Per il primo quesito: il balzo di cilindrata non è così grande come sembra un 1500 e un 1100 sono quasi nella stessa categoria assicurativa. Quella che conta è la classe di merito. Di bollo, invece, pagheresti di più, sui 200 euro, ma saresti ripagata da un'auto che è una garanzia, con un motore prestante, praticamente indistruttibile, senza turbina e altri ammennicoli fastidiosi, e che in salita fila che è una bellezza, visto che il cambio, a sei marce, ha i primi tre rapporti corti. Le percorrenze inoltre, di 20 o 30 chilometri giornalieri, sono perfetti per un'auto a benzina.
Per il discorso dell'ordinabilità se il concessionario fa il furbo rifiutandosi di consentirti l'acquisto, mostragli il sito Toyota dove l'auto risulta ordinabile e se continua a insistere segnalalo alla casa madre. Di furbi e furbastri in Italia ce ne sono fin troppi.
Stesso identico discorso per quanto riguarda le Suzuki, il motore 1.2 da 90 cavalli (quello semplice non l'ibrido) è perfetto abbinato al corpo vettura leggerissimo di Swift e Ignis. In entrambi i casi il motore è identico e l'affidabilità, come nel caso del 1.5 Toyota, è a prova di bomba. Inoltre, essendo meno potenti del Toyota, pagheresti di meno di bollo e assicurazione.
Per quanto riguarda l'allestimento e il modello la scelta, ovviamente, è soggettiva ma anche quelli con più accessori dovrebbero stare nel budget, soprattutto se l'auto è a chilometri zero.
Ciao.