Trotto@81 ha scritto:Se devo farmi un contributivo allora opterei per un'assicurazione, che mi garantisca gli interessi su quanto trattenuto nel corso degli anni, e non l'Inps che mi restituirebbe meno del versato.
A oggi secondo me, sono più gli affondati dalle assicurazioni che i frodati dall'INPS che, volente o nolente, rimane ancora -anche se sta perdendo rapidamente il vantaggio- uno dei migliori pagatori.
Ecco la mia ricetta per la soluzione del dilemma:
Pensione: non significa gran hotel ma appunto pensione. Con la pensione ci devi vivere, non mantenere il tuo precedente livello di guadagno. La pensione non è una causa di divorzio tra ricchi, lo stato è poverissimo.
Commissione (ma come, un'altra? Sì, stavolta però servirebbe veramente a qualcosa...) che decide due volte all'anno con quanto si vive decentemente al nord, al centro e al sud. Usciranno tre scaglioni e andranno incrociati con altri tre che dovrebbero essere:
1) chi non ha versato abbastanza contributi per averla.
2) chi ne ha versati abbastanza o poco più.
3) tutti gli altri, ricconi compresi... che qualsiasi cifra abbiano versato è troppo bassa.
Ne conseguirà che -per esempio- quest'anno la commissione decide così:
al nord si vive decentemente con 1.800.
1) 1.800, non vogliamo che la gente patisca la fame.
2) 2.800, tanto per fare un po' di differenza coi peggiori.
3) 3.500, solo per dire che prendono più di chi ha versato meno di loro.
al centro si vive decentemente con 1.600.
1) 1.600
2) 2.600
3) 3.300
al sud si vive decentemente con 1.500.
1) 1.500
2) 2.500
3) 3.200
Tutto il resto va in solidarietà sociale. Sono abbastanza di destra ma per certe cose sto a sinistra :twisted: di Bertinotti. Uno che ha passato la vita a guadagnare 300.000 all'anno e viene pure liquidato con qualche milione (dopo aver fatto i danni, peraltro...) si deve arrangiare coi soldi che ha fatto. La pensione dello stato non gli serve. Punto.
Se li ha sputt@nati saranno mazzi suoi. Avesse preso 1.500 al mese non avrebbe evidentemente avuto nulla da sprecare. :twisted:
Tempo 10 anni e l'INPS torna in attivo, scommettiamo?