Come no, proprio per questo proponevo di suggerirlo anche ai greci.
O agli spagnoli.
Deciditi: devono esserci regole uniformi alle latitudini "mediterranee", o un po' più su?
La Svizzera o la Germania o la Francia non sono nel circolo polare..
Non devo decidere niente, visto che il mio pensiero è molto chiaro e l'ho già espresso sopra: i problemi maggiori per la circolazione si verificano nei paesi dove nevica meno, cioé più a Sud dove il clima è più variabile, le precipitazioni nevose sono episodiche, e la grande massa della popolazione, a parte gli abitanti delle zone montane, non è abituata ed equipaggiata per fronteggiare l'inverno dal punto di vista della mobilità. E' proprio in questi paesi che è necessario imporre regole ed obblighi, e sensibilizzare gli automobilisti (cosa che viene fatta in modo largamente insufficiente dai mass media) oltre che elaborare strategie da parte delle autorità competenti per evitare paralisi della circolazione stradale (e non, perché vanno in tilt anche trasporti ferroviari ed aerei) in occasione di ogni nevicata.
Nei paesi dove nevica regolarmente, invece, paradossalmente non si verifica nessun problema e non c'è bisogno di obblighi, perché tutti di fatto sono obbligati a circolare con l'equipaggiamento invernale, altrimenti dovrebbero, semplicemente, rinunciare ad usare l'auto per sei mesi. E tutti sono abituati e sanno come comportarsi, anche a livello di tecnica di guida.
Così come le linee ferroviarie e gli aeroporti, le scuole, gli autobus, tutto continua a funzionare, perché tutte le strutture, infrastrutture, mezzi, procedure sono adeguate a condizioni meteo e temperature.
Per esperienza, per esempio posso dirti che le linee ferrate, nei paesi dell'Europa centrale, iniziano ad avere problemi e a registrare disagi e ritardi sensibili causa meteo quando le temperature vanno sotto i -25°C, quindi quando fa veramente freddissimo anche per i loro standard.
In Francia, che è un paese dove non nevica molto, a maggior ragione nel Sud e nelle zone costiere, quando nevica il caos e i disagi alla circolazione non sono troppo dissimili dai nostri. La normativa prevede segnaletica di obbligo di pneumatici invernali o obbligo di catene posizionati solo localmente o secondo la meteo.
In Svizzera, Germania, Austria è tutta un'altra storia perché le precipitazioni nevose sono più consistenti, quindi la quasi totalità dei veicoli è ben equipaggiata e i guidatori preparati, e la circolazione non subisce problemi in caso di neve.
La regola (che in Germania è molto recente, prima non c'erano prescrizioni) è quella che i veicoli devono essere equipaggiati con pneumatici invernali SE il fondo stradale è in condizioni avverse/invernali (neve, ghiaccio, pioggia). In Svizzera e Germania in caso di incidente con pneumatici estivi in condizioni invernali l'assicurazione può esercitare il diritto di rivalsa.
Sono certo che con le catene non montabili nel baule non succederà mai più nulla del genere.
Probabilmente succederà (succede sempre!) ma credo che l'effetto più importante degli obblighi sia quello di sensibilizzare l'opinione pubblica sul fatto della necessità dell'equipaggiamento invernale.
Sono convinto che in molti, proprio per la presenza degli obblighi, ci penseranno due volte prima di lanciarsi in un viaggio all'avventura sulla A1 senza equipaggiamento quando il meteo minaccia neve.
Per questo forse succederà meno di frequente, e con minore intensità.
Ci sono, certo, quelli che girano con le catene farlocche; ma proprio a causa degli obblighi moltissimi automobilisti hanno montato per la prima volta le gomme invernali. Scoprendone fra l'altro tutti i benefici. Questo mi pare un vantaggio per tutti.
Certo, sarebbe stato in teoria più giusto istituire l'obbligo di circolare con pneumatici invernali montati solo in condizioni avverse, ma conoscendo gli italiani, la maggior parte se ne sarebbe fregata, vista la difficoltà, anzi l'impossibilità di controllare la maggioranza dei veicoli. Forse, sanzioni veramente pesanti per chi blocca la circolazione o per chi provoca incidenti, con relativa rivalsa dell'assicurazione, potrebbero essere un buon deterrente.
Nei paesi che funzionano ci sono altre regole, non il nulla.
Guarda, posso farti l'esempio di un paese che funziona benissimo in inverno e conosco bene, la Polonia: l'inverno è molto rigido, di solito la neve dura da metà novembre alla fine di aprile; in aprile ho visto una volta -19°C. Le temperature medie in inverno sono sui -10°C, con punte che possono arrivare fino a quasi -30. Questo non sempre comunque, gli ultimi due inverni sono stati decisamente più miti, per esempio.
Non c'è nessun obbligo riguardo gli pneumatici invernali (ma ovviamente tutti li montano). Unica prescrizione, sono vietate le catene, perché rovinano le strade. A ciò si ovvia con abbondante spargimento di sale sulla viabilità principale e cittadina per prevenire la formazione di ghiaccio vivo.
Anche con le temperature più basse non c'è alcun problema per la circolazione, e continuano a circolare autobus e mezzi pubblici.
Dopo anni di frequentazione, non ho MAI visto nessun veicolo fermo o in difficoltà a causa di neve o ghiaccio.