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perchè a parità di CV questi due motori hanno simile accelerazione?

Prova col 530d.......
Mò me lo segno.

proverbi-moderni.bmp
 
L'accelerazione=F/m
F dipende dalla coppia alle ruote. Perciò un'auto con motore che eroga meno coppia puo accelerare forte se pesa poco e/o se ha cambio corto.
 
L'accelerazione=F/m
F dipende dalla coppia alle ruote. Perciò un'auto con motore che eroga meno coppia puo accelerare forte se pesa poco e/o se ha cambio corto.
http://www.zeperfs.com/it/duel1235-1607.htm

Gli aspirati vtec, notoriamente "senza coppia", dovrebbero venire massacrati da equipollenti turbo o turboD in accelerazione...

La coppia alle ruote non le fa girare più velocemente... imho.

E' come un campione di rugby da 120kg che spinge un bimbo in un girello alla stessa velocità di un mezzofondista da 55kg... la differenza è che se il cambione di rugby trova un ostacolo lo sfonda, mentre il mezzofondista accusa (meno forza).
Ecco perchè la coppia è oro per mezzi pesanti e in off-road...

Coppia = F x distanza cioè TOT Newton x metro: se la distanza è costante (1 mt) la coppia è proporzionale alla forza ma non è la forza.

O no? :emoji_worried:

Non puoi parlare di Forza come dare un calcio a una palla, qua si parla di coppia.
 
Ultima modifica:
Più forza applichi ad un corpo e più questo accelera. Più coppia applichi ad una ruota e questa più accelera. Seconda legge di Newton.
 
Il discorso del campione di rugby non calza perchè hai la velocità costante. Se la velocità è costante ed uguale sia il rugbista che il mezzofondista stanno applicando la stessa coppia alla giostra. Coppia che pareggia quella frenante e perciò la velocità è costante
 
Il discorso del campione di rugby non calza perchè hai la velocità costante. Se la velocità è costante ed uguale sia il rugbista che il mezzofondista stanno applicando la stessa coppia alla giostra. Coppia che pareggia quella frenante e perciò la velocità è costante
Prova a frenare 120kg e a frenarne 55.

Confondi la massa da spostare (F=ma) ...con la massa "inerziale" presa a esempio.
 
Ultima modifica:
Più forza applichi ad un corpo e più questo accelera. Più coppia applichi ad una ruota e questa più accelera. Seconda legge di Newton.
Sì, grazie.
Io cercavo di trasferire il discorso a valle (che è l'oggetto del topic, non essendo un forum di fisica basilare).
Se non erro tu hai scritto che una macchina con più coppia dovrebbe avere accelerazione migliore ed io ho riportato il confronto da te forse non visto.
In merito al confronto?

Un indizio: "giri motore"... e coppia max espressa a TOT giri.

SI può dire allora che a parità di giri motore una vettura con più coppia accelererebbe maggiormente, quindi non è solo il valore di coppia alla ruota l'unico parametro che influenza la velocità con cui le ruote girano (accelerazione auto)... ma anche i giri del motore e la relativa trasmissione alla ruota.

Altrimenti le auto con poca coppia sarebbero tutte piantate e i camion sarebbero tutti dragster?
 
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Prova a frenare 120kg e a frenarne 55.

Confondi la massa da spostare (F=ma) ...con la massa "inerziale" presa a esempio.
La massa vale per il moto rettilineo e il momento d'inerzia per il moto circolare. Non c'entra nulla la prova del freno. Per far girare la giostra a x velocità serve una certa coppia, che sia ercole o topolino non fa differenza. Se alla giostra si applica più coppia di quella resistente quella accelera.
Ripeto, seconda legge di Newton.
 
Sì, grazie.
Io cercavo di trasferire il discorso a valle (che è l'oggetto del topic, non essendo un forum di fisica basilare).
Se non erro tu hai scritto che una macchina con più coppia dovrebbe avere accelerazione migliore ed io ho riportato il confronto da te forse non visto.
In merito al confronto?
Puoi controllare tu. Ho scritto: una macchina con meno coppia può accelerare più forte perchè l'accelerazione non dipende solo dalla coppia del motore, ma anche dal peso e dal cambio.
 
SI può dire allora che a parità di giri motore una vettura con più coppia accelererebbe maggiormente, quindi non è solo il valore di coppia alla ruota l'unico parametro che influenza la velocità con cui le ruote girano (accelerazione auto)... ma anche i giri del motore e la relativa trasmissione alla ruota.

Altrimenti le auto con poca coppia sarebbero tutte piantate e i camion sarebbero tutti dragster?

La coppia alle ruote non è uguale a quella del motore. Attenzione c'è il cambio in mezzo.
 
Alla fine della fiera, la forza che hai a disposizione sulle ruote, che fa accelerare la macchina, è la potenza alla ruota diviso la velocità. In un certo senso, valore di coppia del motore potrebbe anche essere considerata ininfluente, se non, in maniera indiretta, per il fatto che e uno dei due fattori che producono la potenza.
Potrei anche avere un motore da 30 Nm, che va a 100.000 giri/min e avere una eccellente accelerazione, dati i 300 kW, a patto di mettere una trasmissione con gli opportuni rapporti.
Al contrario, se hai un motore da 1000 Nm che non supera i 500 giri, ben che vada, da 0 a 100, ci metti 18-20 secondi dato anche che, presumibilmente, peserà pure come un accidente.
 
Alla fine della fiera, la forza che hai a disposizione sulle ruote, che fa accelerare la macchina, è la potenza alla ruota diviso la velocità
Precisamente ed infattamente...
Il discorso è molto semplice e non ha nulla a che vedere con la forma della curva del motore e quant'altro.
Volendo scriverle in maniera un po' più "fisica", la potenza P (in W) è P=dE/t, dove dE è la differenza di energia cinetica dell'auto (in J) e t il tempo di accelerazione (s); ribaltando la formula t=dE/P. Ne viene che due auto di pari massa e pari potenza accelerano nello stesso tempo. Eventuali differenze sono da ricondurre essenzialmente alla rapportatura della trasmissione, che può essere più o meno "giusta", e all'aderenza (una TA tende a slittare più di una TP a causa del trasferimento di carico).
Un risvolto interessante della formuletta di cui sopra è che permette di calcolare la potenza media trasmessa a terra, che è ovviamente sempre minore della potenza massima a causa del continuo saliscendi di giri dovuto alle cambiate. Per esempio la BMW 520i più sopra citata, che pesa ~1700kg e ha 135kW, dovrebbe fare lo 0-100 in 4,86s... invece li fa in 7,8s, significa che la potenza media "messa a terra" è stata di ~84kW, ossia 114cv. Questo per dire quanto fa perdere il saliscendi di giri nei cambi marcia. Un cvt sarebbe in teoria avvantaggiato, giacché mantiene il motore fisso a potenza massima e la trasmette con continuità alle ruote.
 
Precisamente ed infattamente...
Il discorso è molto semplice e non ha nulla a che vedere con la forma della curva del motore e quant'altro.
Volendo scriverle in maniera un po' più "fisica", la potenza P (in W) è P=dE/t, dove dE è la differenza di energia cinetica dell'auto (in J) e t il tempo di accelerazione (s); ribaltando la formula t=dE/P. Ne viene che due auto di pari massa e pari potenza accelerano nello stesso tempo. Eventuali differenze sono da ricondurre essenzialmente alla rapportatura della trasmissione, che può essere più o meno "giusta", e all'aderenza (una TA tende a slittare più di una TP a causa del trasferimento di carico).
Un risvolto interessante della formuletta di cui sopra è che permette di calcolare la potenza media trasmessa a terra, che è ovviamente sempre minore della potenza massima a causa del continuo saliscendi di giri dovuto alle cambiate. Per esempio la BMW 520i più sopra citata, che pesa ~1700kg e ha 135kW, dovrebbe fare lo 0-100 in 4,86s... invece li fa in 7,8s, significa che la potenza media "messa a terra" è stata di ~84kW, ossia 114cv. Questo per dire quanto fa perdere il saliscendi di giri nei cambi marcia. Un cvt sarebbe in teoria avvantaggiato, giacché mantiene il motore fisso a potenza massima e la trasmette con continuità alle ruote.

Come avevo scritto al terzo post di questo topic. :)
 
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