<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Pena di morte | Page 6 | Il Forum di Quattroruote

Pena di morte

Epme ha scritto:
Fulcrum ha scritto:
Epme ha scritto:
Guarda che anche le ultime vittime di Izzo sono tali "in nostro nome"

No, caro.

Proprio per niente.

Cordiali Saluti
Fulcrum

No ?
Non ti senti "co-responsabile" di tutti quei reati commessi da gente gia' condannata e/o pluripregiudicata che grazie alla liberalità del nostro sistema giudiziario (o meglio dell'interpretazione data da alcuni giudici) possono continuare a commettere ?
Tanto per fare qualche esempio
Il clandestino stupratore gia' "espulso" piu' volte ?
Lo scippatore che al 70mo "intervento" ammazza la vecchietta 90enne ?
Il rapinatore in "libera uscita" per buona condotta che ammazza un Carabiniere ?
Il maltrattatore seriale di donne che alla fine pugnala la ex ?
Bello dormire sereni la notte, forti del proprio animo libertario (sulla pelle degli altri)

:thumbup:
 
a_gricolo ha scritto:
Solo un piccolissimo appunto: "plebaglia" e "gente dagli istinti belluini" mi sembra un pelino forte come appellativo. Ma d'altra parte è facile etichettare come "bestiali" le reazioni di chi magari ha avuto una persona cara brutalizzata da uno scarto dell'umanità. Meno facile è mettersi nei panni di ad esempio chi vede l'assassino di sua figlia libero di rifarsi una vita (o di uccidere ancora) dopo pochi anni di vacanza a spese dello stato. Allora vorrei vedere i paladini di Beccaria cosa ne pensano....

Quottissimo
 
maillaux02 ha scritto:
Epme ha scritto:
maillaux02 ha scritto:
Epme ha scritto:
maillaux02 ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Solo un piccolissimo appunto: "plebaglia" e "gente dagli istinti belluini" mi sembra un pelino forte come appellativo. Ma d'altra parte è facile etichettare come "bestiali" le reazioni di chi magari ha avuto una persona cara brutalizzata da uno scarto dell'umanità. Meno facile è mettersi nei panni di ad esempio chi vede l'assassino di sua figlia libero di rifarsi una vita (o di uccidere ancora) dopo pochi anni di vacanza a spese dello stato. Allora vorrei vedere i paladini di Beccaria cosa ne pensano....

Per favore si rilegga i post precedenti e poi dica se sono stata io la prima ad usare toni e "appellativi un pelino forti".
La solidarietà verso le vittime ,chi mi conosce sa che è una dei miei sentimenti più forti. Per questo occorerrebero pene giuste e commisurate ai delitti commessi.

Appunto. E' quello che pensiamo tutti.

Appunto ,quindi niente pena di morte.
Prega gli dei di non essere mai direttamente coinvolto in questioni del genere

Credo che chiunque debba fare altrettanto :pregare il suo Dio di non essere mai vittima di violenza. Capisco però i famigliari di persone assassinate o violentate,anche i loro eccessi e la loro collera. Per loro ci vuole giustizia , non vendetta la quale non può che provocare altri crimini e altri lutti

Lo ripeto niente giustizia e niente vendetta, il mio pensiero e quello che quel tizio non deve piu fare male a nessuno.
Ne a me ne al mio vicino ne alla nonnina che vive da sola, e ne al tizio che li passa per la via per caso.
 
billarini ha scritto:

Credo che chiunque debba fare altrettanto :pregare il suo Dio di non essere mai vittima di violenza. Capisco però i famigliari di persone assassinate o violentate,anche i loro eccessi e la loro collera. Per loro ci vuole giustizia , non vendetta la quale non può che provocare altri crimini e altri lutti

il problema è che intanto x ora non c'è nemmeno giustizia...anzi nemmeno l'embrione di giustizia...
e a occhio e croce non ci sarà ancora x molto....


Si e pregato 100 anni fa si e pregato 1000 anni fa si e pregato 2000 anni fa anche 3000 anni fa , con quale risultato ??
Beh guardatevi attorno.....piu aumenta l'umanita piu ci sono morti assassinati.
 
Vanguard ha scritto:
speed64 ha scritto:
Epme ha scritto:
speed64 ha scritto:
No mai pena di morte.Inevitabilmente finirebbe giustiziato qualche innocente.Uno stato civile non puo' dare la morte.Piuttosto che ci sia certezza della pena,non che uno violenta ed uccide e dopo poco lo tirano fuori dalla gattabuia,gli trovano il lavoro ecc...

Veramente gli innocenti vengono giustiziati tutti i giorni dai Caini che nessuno deve toccare ....
Forse non mi sono spiegato bene.Se uno uccide una persona deve essere condannato e rimanere in carcere a scontare la pena.Dove c'e' la pena di morte i delitti avvengono ugualmente.In linea di principio capisco che di fronte a certi crimini si invochi la pena capitale,ma se per errore giudiziario ci giochiamo un innocente ?

Se é un Killer della Mafia ???
Come ho gia' detto,penso che una applicazione delle pene reale,scavalchi il problema della pena di morte.Purtroppo questo non accade in Italia.E comprendo la rabbia di chi ha perso qualcuno assassinato e si vede dopo poco tempo l'assasino a spasso.
 
99octane ha scritto:
maillaux02 ha scritto:
Ribadisco -ma tutti lo sanno- che la pena di morte non serve a diminuire il numero degli omicidi e quindi la possibilità ,per il cittadino perbene di rimanerne vittima. Se quindi questa fosse la preoccupazione dei fautori della pena di morte ,tale idea rozza e primitiva verrebbe subito abbandonata come un ferrovecchio inutile e dannoso. Invece ,come già ricordato da altri forumisti,la motivazione dei suddetti partigiani dell'occhio per occhio dente per dente è semmai quella di poter sfogare i loro primitivi istinti belluini e quindi poter vedere un uomo penzolare dalla forca ,magari su una pubblica piazza,sentendosi oltretutto vigliaccamente dalla parte dei "buoni". Sfogare cioè i propri istinti belluini e omicidi che sono gli stessi che dicono di voler combattere negli assassini.Va da sè che uno stato liberale ,che si ispira quindi nel campo della legge ai principi formulati dal Cesare Beccaria "Dei delitti e delle pene" deve tenere a freno in maniera democratica tale plebaglia ,comminando ai criminali ,dopo regolari processi ,pene adeguate ai delitti commessi e allo scopo di rendere inoffensivi i criminali. Quindi senza inutili e dannosi buonismi e perdonismi ,comminare detenzioni più o meno lunghe sino ad arrivare all'ergastolo per i delitti più gravi ed efferati. Senza sconti e "Gozzini" di sorta se vi è pericolo di reiterazione del crimine.Buone cose,

Bel pistolotto perbenista.
In realta', la pena di morte, dove applicata correttamente, riduce drasticamente il livello di crimine.
Gli Stati Uniti, che molti prendono ad esempio, NON sono un esempio di pena di morte ben applicata.
Sono pochi, oggi, i paesi in cui la pena di morte non viene applicata poco e male (Stati Uniti, dove i criteri di applicazione sono assai farraginosi e la sentenza viene tipicamente eseguita a decenni dalla condanna, vanificando in tal modo qualsiasi senso della cosa) o per motivi politici (dittature di vario stampo).
Come applicare correttamente la pena di morte? In casi palesi, non dubbi di crimine violento reiterato.
Naturalmente, con un sistema legale democratico (non quello italiano, per esempio).
In paesi dove la pena di morte e' applicata con criterio, non solo riduce la criminalita', ma elimina dalla circolazione pericolosi elementi.
Non e' una questione di "bestiale vendetta" ne' nulla di simile. Squartare uno sulla pubblica piazza, ecco, quello si' e' una bella soddisfazione, nel caso di certi crimini (come quelli che violentano i bambini), ma la pena di morte serve solo a rendere inoffensivo definitvamente qualcuno che e' troppo pericoloso.
Dalle carceri si puo' evadere... o addirittura essere rilasciati.
La pena di morte non e' uccidere qualcuno "per vendetta" (come sostengono certi patetici buonisti) bensi' un atto di carita' verso le future potenziali vittime.
Ossia, elimini un pericolo per salvare delle vite.
Il potere deterrente poi, e' un utile effetto collaterale (garantito se si applica la pena di morte in modo certo e rapido).
E non per motivi politici (tipico delle dittature) o in modo politico (tipico di certi sistemi buonisti).
Se non sei un "patetico buonista contro la pena di morte" te la sentiresti di fare parte di un plotone di esecuzione ? Perche' poi qualcuno la sentenza la dovrebbe eseguire.
 
Epme ha scritto:
Fulcrum ha scritto:
Epme ha scritto:
Guarda che anche le ultime vittime di Izzo sono tali "in nostro nome"

No, caro.

Proprio per niente.

Cordiali Saluti
Fulcrum

No ?
Non ti senti "co-responsabile" di tutti quei reati commessi da gente gia' condannata e/o pluripregiudicata che grazie alla liberalità del nostro sistema giudiziario (o meglio dell'interpretazione data da alcuni giudici) possono continuare a commettere ?
Tanto per fare qualche esempio
Il clandestino stupratore gia' "espulso" piu' volte ?
Lo scippatore che al 70mo "intervento" ammazza la vecchietta 90enne ?
Il rapinatore in "libera uscita" per buona condotta che ammazza un Carabiniere ?
Il maltrattatore seriale di donne che alla fine pugnala la ex ?
Bello dormire sereni la notte, forti del proprio animo libertario (sulla pelle degli altri)
Visto che anche io la penso come Fulcrum,ti rispondo che personalmente non vedo come di debba sentire co-responsabile degli omicidi altrui,non essendone complice,mandante od esecutore.Essere contrari alla pena capitale non significa avvallare dei crimini.Relativamente alla liberalita' del nostro sistema giudiziario,posso come ho detto pensare al fatto che le pene debbano essere applicate interamente senza sconti ma,realisticamente come comune cittadino quali strumenti ho per modificare le cose?Forse per voi e' diverso?
 
Epme ha scritto:
No ?
Non ti senti "co-responsabile" di tutti quei reati commessi da gente gia' condannata e/o pluripregiudicata che grazie alla liberalità del nostro sistema giudiziario (o meglio dell'interpretazione data da alcuni giudici) possono continuare a commettere ?
Tanto per fare qualche esempio
Il clandestino stupratore gia' "espulso" piu' volte ?
Lo scippatore che al 70mo "intervento" ammazza la vecchietta 90enne ?
Il rapinatore in "libera uscita" per buona condotta che ammazza un Carabiniere ?
Il maltrattatore seriale di donne che alla fine pugnala la ex ?
Bello dormire sereni la notte, forti del proprio animo libertario (sulla pelle degli altri)

Perfetto. Allora, dato il tuo elevato senso civico e di responsabilità, dato che non puoi essere certo di non essere un potenziale omicida (le condizioni possono cambiare e gli uomini pure), non c'è altra strada che il suicidio preventivo.

Facciamo partire tutte le testate nucleari al mondo e via: eliminata l'umanità e risolto il problema alla radice.

O la "giustizia preventiva" preferisci invocarla solo sulla testa degli altri? ;)

Fuor di iperbole noto che NESSUN "forcaiolo" ha commentato nel merito gli articoli che ho postato, con tanto di cifre e raffronto tra paesi con pena capitale e non.

Questo conforta la mia personalissima ipotesi: a costoro non importa un fico secco del senso "tecnico" della pena di morte, interessa solo la vendetta. Possibilmente commissionata da altri.

Cordiali Saluti
Fulcrum
 
speed64 ha scritto:
99octane ha scritto:
maillaux02 ha scritto:
Ribadisco -ma tutti lo sanno- che la pena di morte non serve a diminuire il numero degli omicidi e quindi la possibilità ,per il cittadino perbene di rimanerne vittima. Se quindi questa fosse la preoccupazione dei fautori della pena di morte ,tale idea rozza e primitiva verrebbe subito abbandonata come un ferrovecchio inutile e dannoso. Invece ,come già ricordato da altri forumisti,la motivazione dei suddetti partigiani dell'occhio per occhio dente per dente è semmai quella di poter sfogare i loro primitivi istinti belluini e quindi poter vedere un uomo penzolare dalla forca ,magari su una pubblica piazza,sentendosi oltretutto vigliaccamente dalla parte dei "buoni". Sfogare cioè i propri istinti belluini e omicidi che sono gli stessi che dicono di voler combattere negli assassini.Va da sè che uno stato liberale ,che si ispira quindi nel campo della legge ai principi formulati dal Cesare Beccaria "Dei delitti e delle pene" deve tenere a freno in maniera democratica tale plebaglia ,comminando ai criminali ,dopo regolari processi ,pene adeguate ai delitti commessi e allo scopo di rendere inoffensivi i criminali. Quindi senza inutili e dannosi buonismi e perdonismi ,comminare detenzioni più o meno lunghe sino ad arrivare all'ergastolo per i delitti più gravi ed efferati. Senza sconti e "Gozzini" di sorta se vi è pericolo di reiterazione del crimine.Buone cose,

Bel pistolotto perbenista.
In realta', la pena di morte, dove applicata correttamente, riduce drasticamente il livello di crimine.
Gli Stati Uniti, che molti prendono ad esempio, NON sono un esempio di pena di morte ben applicata.
Sono pochi, oggi, i paesi in cui la pena di morte non viene applicata poco e male (Stati Uniti, dove i criteri di applicazione sono assai farraginosi e la sentenza viene tipicamente eseguita a decenni dalla condanna, vanificando in tal modo qualsiasi senso della cosa) o per motivi politici (dittature di vario stampo).
Come applicare correttamente la pena di morte? In casi palesi, non dubbi di crimine violento reiterato.
Naturalmente, con un sistema legale democratico (non quello italiano, per esempio).
In paesi dove la pena di morte e' applicata con criterio, non solo riduce la criminalita', ma elimina dalla circolazione pericolosi elementi.
Non e' una questione di "bestiale vendetta" ne' nulla di simile. Squartare uno sulla pubblica piazza, ecco, quello si' e' una bella soddisfazione, nel caso di certi crimini (come quelli che violentano i bambini), ma la pena di morte serve solo a rendere inoffensivo definitvamente qualcuno che e' troppo pericoloso.
Dalle carceri si puo' evadere... o addirittura essere rilasciati.
La pena di morte non e' uccidere qualcuno "per vendetta" (come sostengono certi patetici buonisti) bensi' un atto di carita' verso le future potenziali vittime.
Ossia, elimini un pericolo per salvare delle vite.
Il potere deterrente poi, e' un utile effetto collaterale (garantito se si applica la pena di morte in modo certo e rapido).
E non per motivi politici (tipico delle dittature) o in modo politico (tipico di certi sistemi buonisti).
Se non sei un "patetico buonista contro la pena di morte" te la sentiresti di fare parte di un plotone di esecuzione ? Perche' poi qualcuno la sentenza la dovrebbe eseguire.

sì eccome, pure volontario.
Good people sleep peaceably in their beds at night only because rough men stand ready to do violence on their behalf.
 
99octane ha scritto:
ataf ha scritto:
certe caratteristiche che rendono tale un sub-umano, non sono "congenite".
quando in questo mondo nasceranno tutti nello stesso tipo di famiglia e ambiente, o riceveranno tutti lo stesso tipo di educazione, allora forse se ne potrà discutere. purtroppo così non è.

Poveriiinoooo! Ha avuto una vita difficile, una brutta famiglia, non e' stato educato, e quindi ammazza la gente per diletto. Bisogna capirlo!
Parli cosi' solo perche' non e' un tuo parente che il delinquente recidivo di turno ha ammazzato, altrimenti staresti con gli altri parenti di vittime di crimini violenti, ad agitare le torce e il cappio.
Chissenefrega di come uno e' cresciuto.
Il mondo e' pieno di gente che ha avuto dalla vita sempre e solo calci nel sedere, e ogni volta s'e' rialzata e si e' impegnata a fare meglio.
Se uno lo prende come giustificazione per fare quel che vuole e ammazzare la gente come sistema, bhe... e' un problema SUO, non NOSTRO.
Il dovere di un sistema sociale SANO e' tutelare le sue parti SANE dalle infezioni.
Anche i microbi dell'influenza han diritto di vivere, no? Ma tu te la curi, l'influenza.
questo è solo uno dei molti motivi per cui sono contrario alla pena di morte. un'altro l'ho già scritto a inizio 3ed, (io stesso non potrei eseguirla materialmente e quindi non la delegherei ad altri), un'altro perchè troppe volte è capitato che per tenere buona la "folla" si prende uno che "potrebbe" essere il colpevole. quante volte la giustizia prende "abbagli"?
ecco secondo me se c'è anche solo una probabilità su un milione di giustiziare un'innocente per me è abbastanza per essere contrario.
un'altro motivo è che nutro grande tristezza e pena per la folla urlante è forcaiola. non ne voglio proprio fare parte. certi sentimenti sono condivisibili solo nei parenti ed amici delle vittime di ipotetici crimini. sete di vendetta e sangue così per partito preso mi fà paura.......
 
Gunsite ha scritto:
speed64 ha scritto:
99octane ha scritto:
maillaux02 ha scritto:
Ribadisco -ma tutti lo sanno- che la pena di morte non serve a diminuire il numero degli omicidi e quindi la possibilità ,per il cittadino perbene di rimanerne vittima. Se quindi questa fosse la preoccupazione dei fautori della pena di morte ,tale idea rozza e primitiva verrebbe subito abbandonata come un ferrovecchio inutile e dannoso. Invece ,come già ricordato da altri forumisti,la motivazione dei suddetti partigiani dell'occhio per occhio dente per dente è semmai quella di poter sfogare i loro primitivi istinti belluini e quindi poter vedere un uomo penzolare dalla forca ,magari su una pubblica piazza,sentendosi oltretutto vigliaccamente dalla parte dei "buoni". Sfogare cioè i propri istinti belluini e omicidi che sono gli stessi che dicono di voler combattere negli assassini.Va da sè che uno stato liberale ,che si ispira quindi nel campo della legge ai principi formulati dal Cesare Beccaria "Dei delitti e delle pene" deve tenere a freno in maniera democratica tale plebaglia ,comminando ai criminali ,dopo regolari processi ,pene adeguate ai delitti commessi e allo scopo di rendere inoffensivi i criminali. Quindi senza inutili e dannosi buonismi e perdonismi ,comminare detenzioni più o meno lunghe sino ad arrivare all'ergastolo per i delitti più gravi ed efferati. Senza sconti e "Gozzini" di sorta se vi è pericolo di reiterazione del crimine.Buone cose,

Bel pistolotto perbenista.
In realta', la pena di morte, dove applicata correttamente, riduce drasticamente il livello di crimine.
Gli Stati Uniti, che molti prendono ad esempio, NON sono un esempio di pena di morte ben applicata.
Sono pochi, oggi, i paesi in cui la pena di morte non viene applicata poco e male (Stati Uniti, dove i criteri di applicazione sono assai farraginosi e la sentenza viene tipicamente eseguita a decenni dalla condanna, vanificando in tal modo qualsiasi senso della cosa) o per motivi politici (dittature di vario stampo).
Come applicare correttamente la pena di morte? In casi palesi, non dubbi di crimine violento reiterato.
Naturalmente, con un sistema legale democratico (non quello italiano, per esempio).
In paesi dove la pena di morte e' applicata con criterio, non solo riduce la criminalita', ma elimina dalla circolazione pericolosi elementi.
Non e' una questione di "bestiale vendetta" ne' nulla di simile. Squartare uno sulla pubblica piazza, ecco, quello si' e' una bella soddisfazione, nel caso di certi crimini (come quelli che violentano i bambini), ma la pena di morte serve solo a rendere inoffensivo definitvamente qualcuno che e' troppo pericoloso.
Dalle carceri si puo' evadere... o addirittura essere rilasciati.
La pena di morte non e' uccidere qualcuno "per vendetta" (come sostengono certi patetici buonisti) bensi' un atto di carita' verso le future potenziali vittime.
Ossia, elimini un pericolo per salvare delle vite.
Il potere deterrente poi, e' un utile effetto collaterale (garantito se si applica la pena di morte in modo certo e rapido).
E non per motivi politici (tipico delle dittature) o in modo politico (tipico di certi sistemi buonisti).
Se non sei un "patetico buonista contro la pena di morte" te la sentiresti di fare parte di un plotone di esecuzione ? Perche' poi qualcuno la sentenza la dovrebbe eseguire.

sì eccome, pure volontario.
Good people sleep peaceably in their beds at night only because rough men stand ready to do violence on their behalf.
si....... a parole son tutti "Rambo"
 
ataf ha scritto:
Gunsite ha scritto:
speed64 ha scritto:
99octane ha scritto:
maillaux02 ha scritto:
Ribadisco -ma tutti lo sanno- che la pena di morte non serve a diminuire il numero degli omicidi e quindi la possibilità ,per il cittadino perbene di rimanerne vittima. Se quindi questa fosse la preoccupazione dei fautori della pena di morte ,tale idea rozza e primitiva verrebbe subito abbandonata come un ferrovecchio inutile e dannoso. Invece ,come già ricordato da altri forumisti,la motivazione dei suddetti partigiani dell'occhio per occhio dente per dente è semmai quella di poter sfogare i loro primitivi istinti belluini e quindi poter vedere un uomo penzolare dalla forca ,magari su una pubblica piazza,sentendosi oltretutto vigliaccamente dalla parte dei "buoni". Sfogare cioè i propri istinti belluini e omicidi che sono gli stessi che dicono di voler combattere negli assassini.Va da sè che uno stato liberale ,che si ispira quindi nel campo della legge ai principi formulati dal Cesare Beccaria "Dei delitti e delle pene" deve tenere a freno in maniera democratica tale plebaglia ,comminando ai criminali ,dopo regolari processi ,pene adeguate ai delitti commessi e allo scopo di rendere inoffensivi i criminali. Quindi senza inutili e dannosi buonismi e perdonismi ,comminare detenzioni più o meno lunghe sino ad arrivare all'ergastolo per i delitti più gravi ed efferati. Senza sconti e "Gozzini" di sorta se vi è pericolo di reiterazione del crimine.Buone cose,

Bel pistolotto perbenista.
In realta', la pena di morte, dove applicata correttamente, riduce drasticamente il livello di crimine.
Gli Stati Uniti, che molti prendono ad esempio, NON sono un esempio di pena di morte ben applicata.
Sono pochi, oggi, i paesi in cui la pena di morte non viene applicata poco e male (Stati Uniti, dove i criteri di applicazione sono assai farraginosi e la sentenza viene tipicamente eseguita a decenni dalla condanna, vanificando in tal modo qualsiasi senso della cosa) o per motivi politici (dittature di vario stampo).
Come applicare correttamente la pena di morte? In casi palesi, non dubbi di crimine violento reiterato.
Naturalmente, con un sistema legale democratico (non quello italiano, per esempio).
In paesi dove la pena di morte e' applicata con criterio, non solo riduce la criminalita', ma elimina dalla circolazione pericolosi elementi.
Non e' una questione di "bestiale vendetta" ne' nulla di simile. Squartare uno sulla pubblica piazza, ecco, quello si' e' una bella soddisfazione, nel caso di certi crimini (come quelli che violentano i bambini), ma la pena di morte serve solo a rendere inoffensivo definitvamente qualcuno che e' troppo pericoloso.
Dalle carceri si puo' evadere... o addirittura essere rilasciati.
La pena di morte non e' uccidere qualcuno "per vendetta" (come sostengono certi patetici buonisti) bensi' un atto di carita' verso le future potenziali vittime.
Ossia, elimini un pericolo per salvare delle vite.
Il potere deterrente poi, e' un utile effetto collaterale (garantito se si applica la pena di morte in modo certo e rapido).
E non per motivi politici (tipico delle dittature) o in modo politico (tipico di certi sistemi buonisti).
Se non sei un "patetico buonista contro la pena di morte" te la sentiresti di fare parte di un plotone di esecuzione ? Perche' poi qualcuno la sentenza la dovrebbe eseguire.

sì eccome, pure volontario.
Good people sleep peaceably in their beds at night only because rough men stand ready to do violence on their behalf.
si....... a parole son tutti "Rambo"

lei sa tutto di tutti vero......pensare prima di aprire la bocca...io lo faccio e so quel che dico. ci pensi quando la malmeneranno per strada e nessuno l'aiuterà.
 
Fulcrum ha scritto:
Vanguard ha scritto:
No ?
Non ti senti "co-responsabile" di tutti quei reati commessi da gente gia' condannata e/o pluripregiudicata che grazie alla liberalità del nostro sistema giudiziario (o meglio dell'interpretazione data da alcuni giudici) possono continuare a commettere ?
Tanto per fare qualche esempio
Il clandestino stupratore gia' "espulso" piu' volte ?
Lo scippatore che al 70mo "intervento" ammazza la vecchietta 90enne ?
Il rapinatore in "libera uscita" per buona condotta che ammazza un Carabiniere ?
Il maltrattatore seriale di donne che alla fine pugnala la ex ?
Bello dormire sereni la notte, forti del proprio animo libertario (sulla pelle degli altri)

Perfetto. Allora, dato il tuo elevato senso civico e di responsabilità, dato che non puoi essere certo di non essere un potenziale omicida (le condizioni possono cambiare e gli uomini pure), non c'è altra strada che il suicidio preventivo.

Facciamo partire tutte le testate nucleari al mondo e via: eliminata l'umanità e risolto il problema alla radice.

O la "giustizia preventiva" preferisci invocarla solo sulla testa degli altri? ;)

Fuor di iperbole noto che NESSUN "forcaiolo" ha commentato nel merito gli articoli che ho postato, con tanto di cifre e raffronto tra paesi con pena capitale e non.

Questo conforta la mia personalissima ipotesi: a costoro non importa un fico secco del senso "tecnico" della pena di morte, interessa solo la vendetta. Possibilmente commissionata da altri.

Cordiali Saluti
Fulcrum

SE devi quotare un post fallo giusto.
 
ataf ha scritto:
99octane ha scritto:
ataf ha scritto:
certe caratteristiche che rendono tale un sub-umano, non sono "congenite".
quando in questo mondo nasceranno tutti nello stesso tipo di famiglia e ambiente, o riceveranno tutti lo stesso tipo di educazione, allora forse se ne potrà discutere. purtroppo così non è.

Poveriiinoooo! Ha avuto una vita difficile, una brutta famiglia, non e' stato educato, e quindi ammazza la gente per diletto. Bisogna capirlo!
Parli cosi' solo perche' non e' un tuo parente che il delinquente recidivo di turno ha ammazzato, altrimenti staresti con gli altri parenti di vittime di crimini violenti, ad agitare le torce e il cappio.
Chissenefrega di come uno e' cresciuto.
Il mondo e' pieno di gente che ha avuto dalla vita sempre e solo calci nel sedere, e ogni volta s'e' rialzata e si e' impegnata a fare meglio.
Se uno lo prende come giustificazione per fare quel che vuole e ammazzare la gente come sistema, bhe... e' un problema SUO, non NOSTRO.
Il dovere di un sistema sociale SANO e' tutelare le sue parti SANE dalle infezioni.
Anche i microbi dell'influenza han diritto di vivere, no? Ma tu te la curi, l'influenza.
questo è solo uno dei molti motivi per cui sono contrario alla pena di morte. un'altro l'ho già scritto a inizio 3ed, (io stesso non potrei eseguirla materialmente e quindi non la delegherei ad altri), un'altro perchè troppe volte è capitato che per tenere buona la "folla" si prende uno che "potrebbe" essere il colpevole. quante volte la giustizia prende "abbagli"?
ecco secondo me se c'è anche solo una probabilità su un milione di giustiziare un'innocente per me è abbastanza per essere contrario.
un'altro motivo è che nutro grande tristezza e pena per la folla urlante è forcaiola. non ne voglio proprio fare parte. certi sentimenti sono condivisibili solo nei parenti ed amici delle vittime di ipotetici crimini. sete di vendetta e sangue così per partito preso mi fà paura.......

Si come ??
Se l'imputato non ha comesso solo un omicidio, ma una decina ??
Che fai ??

C'é anche qua la possibilita di sbagliare ??
 
Non sta a noi giudicare della vita e della morte dei nostri simili. Nè tantomeno di legittimarci quindi ad indossare i panni dell'assassino in base a presunte ragioni che autoinvochiamo ed autogiudichiamo valide, ma non senza rischio di errore, visto che l'uomo sbaglia.

Assassinare è giusto o sbagliato. Sempre e per tutti, non ci sono deroghe.

Esiste il carcere a vita. Se il nostro sistema giudiziario non è capace di applicarlo e rispettarlo fino all'ultimo giorno, per vari motivi, tra cui quelli politici o ideologici.....abbiamo un problema col nostro sistema giudiziario. Non vedo perchè ciò ci debba invogliare ad assassinare, invece di risolvere i nostri problemi con la classe giudicante. Anche perchè se il motivo ideologico, chi non è in grado di far rispettare oggi il carcere a chi se lo merita, domani non applicherebbe mai la pena di morte. Quindi non avremmo risolto nulla.

Mantenere un criminale in carcere per trent'anni ha un costo? Tutte le funzioni che servono a reggere in piedi un sistema democratico lo hanno.
 

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