<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Pena di morte | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

Pena di morte


Credo che chiunque debba fare altrettanto :pregare il suo Dio di non essere mai vittima di violenza. Capisco però i famigliari di persone assassinate o violentate,anche i loro eccessi e la loro collera. Per loro ci vuole giustizia , non vendetta la quale non può che provocare altri crimini e altri lutti

il problema è che intanto x ora non c'è nemmeno giustizia...anzi nemmeno l'embrione di giustizia...
e a occhio e croce non ci sarà ancora x molto....
 
a_gricolo ha scritto:
Fulcrum ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Uhm.... tra certi "esseri umani" e un ratto la differenza è solo che i primi non hanno la coda.

Può essere.

Ed è anche probabile che ci sia una certa differenza, da singolo a singolo, su cosa siano le caratteristiche indicate con quel "certi".

Personalmente trovo che ostracizzare dall'umanità assassini, criminali e quant'altro sia stupido.

Prima realizzeremo che in ciascuno di noi ci sono tanto le potenzialità di una Madre Teresa quanto quelle di un Hitler, meglio sarà.

Cordiali Saluti
Fulcrum

Sai benissimo quali sono le "caratteristiche" che rendono tale un essere sub-umano....
certe caratteristiche che rendono tale un sub-umano, non sono "congenite".
quando in questo mondo nasceranno tutti nello stesso tipo di famiglia e ambiente, o riceveranno tutti lo stesso tipo di educazione, allora forse se ne potrà discutere. purtroppo così non è.
 
è normale che chi subisce un delitto in qualità di parente amico e altro ancora si faccia prendere dalla rabbia sino a desiderare di vendicarsi ferocemente con il colpevole, più che comrpensibile, meno comprensibile è che la stessa reazione la abbiano altri i quali spesso mi sembrano assetati di sangue quanto gli assassini, lo noto parlando con le persone vedendo gli occhi di chi sostiene l'"occhio per occhio dente per dente" , da paura...
per fortuna c'è lo stato che non dà credito (o non dovrebbe) agli istinti forcaioli della massa, suo compito appunto è di agire elevandosi anche dal pensiero (pensiero??? semplice istinto direi) comune e diffuso (comune e dffuso solo relativamente, per fortuna)

della serie "quel tizio ha ucciso quella persona, datelo a me che a differenza di lui sono un buono così gli faccio vedere io, lo squarto gli cavo gli occhi e lo finisco a manganellate, così impara ad essere cattivo!"
 
ataf ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Fulcrum ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Uhm.... tra certi "esseri umani" e un ratto la differenza è solo che i primi non hanno la coda.

Può essere.

Ed è anche probabile che ci sia una certa differenza, da singolo a singolo, su cosa siano le caratteristiche indicate con quel "certi".

Personalmente trovo che ostracizzare dall'umanità assassini, criminali e quant'altro sia stupido.

Prima realizzeremo che in ciascuno di noi ci sono tanto le potenzialità di una Madre Teresa quanto quelle di un Hitler, meglio sarà.

Cordiali Saluti
Fulcrum

Sai benissimo quali sono le "caratteristiche" che rendono tale un essere sub-umano....
certe caratteristiche che rendono tale un sub-umano, non sono "congenite".
quando in questo mondo nasceranno tutti nello stesso tipo di famiglia e ambiente, o riceveranno tutti lo stesso tipo di educazione, allora forse se ne potrà discutere. purtroppo così non è.

quoto
 
maillaux02 ha scritto:
Ribadisco -ma tutti lo sanno- che la pena di morte non serve a diminuire il numero degli omicidi e quindi la possibilità ,per il cittadino perbene di rimanerne vittima. Se quindi questa fosse la preoccupazione dei fautori della pena di morte ,tale idea rozza e primitiva verrebbe subito abbandonata come un ferrovecchio inutile e dannoso. Invece ,come già ricordato da altri forumisti,la motivazione dei suddetti partigiani dell'occhio per occhio dente per dente è semmai quella di poter sfogare i loro primitivi istinti belluini e quindi poter vedere un uomo penzolare dalla forca ,magari su una pubblica piazza,sentendosi oltretutto vigliaccamente dalla parte dei "buoni". Sfogare cioè i propri istinti belluini e omicidi che sono gli stessi che dicono di voler combattere negli assassini.Va da sè che uno stato liberale ,che si ispira quindi nel campo della legge ai principi formulati dal Cesare Beccaria "Dei delitti e delle pene" deve tenere a freno in maniera democratica tale plebaglia ,comminando ai criminali ,dopo regolari processi ,pene adeguate ai delitti commessi e allo scopo di rendere inoffensivi i criminali. Quindi senza inutili e dannosi buonismi e perdonismi ,comminare detenzioni più o meno lunghe sino ad arrivare all'ergastolo per i delitti più gravi ed efferati. Senza sconti e "Gozzini" di sorta se vi è pericolo di reiterazione del crimine.Buone cose,

Bel pistolotto perbenista.
In realta', la pena di morte, dove applicata correttamente, riduce drasticamente il livello di crimine.
Gli Stati Uniti, che molti prendono ad esempio, NON sono un esempio di pena di morte ben applicata.
Sono pochi, oggi, i paesi in cui la pena di morte non viene applicata poco e male (Stati Uniti, dove i criteri di applicazione sono assai farraginosi e la sentenza viene tipicamente eseguita a decenni dalla condanna, vanificando in tal modo qualsiasi senso della cosa) o per motivi politici (dittature di vario stampo).
Come applicare correttamente la pena di morte? In casi palesi, non dubbi di crimine violento reiterato.
Naturalmente, con un sistema legale democratico (non quello italiano, per esempio).
In paesi dove la pena di morte e' applicata con criterio, non solo riduce la criminalita', ma elimina dalla circolazione pericolosi elementi.
Non e' una questione di "bestiale vendetta" ne' nulla di simile. Squartare uno sulla pubblica piazza, ecco, quello si' e' una bella soddisfazione, nel caso di certi crimini (come quelli che violentano i bambini), ma la pena di morte serve solo a rendere inoffensivo definitvamente qualcuno che e' troppo pericoloso.
Dalle carceri si puo' evadere... o addirittura essere rilasciati.
La pena di morte non e' uccidere qualcuno "per vendetta" (come sostengono certi patetici buonisti) bensi' un atto di carita' verso le future potenziali vittime.
Ossia, elimini un pericolo per salvare delle vite.
Il potere deterrente poi, e' un utile effetto collaterale (garantito se si applica la pena di morte in modo certo e rapido).
E non per motivi politici (tipico delle dittature) o in modo politico (tipico di certi sistemi buonisti).
 
ataf ha scritto:
certe caratteristiche che rendono tale un sub-umano, non sono "congenite".
quando in questo mondo nasceranno tutti nello stesso tipo di famiglia e ambiente, o riceveranno tutti lo stesso tipo di educazione, allora forse se ne potrà discutere. purtroppo così non è.

Poveriiinoooo! Ha avuto una vita difficile, una brutta famiglia, non e' stato educato, e quindi ammazza la gente per diletto. Bisogna capirlo!
Parli cosi' solo perche' non e' un tuo parente che il delinquente recidivo di turno ha ammazzato, altrimenti staresti con gli altri parenti di vittime di crimini violenti, ad agitare le torce e il cappio.
Chissenefrega di come uno e' cresciuto.
Il mondo e' pieno di gente che ha avuto dalla vita sempre e solo calci nel sedere, e ogni volta s'e' rialzata e si e' impegnata a fare meglio.
Se uno lo prende come giustificazione per fare quel che vuole e ammazzare la gente come sistema, bhe... e' un problema SUO, non NOSTRO.
Il dovere di un sistema sociale SANO e' tutelare le sue parti SANE dalle infezioni.
Anche i microbi dell'influenza han diritto di vivere, no? Ma tu te la curi, l'influenza.
 
keko01 ha scritto:
chi ammazza è sempre un assassino anche se a ammazzare è lo stato, quando l'omicidio di stato è desiderato da una massa qualunquista e dalla facile animosità potremmo anche dire che assassina è la massa, oltretutto credo che siano sempre possibili errori giudiziari per cui rischiare di mandare a morte un innocente è un rischio eccessivo, piuttosto che condannare a morte forse sarebbero da rispettare i tempi delle condanne evitando eccessivi sconti alle pene

Per questo io ho votato SI ma solo per mafiosi cammoristi e terroristi.
Nemmeno io voglio avere un innocente sulla coscienza, ma se un cammorista ha ucciso SOLO 10 persone enon quelle 15 in cui e stato incolpato non cambia niente, quello di sicuro non é un innocente.
 
maillaux02 ha scritto:
A parte il fatto che lo Stato non si deve mettere sullo stesso piano di assassini e torturatori ,perchè altrimenti non avrebbe freni ad utilizzare lo stesso trattamento anche ad oppositori e non allineati : vedi esempi storici più o meno recenti. Che sò oltre a Hitler e Stalin ,Cile ,Argentina : torturati ,desaparesidos e paracadutati senza paracadute.Ne avete mai sentito parlare? Erano ovviamente stati con pena di morte di cui i cittadini erano contenti perchè spaventati da disordine e delitti ,che sono finiti dalla padella nella brace.
A parte ciò ,è dimostrato che la pena di morte , anche per delitti particolarmente ripugnanti, non serve a diminuire il numero di tali reati.Lo dicono le statistiche e lo dice la logica : la violenza chiama altra violenza e chi è disposto ad uccidere ,o lo fa per raptus incontrollabili ,non si fa certo frenare dal pericolo,anzi. Molti assassini ,avendo pure tendenze suicide, sono anzi "attizzati "dalla possibilità di venire puniti con la morte. I famosi ,e ampiamente descritti dalla letteratura criminologica,omicidi spinti da senso di colpa e desiderio di punizione. Che la pena di morte non serva ,se non a soddidfare il desiderio di vendetta della gente, lo dicono infine i dati degli stati (troppi) nei quali è legge: gli omicidi e i delitti efferati ,lontani dal diminuire, aumentano. Meglio pene certe e l'ergastolo per reati gravi e meno "Gozzini" elargite a vanvera.

Cosa centrano i genocidi ??

Io non voglio vendetta, noo no voglio peró che il mio prossimo correra il rischio di essere amazzato da quella persona che GIA adesso sta in carcere per omicidio, e che sicurissimo lo metteranno dinuovo sulla strada.

Cosa fate voi avete un pollaio, e volete bene a queste galline, adesso avete avuto una gallina malata che fate ??

La mettete nella gabbia con le altre galline sane ?? Pur sapendo che questa malata contagiera altre e questa malattia li portera alla morte sicura??

Per chi non lo sa ancora il nostro mondo é come una gabbia.
 
speed64 ha scritto:
Epme ha scritto:
speed64 ha scritto:
No mai pena di morte.Inevitabilmente finirebbe giustiziato qualche innocente.Uno stato civile non puo' dare la morte.Piuttosto che ci sia certezza della pena,non che uno violenta ed uccide e dopo poco lo tirano fuori dalla gattabuia,gli trovano il lavoro ecc...

Veramente gli innocenti vengono giustiziati tutti i giorni dai Caini che nessuno deve toccare ....
Forse non mi sono spiegato bene.Se uno uccide una persona deve essere condannato e rimanere in carcere a scontare la pena.Dove c'e' la pena di morte i delitti avvengono ugualmente.In linea di principio capisco che di fronte a certi crimini si invochi la pena capitale,ma se per errore giudiziario ci giochiamo un innocente ?

Se é un Killer della Mafia ???
 
Fulcrum ha scritto:
A cosa dovrebbe servire la pena di morte, di preciso?

Cordiali Saluti
Fulcrum

Che questa persona X che ha messo la bomba e che per quella bomba sono morti il sig. X, D, E, le bambine FG, la neonata FD ecc, non fara piu questo!!!
 
Fulcrum ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Mi sono riferito a un episodio ben preciso, ossia due escrementi antropomorfi che picchiano una novantenne per pochi spiccioli. Nello specifico servirebbe a togliere dal mondo un quintale e mezzo di spazzatura non riciclabile.

Passando al generale, anche a me basterebbe la certezza e la congruità della pena.

Allora proviamo a "sbraitare" per richiedere una modifica SERIA del Codice Penale, piuttosto che per reintrodurre la pena di morte che, tra l'altro, non serve a un tubo come deterrente. ;)

Cordiali Saluti
Fulcrum

Certo che serve, il Boss DCX non potra comandare dal carcere la sua GANG.
E vivere in carcere siii ma dorato.

Ma poi fammi sapere questo Boss dopo 20 anni di pena ( ma di sicuro uscira prima) ha cambiato idea su come vivere con i suoi concittadini ??
 
a_gricolo ha scritto:
Fulcrum ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Mi sono riferito a un episodio ben preciso, ossia due escrementi antropomorfi che picchiano una novantenne per pochi spiccioli. Nello specifico servirebbe a togliere dal mondo un quintale e mezzo di spazzatura non riciclabile.

Passando al generale, anche a me basterebbe la certezza e la congruità della pena.

Allora proviamo a "sbraitare" per richiedere una modifica SERIA del Codice Penale, piuttosto che per reintrodurre la pena di morte che, tra l'altro, non serve a un tubo come deterrente. ;)

Cordiali Saluti
Fulcrum

Come deterrente no, ma se prendi un topo in trappola (per restare in tema con l'altro topic) e gli dici "ah ah.... birichino!!!! Così non si fa" e poi lo rilasci, quello tornerà a fregarti il formaggio il giorno stesso. Se il topo finisce nelle fauci della mia cagnolina, tranquillo che il formaggio non gli serve più....

:thumbup:
 
Fulcrum ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Come deterrente no, ma se prendi un topo in trappola (per restare in tema con l'altro topic) e gli dici "ah ah.... birichino!!!! Così non si fa" e poi lo rilasci, quello tornerà a fregarti il formaggio il giorno stesso. Se il topo finisce nelle fauci della mia cagnolina, tranquillo che il formaggio non gli serve più....

Peccato ci sia una certa differenza tra un ratto ed un essere umano.

Fulcrum

Certo che ce la differenza, il ratto non ammazza un altro ratto per invidia , per soldi, per gelosia per cattiveria....

devo continuare :?:
 
Epme ha scritto:
Fulcrum ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Uhm.... tra certi "esseri umani" e un ratto la differenza è solo che i primi non hanno la coda.

Può essere.

Ed è anche probabile che ci sia una certa differenza, da singolo a singolo, su cosa siano le caratteristiche indicate con quel "certi".

Personalmente trovo che ostracizzare dall'umanità assassini, criminali e quant'altro sia stupido.

Prima realizzeremo che in ciascuno di noi ci sono tanto le potenzialità di una Madre Teresa quanto quelle di un Hitler, meglio sarà.

Cordiali Saluti
Fulcrum

Madre Teresa l'ho conosciuta (incontro brevissimo in Facolta'). Al di la' dell'agiografia buonista con i lussi e le abitudini in cui sguazziamo noi occidentali ci avrebbe fatto polpette per i cani.
Se le avresti chiesto se era meglio "accudire" in carcere per 30 anni un assassino o con gli stessi soldi "recuperati" salvare la vita a 1000 bambini immagina cosa avrebbe risposto ....

:shock: :shock:
Come un assassino rimane in carcere per 30 anni ,

boohh

e dove????
 
Fulcrum ha scritto:
Epme ha scritto:
Madre Teresa l'ho conosciuta (incontro brevissimo in Facolta'). Al di la' dell'agiografia buonista con i lussi e le abitudini in cui sguazziamo noi occidentali ci avrebbe fatto polpette per i cani.

Non stento a crederlo... ;)

Se le avresti chiesto se era meglio "accudire" in carcere per 30 anni un assassino o con gli stessi soldi "recuperati" salvare la vita a 1000 bambini immagina cosa avrebbe risposto ....

Li avrebbe condannati a morte, lei personalmente, i 30 assassini?

Cordiali Saluti
Fulcrum

:rolleyes: :shock: :shock:

Quali 30 assassini ?? Qua si parla del paese delle favole dove un assassino rimane in carcere per 30 anni.
 
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