Robjorda, sono contento che tu mi comprenda e condivida il mio pensiero sul l'attuale situazione italiana e capisco il tuo stato d'animo legato ai problemi di salute. Detto questo sono certo che, in virtù della tua schiettezza, apprezzerai anche gli interventi critici su alcune singole affermazioni non condivise.
A proposito di gatti, anche la mia portava in continuazione topolini o lucertole in casa ed ha smesso solo da un paio d'anni, non so se ha capito che non gradivamo i suoi doni o se semplicemente sia invecchiata troppo, per quanto riguarda lo storpiamento di Italia e' un mio vecchio pallino che periodicamente riprendo con tanti forumisti avvezzi a questa usanza.
Mi pare infatti che il chiamare itagliani o itaglia equivalga ad un chiamarsi fuori ed estranei allo sfacelo odierno, mentre ritengo al contrario che tutti quanti noi in un modo o nell'altro siamo responsabili perché i politici che ci governano li abbiamo votati noi o direttamente od indirettamente con l'astensione .
In più penso che ciascuno di noi abbia il diritto di criticare solo se per primo rispetta le leggi, ho fior di conoscenti che condannano l'evasione eppure non pagano la Rai , che non sopportano corruzione e nepotismo eppure cercano la raccomandazione , insomma se non ci rendiamo conto dei nostri vizi e difetti e non cerchiamo di correggerli non credo sia coerente criticare lo stato somma dei nostri egoismi e delle nostre furberie.
Io sono rimasto ancora ai tempi del militare quando prima si eseguiva l'ordine è solo successivamente ci si metteva a rapporto.
Scusa, volevo scriverti solo poche righe ed ho divagato moltissimo, ciao Giorgio .
A proposito di gatti, anche la mia portava in continuazione topolini o lucertole in casa ed ha smesso solo da un paio d'anni, non so se ha capito che non gradivamo i suoi doni o se semplicemente sia invecchiata troppo, per quanto riguarda lo storpiamento di Italia e' un mio vecchio pallino che periodicamente riprendo con tanti forumisti avvezzi a questa usanza.
Mi pare infatti che il chiamare itagliani o itaglia equivalga ad un chiamarsi fuori ed estranei allo sfacelo odierno, mentre ritengo al contrario che tutti quanti noi in un modo o nell'altro siamo responsabili perché i politici che ci governano li abbiamo votati noi o direttamente od indirettamente con l'astensione .
In più penso che ciascuno di noi abbia il diritto di criticare solo se per primo rispetta le leggi, ho fior di conoscenti che condannano l'evasione eppure non pagano la Rai , che non sopportano corruzione e nepotismo eppure cercano la raccomandazione , insomma se non ci rendiamo conto dei nostri vizi e difetti e non cerchiamo di correggerli non credo sia coerente criticare lo stato somma dei nostri egoismi e delle nostre furberie.
Io sono rimasto ancora ai tempi del militare quando prima si eseguiva l'ordine è solo successivamente ci si metteva a rapporto.
Scusa, volevo scriverti solo poche righe ed ho divagato moltissimo, ciao Giorgio .