come nasce il modulo semi industriale per "lavorarli" a nastro, direttamente dal produttore... al creatore. Il perfezionamento metodico e scientifico di un' idea che nasce fin da principio.

Resta il fatto che, se i paesi europei e gli USA non avessero chiuso le loro frontiere agli ebrei tedeschi, molti altri se ne sarebbero potuti andare.

Scomodo ricordarlo ???

Scomodo? No, affatto, solo mi sembra poco attinente con le argomentazioni che propugna il "professore". Dovessi dire, mi sembri più scomodo tu. Ciao.
 
LADINS ha scritto:
BelliCapelli3 ha scritto:
LADINS ha scritto:
BelliCapelli3 ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
se c'è una cosa che non si può addebitare ad Hitler è la sua brutale chiarezza, già prima della guerra, il 30 gennaio 1939, al Reichstag ichiarò che se i «finanziatori ebrei» avessero scatenato un altro conflitto mondiale «il risultato sarà l'annientamento dell'intera razza ebraica in Europa».

Quoto. La soluzione finale è un' urgenza che l' imbianchino e la sua compagine avvertono e mettono in pratica da SUBITO; molto prima della nascita dei campi di sterminio. Prima con la reclusione in decine di ghetti, poi, quando questi scoppiavano, con la deportazione di massa in campi di prigionia ai confini del reich. Quando anche questi diventarono insufficienti, si decise che andavano/soppressi come topi, e cominciarono le fucilazioni di massa, ed infine il gasamento nelle camionette con lo scarico modificato.

I campi di sterminio arrivarono sì verso la fine, ma solo perchè dovevano risolvere un problema tecnico: non c' era più fossa comune abbastanza grande da contenere tutti i corpi, nè rogo permanente abbastanza vasto da poterli bruciare tutti in maniera efficace alla periferia delle città.

Ed ecco come nasce il modulo semi industriale per "lavorarli" a nastro, direttamente dal produttore... al creatore. Il perfezionamento metodico e scientifico di un' idea che nasce fin da principio.

Resta il fatto che, se i paesi europei e gli USA non avessero chiuso le loro frontiere agli ebrei tedeschi, molti altri se ne sarebbero potuti andare.

Scomodo ricordarlo ???

Scomodo? No, affatto, solo mi sembra poco attinente con le argomentazioni che propugna il "professore". Dovessi dire, mi sembri più scomodo tu. Ciao.

Poco attinenete ???? Ma la lingua italiana la conosci e sei in grado di comprendere un 3d o sei tutto scemo ???

E in quanto allo "scomodo" hai dimostrato, qualora ce ne fosse bisogno, la tua pochezza mentale ( a casa mia si chiama imbecillità )

Ladins..... accetta i migliori auguri di buon proseguimento da questo analfabeta - scemo - imbecille. Tante cose.
 
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