<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Perché la qualità dei prodotti conta. Pneumatici. | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Perché la qualità dei prodotti conta. Pneumatici.

Piccolo OT.
Provate a dare un'occhiata alle auto parcheggiate o ferme ai semafori. La quantità di persone che va in giro con pneumatici praticamente lisci è terribilmente alta (sui suv/crossover di marchi generalisti, poi, è preponderante). La peggior gomma nuova cinese (nel senso deleterio del termine, perché anche Michelin - per citarne uno - ha uno stabilimento produttivo in Cina) sarà sempre meglio dei tanti "semi-slick" che girano.
Qui si parla di truffe però e se prendi un pneumatico contando su una frenata X e invece ce l'hai Xper2 .....
 
Ultima modifica:
È implicito nel discorso che non è generalizzazione. In Cina producevano/producono gli iPhone e tanti begli oggetti di qualità. Ma è tecnologia "nostra" impiantata laddove costa di meno la manodopera. Le merci invece made in Cina per cinesi e soprattutto esportazione venduta con ribassi del 50-80% del prezzo medio mi pare chiaro non possa essere un prodotto di qualità ma, appunto, una "cineseria". Viceversa la roba, di qualità, made in Cina è in linea con i prezzi medi.
Qui si parla però di prodotti contraffatti, esattamente come i giocattoli con marchio CE contraffatto, sempre di provenienza cinese.
Ma non tutti lo sono, anche se a prezzo basso, prezzo simile se non identico a marchi come Kormoran, Debica, ecc.... che non hanno provenienza asiatica.
 
Qui si parla però di prodotti contraffatti, esattamente come i giocattoli con marchio CE contraffatto, sempre di provenienza cinese.
Ma non tutti lo sono, anche se a prezzo basso, prezzo simile se non identico a marchi come Kormoran, Debica, ecc.... che non hanno provenienza asiatica.

Solo a uno stesso gommista andavano per altro ( letto male?)
 
Solo a uno stesso gommista andavano per altro ( letto male?)
"destinati ad una società di commercializzazione all’ingrosso avente sede nell’hinterland milanese che ne avrebbe poi curato la distribuzione sul territorio nazionale mediante la ramificata rete di gommisti dediti alla vendita al dettaglio."
Erano per un grossista.

Comunque anche se fosse, il pericolo ha breve durata. Queste gomme di fascia molto bassa anche quando sono a posto con le omologazioni, se va bene durano 20mila km, se va male molto meno...
Raramente poi il cliente le ricompra soddisfatto, secondo quanto viaggia si ritrova di nuovo dal gommista prima ancora di aver lavato l'auto dopo l'ultima visita...
 
"destinati ad una società di commercializzazione all’ingrosso avente sede nell’hinterland milanese che ne avrebbe poi curato la distribuzione sul territorio nazionale mediante la ramificata rete di gommisti dediti alla vendita al dettaglio."
Erano per un grossista.

Comunque anche se fosse, il pericolo ha breve durata. Queste gomme di fascia molto bassa anche quando sono a posto con le omologazioni, se va bene durano 20mila km, se va male molto meno...
Raramente poi il cliente le ricompra soddisfatto, secondo quanto viaggia si ritrova di nuovo dal gommista prima ancora di aver lavato l'auto dopo l'ultima visita...


Ah ricordavo male
 
Le gomme da cambiare sono una delle migliori scuse aggiunte per cambiare auto :)

Comunque vorrei tanto sapere le marche interessate dallo scandalo...no perchè sai, così giusto per sapere...almeno che gli appassionati di auto non vadano a comprare proprio quelle...ma tanto ai non appassionati frega solo del prezzo (che sia il più basso possibile...magari pavoneggiandosi al bar di aver cambiato il treno di gomme al costo di un caffè) e quindi QUA si parla di niente. Pensare che proprio ieri ho visto la mia vicina di casa andare in giro con una gomma a terra, peccato che al suo ritorno la gomma era ancora bucata...probabilmente avrà smadonnato perchè quel giorno li la macchina tirava tutta da una parte. A stamattina era ancora li bella che a terra. Quindi cosa vuoi che sia un treno di gomme vittime di scandalo :emoji_confused:
Però che cosa ci possiamo fare se alle persone non appassionate come la tua vicina, i media parlano solo degli incidenti e non dei controlli che bisogna fare alle gomme. E poi non so se quello di viaggiare con una gomma a terra è segno di ignoranza o addirittura stupidità. Cavoli ma leggere questo dannato libretto di uso e manutenzione oppure guardare e farsi spiegare l'adesivo con tutte le pressioni (se è disponibile come hanno Berlingo sullo stipite della portiera anteriore e la Clio Bianca sulla portiera sopra la serratura, nel posto dove di solito si mette l'adesivo del tagliando) ci vorrebbe così tanto? Neanche leggere su Internet tramite questi maledetti Smartphone?
 
Però che cosa ci possiamo fare se alle persone non appassionate come la tua vicina, i media parlano solo degli incidenti e non dei controlli che bisogna fare alle gomme.

io mi chiedo sempre quando prendo un volo del perchè la gente è cosi attenta alla sicurezza su di un aereo mentre se ne frega altamente quando viaggia in auto, secondo me questo è il punto fondamentale. L'aereo viaggia seguendo le leggi della fisica e lo stesso fa un automobile, non posso ovviamente ignorare che nel concetto di volo c'è una paura ancestrale rispetto al viaggiare in automobile, ma forse occorrerebbe sensibilizzare tutti gli utenti della strada e fargli capire che viaggiare in automobile non vuol dire semplicemente girare una chiave e spingere un pedale, ma che ci vuole la stessa cura ed attenzione che ci si mette quando occorre far volare un aereo.
 
Il gommista di mio padre, per non saper ne leggere ne scrivere, gliele fa sempre a 2,5 davanti e dietro. Peccato che sulla targhetta sul montante ci sia scritto 2,3 davanti e 2,2 dietro. Lui poi si fida del gommista, guai a toccargliele.
Ma anche il mio, l'ultima volta mi fa:-te le faccio 2,5 davanti e dietro. E io:-vai, procedi...anzi, mettile anche a 5 o 6...1 secondo dopo che ero in garage la pressione è scesa subito ai valori di targa riportati sul famoso montante.
Se sul sito della Michelin fai la configurazione dei pneumatici, ti indicano le pressioni da usare sia a vuoto che a pieno carico che per l'autostrada.
https://www.michelin.it/pneumatici/...=185-60-15-88-H&selectedIndexOption=0&usage=2
 
io mi chiedo sempre quando prendo un volo del perchè la gente è cosi attenta alla sicurezza su di un aereo mentre se ne frega altamente quando viaggia in auto, secondo me questo è il punto fondamentale. L'aereo viaggia seguendo le leggi della fisica e lo stesso fa un automobile, non posso ovviamente ignorare che nel concetto di volo c'è una paura ancestrale rispetto al viaggiare in automobile, ma forse occorrerebbe sensibilizzare tutti gli utenti della strada e fargli capire che viaggiare in automobile non vuol dire semplicemente girare una chiave e spingere un pedale, ma che ci vuole la stessa cura ed attenzione che ci si mette quando occorre far volare un aereo.
Hai ragione: Se si sensibilizzasse su questo, ci sarebbero meno incidenti.
 
Il gommista di mio padre, per non saper ne leggere ne scrivere, gliele fa sempre a 2,5 davanti e dietro. Peccato che sulla targhetta sul montante ci sia scritto 2,3 davanti e 2,2 dietro. Lui poi si fida del gommista, guai a toccargliele.
Ma anche il mio, l'ultima volta mi fa:-te le faccio 2,5 davanti e dietro. E io:-vai, procedi...anzi, mettile anche a 5 o 6...1 secondo dopo che ero in garage la pressione è scesa subito ai valori di targa riportati sul famoso montante.
Personalmente, non mi sono mai trovato bene con le pressioni consigliate sul montante.
In alcuni casi mi hanno provocato un'accenno di usura ai lati del battistrada, risolta aumentando la pressione.
In genere la tengo più alta di 0.2 BAR rispetto al consigliato, e gli pneumatici durano a lungo.
Le uniche due eccezioni sono la Twingo, dove all'asse posteriore è consigliato 2.5 e sono preciso; e la Corsa (175/65 R14), dove ho il gancio di traino (e tutta la sua traversa in acciaio) e anzichè il bizzarro 1.8 (mi chiedo sempre se sia un refuso di stampa....) le tengo a 2.3.
 
io mi chiedo sempre quando prendo un volo del perchè la gente è cosi attenta alla sicurezza su di un aereo mentre se ne frega altamente quando viaggia in auto, secondo me questo è il punto fondamentale.
Al netto dei vari scandali che hanno coninvolto il settore, mettendo in luce gravi carenze nelle manutenzioni e revisioni:
avete mai notato quanto i genitori facciano pelo e contropelo alle aziende di trasporto che portano i loro pargoli in gita scolastica, una tantum e talvolta per pochi km, con scene spesso patetiche (ignoranti allo sbaraglio...), contestando età del mezzo, presenza delle cinture, ecc...

...ma da casa a scuola e viceversa il loro amato erede viaggia in piedi, facendo avanti e indietro dal sedile passeggero al divano, con benestare dello stesso genitore di cui sopra.
 
Al netto dei vari scandali che hanno coninvolto il settore, mettendo in luce gravi carenze nelle manutenzioni e revisioni:
avete mai notato quanto i genitori facciano pelo e contropelo alle aziende di trasporto che portano i loro pargoli in gita scolastica, una tantum e talvolta per pochi km, con scene spesso patetiche (ignoranti allo sbaraglio...), contestando età del mezzo, presenza delle cinture, ecc...

...ma da casa a scuola e viceversa il loro amato erede viaggia in piedi, facendo avanti e indietro dal sedile passeggero al divano, con benestare dello stesso genitore di cui sopra.

ecco questo è un altro esempio che secondo me mette luce sul modo in cui consideriamo la sicurezza.
 
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