<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> parcheggio gratuito per disabili o no? | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

parcheggio gratuito per disabili o no?

sandro63s ha scritto:
maddeche! ha scritto:
PanDemonio ha scritto:
No. Non credo proprio che l'esenzione dal pagamento del parcheggio faccia di un disabile un "privilegiato", non foss'altro che per il fatto che un normodotato molto spesso potrebbe anche fare a meno di usare l'auto, un disabile di norma invece no.

Piuttosto che a impiantare parcometri dedicati mi impegnerei maggiormente a controllare che il pass per disabili vada effettivamente e solo agli aventi diritto, e a contrastare gli eventuali abusi.
Sono profondamente d'accordo con il tuo concetto, quello che ho evidenziato.

Conosco alcuni soggetti più che benestanti, più che in buona salute, che assurdamente si sono rimediati la qualifica di disabili (fanno veramente di tutto, alla faccia della disabilità) e con la scusa della disabilità fanno veramente il loro porco comodo.

Semplicemente non acquistano la carrozzella con le agevolaziiniperché non ne hanno assolutamente bisogno, salvo poi disporre di posto auto riservato davanti casa, di entrare nelle ZTL per andare al cinema o al ristorantino tipico, a fare shopping nelle vie alla moda, e via dicendo.

Maledetti, usurpatori che non sono altro. Disabili loro ? Ma per favore. Si meriterebbero di passare un mesetto o due da veri disabili, giusto per capire quanto sono arroganti e sfruttatori.
Il posto auto occupato dal loro veicolo (e non sto a dirvi CHE VEICOLO, potete immaginarlo da soli...) é tolto ad un altro, ad un disabile vero.

Condivido ogni sillaba d'ambedue.
Grazie d'avermi fatto risparmiare tempo e d'essere stati moolto più educati di quanto sarei stato io.

a milano , mi pare, tempo fa venne fotografato un porsche col pass x disabili...magari era intestato ad un nn vedente il pass xche' non ce lo vedo proprio un disabile motorio infilarsi in quella macchina
 
bumper morgan ha scritto:
qui si parla di persone con disabilità ma tali da essere autonomi.
Ah beh, quindi i disabili veri e propri non contano... capito. :rolleyes:

bumper morgan ha scritto:
niente, proprio niente a che vedere coi ragazzi disabili cui tu fai riferimento. Mi sembrava ovvio. Ci mancherebbe di multare il pulmino che porta dei ragazzi disabili in gita.
Sicuramente non occorre che te lo spieghi io, che esistono anche dei disabili che - da ragazzi che erano - crescono, e cercano un lavoro, e lo trovano, e tutti i giorni vanno a svolgere quel lavoro che hanno faticosamente ottenuto.

Ovviamente non tutti i disabili passano il loro tempo in gita col pullmino, vero...

Quei disabili che invece di farsi portare in gita dal pullmino, vanno a lavorare, non potendo usufruire di navette apposite o di mezzi pubblici idonei devono fare uso della loro auto. Il parcheggio gratuito, in cambio del non utilizzo dei mezzi di trasporto pubblici, mi pare una ben magra compensazione.
Il "minimo sindacale".

In più, ciò permetterebbe di risparmiare almeno alcuni posti riservati ai disabili, che forse non verranno mai usati. Il disabile che giunge in un luogo con la sua auto, non trovando un posto a lui riservato, abbia almeno la possibilità di sostare senza dover pagare.

Ma in conclusione: ma quanti saranno mai questi disabili con auto propria, di che entità sarà mai il danno economico derivante dal mancato incasso della sosta sulle strisce blu ??
 
maddeche! ha scritto:
Per favore, prima di rispondere alla domanda della discussione, vi invito ad interrogare il vostro parente disabile sulla questione, e dopo aver sentito il suo parere, con obiettività rispondete al quesito:
che ci siano i posti dedicati a loro è sacrosanto ma perchè gratuitamente?

Domani mi incontrerò con una comitiva di ragazzi disabili e con loro famigliari, e porrò a loro la domanda.
Prometto di rivolgere la stessa domanda ad una mia parente paraplegica.

Non confondiamo i disabili cosìddetti perché - per esempio - anziani non più deambulanti dopo una vita perfettamente normale, con tutti quei disabili che faticosamente vivono un'esistenza continuamente discriminatoria a loro danno.

Questi ultimi hanno diritto, secondo me, ad essere risparmiati da balzelli e tasse come la tassa sul parcheggio. Perché ? Per parziale compenso di tutte le continue vessazioni che noi, i cosiddetti normodotati, provochiamo loro, consciamente o meno.

Non siete convinti ? Provate a passare una giornata con un disabile, e poi ne riparliamo.
Bravo, bisognerebbe cambiare i cosiddetti diritti (o abusi secondo qualcuno) con le limitazioni naturali di un disabile.
Si fare cambio: io ti do il parcheggio e la mia sedie a rotelle e tu mi dai le tue gambe e il tuo equilibrio.
E bisognerebbe averne uno (disabile) in ogni famiglia, ma proprio tutti prima di parlare.
Ovviamente non di falsi disabili ma di quelli veri...!

Io ero scettico e cieco verso questo mondo fino a quando i miei cognati e il loro figlio -quindi mio nipote- su una sedia a rotelle (che cresce fino a raggiungere oggi i suoi 20 anni) non mi hanno fatto capire (indirettamente) che mondo e che vita (non vita) c'è attorno.
Un parcheggio serve eccome; serve come tante altre cose.

Come la crescita naturale che ti porta a dire che una scarpa speciale non è più quella giusta, ma che non te la possono dare perchè cresci troppo, e che quel busto puoi averlo ogni 2 anni (mentre tutti rubano per vanità e malaffare) che le medicine non ti arrivano più, che un tutore è quello che potrebbe cambiarti la vita non è per te, lo devi pagare e che in 365 giorni dell'anno più di 200 sono vissuti in ospedali e centri di riabilitazione.
E che tuo padre è anche disoccupato da 4 anni senza lavoro.

E come tutto questo sia però inquinato da un mondo di furbetti che diventano disabii per una 104 che gli dia Iva privilegiata, permessi, tutele e diritti e tutele (anche parcheggi) privilegiati.
Ma questo è un altro ragionamento di malcostume...non di malessere!

E come tutto questo lo baratteresti volentieri anche se ti chiedessero di pagare un parcheggio per 24 h al giorno, tutto l'anno.

E di come questo popolo italiano sia così rimbecillito da scrivere post su cose sane, rendendole anomale (questo) e dia giudizi anomali senza indignarsi (quindi mettere le palle dove servono) tipo questo...e non inciti -invece- crociate contro i veri danni e malfattori della nazione.
 
A me infastidisce vedere che praticamente sempre noto auto parcheggiate con esposto il contrassegno per i disabili e vedere scendere e salire persone che non accompagnano disabili. Poi avranno anche un caro disabile non metto in dubbio, però se andassero per fatti loro non mi pare molto corretto.
 
il fatto stesso che è nato questo tread e si continua a discuterne, è un esempio lampante di quanto si è tenuti a confondere i disabili con coloro che hanno il pass sull'auto, magari intestato alla nonna...
i non aventi diritto, non solo dovrebbero pagare il parcheggio, ma in caso di abuso il ritiro del pass, ma questo non deve andare a discapito di chi ha veramente i problemi
 
maddeche! ha scritto:
Per favore, prima di rispondere alla domanda della discussione, vi invito ad interrogare il vostro parente disabile sulla questione, e dopo aver sentito il suo parere, con obiettività rispondete al quesito:
che ci siano i posti dedicati a loro è sacrosanto ma perchè gratuitamente?

Domani mi incontrerò con una comitiva di ragazzi disabili e con loro famigliari, e porrò a loro la domanda.
Prometto di rivolgere la stessa domanda ad una mia parente paraplegica.

Non confondiamo i disabili cosìddetti perché - per esempio - anziani non più deambulanti dopo una vita perfettamente normale, con tutti quei disabili che faticosamente vivono un'esistenza continuamente discriminatoria a loro danno.

Questi ultimi hanno diritto, secondo me, ad essere risparmiati da balzelli e tasse come la tassa sul parcheggio. Perché ? Per parziale compenso di tutte le continue vessazioni che noi, i cosiddetti normodotati, provochiamo loro, consciamente o meno.

Non siete convinti ? Provate a passare una giornata con un disabile, e poi ne riparliamo.
Sono d'accordo con te. Ritengo anche che mediamente a causa della sua situazione abbia un reddito inferiore e quindi anche se si prende questo "privilegio" non mi sembra sbagliato
 
Mi fa sempre male leggere questi argomenti.
Anche perchè mi accorgo che è un tema che viene affrontato sempre con leggerezza, con un occhio di riguardo al lato economico (del quale in realtà non si sa nulla) e vedendo solo bianco o nero riguardo alle patologie.

Posto che chi falsifica tagliandi (oggi molto più difficile, visto che sono dotati di anticontraffazione e devono avere la foto sul retro), chi emette verbali e referti falsi, chi occupa abusivamente i posti auto riservati e ostacola pedane e rampe di accesso andrebbe punito molto più severamente di quanto si faccia oggi...

Il pagamento del parcheggio, se non si tratta di un'area riservata e chiusa, lo trovo una vera ingiustizia per tutti. Pagare per stare parcheggiato su strada è davvero ingiusto. Il vecchio disco orario è ugualmente efficace, garantisce lo stesso ricambio di auto, e non crea malintesi riguardo la sanzione. Sono felice che il mio comune abbia deciso di non avere aree a pagamento, ma al massimo il disco orario.
Far pagare anche i disabili, è una doppia ingiustizia. Anche perchè il posto riservato è in genere singolo. Un'auto quasi sempre equivale a una sola persona disabile, quindi tutti gli altri dovrebbero pagare (e non di rado ci sono più persone che vanno negli stessi posti contemporaneamente).

Spesso, troppo spesso, si associa l'icona del parcheggio alla sola categoria di persone costrette a muoversi su sedia a rotelle.
Non è così. O meglio, ci sono decine di patologie che fanno accedere al diritto alle agevolazioni alla sosta per problemi di deambulazione, ma che non richiedono accompagnatore.
Senza accompagnamento viene meno anche il diritto alle agevolazioni fiscali per l'acquisto dei veicolo, lg 104/92 art.3 c.3

Anche il discorso "pensione" è molto ampio. Quanto pensate che sia? In molti casi è ben 279,47?, con i quali lo Stato crede di compensare le maggiori spese da sostenere ogni giorno per avere una vita simile a una persona "normale" (incusi molti medicinali privi di esenzione al ticket o completamente a pagamento).

Mio padre è disabile, per diverse patologie, principalmente legate alla spina dorsale, che gli consentono un raggio operativo inferiore ai 200m (gli dico sempre che è ad autonomia ridotta come le auto elettriche :D ) prima di sedersi per una lunga pausa. Può guidare auto senza adattamenti e ha diritto alla sosta agevolata (anche se la prossima sarà col cambio automatico, azionare bene la frizione ho notato che sta diventando un problema, anche se non lo ammetterà mai).
Ogni volta è una lotta per parcheggiare, il più delle volte con personaggi che equiparano questi parcheggi a quelli di carico e scarico, senza contare quelli che, visto che non hai una sedia a rotelle e le stampelle, si ergono a paladini dell'ignoranza, minacciando addirittura di chiamare le FFOO, salvo poi girarsi dall'altra parte quando arriva un conoscente che si ferma per andare dal tabaccaio...

OPS, mi sono fatto prendere la mano. Comunque no, non sono favorevole all'estensione del pagamento ai disabili.
Anche perchè i tempi per eseguire delle semplici operazioni (come, esempio banale, arrivare al negozio, misurarsi degli abiti, rientrare all'auto) sono molto dilatati rispetto a una persona senza disabilità.
Ci si muove più lenti, si ha molta difficoltà (se non quasi impossibilità, come nel caso di mio padre) a vestirsi autonomamente, ecc...
Tutte cose che non si crede possibili sinchè non le si vede davanti ai propri occhi.
Quindi un'ora di parcheggio diventerebbero obbligatoriamente almeno due, con un aumento di quesi costi che da un'idea affrettata parevano irrilevanti. (in molte zone, ad esempio, la prima ora costa 50 cent, due ore 1.5 ?, il triplo)
 
bumper morgan ha scritto:
perchè gratuitamente?

Vedi PanDemonio. Per quanto riguarda le Porsche col contrassegno, abusi a parte, il tipo di auto non vuol dire nulla. Ci sono diverse condizioni che danno pieno diritto al contrassegno, anche se non legate a patologie agli arti inferiori (si può essere limitati nella mobilità anche a seguito di tumori, dialisi, cardiopatie). Il fatto che il contrassegno sia su un'auto sportiva, in sè non prova nulla. Peraltro, adesso il cartellino è unificato su standard europeo, riporta anche la foto del titolare e controllare è facilissimo. Quello che non ho ancora notato è la presenza sotto i cartelli dei posti auto riservati dell'indicazione del numero di telefono della polizia locale per segnalare eventuali abusi, quello sì sarebbero utili.
 
Come avevo promesso, ieri ho chiesto ai genitori di un disabile cosa ne pensano, se sia giusto che un veicolo che accompagna un disabile possa parcheggiare "nelle strisce blu" senza pagare.

Secondo loro, si. Ma, guarda caso, queste persone mi hanno detto di aver sempre rifiutato di ottenere il contrassegno.
In effetti sulla loro auto non ho visto nessun contrassegno.

Hanno affermato che non lo vogliono perché si rendono conto che altre famiglie hanno maggiore necessità di loro, del contrassegno.

Nel pomeriggio di ieri ci siamo recati in un luogo dove oltre a ristoranti e sale giochi, vi sono anche diversi cinema multisala. Arrivati con le vetture che trasportavano i ragazzi disabili, abbiamo dovuto attendere che si liberassero dei posti. C'era un gran movimento, i parcheggi erano quasi pieni, tra l'altro pioveva.
I posti per i disabili erano tutti occupati.

Occupati dagli automobilisti furbi che per non prendere la pioggia hanno ritenuto più comodo parcheggiare vicino all'ingresso.

Mi astengo dall'esporre ulteriori espressioni del mio disgusto. Lascio alla vostra fantasia il troarne di colorite, molto colorite. :rolleyes:
 
maddeche! ha scritto:
queste persone mi hanno detto di aver sempre rifiutato di ottenere il contrassegno.
In effetti sulla loro auto non ho visto nessun contrassegno.

Hanno affermato che non lo vogliono perché si rendono conto che altre famiglie hanno maggiore necessità di loro, del contrassegno.

Mi sembra un gesto abbastanza inutile. Mia moglie ha un problema alla caviglia sinistra per cui ha anche un certo grado di invalidità, ma il contrassegno cerchiamo di usarlo il minimo indispensabile, proprio perchè ci sono altre persone con disabilità più gravi cui lasciamo volentieri il posto. Poi, va anche detto che ci sono persone con evidenti difetti di deambulazione (esempio, una gamba più corta dell'altra) che nella pratica si muovono molto meglio di mia moglie, che "a vista" non ha niente (ne ricordo uno che una volta, mentre stavamo parcheggiando al supermercato si è letteralmente fiondato a controllare se avevamo il contrassegno... camminava claudicando, ma sembrava Pistorius). In questi casi non si può dire niente solo guardando quello che si vede.
 
A me risulta che siano già gratuiti (giustamente per altro) laddove i parcheggi riservati siano tutti occupati.

Non saranno certamente l'1% di disabili guidatori a creare problemi al restante 99% di (pseudo)normodotati abilitati alla guida.
 
a_gricolo ha scritto:
paolocabri ha scritto:
A me risulta che siano già gratuiti (giustamente per altro) laddove i parcheggi riservati siano tutti occupati.

E' così quasi dappertutto, ma è a discrezione dei comuni.

che poi e' una stupidata xche' vai a dimostrare che quando sei arrivato il posto riservato era occupato e quindi hai optato x le striscie blu...alla fine son le solite cose fatte x complicare la vita alle persone.

non le fai pagare e basta , risolto il problema.
se vuoi fai dei controlli piu' severi (c'e' gente che anche senza il disabile a bordo o senza che lo stia andando a prendere o a portare a casa utilizza tranquillamente il pass e non potrebbe)

quanti saranno gli spazi riservati rispetto al totale dei posteggi?? non credo sia una % considerevole quindi non vedo dove sia il problema
 
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