Mi fa sempre male leggere questi argomenti.
Anche perchè mi accorgo che è un tema che viene affrontato sempre con leggerezza, con un occhio di riguardo al lato economico (del quale in realtà non si sa nulla) e vedendo solo bianco o nero riguardo alle patologie.
Posto che chi falsifica tagliandi (oggi molto più difficile, visto che sono dotati di anticontraffazione e devono avere la foto sul retro), chi emette verbali e referti falsi, chi occupa abusivamente i posti auto riservati e ostacola pedane e rampe di accesso andrebbe punito molto più severamente di quanto si faccia oggi...
Il pagamento del parcheggio, se non si tratta di un'area riservata e chiusa, lo trovo una vera ingiustizia per tutti. Pagare per stare parcheggiato su strada è davvero ingiusto. Il vecchio disco orario è ugualmente efficace, garantisce lo stesso ricambio di auto, e non crea malintesi riguardo la sanzione. Sono felice che il mio comune abbia deciso di non avere aree a pagamento, ma al massimo il disco orario.
Far pagare anche i disabili, è una doppia ingiustizia. Anche perchè il posto riservato è in genere singolo. Un'auto quasi sempre equivale a una sola persona disabile, quindi tutti gli altri dovrebbero pagare (e non di rado ci sono più persone che vanno negli stessi posti contemporaneamente).
Spesso, troppo spesso, si associa l'icona del parcheggio alla sola categoria di persone costrette a muoversi su sedia a rotelle.
Non è così. O meglio, ci sono decine di patologie che fanno accedere al diritto alle agevolazioni alla sosta per problemi di deambulazione, ma che non richiedono accompagnatore.
Senza accompagnamento viene meno anche il diritto alle agevolazioni fiscali per l'acquisto dei veicolo, lg 104/92 art.3 c.3
Anche il discorso "pensione" è molto ampio. Quanto pensate che sia? In molti casi è ben 279,47?, con i quali lo Stato crede di compensare le maggiori spese da sostenere ogni giorno per avere una vita simile a una persona "normale" (incusi molti medicinali privi di esenzione al ticket o completamente a pagamento).
Mio padre è disabile, per diverse patologie, principalmente legate alla spina dorsale, che gli consentono un raggio operativo inferiore ai 200m (gli dico sempre che è ad autonomia ridotta come le auto elettriche

) prima di sedersi per una lunga pausa. Può guidare auto senza adattamenti e ha diritto alla sosta agevolata (anche se la prossima sarà col cambio automatico, azionare bene la frizione ho notato che sta diventando un problema, anche se non lo ammetterà mai).
Ogni volta è una lotta per parcheggiare, il più delle volte con personaggi che equiparano questi parcheggi a quelli di carico e scarico, senza contare quelli che, visto che non hai una sedia a rotelle e le stampelle, si ergono a paladini dell'ignoranza, minacciando addirittura di chiamare le FFOO, salvo poi girarsi dall'altra parte quando arriva un conoscente che si ferma per andare dal tabaccaio...
OPS, mi sono fatto prendere la mano. Comunque no, non sono favorevole all'estensione del pagamento ai disabili.
Anche perchè i tempi per eseguire delle semplici operazioni (come, esempio banale, arrivare al negozio, misurarsi degli abiti, rientrare all'auto) sono molto dilatati rispetto a una persona senza disabilità.
Ci si muove più lenti, si ha molta difficoltà (se non quasi impossibilità, come nel caso di mio padre) a vestirsi autonomamente, ecc...
Tutte cose che non si crede possibili sinchè non le si vede davanti ai propri occhi.
Quindi un'ora di parcheggio diventerebbero obbligatoriamente almeno due, con un aumento di quesi costi che da un'idea affrettata parevano irrilevanti. (in molte zone, ad esempio, la prima ora costa 50 cent, due ore 1.5 ?, il triplo)