<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> pneumatici invernali sull'asciutto | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

pneumatici invernali sull'asciutto

Rimane pretestuosa ma tu pensi che uno che lo fa di notte non lo faccia anche di giorno con il traffico? Era a 100 in corsia centrale e spero che almeno uno in meno la prossima volta lo troverò. Certo è una goccia in mezzo al mare

Io confesso di farlo a volte, se sono di notte su una strada deserta, e non arriva nessuno.
Rimane un comportamento certamente deplorevole e da correggere, in generale.
 
Io confesso di farlo a volte, se sono di notte su una strada deserta, e non arriva nessuno.
Rimane un comportamento certamente deplorevole e da correggere, in generale.
Per me è come la freccia,è una cosa che metto in automatico, non solo se ho qualcuno davanti o dietro.
Potrei capire se la prima corsia è dissestata....
 
Eppure è quello che fanno praticamente tutti i paesi più a nord, con risultati credo soddisfacenti.
Il punto non è solo "multare". Il punto è far capire alle persone che sono responsabili, e che si devono comportare di conseguenza.

Con queste norme cosa abbiamo ottenuto? Che basta avere un paio di catene nel baule - che scommetto metà delle persone non è nemmeno in grado di montare - e si possono bloccare tutti i valichi che si vuole.

Copiare dai paesi che funzionano non sarebbe male, ma in Italia si preferisce sempre fare i più "bravi" di tutti.
Solo quando si tratta di imporre obblighi ai privati, chiaramente, che a "loro" non costa nulla.

Senza per questo dare la colpa agli spalaneve, perchè concordo sia irragionevole pretendere che le strade siano sempre perfettamente pulite.

Rimane il fatto che se l'obbligo c'è in Italia e non in Finlandia, ed il risultato è che si devono avere le catene o le gomme da neve a Pasqua per andare al mare con 20 gradi, secondo me qualche dubbio dovrebbe venire..

Che cosa farebbero nei paesi più a Nord?? Guarda che in alcuni paesi dove nevica molto non c'è neanche l'obbligo di montare gli pneumatici invernali: tutti li montano semplicemente perché sanno che senza pneumatici invernali non potrebbero neanche spostarsi in automobile da novembre ad aprile. Pensare a un automobilista del Nord o Est Europa multato per non aver montato le gomme invernali è ridicolo. Tutti le montano, così come tutti mettono il cappotto e il cappello d'inverno e non girano in maglietta...
E' molto più semplice, in realtà, gestire l'inverno in paesi dove fa veramente freddo e in modo diffuso, prima di tutto perché c'è la cultura dell'inverno, e perché le soluzioni sono omogenee in tutto il territorio, piuttosto che in un paese "strano" come l'Italia, dove magari può nevicare sugli appennini e al Nord, e far caldo al Sud. E talvolta pure viceversa. Con in più il fatto che la dorsale appenninica, mediante l'A1, è proprio il punto d'unione tra Nord e Sud, e se si blocca quella si divide l'Italia in due.
Quanta gente, prima che ci fosse l'obbligo dell'equipaggiamento invernale, partiva in modo beatamente incosciente al sole, per poi trovarsi in difficoltà per le nevicate sugli appennini?
Ho visto italiani in giro per l'Europa fermi per le gomme estive in piena nevicata, che semplicemente non ci avevano neanche pensato perché a Roma c'era il sole...
Quindi, hanno fatto BENISSIMO a rendere obbligatorio un minimo di equipaggiamento invernale.
 
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Obbligo che è manifestazione di inciviltà, quindi.

Non si tratta solo di civiltà personale. Scommetto che gli italiani in Germani fanno in modo di comportarsi da persone civili, e se non lo fanno i tedeschi sono in grado di fare apprendere il concetto.

L'inciviltà è frutto anche di regole che producono inciviltà, come questa.

Veramente la regola è conseguenza dell'inciviltà, e anche dell'ignoranza in materia di circolazione in inverno di una parte consistente degli automobilisti; a queste cerca di mettere freno.
 
Ma sono l'unico che è convinto basti avere in auto un bel set di catene e poi si circola in inverno anche con le estive?

Certo il giorno che nevica sei nei guai, perché le estive odierne con la neve sono come i gatti con l'acqua.

Però fossi di Messina col cavolo che monto le invernali.
Catene nel bagagliaio e via (e così fanno sia mio padre che mio suocero e faceva mia moglie prima di mettere le 4 stagioni).

No, non sei l'unico, anche io ho le estive con le catene nel bagagliaio, anche se poi la macchina non è catenabile.... ma lo sappiamo solo io e te adesso... :) (però ho anche le calze da montare al volo per uscire da qualche situazione difficile, giusto per arrivare a casa, la parcheggio e prendo quella di mia moglie che ha le termiche.)
 
Che cosa farebbero nei paesi più a Nord??

E' molto semplice: o c'è obbligo di avere l'equipaggiamento invernale adeguato quando le condizioni lo rendono necessario (eg: avere le gomme da neve quando nevica, non quando ci sono 15°), o si viene ritenuti responsabili di bloccare la circolazione e/o di aver provocato incidenti, nel caso in cui si abbia un equipaggiamento inadeguato.

Ma qui siamo più bravi, l'importante è avere le catene non montabili nel baule con 20° andando al mare.

Anche in paesi subito al di là dal confine, chiaramente. Non c'è bisogno di andare al polo nord, dove è "ovvio" tutti montino le gomme invernali. Ovvio ma non obbligatorio, quindi forse non è neanche tanto ovvio, magari.
 
Veramente la regola è conseguenza dell'inciviltà, e anche dell'ignoranza in materia di circolazione in inverno di una parte consistente degli automobilisti; a queste cerca di mettere freno.

E' una regola di pari livello di inciviltà.
C'è poco da dire: è un obbligo che, così esteso e generalizzato, non ha senso.

Esteso anche nel tempo.. metà aprile vuol dire non avere neanche un po' il senso del ridicolo.
Sembra una regola scritta da Verstappen.
 
E' molto semplice: o c'è obbligo di avere l'equipaggiamento invernale adeguato quando le condizioni lo rendono necessario (eg: avere le gomme da neve quando nevica, non quando ci sono 15°), o si viene ritenuti responsabili di bloccare la circolazione e/o di aver provocato incidenti, nel caso in cui si abbia un equipaggiamento inadeguato.

Ma qui siamo più bravi, l'importante è avere le catene non montabili nel baule con 20° andando al mare.

Anche in paesi subito al di là dal confine, chiaramente. Non c'è bisogno di andare al polo nord, dove è "ovvio" tutti montino le gomme invernali. Ovvio ma non obbligatorio, quindi forse non è neanche tanto ovvio, magari.

Forse ti sfugge che in certi paesi, e non al polo nord, la circolazione non la blocca proprio nessuno...siamo solo noi e gli altri paesi mediterranei, per evidenti ragioni geografiche e culturali (a quanto pare dure a morire a leggere anche alcuni post di questa discussione) a diventare tragicomici quando viene una spruzzata di neve.
 
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Forse ti sfugge che in certi paesi, e non al polo Nord, la circolazione non la blocca proprio nessuno...siamo solo noi e gli altri paesi mediterranei, per evidenti ragioni geografiche e culturali (a quanto pare dure a morire a leggere anche alcuni post di questa discussione) a diventare tragicomici quando viene una spruzzata di neve.

E' verissimo che diventiamo tragicomici. Sfondi una porta aperta.

Non è altrettanto vero che la soluzione adottata sia la migliore.
Anzi, ha pure nevicato talmente poco da quando si è diffusa questa moda, che non sappiamo pure se sia realmente efficace.

Il deficit culturale si vede anche dal rimedio adottato, quando copiare le regole dei paesi funzionanti sarebbe stato, oserei dire, ovvio.
 
E' verissimo che diventiamo tragicomici. Sfondi una porta aperta.

Non è altrettanto vero che la soluzione adottata sia la migliore.
Anzi, ha pure nevicato talmente poco da quando si è diffusa questa moda, che non sappiamo pure se sia realmente efficace.

Il deficit culturale si vede anche dal rimedio adottato, quando copiare le regole dei paesi funzionanti sarebbe stato, oserei dire, ovvio.

Non è ovvio, ma sarebbe un errore, perché i paesi che definisci "funzionanti" partono da condizioni climatiche (che a loro volta determinano quelle, appunto, "culturali") completamente diverse.

E le gomme invernali non sono certo una "moda".
 
Non è ovvio, ma sarebbe un errore, perché i paesi che definisci "funzionanti" partono da condizioni climatiche (che a loro volta determinano quelle, appunto, "culturali") completamente diverse.

Sorge un problema, con la neve.
Ci sono paesi che non hanno questo problema, ed hanno un po' di neve, giusto al di là del confine.
Proviamo a copiarli? Giammai. Magari un annetto o due? Giammai. Noi siamo molto più bravi. Tanto l'obbligo è per i privati, mica per loro.

Poi stupiamoci se siamo il paese ucciso dalla burocrazia e dalle scartoffie.

Dovremmo suggerirlo alla Grecia.
Dopotutto a volte nevica anche lì, e sono ancora meno preparati di noi, perchè nevica più di rado, quindi hanno ancor più bisogno di essere "educati". Metti che qualcuno viene sorpreso sul monte Olimpo con le gomme estive.
Poi anche loro hanno soldi da buttare, mi pare. Non come gli svizzeri che invece sono in condizioni difficili.

E le gomme invernali non sono certo una "moda".

Io le uso, per vari motivi, ma l'obbligo è sbagliato.
Le uso quando il clima lo suggerisce, quindi solitamente non ad aprile, a meno che non debba andare in montagna.

Tra l'altro è pure sbagliata tutta la cartellonistica apposta per le strade, ma non divaghiamo.
 
Non vuoi capire che se la normalità è avere la neve da novembre ad aprile, e non una spruzzata ogni tanto, in termini pratici non c'è bisogno di obblighi perché le gomme invernali sono una NECESSITA' per vivere e spostarsi.
E tutti DEVONO anche imparare a guidare sulla neve, sempre per necessità. Quindi gli obblighi sono praticamente superflui.

Invece in Italia ci sono tante persone che di neve ne vedono una spruzzata in qualche anno, e sono questi quelli che vanno ad intasare le strade - e in particolare il tratto appenninico dell'A1 - quando ciò accade, perché non hanno né l'equipaggiamento né i più elementari rudimenti di guida con la neve. Proprio a correggere questo tipo di utenza - stante i disastri successi in passato - servono gli obblighi.

Si vede che tu non sei mai rimasto in coda per ore a causa della massa di "geni" che paralizza immancabilmente le strade quando nevica in Italia...auto intraversate, o lasciate in mezzo alla strada, gente che guida a passo d'uomo e si impaurisce anche, attacandosi ai freni e intraversandosi, se la superi... Scene impossibili da vedere nei paesi che "funzionano"
 
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Non vuoi capire che se la normalità è avere la neve da novembre ad aprile, e non una spruzzata ogni tanto, in termini pratici non c'è bisogno di obblighi perché le gomme invernali sono una NECESSITA' per vivere e spostarsi.
E tutti DEVONO anche imparare a guidare sulla neve, sempre per necessità. Quindi gli obblighi sono praticamente superflui.

Invece in Italia ci sono tante persone che di neve ne vedono una spruzzata in qualche anno, e sono questi quelli che vanno ad intasare le strade - e in particolare il tratto appenninico dell'A1 - quando ciò accade, perché non hanno né l'equipaggiamento né i più elementari rudimenti di guida con la neve. Proprio a correggere questo tipo di utenza - stante i disastri successi in passato - servono gli obblighi.

Come no, proprio per questo proponevo di suggerirlo anche ai greci.
O agli spagnoli.

Deciditi: devono esserci regole uniformi alle latitudini "mediterranee", o un po' più su?
La Svizzera o la Germania o la Francia non sono nel circolo polare..

Si vede che tu non sei mai rimasto in coda per ore a causa della massa di "geni" che paralizza immancabilmente le strade quando nevica in Italia...auto intraversate, o lasciate in mezzo alla strada, gente che guida a passo d'uomo e si impaurisce anche, attacandosi ai freni e intraversandosi, se la superi... Scene impossibili da vedere nei paesi che "funzionano"

Sono certo che con le catene non montabili nel baule non succederà mai più nulla del genere.

Nei paesi che funzionano ci sono altre regole, non il nulla.
 
Nei paesi che funzionano ci sono i controlli che fanno alzare il livello di civiltà dei cittadini. Non sapete quante volte ho visto fuoristrada (non i SUV proprio fuoristrada, l'ultima una vecchia range rover) restare ferme per gomme inadeguate e vecchie mentre semplici medie con gomme termiche si muovevano senza grandi problemi.
 
Come no, proprio per questo proponevo di suggerirlo anche ai greci.
O agli spagnoli.

Deciditi: devono esserci regole uniformi alle latitudini "mediterranee", o un po' più su?
La Svizzera o la Germania o la Francia non sono nel circolo polare..

Non devo decidere niente, visto che il mio pensiero è molto chiaro e l'ho già espresso sopra: i problemi maggiori per la circolazione si verificano nei paesi dove nevica meno, cioé più a Sud dove il clima è più variabile, le precipitazioni nevose sono episodiche, e la grande massa della popolazione, a parte gli abitanti delle zone montane, non è abituata ed equipaggiata per fronteggiare l'inverno dal punto di vista della mobilità. E' proprio in questi paesi che è necessario imporre regole ed obblighi, e sensibilizzare gli automobilisti (cosa che viene fatta in modo largamente insufficiente dai mass media) oltre che elaborare strategie da parte delle autorità competenti per evitare paralisi della circolazione stradale (e non, perché vanno in tilt anche trasporti ferroviari ed aerei) in occasione di ogni nevicata.

Nei paesi dove nevica regolarmente, invece, paradossalmente non si verifica nessun problema e non c'è bisogno di obblighi, perché tutti di fatto sono obbligati a circolare con l'equipaggiamento invernale, altrimenti dovrebbero, semplicemente, rinunciare ad usare l'auto per sei mesi. E tutti sono abituati e sanno come comportarsi, anche a livello di tecnica di guida.
Così come le linee ferroviarie e gli aeroporti, le scuole, gli autobus, tutto continua a funzionare, perché tutte le strutture, infrastrutture, mezzi, procedure sono adeguate a condizioni meteo e temperature.
Per esperienza, per esempio posso dirti che le linee ferrate, nei paesi dell'Europa centrale, iniziano ad avere problemi e a registrare disagi e ritardi sensibili causa meteo quando le temperature vanno sotto i -25°C, quindi quando fa veramente freddissimo anche per i loro standard.

In Francia, che è un paese dove non nevica molto, a maggior ragione nel Sud e nelle zone costiere, quando nevica il caos e i disagi alla circolazione non sono troppo dissimili dai nostri. La normativa prevede segnaletica di obbligo di pneumatici invernali o obbligo di catene posizionati solo localmente o secondo la meteo.

In Svizzera, Germania, Austria è tutta un'altra storia perché le precipitazioni nevose sono più consistenti, quindi la quasi totalità dei veicoli è ben equipaggiata e i guidatori preparati, e la circolazione non subisce problemi in caso di neve.
La regola (che in Germania è molto recente, prima non c'erano prescrizioni) è quella che i veicoli devono essere equipaggiati con pneumatici invernali SE il fondo stradale è in condizioni avverse/invernali (neve, ghiaccio, pioggia). In Svizzera e Germania in caso di incidente con pneumatici estivi in condizioni invernali l'assicurazione può esercitare il diritto di rivalsa.


Sono certo che con le catene non montabili nel baule non succederà mai più nulla del genere.

Probabilmente succederà (succede sempre!) ma credo che l'effetto più importante degli obblighi sia quello di sensibilizzare l'opinione pubblica sul fatto della necessità dell'equipaggiamento invernale.
Sono convinto che in molti, proprio per la presenza degli obblighi, ci penseranno due volte prima di lanciarsi in un viaggio all'avventura sulla A1 senza equipaggiamento quando il meteo minaccia neve.
Per questo forse succederà meno di frequente, e con minore intensità.
Ci sono, certo, quelli che girano con le catene farlocche; ma proprio a causa degli obblighi moltissimi automobilisti hanno montato per la prima volta le gomme invernali. Scoprendone fra l'altro tutti i benefici. Questo mi pare un vantaggio per tutti.
Certo, sarebbe stato in teoria più giusto istituire l'obbligo di circolare con pneumatici invernali montati solo in condizioni avverse, ma conoscendo gli italiani, la maggior parte se ne sarebbe fregata, vista la difficoltà, anzi l'impossibilità di controllare la maggioranza dei veicoli. Forse, sanzioni veramente pesanti per chi blocca la circolazione o per chi provoca incidenti, con relativa rivalsa dell'assicurazione, potrebbero essere un buon deterrente.

Nei paesi che funzionano ci sono altre regole, non il nulla.

Guarda, posso farti l'esempio di un paese che funziona benissimo in inverno e conosco bene, la Polonia: l'inverno è molto rigido, di solito la neve dura da metà novembre alla fine di aprile; in aprile ho visto una volta -19°C. Le temperature medie in inverno sono sui -10°C, con punte che possono arrivare fino a quasi -30. Questo non sempre comunque, gli ultimi due inverni sono stati decisamente più miti, per esempio.
Non c'è nessun obbligo riguardo gli pneumatici invernali (ma ovviamente tutti li montano). Unica prescrizione, sono vietate le catene, perché rovinano le strade. A ciò si ovvia con abbondante spargimento di sale sulla viabilità principale e cittadina per prevenire la formazione di ghiaccio vivo.
Anche con le temperature più basse non c'è alcun problema per la circolazione, e continuano a circolare autobus e mezzi pubblici.
Dopo anni di frequentazione, non ho MAI visto nessun veicolo fermo o in difficoltà a causa di neve o ghiaccio.
 
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