<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> presto nuove norme antiinquinamento per le auto | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

presto nuove norme antiinquinamento per le auto

Governi e potenti delle multinazionali, come sempre, determinano la nostra vita.
Prima ci convincono che l'auto è un bene primario e ce lo fanno comprare e cambiare più volte, spiegandoci come, ad ogni giro, migliorino le caratteristiche di sicurezza, consumi, inquinamento (opportunamente dosate col contagocce), poi, d'un tratto ci dicono che siamo criminali perchè non usiamo i mezzi pubblici che, per scelta o per grosse difficoltà, dovute ad altre scelte fatte nel passato (comuni sparpagliati sul territorio con pochissimi abitanti), non erano disponibili.
Accanto a questo, quando ogni giorno ci fanno sentire dei criminali, il resto del mondo (e non parlo solo dei paesi in via di sviluppo, ma, in primis, degli USA) viaggia con mezzi ipertrofici e assetati di benzina. Le auto in europa non usano il gasolio perchè ai cattivi automobilisti piace il gasolio, ma perchè, negli anni, le politiche fiscali europee hanno portato a far salire il prezzo della benzina in modo esagerato (in realtà oggi anche del gasolio), quindi si è semplicemente cercato di risparmiare qualcosa.
Poi quando non si comprano più le auto il settore va in crisi... e va in crisi l'economia globale...

Ma insomma... basta! basta prenderci in giro!
Quanti soldi intasca la macchina statale dalla circolazione privata (che non avrebbe assolutamente se tutti usassimo i mezzi pubblici)?
- IVA sull'acquisto
- Tasse per immatricolazione e trascrizione al PRA
- Tassa di possesso
- Accise sulla benzina
- IVA sulla benzina e sulle accise (imbarazzanti)
- Multe
- Diritti sulla revisione
- IVA e altre imposte dai concessionari delle autostrade
- bollettini e imposte di bollo per le patenti

Insomma, un bacino di denaro enorme che fino a 60 anni fa era impensabile. E nonostante tutto... non gli bastano mai!
E con tutto questo si arrogano anche il diritto di dirci che inquiniamo?

Infine altra considerazione: quanto inquinamento si produce sostituendo una automobile?
- smaltimento e/o riciclaggio dei componenti del vecchio
- energia e materiali necessari per produrre ogni singolo componente della nuova
- materiali più complessi e difficili da smaltire sulla nuova (quando sarà rottamata): filtri e altri "ammenicoli" tossici e fortemente inquinanti
Il gioco vale veramente la candela? Mah... io qualche dubbio me lo tengo.
Se poi è da cambiare o IO decido di farlo, allora è un altro discorso, ma forse non lo si fa per non inquinare.
 
rotagian ha scritto:
Governi e potenti delle multinazionali, come sempre, determinano la nostra vita.
Prima ci convincono che l'auto è un bene primario e ce lo fanno comprare e cambiare più volte, spiegandoci come, ad ogni giro, migliorino le caratteristiche di sicurezza, consumi, inquinamento (opportunamente dosate col contagocce), poi, d'un tratto ci dicono che siamo criminali perchè non usiamo i mezzi pubblici che, per scelta o per grosse difficoltà, dovute ad altre scelte fatte nel passato (comuni sparpagliati sul territorio con pochissimi abitanti), non erano disponibili......
Ti direi che è tutto giusto, secondo me, ma devo fare due appunti.

Il primo, l'ho segnato in neretto: hai sbagliato tempo verbale, NON SONO DISPONIBILI.
Perchè i mezzi pubblici continuano a non essere disponibili ovunque, e specie nei centri minori i collegamenti sono rari e ogni anno vengono "razionalizzati" (leggasi eliminati) perchè poco redditizi, lasciando di fatto scoperte ampie aree, in alcuni casi massimo 2 collegamenti al giorno, anche per distanze inferiori ai 15 km.

L'altro appunto riguarda lo smaltimento.
I veicoli moderni sono costituiti da materiali in buona parte riciclati e in grande percentual sul totale, da materiali riciclabili.
I veicoli anziani, invece, hanno molti materiali difficilmente riciclabili, quindi il loro smaltimento è più inquinante.
Ritengo che sia inferiore l'inquinamento nel tenerli in attività, ancor più per via del fatto che un'auto vecchia in genere viene utilizzata meno per diversi motivi, in primis alti costi dovuti a maggiore necessità di riparazioni, manutenzione più frequente, difficoltà nel reperire ricambi, maggiore probabilità di rimanere a piedi....
 
NEWsuper5 ha scritto:
rotagian ha scritto:
Governi e potenti delle multinazionali, come sempre, determinano la nostra vita.
Prima ci convincono che l'auto è un bene primario e ce lo fanno comprare e cambiare più volte, spiegandoci come, ad ogni giro, migliorino le caratteristiche di sicurezza, consumi, inquinamento (opportunamente dosate col contagocce), poi, d'un tratto ci dicono che siamo criminali perchè non usiamo i mezzi pubblici che, per scelta o per grosse difficoltà, dovute ad altre scelte fatte nel passato (comuni sparpagliati sul territorio con pochissimi abitanti), non erano disponibili......
Ti direi che è tutto giusto, secondo me, ma devo fare due appunti.

Il primo, l'ho segnato in neretto: hai sbagliato tempo verbale, NON SONO DISPONIBILI.
Perchè i mezzi pubblici continuano a non essere disponibili ovunque, e specie nei centri minori i collegamenti sono rari e ogni anno vengono "razionalizzati" (leggasi eliminati) perchè poco redditizi, lasciando di fatto scoperte ampie aree, in alcuni casi massimo 2 collegamenti al giorno, anche per distanze inferiori ai 15 km.

L'altro appunto riguarda lo smaltimento.
I veicoli moderni sono costituiti da materiali in buona parte riciclati e in grande percentual sul totale, da materiali riciclabili.
I veicoli anziani, invece, hanno molti materiali difficilmente riciclabili, quindi il loro smaltimento è più inquinante.
Ritengo che sia inferiore l'inquinamento nel tenerli in attività, ancor più per via del fatto che un'auto vecchia in genere viene utilizzata meno per diversi motivi, in primis alti costi dovuti a maggiore necessità di riparazioni, manutenzione più frequente, difficoltà nel reperire ricambi, maggiore probabilità di rimanere a piedi....

In effetti... ho proprio sbagliato il tempo... :cry:
Se penso che nel comune in cui risiedo si sono "battuti" per ottenere una linea di bus che parte alle 7 del mattino per portare nel capoluogo. Li ci arrivi alle 10 in stazione, poi dovresti raggiungere gli uffici pubblici e per le 11 essere di nuovo in stazione per tornare al paese alle 14 del pomeriggio... in pratica o ritorni 2 gioni dopo o negli uffici pubblici in mezz'ora cosa vuoi fare? Ma gli "scienziati" che pensano queste cose dove vivono? Ah, certo... viaggiano in Mercedes... :shock:

Per lo smaltimento non sapevo, credevo che i moderni dpf, urea, cerina, plastiche rivestite di altre plastiche per dare "qualità percepita", materiali compositi più leggeri ed economici, ecc. fossero più complicati da smaltire dei vecchi plasticoni, ferro e legno che credevo fossero più o meno gli unici materiali che componevano un tempo l'auto.
Inoltre ricordo il periodo in cui uscirono le marmitte catalitiche: un disastro! Dove abitavo in una ditta che provava (da quanto si capì, di nascosto) a farne lo smaltimento, ci fu una nube tossica che uccise 2 o 3 persone (non ricordo esattamente) e appestò il paese per un paio di giorni con puzza di uovo marcio.
Ma se è così, a maggior ragione, allora, non andrebbero costretti i possessori di auto datate a cambiarle!
 
resta il fatto che ci sara' un inizio indipendentemente dalla volonta' di ciascuno per le emissioni siamo esse di auto,tir,bus,aerei etcc.................io se vedessi la possibilita'di dare a coloro che verranno un domani un pianeta piu' pulito dell'attuale rinuncerei all'auto e tornerei alla bicicletta,al riscaldamento ed a tante spesso inutili comodita' di questo millennio.
 
bayermayer ha scritto:
resta il fatto che ci sara' un inizio indipendentemente dalla volonta' di ciascuno per le emissioni siamo esse di auto,tir,bus,aerei etcc.................io se vedessi la possibilita'di dare a coloro che verranno un domani un pianeta piu' pulito dell'attuale rinuncerei all'auto e tornerei alla bicicletta,al riscaldamento ed a tante spesso inutili comodita' di questo millennio.

Vedi, è proprio questo il problema. Si pensa che sia l'auto a dover essere limitata, quando invece non è così.
 
Una piccola cosa che farei io: abbasserei il prezzo della benzina, sotto quello del gasolio, come in Svizzera, lasciandolo solo ai mezzi pesanti.. Credo che darebbe già un bel taglio all'inquinamento.. Ci guadagneremo anche noi, potendo comprare "a cuor leggero" auto a benzina, indipendentemente dai km percorsi...

Un po' utopistico.. Ma a me piacerebbe
 
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