rotagian
0
Governi e potenti delle multinazionali, come sempre, determinano la nostra vita.
Prima ci convincono che l'auto è un bene primario e ce lo fanno comprare e cambiare più volte, spiegandoci come, ad ogni giro, migliorino le caratteristiche di sicurezza, consumi, inquinamento (opportunamente dosate col contagocce), poi, d'un tratto ci dicono che siamo criminali perchè non usiamo i mezzi pubblici che, per scelta o per grosse difficoltà, dovute ad altre scelte fatte nel passato (comuni sparpagliati sul territorio con pochissimi abitanti), non erano disponibili.
Accanto a questo, quando ogni giorno ci fanno sentire dei criminali, il resto del mondo (e non parlo solo dei paesi in via di sviluppo, ma, in primis, degli USA) viaggia con mezzi ipertrofici e assetati di benzina. Le auto in europa non usano il gasolio perchè ai cattivi automobilisti piace il gasolio, ma perchè, negli anni, le politiche fiscali europee hanno portato a far salire il prezzo della benzina in modo esagerato (in realtà oggi anche del gasolio), quindi si è semplicemente cercato di risparmiare qualcosa.
Poi quando non si comprano più le auto il settore va in crisi... e va in crisi l'economia globale...
Ma insomma... basta! basta prenderci in giro!
Quanti soldi intasca la macchina statale dalla circolazione privata (che non avrebbe assolutamente se tutti usassimo i mezzi pubblici)?
- IVA sull'acquisto
- Tasse per immatricolazione e trascrizione al PRA
- Tassa di possesso
- Accise sulla benzina
- IVA sulla benzina e sulle accise (imbarazzanti)
- Multe
- Diritti sulla revisione
- IVA e altre imposte dai concessionari delle autostrade
- bollettini e imposte di bollo per le patenti
Insomma, un bacino di denaro enorme che fino a 60 anni fa era impensabile. E nonostante tutto... non gli bastano mai!
E con tutto questo si arrogano anche il diritto di dirci che inquiniamo?
Infine altra considerazione: quanto inquinamento si produce sostituendo una automobile?
- smaltimento e/o riciclaggio dei componenti del vecchio
- energia e materiali necessari per produrre ogni singolo componente della nuova
- materiali più complessi e difficili da smaltire sulla nuova (quando sarà rottamata): filtri e altri "ammenicoli" tossici e fortemente inquinanti
Il gioco vale veramente la candela? Mah... io qualche dubbio me lo tengo.
Se poi è da cambiare o IO decido di farlo, allora è un altro discorso, ma forse non lo si fa per non inquinare.
Prima ci convincono che l'auto è un bene primario e ce lo fanno comprare e cambiare più volte, spiegandoci come, ad ogni giro, migliorino le caratteristiche di sicurezza, consumi, inquinamento (opportunamente dosate col contagocce), poi, d'un tratto ci dicono che siamo criminali perchè non usiamo i mezzi pubblici che, per scelta o per grosse difficoltà, dovute ad altre scelte fatte nel passato (comuni sparpagliati sul territorio con pochissimi abitanti), non erano disponibili.
Accanto a questo, quando ogni giorno ci fanno sentire dei criminali, il resto del mondo (e non parlo solo dei paesi in via di sviluppo, ma, in primis, degli USA) viaggia con mezzi ipertrofici e assetati di benzina. Le auto in europa non usano il gasolio perchè ai cattivi automobilisti piace il gasolio, ma perchè, negli anni, le politiche fiscali europee hanno portato a far salire il prezzo della benzina in modo esagerato (in realtà oggi anche del gasolio), quindi si è semplicemente cercato di risparmiare qualcosa.
Poi quando non si comprano più le auto il settore va in crisi... e va in crisi l'economia globale...
Ma insomma... basta! basta prenderci in giro!
Quanti soldi intasca la macchina statale dalla circolazione privata (che non avrebbe assolutamente se tutti usassimo i mezzi pubblici)?
- IVA sull'acquisto
- Tasse per immatricolazione e trascrizione al PRA
- Tassa di possesso
- Accise sulla benzina
- IVA sulla benzina e sulle accise (imbarazzanti)
- Multe
- Diritti sulla revisione
- IVA e altre imposte dai concessionari delle autostrade
- bollettini e imposte di bollo per le patenti
Insomma, un bacino di denaro enorme che fino a 60 anni fa era impensabile. E nonostante tutto... non gli bastano mai!
E con tutto questo si arrogano anche il diritto di dirci che inquiniamo?
Infine altra considerazione: quanto inquinamento si produce sostituendo una automobile?
- smaltimento e/o riciclaggio dei componenti del vecchio
- energia e materiali necessari per produrre ogni singolo componente della nuova
- materiali più complessi e difficili da smaltire sulla nuova (quando sarà rottamata): filtri e altri "ammenicoli" tossici e fortemente inquinanti
Il gioco vale veramente la candela? Mah... io qualche dubbio me lo tengo.
Se poi è da cambiare o IO decido di farlo, allora è un altro discorso, ma forse non lo si fa per non inquinare.