<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> pneumatici invernali sull'asciutto | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

pneumatici invernali sull'asciutto

Il legislatore non ha alcuna colpa.
Se si ritengono le coperture termiche poco adatte al luogo oppure alla stagione, basta tenere un paio di catene a bordo. Ed i problemi legali sono finiti.
Quoto. Pretendere che magari per 5 cm di neve tutte le strade siano perfettamente pulite dopo mezzora non ha senso... con 5-10 cm con catene o pneumatici da neve si va via tranquilli, il problema è che in Italia basta un evento fuori dal comune che ci si blocca perché non si è preparati. Basta vedere ogni volta che fa due gocce di pioggia da me si formano code chilometriche
 
Il legislatore non ha alcuna colpa.
Se si ritengono le coperture termiche poco adatte al luogo oppure alla stagione, basta tenere un paio di catene a bordo. Ed i problemi legali sono finiti.

Spesso e volentieri gli pneumatici estivi non sono catenabili. Ed anche le catene costano, a meno che non servano solo per non prendere multe. Cioè non per lo scopo di cui stiamo parlando.

Gli enti proprietari delle strade, più che il legislatore, sono colpevoli eccome, imponendo obblighi generalizzati che non ci sono neanche in Norvegia.
http://www.picassogomme.com/notizie...ne-da-neve-norme-in-vigore-nei-paesi-europei/

Non c'è proprio il senso della misura, e nemmeno il senso del ridicolo.

Nei paesi civili l'obbligo sussiste solo qualora le condizioni delle strade lo richiedano, non indiscriminatamente per 5 mesi all'anno in un paese che si affaccia sul Mediterraneo.
Nei paesi civili le persone sono relativamente libere, e vengono sanzionate se intralciano la circolazione, o ritenute responsabili in caso provochino guai.

In itaglia non sia mai che si sanzioni qualche idiota, o che qualcuno sia responsabile di quello che fa, ma non c'è alcuna remora nell'imporre obblighi assurdi per tutti.

Qualcuno è in grado di stimare il peggioramento delle condizioni di sicurezza dovuto al montaggio di pneumatici invernali, in condizioni nel 99% dei casi favorevoli agli pneumatici estivi?
Visto che abbiamo test che mostrano un peggioramento degli spazi di frenta su asciutto di almeno il 20%.

Figurarsi se qualcuno si fa domande del genere, in itaglia.
Non parliamo poi di dare una risposta sensata.
 
:)

La mia prima esperienza con le "gomme da neve" l'ho avuta verso fine anni '80. Erano Pirelli, avuto dopo un po' di tira e molla con l'acquisto di una vettura usata da un rpivato. Il proprietario li voleva rivendere perchè acquistati solo l'inverno precedente e li aveva usati pochissimo.
Erano solo 2, per le ruote anteriori, allora si usava così.

Li montai solo una volta, in occasione di una escursione in Trentino: sulla neve si comportarono piuttosto bene evitandomi il montaggio delle catene, ma la trasferta... Sulla Brennero non riuscivo a superare i 100 km/h per il forte rumore e la sensazione di mancanza di controllo dell'anteriore. Di tanto in tanto marcate derive da una parte o dall'altra, un'incubo! Smontate al rientro e vendute.

Erano tutt'altra cosa rispetto alle attuali, proprio un'altro pianeta! Assomigliavano più alle artigliate da fango per fuoristrada.

Negli ultimi anni quelle che mi hanno messo più in difficoltà è stato un treno di Alpin PA3, sulla macchina precedente, piuttosto rumorose ad andatura autostradale e dalla risposta allo sterzo abbastanza "gommosa". Ho avuto anche Pirelli Snowsport con cui, mi sono trovato benissimo su asfalto, quasi delle estive, ma che calavano parecchio su neve battuta, già dal secondo inverno. Poi diversi treni di Nokian, prima WRg2 poi le A3, con cui mi sono sempre trovato bene, a parte il consumo delle prime, che si scioglievano letteralmente al sole dei primi caldi.
Le ultime sono delle Alpin A5, in assoluto le termiche più confortevoli mai provate, probabilmente anche meglio di alcune estive. Se si rispetta il codice mantengono anche una discreta reattività precisione, oltre iniziano a mostrare un po' di limiti, ma le ho su una monovolume grossa e pesante.

Di solito le finisco in estate, a parte il primo treno di Michelin, tutte le altre, al limite di 4 mm dove finisce l'uso invernale e sparisce la lamellatura, sono diventate praticamente delle estive. Ovviamente usando un po' più di cautela e un occhio di riguardo alle distanze di sicurezza, ma non mi hanno mai messo in difficoltà nemmeno in situazioni di emergenza in autostrada.
 
Ultima modifica:
Multino loro.

Pensare solo a multare a frittata avvenuta (decisamente impossibile fra l'altro farlo in modo efficace, in emergenza) non mi sembra una grande idea, quando si sono verificati per una nevicata disastri come quello del 2010, quando sul tratto toscano dell'A1 si è formata una coda di decine di km, con gli automobilisti bloccati per 24 (24!) ore con la Protezione civile e Vigili del fuoco a distribuire coperte e viveri, l'italia divisa in due ed una regione completamente paralizzata, fra l'altro anche nella viabilità ordinaria, per lo stesso motivo (mezzi senza equipaggiamento invernale che bloccavano la circolazione).
E non diamo la colpa ai mezzi spalaneve, che con l'equipaggiamento giusto con una nevicata del genere non ce n'è neanche bisogno per procedere, e nei posti dove la gente è abituata all'inverno e ben equipaggiata tutti continuano a spostarsi normalmente. Certo se ogni 2 km c'è un mezzo con le gomme estive di traverso, si blocca tutto.

http://www.repubblica.it/cronaca/2010/12/18/news/autostrada_bloccata-10342722/
 
Ultima modifica:
Pensare solo a multare a frittata avvenuta (decisamente impossibile fra l'altro farlo in modo efficace, in emergenza) non mi sembra una grande idea, quando si sono verificati per una nevicata disastri come quello del 2010, quando sul tratto toscano dell'A1 si è formata una coda di decine di km, con gli automobilisti bloccati per 24 (24!) ore con la Protezione civile e Vigili del fuoco a distribuire coperte e viveri, l'italia divisa in due ed una regione completamente paralizzata, fra l'altro anche nella viabilità ordinaria, per lo stesso motivo (mezzi senza equipaggiamento invernale che bloccavano la circolazione).
E non diamo la colpa ai mezzi spalaneve, che con l'equipaggiamento giusto con una nevicata del genere non ce n'è neanche bisogno per procedere, e nei posti dove la gente è abituata all'inverno e ben equipaggiata tutti continuano a spostarsi normalmente. Certo se ogni 2 km c'è un mezzo con le gomme estive di traverso, si blocca tutto.

http://www.repubblica.it/cronaca/2010/12/18/news/autostrada_bloccata-10342722/
Facciamo 24 se preferisci. :p



Multino loro.
Discorso spinoso.
Nei paesi civili ci sono probabilmente leggi più civili (a volte semplicemente meno leggi) ma anche perchè in paesi
civili le persone si comportano (quasi sempre) in modo civile per senso di educazione prima ancora perchè costretti da imposizione.
Un esempio sono le code... in Italia chiunque mette in atto qualche trucco per arrivare ad essere servito prima degli altri
e gli occhi stralunati degli stranieri davanti a queste scene mi fanno vergognare.
Sono il primo ad essere d'accordo che venga sanzionato chi crea intralcio in caso di neve, poi però chi li sente quelli che "eh si son messi a multare in quelle condizioni! pensassero a risolvere la situazione prima".
Abbiamo sempre pronto il "pensassero prima...". Qualche giorno fa un mio collega mi ha raccontato che un suo
amico di notte tornando da un matrimonio è stato multato perchè occupava la corsia centrale con l'autostrada deserta.
E io ho esclamato "finalmente! è il primo caso che sento ma allora le fanno le multe".
E questo mi ha risposto "eh sì pensassero prima a quelli che girano col cellulare in mano".
Un altro tempo fa quando è cascato dalle nuvole "ma davvero si prende la multa per le cinture non allacciate dietro? con tutte le cose che non vanno, pensassero prima a prendere gli spacciatori"
Quindi hai voglia ad affidarti all'italica civiltà
 
Discorso spinoso.
Nei paesi civili ci sono probabilmente leggi più civili (a volte semplicemente meno leggi) ma anche perchè in paesi
civili le persone si comportano (quasi sempre) in modo civile per senso di educazione prima ancora perchè costretti da imposizione.
Un esempio sono le code... in Italia chiunque mette in atto qualche trucco per arrivare ad essere servito prima degli altri
e gli occhi stralunati degli stranieri davanti a queste scene mi fanno vergognare.
Sono il primo ad essere d'accordo che venga sanzionato chi crea intralcio in caso di neve, poi però chi li sente quelli che "eh si son messi a multare in quelle condizioni! pensassero a risolvere la situazione prima".
Abbiamo sempre pronto il "pensassero prima...". Qualche giorno fa un mio collega mi ha raccontato che un suo
amico di notte tornando da un matrimonio è stato multato perchè occupava la corsia centrale con l'autostrada deserta.
E io ho esclamato "finalmente! è il primo caso che sento ma allora le fanno le multe".
E questo mi ha risposto "eh sì pensassero prima a quelli che girano col cellulare in mano".
Un altro tempo fa quando è cascato dalle nuvole "ma davvero si prende la multa per le cinture non allacciate dietro? con tutte le cose che non vanno, pensassero prima a prendere gli spacciatori"
Quindi hai voglia ad affidarti all'italica civiltà

Infatti sono un convinto fautore dell'obbligo per i pneumatici invernali o catene, proprio perché nell'italica civiltà, almeno per quanto riguarda l'argomento specifico, non ci credo.
 
Pensare solo a multare a frittata avvenuta (decisamente impossibile fra l'altro farlo in modo efficace, in emergenza) non mi sembra una grande idea

Eppure è quello che fanno praticamente tutti i paesi più a nord, con risultati credo soddisfacenti.
Il punto non è solo "multare". Il punto è far capire alle persone che sono responsabili, e che si devono comportare di conseguenza.

Con queste norme cosa abbiamo ottenuto? Che basta avere un paio di catene nel baule - che scommetto metà delle persone non è nemmeno in grado di montare - e si possono bloccare tutti i valichi che si vuole.

Copiare dai paesi che funzionano non sarebbe male, ma in Italia si preferisce sempre fare i più "bravi" di tutti.
Solo quando si tratta di imporre obblighi ai privati, chiaramente, che a "loro" non costa nulla.

Senza per questo dare la colpa agli spalaneve, perchè concordo sia irragionevole pretendere che le strade siano sempre perfettamente pulite.

Rimane il fatto che se l'obbligo c'è in Italia e non in Finlandia, ed il risultato è che si devono avere le catene o le gomme da neve a Pasqua per andare al mare con 20 gradi, secondo me qualche dubbio dovrebbe venire..
 
Qualche giorno fa un mio collega mi ha raccontato che un suo
amico di notte tornando da un matrimonio è stato multato perchè occupava la corsia centrale con l'autostrada deserta.
E io ho esclamato "finalmente! è il primo caso che sento ma allora le fanno le multe".

Rimane, probabilmente, una contestazione abbastanza pretestuosa.
E' vero che bisogna occupare la corsia libera più a destra, ma è anche vero che se non c'è nessuno la ratio della norma perde decisamente di senso.

Mi vengono in mente episodi di sanzioni date a fine marzo con 15° per mancanza di pneumatici invernali/catene.
 
Infatti sono un convinto fautore dell'obbligo per i pneumatici invernali o catene, proprio perché nell'italica civiltà, almeno per quanto riguarda l'argomento specifico, non ci credo.

Obbligo che è manifestazione di inciviltà, quindi.

Non si tratta solo di civiltà personale. Scommetto che gli italiani in Germani fanno in modo di comportarsi da persone civili, e se non lo fanno i tedeschi sono in grado di fare apprendere il concetto.

L'inciviltà è frutto anche di regole che producono inciviltà, come questa.
 
Ti do ragione ma in parte, spesso in zone a bassa percentuale di precipitazioni nevose lo fanno solo e semplicemente perchè i comuni non sono attrezzati e non riescono a garantire la pulizia delle strade, si parano il cul0 insomma! Io abito nelle marche vicino alla costa e mi è capitato diverse volte di andare al mare in costume al 25 aprile, quindi tenere le termiche fino al 15 (di Aprile) è veramente eccessivo, come minimo ci sono 20 gradi.

Ma sono l'unico che è convinto basti avere in auto un bel set di catene e poi si circola in inverno anche con le estive?

Certo il giorno che nevica sei nei guai, perché le estive odierne con la neve sono come i gatti con l'acqua.

Però fossi di Messina col cavolo che monto le invernali.
Catene nel bagagliaio e via (e così fanno sia mio padre che mio suocero e faceva mia moglie prima di mettere le 4 stagioni).
 
Rimane, probabilmente, una contestazione abbastanza pretestuosa.
E' vero che bisogna occupare la corsia libera più a destra, ma è anche vero che se non c'è nessuno la ratio della norma perde decisamente di senso.

Mi vengono in mente episodi di sanzioni date a fine marzo con 15° per mancanza di pneumatici invernali/catene.
Rimane pretestuosa ma tu pensi che uno che lo fa di notte non lo faccia anche di giorno con il traffico? Era a 100 in corsia centrale e spero che almeno uno in meno la prossima volta lo troverò. Certo è una goccia in mezzo al mare
 
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