<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Poveri illusi (in senso buono) | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Poveri illusi (in senso buono)

Reverendissima rinascita dal Rospo , Lamberto Dini

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Sua maestà pres Ciampi ,oceano di saggezza e distruttore del disavanzo,ritratto senza monorchio

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Prezioso esemplare di sacro Monorchio di fine XX secolo

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Bunga Bunga ha scritto:
Anche se sono in giro per il mondo (Polonia, Italia, Inghilterra ecc) vi leggo sempre.

Ora, io sono convinto che il Forum di Quattroruote sia frequentato principalmente da persone con una cultura media ed una posizione sociale di tutto rispetto e sicuramente più alta della media nazionale (avvocati, medici e liberi professionisti, funzionari di aziende ecc) quindi, anche vista la pregnanza dei temi trattati (sempre attualissimi come l'economia o la politica interna), mi aspetto riflessioni logiche e circostanziate degne di persone adulte, responsabili e, soprattutto INFORMATE.

Purtroppo però, troppo spesso leggo considerazioni fondate essenzialmente sul buon senso che non hanno nessuna attinenza con la realtà dei fatti nè tantomeno con i termini tecnico-legali che sono alla base delle scelte politiche di chi è alla guida del paese.

Ultimamente sono stati aperti centinaia di threads in merito alle misure del Governo contro la crisi economica e ho letto considerazioni strampalate, soluzioni bislacche, ma soprattutto DISINFORMAZIONE regnante in materia.

Ora, io non sono nessuno (ma proprio nessuno) per "spiegare" nè tantomeno per "avere soluzioni" pronte e facili atte a risolvere i problemi dell'Italia.
Porgo solo alcune considerazioni:

Pensate che realmente i problemi dell'Italia siano risolvibili "eliminando gli sprechi" (quali sono gli "sprechi" poi, nessuno lo chiarisce e soprattutto, come si eliminano, ammesso e non concesso che sia "fattibile") o riducendo il numero delle "auto blu", oppure eliminando i "costi della politica" oppure riducendo l'organico della PA?
:rolleyes:

L'Italia un paese con 60 milioni di abitanti, densamente popolato (per non dire sovrapopolato), con una economia di base fragile e scarsamente tecnologica, con un sistema universitario fermo, ricerca pressochè ferma, ricattata dalla mano d'opera asiatica a basso costo e vittima di scelte politiche clientelari, strozzata dalla mancanza di lavoro, vittima di una immigrazione selvaggia da parte dei paesi dell'est, un Paese diviso in due, dove c'è un Nord con l'acqua alla gola che lotta per la sopravvivenza ed un Sud in mano alle associazioni malavitose che tengono sotto scacco la popolazione e la politica locale, un Paese dove la politica è assente, occupata solo alla auto-sistemazione personale. Un Paese dove il 38% del Prodotto Interno Lordo viene evaso al fisco, un Paese dove il giorno dopo non si sa ancora chi ha vinto le elezioni, un Paese così secondo voi può essere "sistemato" togliendo le auto blu e tagliando qualche testa qua e la?
:rolleyes:

Francamente facciamo ridere i polli, all'estero già ci considerano (erronamente) come la Grecia e la Turchia ossia paesi da secondo mondo.

Premesso questo, chiunque abbia preso in mano una volta un Bilancio dello Stato (tra l'altro si trova su Internet) sa benissimo che le spese primarie sono nei 4 grandi ambiti: SANITA', PREVIDENZA, ISTRUZIONE, DIFESA e che solo tagliando cospiscuamente in questi ambiti si riuscirebbe a ridurre in modo significativo la spesa pubblica ed a rientrare dalla morsa del Debito Pubblico.
Tutto il resto sono solo palliativi, fatti "credere" alla popolazione per distoglierla dalla realtà dei fatti.

Mi ricordo qualche anno fa una lezione presso l'Università di Siena del professor Andrea Monorchio (ragioniere generale dello Stato) in cui si chiariva (magistralmente) quante e quali fossero le spese dello Stato e come fosse impossibile rientrare dal debito pubblico (ancora non c'era la crisi mondiale) se non tagliando significativamente in queste quattro aree.
;)
La sanità è da gestire meglio più che da tagliare, nella previdenza è già stato spolpato lo spolpabile, l'istruzione e la ricerca sono ridotti ai minimi termini (in percentuale al pil tra i più bassi stanziamenti dei paesi sviluppati).... rimane la difesa e, mio malgrado, ritengo sia uno dei punti principali da tagliare....
Detto ciò, imho senza una vera patrimoniale non se ne esce...
 
Bunga Bunga ha scritto:
....Pensate che realmente i problemi dell'Italia siano risolvibili "eliminando gli sprechi" (quali sono gli "sprechi" poi, nessuno lo chiarisce e soprattutto, come si eliminano, ammesso e non concesso che sia "fattibile") o riducendo il numero delle "auto blu", oppure eliminando i "costi della politica" oppure riducendo l'organico della PA?
:rolleyes:
Ma fa scena ... alla gente piace vedere queste cose, stimola e soddisfa il senso di invidia di chi "non e' in grado di arrivarci", fondamento di un sistema sociale mediocre con gente mediocre e con aspirazioni mediocri.
.... panem e circenses.

Bunga Bunga ha scritto:
.... sa benissimo che le spese primarie sono nei 4 grandi ambiti: SANITA', PREVIDENZA, ISTRUZIONE, DIFESA e che solo tagliando cospiscuamente in questi ambiti si riuscirebbe a ridurre in modo significativo la spesa pubblica ed a rientrare dalla morsa del Debito Pubblico.
Tutto il resto sono solo palliativi, fatti "credere" alla popolazione per distoglierla dalla realtà dei fatti.
Forse si, forse no.
Ma, se hai girato pel mondo avrai notato che i paesi dove qualitativamente si vive peggio (e non sto parlando di vestirsi con eleganza oppure di avere ristoranti fefe con cibi e nutrizioni bilanciati e bla bla bla oppure le solite cose che discutiamo tra noi) sono quelli dove appunto mancano i pilastri della "nostra" societa' moderna e civile:
- educazione, per capire come vivere civilmente (dato che l'uomo non e' un "animale civile" per definizione), e per spingerci oltre in sfide future;
- sanita', per essere certi di un'attenzione medica veloce, efficace, e all'altezza del grado di progresso ed evoluzione raggiunto (beh);
- difesa - a mio avviso dovrebbe essere chiamata piu' SICUREZZA includendo difesa come un capitolo a parte, per poter essere certi che l'incolumita' personale e dei propi beni (conseguiti con sforzo in un ambiente equo e dove la proprieta' personale e' rispettata come un'estensione della persona stessa) e' sempre garantita. Difesa intesa come l'estensione "patria" di tutti questi valori entro i propri confini in maniera categorica (e chi attenta contro essi fuori a calci nel culo e senza esitazioni) e come giudiziosa valutazione di elementi esterni ai propri confini che possono attentare contro essi
- previdenza, per garantire un degno e adeguato compenso alla fine del 'ciclo utile' di una persona produttiva nella societa'.
Io direi che tutto il resto, se ci sono questi solidi pilastri (solidi!), diventa molto relativo.
Come ha scritto giustamente qualcuno qui sopra, il problema non e' tagliare, ma gestire. Cosa che non fa in maniera adeguata nessuno In Italia (destra o sinistra, verdi blu rossi o neri, ecc.) ... e forse non e' mai stato fatto, credo.
 
Bunga Bunga ha scritto:
....Francamente facciamo ridere i polli, all'estero già ci considerano (erronamente) come la Grecia e la Turchia ossia paesi da secondo mondo....
bumper morgan ha scritto:
PS: che qualcuno ci paragoni alla Grecia o alla Turchia ci sta ( maledetti politici) ma altri, è meglio che guardino prima a casa loro.

Vedo che continuiamo a mantenere alto il senso di orgoglio patrio ... :rolleyes:
Siamo sempre i migliori .... :?
 
I problemi italici sono moltissimi come tu stesso hai citato, sugli sprechi pubblici secondo me c'è da dire la seguente cosa. Intanto il costo della politica è di circa 23 miliardi di euro. Una cifra che secondo me è pazzesca. Perchè ? Perchè non ci sono risultati. Sono incapaci nel vero senso del termine di prendere scelte che aiutino il paese. Dico aiutino perchè come spesso erroneamente si pensa, si crede che lo stato in questo caso il governo, abbia la totale responsabilità di quello che accade al paese. E' tutto il SISTEMA paese che non va, ma che certamente con persone incapaci di guidare questa automobile rischiamo di andare tutti fuori strada. (se non ci siamo già).
La politica ed i suoi costi devono essere proporzionati intanto alla ricchezza del paese, e poi dai risultati che consegue. Se il paese italia, si è trovato vicino al default, con un rapporto debito pil che sale oltre il 120%, il costo della politica dovrebbe essere ZERO.
Sul resto ci sarebbe troppo da dire.
 
allora riguardo alla difesa, forse non tutti sanno che molti dei nostri che vanno in missione si comprano l'abbigliamento di tasca loro perche quello che passano fa schifo.

erano previste due navi cavour alla fine ne resta una, delle fremm mi pare che l'ordine era per 12 ne abbiamo prese solo 10, gli ef-2000 non abbiamo preso l'ultima trance, per prenderli volevamo vendere i nostri della prima trance hai rumeni. per l'F-35 dovevamo partecipare alla faco anche li ci siamo tirati indietro.

ora voi direte che sono spese inutili, vero per la cavour la fa fincantieri, le fremm idem l'efa è un consorzio l'f-35 verra assemblato e (manutenzione) a cameri sia i nostri che quelli olandesi ecco li che tagliano la difesa si tagliano tposti di lavoro nel indotto.

Che poi abbiamo un esercito che fa pena questo lo sanno tutti abbiamo troppi sottoufficiali che nessun governo vuole toccare.
 
crusader79 ha scritto:
beh la difesa è bella che tagliata, nel bilancio restano solo gli stipendi. Zero armamenti zero addestramento.

Non penso.. per esempio l'Aeronautica non ha ordinato più di un centinaio di F-35 il cui costo unitario è di circa 40 milioni di dollari? (al cui sviluppo abbiamo partecipato come soci di livello 2, cioè con il 5% paria circa 1 miliardo di euro)
 
poi per quanto riguarda la sanità non bisogna generalizzare, perché ben il 70% del costo totale viene da Lazio, Campania e Sicilia... più che tagliare dovrebbero cominciare a chiedersi cosa c'è che non va da quelle parti...
 
leolito ha scritto:
Bunga Bunga ha scritto:
....Pensate che realmente i problemi dell'Italia siano risolvibili "eliminando gli sprechi" (quali sono gli "sprechi" poi, nessuno lo chiarisce e soprattutto, come si eliminano, ammesso e non concesso che sia "fattibile") o riducendo il numero delle "auto blu", oppure eliminando i "costi della politica" oppure riducendo l'organico della PA?
:rolleyes:
Ma fa scena ... alla gente piace vedere queste cose, stimola e soddisfa il senso di invidia di chi "non e' in grado di arrivarci", fondamento di un sistema sociale mediocre con gente mediocre e con aspirazioni mediocri.
.... panem e circenses.

Bunga Bunga ha scritto:
.... sa benissimo che le spese primarie sono nei 4 grandi ambiti: SANITA', PREVIDENZA, ISTRUZIONE, DIFESA e che solo tagliando cospiscuamente in questi ambiti si riuscirebbe a ridurre in modo significativo la spesa pubblica ed a rientrare dalla morsa del Debito Pubblico.
Tutto il resto sono solo palliativi, fatti "credere" alla popolazione per distoglierla dalla realtà dei fatti.
Forse si, forse no.
Ma, se hai girato pel mondo avrai notato che i paesi dove qualitativamente si vive peggio (e non sto parlando di vestirsi con eleganza oppure di avere ristoranti fefe con cibi e nutrizioni bilanciati e bla bla bla oppure le solite cose che discutiamo tra noi) sono quelli dove appunto mancano i pilastri della "nostra" societa' moderna e civile:
- educazione, per capire come vivere civilmente (dato che l'uomo non e' un "animale civile" per definizione), e per spingerci oltre in sfide future;
- sanita', per essere certi di un'attenzione medica veloce, efficace, e all'altezza del grado di progresso ed evoluzione raggiunto (beh);
- difesa - a mio avviso dovrebbe essere chiamata piu' SICUREZZA includendo difesa come un capitolo a parte, per poter essere certi che l'incolumita' personale e dei propi beni (conseguiti con sforzo in un ambiente equo e dove la proprieta' personale e' rispettata come un'estensione della persona stessa) e' sempre garantita. Difesa intesa come l'estensione "patria" di tutti questi valori entro i propri confini in maniera categorica (e chi attenta contro essi fuori a calci nel culo e senza esitazioni) e come giudiziosa valutazione di elementi esterni ai propri confini che possono attentare contro essi
- previdenza, per garantire un degno e adeguato compenso alla fine del 'ciclo utile' di una persona produttiva nella societa'.
Io direi che tutto il resto, se ci sono questi solidi pilastri (solidi!), diventa molto relativo.
Come ha scritto giustamente qualcuno qui sopra, il problema non e' tagliare, ma gestire. Cosa che non fa in maniera adeguata nessuno In Italia (destra o sinistra, verdi blu rossi o neri, ecc.) ... e forse non e' mai stato fatto, credo.

Quoto , Senza sanità , previdenza e sicurezza adeguate non si può parlare di benessere . Tutte queste garanzie sociali sono possibili solo con alti tassi di sviluppo economico o per lo meno in presenza di buona produttività dell'industria manufatturiera.
In Europa oggi , anche se in concomitanza con aree più forti e altre più critiche, invece l'apparato industrial-finanziario è depresso dalla concorrenza delle economie emergenti e soprattutto di quelle già emerse ; Cina , India , Sudest-asiatico massimamente.
Per quanto riguarda l'Italia , ma il discorso vale anche anche per le nazioni più forti dell'area Ue, occorrerebbe ridurre gli sprechi e la corruzione, senza intaccare le prestazioni basilari, Per la serie : buttare via l'acqua sporca senza eliminare il bambino. Facile a dirsi , ma difficilissimo a farsi.
Il resto , a mio modesto parere e scusandomi per la schematicità, è ideologia e bassa cucina , tesa a privilegiare , salvaguarrdare o al contrario punire e scaricare il conto su alcune categorie di cittadini rispetto ad altre.
 
Bunga Bunga ha scritto:
...io sono convinto che il Forum di Quattroruote sia frequentato principalmente da persone con una cultura media...
Già qui ero fortemente tentato di smettere di leggere. Questo forum è popolato per lo più da bimbiminkia (avresti dovuto esserci nel 2002). Gli argomenti trattati sono al 90% (in)degni di novella3000. Ma sono comunque andato avanti...

Bunga Bunga ha scritto:
Francamente facciamo ridere i polli, all'estero già ci considerano (erronamente) come la Grecia e la Turchia ossia paesi da secondo mondo.
Ecco, qui ho lasciato perdere definitivamente.
Per tua sfortuna anch'io viaggio per il mondo (il mondo, non l'europetta). La considerazione che hanno di noi in altri Paesi (USA e Asia in particolare) non è seconda a nessuno. Viceversa, mangiarane e mangiacrauti non risultano particolarmente apprezzati.
 
Botto88 ha scritto:
crusader79 ha scritto:
beh la difesa è bella che tagliata, nel bilancio restano solo gli stipendi. Zero armamenti zero addestramento.

Non penso.. per esempio l'Aeronautica non ha ordinato più di un centinaio di F-35 il cui costo unitario è di circa 40 milioni di dollari? (al cui sviluppo abbiamo partecipato come soci di livello 2, cioè con il 5% paria circa 1 miliardo di euro)

siamo partner di 3 livello dopo usa gb ci siamo noi. Non li abbiamo ancora ordinati si pensava a 135 tra ami e mm ma i numeri ancora non si sanno. Se hai amici in ami chiedi quante ore di volo fa un pilota al mese
 
leolito ha scritto:
Bunga Bunga ha scritto:
....Francamente facciamo ridere i polli, all'estero già ci considerano (erronamente) come la Grecia e la Turchia ossia paesi da secondo mondo....
bumper morgan ha scritto:
PS: che qualcuno ci paragoni alla Grecia o alla Turchia ci sta ( maledetti politici) ma altri, è meglio che guardino prima a casa loro.

Vedo che continuiamo a mantenere alto il senso di orgoglio patrio ... :rolleyes:
Siamo sempre i migliori .... :?
no caro mio, non tengo alto un bel niente; dico solo che prima di giudicare gli altri è meglio guardarsi allo specchio.Il proverbio dice: guardi la pagliuzza negli occhi dell'altro e non vedi la trave che hai nei tuoi. Tutto qui.
Se poi ci vuoi ricamare su una storia, fa pure.
 
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